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13 commenti

Il "gergo" CB

Hei ghiringhella!!”

Chi di noi ragazze non se lo è sentito dire per CB da qualche collega “camionaro” almeno una volta?

Pensare che è una delle poche parole del gergo CB ancora in uso…

una volta era più facile sentire modulare usando parole che ad un ascoltatore occasionale potevano sembrare incomprensibili…

Se uno ti chiedeva il tuo QRA o il tuo QRZ sapevi benissimo cosa voleva sapere, (erano sigle che arrivavano dal linguaggio dei radioamatori)…se uno ti diceva che era della Papa Charlie piuttosto che della Tango Oscar, sapevi da dove veniva, (queste sigle  arrivavano dal codice Icao), c’erano anche sigle come la Vedova Allegra o il Manicomio Nazionale, o le Belle Signore, o la Papera Nera  per indicare le province di provenienza, ma quelle erano di fantasia…come la Grande Laguna o Grande Pozzanghera per indicare la direzione Venezia, o la Grande Isola per la Sicilia, qualcuno ancora usa chiamare le città col prefisso telefonico quando vuole un’informazione: com’è la direzione 02? La direzione 011? ecc, ecc.

Una volta ognuno aveva la sua sigla CB e ci teneva a farsi chiamare con quella…(il nome di battesimo veniva sempre dopo nelle presentazioni), ed era rigorosamente scritta sulla sponda posteriore o sul paraurti del camion, la fantasia si sprecava, poi pian piano si è perso quasi tutto…

CB Paperino-

Le “ghiringhelle senza mutande” non erano donne nude, ma il bestiame trasportato sui baraccamenti,  la “carica batterie”…non si faceva dall’elettrauto ma al ristorante…“carica caffeina” è più facile da capire…”cambiare mutanda” voleva indicare un cambio di carreggiata per lavori “di corsa”, ” tirare il paracadute” sta per frenare, la “carica pupilleè una bella dormita, ma si diceva anche “andare in 144,   occhio alla cristalleria” un monito di stare attenti alla strada, conoscersi “in verticale” incontrarsi di persona, la ”grande carrettiera” è l’autostrada e naturalmente la “piccola” le strade normali, il camion è la “barra pesante”, “macchina e marmocchio” sta per motrice e rimorchio, i 4 e 4 venivano chiamati “millepiedi” e quando andavano particolarmente piano “barre mosce” o “catamarani” o “barre pentite” al contrario delle “barre prepotenti” o “positive” riferito a quelli che andavano veloci!  Le motrici 2 assi “biciclette”, le “BM” o barre mobili sono le automobili. La “velocità di crociera” è la velocità regolare, la “velocità di galera”quella superiore ai limiti. La Polizia i puffi o più semplicemente i  blu”, quando erano in movimento dicevi “attenti al lupo in direzione…” (è venuto in uso dopo la canzone di Lucio Dalla), se i blu sono fermi a un casello questo è “sporco”, altrimenti è “pulito”, se c’era l’autovelox avvisavi di “pettinarsi” al KM…per la fotografia!

7351 sono i saluti, 88 i baci, 50 il coniuge, 25 la fidanzata o il fidanzato…la 75 l’amante…  K roger” era uno stacco di uso comune, a volte sostituito da “capra” o “capanna”….e si può continuare cosi a lungo: lo “scandalo” è lo Scania, il “ranocchio” il Renault, il “BrodoStar” era il Turbostar  Iveco,  Devi Aver Fiducia” la sigla per il DAF chiamato anche “Dash”, le “buche” sono le gallerie, il “fumo” la nebbia, le “cartoline… nero su bianco” erano i km dell’autostrada e quando ti sembrava di non trovarne neanche uno dicevi che erano passati i napoletani (sono sempre stati presi di mira..) e se li erano portati via per farne parafanghi.. gli “sblateri” sono i disturbi che arrivano da modulazioni su altri canali CB, le “vitamine” o “segretarie” si riferiscono ai baracchini amplificati, il “michelino” naturalmente è il microfono,  primiera” è modulare con qualcuno per la prima volta, “copiato al 100 si diceva quando si era capito tutto bene, “sentire pio pio” è quando l’altra modulazione ha un volume troppo basso e quasi incomprensibile, fare “orecchie da ciuccio” si diceva quando uno ascoltava in silenzio una conversazione su un altro canale, “ fare un po’ di bianco stare zitti per un po’, “stazione femminile” è la donna che modula al baracchino,  andare in discoteca  ascoltare la radio, fare “ping pong” è parlare con un altro senza lasciare spazio ad altri per intervenire, “l’impiegato del volante” è naturalmente l’autista, il “parallelo” il compagno di viaggio in cabina, ” l’albero di Natale” è il camion pieno di luci supplementari…la “scuderia” è la ditta di trasporti per cui si lavora, il trasporto “casse da morto” si riferiva alle bisarche, mentre il “trasporto bugie” ai trasporto stampa….e poi?

