LETTERA APERTA A UN CICLISTA

23 01 2008

“Signor ciclista

con la tua bella bicicletta e la tua tutina colorata

perché invece di mandare “affancxxo” i camionisti che ti suonano

non PROVI a usare la pista ciclabile li di fianco?

Visto che c’è e sei su una strada statale in mezzo al traffico?

Ci risparmieresti inutili frenate e di dover invadere l’altra corsia…

O forse credi che nelle piste ci dobbiamo andare noi con i camion?

(Ti rammento che secondo il Codice della Strada sono “riservate ai

velocipedi  e vietate a TUTTI i veicoli a motore).

Se vuoi fare dello “sport”

cerca di evitare di creare intralcio alla circolazione

facendo il “prepotente” anche se sei solo su una bicicletta….

Se poi finisci sotto le ruote di qualcuno, sia esso auto o camion,

non chiamarla disgrazia,

chiamala col suo nome: “stupidità umana!!

Cordialmente…”

 

Son cattiva? No…era la seconda volta che ci toccava sorpassarlo perché al semaforo aveva risorpassato la fila e non era entrato nella pista ciclabile in fianco alla carreggiata…io gli ho suonato e lui ha imprecato pesantemente….come si dice, se poi dovesse capitare qualcosa: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Sento spesso in radio (la TV non la guardo quasi mai) ciclisti lamentarsi dell’assenza delle ciclabili e dei rischi che corrono in mezzo al traffico, io purtroppo però vedo un sacco di ciclisti che non le usano quando ci sono e non riesco a capirne il motivo: sarebbero più sicuri loro e noi non dovremmo avere 1000 occhi (e specchi supplementari) per cercare di evitarli….

C’è un Codice della strada e nessuno è esentato dal rispettarlo, a partire dai pedoni fino ai camionisti…ma si sa, siamo in Italia…si piange troppo spesso su “disgrazie” che si potevano tranquillamente evitare con un minimo di educazione e di buon senso.

Buona strada a tutti!

Moni.

 

P.S:: la foto l’ha scattata il mio parallelo….