Prendiamoci un caffè…

Ciao a tutte,

le vacanze hanno dato l’opportunità a qualcuna di noi d’incontrarsi, quello che dev’essere stato l’invito di Antonella a Mochi: "Prendiamoci un caffè…" ; non so come sia andata posso solo immaginare…, è sempre bello sapere che c’è amicizia tra le ragazze, che s’incontrano volentieri e che ognuna ha piacere diAnto Mochi Giacomo Samantha Samy Giacomo Mochi Antofrequentare l’altra, senza obblighi e tornaconti… un’amicizia vera. Dalle foto che ho ricevuto deduco che è stato un bel pomeriggio per tutti, magari Stefano si sarà un pò risentito per essere stato escluso questa volta… A me sono state inviate queste foto con scritto:" Fanne l’uso che vuoi!"; cosa potevo fare se non dividere con voi questi sorrisi? I sorrisi di chi sa vivere i momenti di gioia che vengono Anto e Mochidalle piccole cose e ci danno la forza di affrontare le grandi cose… Comiciare il nuovo anno con la speranza di avere salute per sè e per i propri famigliari; di trovare finalmente lavoro o conservare il proprio, di questi tempi non si sa mai… La vita è dura per tanti,  ma ci sono persone  che hanno affrontato avvenimenti durissimi e comunque trovano parole e tempo da dedicare agli altri… Voglio abbracciare le persone di queste foto e dirgli di non  cambiare mai….

 Mochi Anto Samantha e Giacomo BUONA STRADA!!!    gisy

Un libro per tutte…

Salve a tutte,

 io non so se voi leggiate qualche libro, a me capita d’iniziarne uno e poi di trovarlo talmente interessante da portarlo in tasca finchè non ho finito di leggerlo… oppure di tenerlo sul camion e approfittare dei momenti di attesa per aprirlo… Ne possiedo tanti, ho dovuto sacrificare una parete della camera da letto per la libreria, quando mi sono trasferita non c’era nessun’altra stanza che avesse una parete così grande. Il vero guaio è che quando leggo mi distraggo completamente, da ciò che mi succede intorno,  a volte qualche furbo cerca di passare avanti, per poi tornare nell’ordine d’arrivo appena me ne rendo conto e scendo a chiarire. Mi è venuta l’idea di parlare di libri perché qualche settimana fa all’area di servizio con Romy, avevamo preso in considerazione un libro, sarebbe piaciuto leggerlo a entrambe,  alla fine ne abbiamo scelto un altro da regalare a un parente.TVUKDB

Un’ora dopo me l’ha regalato un’amica… Quando si dice il caso!!!

Non parlerò di quello, lo devo ancora aprire, neanche in Trentino ne ho avuto l’occasione…

TVUKDB= Ti voglio un casino di bene, un messaggio frequente fra i ragazzi… un viaggio nel loro mondo, raccontato da una quindicenne che con l’amica del cuore si da una serie di norme per cambiare la propria vita e poi si rende conto che non erano quelle ad avere valore…

Un modo per avvicinarsi al mondo dei nostri figli, i loro atteggiamenti descritti con parole comprensibili, rivivere sensazioni dell’adolescenza e confrontare le reazioni… Niente di eclatante, solo la sua storia da un compleanno all’altro, mi è piaciuto e lo consiglio anche a voi.

BUONA STRADA!!!   gisy

 

Viaggi on the… snow

Il primo viaggio dell’anno x me è iniziato con l’arrivo della neve.

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mia mamma

Lo scorso inverno l’abbiamo schivata alla grande ma sarebbe stato troppo bello che ci fosse stato il bis. Comunque problemi zero, le catene le avevo e si sa che l’autotreno è un mezzo piuttosto sicuro in fatto di stabilità. Poi è risaputo che la A22 è una delle autostrade + attrezzate in fatto di maltempo. Ma mai come quella volta…

26 gennaio 2006

.."Parto con la BM x andare in ditta e fino al casello si andava veramente a passo d’uomo talmente impraticabile era la strada. Decido di prendere l’autostrada su consiglio del Gerry che infatti trovo molto + pulita. Prendo il camion e x un pezzo nn trovo nessuna traccia di neve sperando di nn trovarla x niente e invece via via che vado in direzione nord mi trovo l’autostrada che è un disastro. Ma dico io, com’è possibile che in zone montane nn si sia passato in precedenza con spargisale e ora neanche uno spazzaneve all’opera? Così abbandonata a quel triste destino decido di rallentare il passo e toccare il meno possibile i freni soprattutto nelle discese. Ad un certo punto mi trovo davanti un autotreno biga che andava ancora + piano di me, e mi fa al CB “scusate ma nn sono molto carico sul rimorchio e ho paura di girarmi se azzardo troppo, se volete passare…” e io “no no tranquillo, sono partita prima apposta e nn ho problemi d’orario” e quello dietro di me, anche lui con un autotreno “anch’io nn ho problemi, nn devo fare tanta strada e sono in anticipo” così tutti e 3  proseguiamo trukke trukke in questa avventura "innevata", con una dose di timore ma anche di allegria nel cominciare una piacevole chiacchierata in compagnia. Ad un certo punto una macchina Punto si mette tra noi “scusate ho il CB anch’io e se nn sono di disturbo ascoltavo la vostra chiacchierata” e io “entra pure” così ci siamo presentati a vicenda e praticamente ero con un pesarese, un siciliano e un biellese, tutti + o – nella stessa direzione ma con diverse destinazioni. “ok mi fermo a bere un caffè qui all’autogrill” fa quello con la Punto “ok ti saluto ma penso che farai ora a riprenderci” infatti nel giro di pochi minuti eccolo che torna in coda con noi. Ad un certo punto la strada si presentava + brutta, che se prima almeno le nostre gomme lasciavano la scia dell’asfalto ora solo strati bianchi… di ghiaccio. Il siciliano dietro di me : “ragazzi, mi raccomando nn fate niente, nn toccate niente, nn frenate…” Le spazzole dei tergi andavano a fatica, stanche di tutta quella neve che pareva nn finisse mai. Ma poi + si procedeva avanti e + la bufera si stava via via attenuando, finalmente si poteva scorgere le tracce di asfalto che segnava la biga davanti a me e, insomma,  il peggio, ormai, era passato!! "..

Nn ho + avuto occasione di ritrovare questi colleghi,  xò conservo un bel ricordo di questo viaggio, sofferto ma allietato  dalle nostre chiacchiere. 

Alla prox!!!