Una notte in autostrada…diario di un viaggio

Una domenica sera come tante… E’ inverno e il divieto di circolazione per i mezzi pesanti termina alle 22.00. Siamo in cabina, il motore gira da 5 minuti, si compila il disco del tachigrafo, si controlla che sia tutto a posto, si accendono le luci, un giro veloce intorno al camion….alle 22 finalmente si mette la marcia, si smolla il freno a mano e via piano piano si esce dal cancello della scuderia e si attraversa il paese. Imbocchiamo la superstrada e poi la grande in direzione 02.

Questa sera ho appuntamento col mio amico Giuliano “Coyote”, andiamo tutti e due in Toscana con i nostri bei giri di consegne. Ci conosciamo da tanti anni e spesso ci capita di fare lo stesso tragitto.

Lo chiamo al baracchino: “Attento Coyote! Mi copi?”

Niente, nessuna risposta, temo di essere in ritardo e invece squilla il cellulare: è lui ed è indietro un po’. Proseguo piano piano per dargli il tempo di raggiungermi e mi sposto di canale al baracchino, vado sul “nostro”, quello che usiamo da anni per non disturbare il “5” (che – per chi non lo sapesse – è il canale su cui stanno abitualmente i camionari italiani).

Ci scambiamo i saluti e un po’ di informazioni sul viaggio: “quante consegne hai?” “da dove cominci?” “dove finisci?” “ a che ora pensi di ripartire?” ecc, ecc.

Passiamo la barriera di Terrazzano, la tangenziale ovest stasera è tranquilla…niente partite di calcio…poi la barriera di Milano sud, teniamo una velocità di crociera più bassa degli altri colleghi, che man mano ci raggiungono e ci sorpassano.

I chilometri scorrono neri sotto di noi che chiacchieriamo al baracchino di lavoro, di meccanica, di inquinamento, di traffico, degli incidenti che purtroppo ci capita di vedere, di cani, del blog, dei raduni e di tutto quanto ci passa per la testa!

Mi racconta di una discussione con dei vigili in un paese: c’era il cartello di divieto di transito ai veicoli di massa superiore alle 19 t. Quindi fondo bianco cerchiato di rosso e all’interno, in nero, la scritta 19 t. Il significato di questo cartello è che  a tutti i veicoli che al momento del passaggio superano la massa complessiva di 19 t il transito è vietato.

Divieto di trasito -2

Quindi un 3 assi di 26 t di ptt, scarico, con una tara intorno alle

11 t ha logicamente un peso inferiore alle 19 t e può passare…non secondo quei vigili…loro lo interpretavano come peso a pieno carico, nel qual caso però ci vuole un altro cartello di divieto, quello con la sagoma del camion al suo interno che indica il divieto di transito ai veicoli merci con un ptt superiore alle 3,5 t (salvo indicazione di un peso diverso scritto sul camion….).

Divieto di transito -1

La discussione è proseguita a lungo e alla fine l’hanno lasciato andare dicendogli:” …per questa volta va bene cosi, me se ti ritroviamo qui paghi…” e lui gli ha risposto “finchè non cambiate il cartello io di qui da vuoto ci passo!!”

Per fortuna che in Italia la legge non ammette ignoranza!!

28 01 2008 trucks

 

Facciamo una sosta “tecnica” all’area di servizio Secchia a Modena, il quarto d’ora (abbondante) per spezzare le ore, facciamo un giro fino all’autogrill, poi si fuma una sigaretta, gli faccio qualche foto, ammiro un po’ il suo sempre lucido Magnum 28012008 Coyote

(ce ne vuole di buona volontà e di olio di gomito per tenerlo sempre cosi in ordine!) e ripartiamo, l’appennino ci aspetta, il traffico è scarso, io rallento un po’ sulle curve perché ho dei bancali pesanti in doppia, ma la velocità è buona  e in brave siamo a Calenzano. Qui ci salutiamo, io esco e lui prosegue ancora un po’.

Buona strada amico di tante notti al volante!