Olimpiadi della vita….

Salve a tutte,

non mi occupo quasi mai di sport, quando lo faccio è solamente per seguire quelli che mi appassionano o grandi eventi, solo per ammirare fin dove possono portare: la passione la pistorius bambinodeterminazione e l’impegno.  In questi giorni una notizia che ho letto e ascoltato spesso parlava di un atleta che non potrà partecipare alle Olimpiadi perché ha delle protesi che lo potrebbero favorire nello sforzo, per lui sono stati eseguiti dei test tecnici di confronto con atleti”normali”, il risultato gli è stato sfavorevole. Questa commissione ha stabilito che all’inizio della corsa, perchè di corsa si tratta, le protesi sono più lente per poi”alleggerire” la fatica nell’immediato periodo successivo e far consumare meno energie all’atleta. Niente Olimpiadi per lui, può Oscar_Pistorius_gareggiare nelle paraolimpiadi.Pistorius senza sorriso

Sono un’inesperta di corsa e grazie a Dio di protesi, quello che mi viene d’istinto di pensare è che non si è usato il buon senso… ormai lontano dal business dello sport; se era veramente un problema tecnico delle protesi perché non sono state chiesti determinati requisiti delle stesse. Da profana mi viene da pensare che se è un fattore meccanico che porta un favoreggiamento, dalla meccanica doveva venire la soluzione; gli stessi esperti di tecnologia dovevano imporre una soluzione tecnica: tradotto ai minimi termini…sostituire o variare le protesi in modo che non agevolassero questo atleta in quella fase che loro ritenevano lo facessero, Voi cosa ne pensate? E’ così assurdo o è realistico?061026_olympic_logo

Sul piano umano credo che lui le sue Olimpiadi le abbia già vinte, raggiungendo tempi da atleta definito atleta normodotato, dimostrando capacità,forza, determinazione e fiducia di un fuoriclasse. 

Buona Strada da parte mia a Oscar Pistorius!!!  gisy 

CAMION…..un'altra canzone

Oggi non ho niente di particolare da raccontare, cosi continuo con le canzoni, anche se da questa dedicata a loro i camion e i camionisti non ne vengono decisamente fuori bene….anzi! Leggere il testo per credere….

 

CAMION  (di  Gianfranco Manfredi e Ricky Gianco)

Dall’album TANDEM di Ricky Gianco (2000)

 

Il mostro all’improvviso

appare all’orizzonte

Una mosca passeggia

tra il naso e la fronte

Il mostro sembra stanco

ondeggia sulla striscia

i fari sull’asfalto

qualche gomma un po’ liscia

Camion

Camion

Camion

Camion

La foto di una santa

e quella di una meno

sorridono in cabina

e il viaggio è sereno

Dorme quello di dietro

dorme quello che guida

Uno sogna la santa

e l’altro la figa…                                                                  

Se volevi entrare nel grill

era meglio lasciar fuori il TIR

son rimasti degli orfani dietro

hai le mamme sul vetro

hai buttato dal ponte una Dyane

ed il soccorso ACI

un pulmino di suore di Lourdes

più dormi e più mi piaci

Hai la patente a punti

hai guidato alla grande

vinci un premio benzina

alla banca del sangue

camion

camion

camion

camion…..

(la copertina del disco)

copertina Tandem Ricky Gianco 2000-

La storia del TIR nel grill credo che si rifaccia (ma non ne sono sicura!) ad un avvenimento veramente successo all’area di servizio di Somaglia sull’A1 in direzione sud nel gennaio del 1997 quando una donna alla guida di una motrice piombò nel ristorante, per fortuna senza causare vittime. Era mattina presto, erano in due sul camion e lei era alla guida  anche se non era in possesso dell’idonea patente….restò incastrata con le gambe tra le lamiere della cabina per un bel po’ di tempo, poi riuscirono a tirarla fuori e se la cavò.

Per CB se ne discusse a lungo…ognuno aveva una sua versione dei fatti, del perché e del percome era successo, di chi era lui, di chi era lei, del fatto che le donne i camion non li devono guidare, ecc., ecc.

Ero anch’io nell’elenco di quelli che ne parlavano – un modo come un altro di passare le ore al volante- e mi ero fatta una mia idea, e cioè che lo sbaglio fosse dovuto al fatto che ai tempi (ora è stata completamente rifatta) alla Somaglia quando entravi le auto andavano su a destra e il grill era subito li, e i camion sotto a sinistra, mentre di solito in tutti gli altri Autogrill è il contrario, e quindi non si era resa conto di dover frenare molto di più perché lo spazio era poco….forse!

 

Mi ricordo che un giorno un collega mi disse di aver pensato che fossi stata io!

-“Grazie della fiducia!” – gli risposi

-“Ma mi avevano detto che era una motrice rossa  guidata da una donna e l’unica che conosco sei tu!!”

-“Si, ma io la patente ce l’ho e da un po’ di anni!”

Poi ci siamo fatti una bella risata e via, amici come prima.

 

Buona strada a tutti!

Come nuovo

Eccoci, dopo una decina di giorni dal fattaccio, il mio Nani è

 tornato bello come il sole.Immag014Il lavoro esperto del carrozziere ha cancellato tutti i segni,

 almeno così sarà più facile anche per me dimenticare.

Ringrazio tutte le colleghe che mi hanno dimostrato affetto

e solidarietà.

A loro e a tutte Buona strada