W LA BEFANA….

Salve a tutte,

 vorrei raccontarvi della gita a Casina del pomeriggio dell’Epifania, insieme a Milena,  per trascorrere qualche ora  in compagnia di un amico e la sua consorte; non siamo andate con la scopa, ognuna con la vettura e punto d’incontro: all’incrocio tra la provinciale e la pedemontana, delle altre non avevamo più avuto notizie… Non volando… abbiamo rispettato i limiti di velocità come ci era stato raccomandato… Ad attenderci allo svincolo abbiamo trovato Pierfausto…

Non ci eravamo mai incontrati, solo conversazioni al telefono o e-mail, aveva sentito uno dei miei interventi radiofonici e ha deciso di contattarmi per esprimere la sua ammirazione e darci il suo contributo; ci ha dato l’opportunità di farci conoscere su Varesenews, mettendoci in contatto con Stefania;  ha espresso simpatia per le nostre iniziative e il modo in cui le portiamo avanti.

Eravamo un po’ intimidite da questo incontro con un “personaggio importante”, di solito abbiamo pregiudizi nei confronti di questa categoria, troppe volte abbiamo letto notizie completamente stravolte dall’esposizione dei fatti  in modo scorretto.06/01/2008

Il nostro “giornalista” invece è una persona squisita, ci ha accolto come se fossimo due nipoti a cui far vedere le bellezze dei paesaggi reggiani, ci ha parlato in modo semplice e schietto: della sua carriera, delle sue esperienze, delle sue opinioni e dei suoi punti di vista, ma anche della vita di tutti i giorni condivisa con un emiliana da tanti anni, di cui va molto orgoglioso; in un modo garbato senza salire in cattedra come se fosse un professore, allo stesso modo in cui ci ha chiesto delle nostre vite e del nostro lavoro. Una passeggiata per il paese tra amici, una sosta al bar dove davanti ad un ottimo caffè abbiamo conversato di svariati argomenti, dall’attualità ai ricordi di famiglia, dalla fede alle opinioni  sull’economia, dal volontariato alla storia locale, è un ottimo 06/01/2008ascoltatore, con quella modestia che solo i “grandi” possiedono… Vederli poi così affiatati dopo tanti anni di matrimonio, ci ha fatto pensare che con la persona giusta accanto si possa affrontare tutto ciò che la vita ha in serbo per noi…

La ragazza emiliana di cui tante volte mi aveva parlato nelle mail, ci ha espresso ammirazione e stima per le nostre piccole iniziative,  rivolto tante domande sul nostro quotidiano, a svolgere un lavoro considerato da sempre maschile, sulle difficoltà che incontriamo e come le affrontiamo; d’ora in poi guarderà nelle cabine dei camion per individuare se alla guida c’è una donna…

In un batter d’occhio era già sera… non avevamo scattato neanche una foto e Mony ci avrebbe sgridato, usciti dal bar abbiamo trovato una sorpresa: la giornata di pieno sole che permetteva di vedere il Cimone, La Pietra di Bismantova e il Cusna si era trasformata a visibilità 20 metri…, eravamo troppo prese dalla conversazione per accorgerci del cambiamento climatico.

Ci siamo dati appuntamento all’estate prossima, quando tornerà a trascorrere qualche giorno di vacanza in  Emilia, se ce ne sarà l’opportunità cercheremo di far conoscere le piccole iniziative di carattere sociale, anche in questa zona, dove i trasportatori sono numerosi per tradizione. Una foto veloce perché l’umidità e il freddo erano davvero fastidiosi, saluti veloci per non farsi prendere dalla malinconia e un arrivederci!

Arrivate all’incrocio con la Pedemontana, ci siamo separate: io ho preso a destra per Sassuolo e Milena direzione opposta, ma entrambe conserveremo un bel ricordo di questo pomeriggio, siamo anche un po’ tornate bambine… erano anni che non ricevevamo regali dalla Befana…

Vogliamo ringraziare Pierfausto e Maria Concetta della loro squisita ospitalità e per averci concesso  un pomeriggio solitamente dedicato alla famiglia e augurargli  BUONA STRADA !!! gisy