Poi cedo la parola a voi altri/e  perché in questo momento non mi vengono in mente altre cose, ma sono sicura che ce n’erano ancora di termini in gergo Cb…spero però di avere almeno in parte soddisfatto la curiosità di Francesco! (ma se hai altre domande chiedi pure!)

Un ciao a tutte e oltre al solito “buona strada”…vi auguro un “buon trabacco” per la settimana prossima!

Moni.

 

 

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13 Comments

  1. Antonio2005 ha detto:

    Altro che codice da Vinci,,, !!!!!!! Dato il “caso” di trovarmi in un blog simile,, ( complimentoni alla mia cara Amica Rosa ) mi vengono in mente episodi accaduti all’interno dell’ azienda per cui lavoro,,, meglio ancora,,, una domanda per voi tutte….

    Perchè la vostra categoria di lavoratori/rici mi mette sempre in medie/grosse difficolta con i miei

    ” superiori ” ? intendo la tempistica… perchè non vengono mai rispettati gli orari concordati?

    Ritiro/Consegna perchè avere differenze di 5- 6 o anche 7 ore di ritardo ? E quasi mai di anticipo?

    Bhè.. in attesa di una risposta porgo a Voi tutte i miei migliori auguri e complimenti salutandovi con rispetto e stima,,,

    Antonio

  2. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Antonio…magari perchè ci fanno partire tardi da altre ditte?

    Oppure perchè, in teoria, noi avremmo un orario massimo di guida da rispettare, e finite quelle famigerate 9 ore “dovremmo” stare fermi almeno 11 ore…oppure perchè i mittenti ti dicono che il camion è partito e in realtà non hai ancora cominciato a caricare…oppure perchè allo scarico precedente, per tirarti giù un bancale ci hanno messo 4 ore…potrei continuare a lungo a elencarti i motivi…però non so da dove arrivano i camion che scaricano da te e che cosa possono trovare nel loro percorso…ore in colonna per lavori in corso? Ore in colonna per incidenti? manifestanti che bloccano le strade(non sono mica solo i camionisti che fanno i blocchi stradali quando scioperano, anzi…), sulla strada ti può succedere di tutto e di più….cmq è sempre meglio un carico consegnato in ritardo che “consegnato” in un fosso….hai mai provato a chiedere agli autisti il perchè? magari te lo dicono!!! Non capisco i tuoi superiori che se la prendono con te…che devi fare? andare incontro agli autisti per vedere dove sono arrivati?

    A parte le battute potremmo riempire pagine e pagine del blog e non troveremmo una soluzione al problema…sai quante volte ti dicono che un carico è urgente e tu fai il possibile per arrivare in orario e poi il destinatario ti guarda come un marziano e si domanda cosa fai li, perchè lui quella roba l’aveva ordinata per il mese prossimo…(mi è successo venerdi).

    Ti saluto e ti auguro una buona strada, spero che tornerai a trovarci e ….scusa il ritardo!!

    Ciao!

    Moni.

  3. gisytruck ha detto:

    In attesa che Rò si colleghi e ti risponda, magari lavori nel suo settore e può darti una risposta più appropriata, provo a risponderti io.

    In quasi nessun trasporto viene tenuto conto del parere dell’autista che lo effettuerà, le ore di coda in autostrada, nelle tangenziali, nei lavori in corso o semplicemente a un semaforo che accumuliamo in un viaggio credi che vengano calcolate? Hai un’idea di quante volte saltiamo la pausa, rischiando punti della patente per cercare di contenere questi ritardi? Credi che a noi faccia piacere andare a caricare in una ditta dove il magazziniere è incavolato perchè ha dovuto trattenersi sul posto di lavoro oltre il suo orario, magari aveva anche già preso degli impegni? Ti devo però informare di altre situazioni… io carico tutte le sere da tre anni nella stessa logistica, alla stessa ribalta, 5 sere su 7, materiale già etichettato e teoricamente se i magazzinieri l’avessero stivato in modo giusto al momento dell’arrivo anche già pronto, nonostante ciò aspetto a volte un’ora prima del carico, per poi impiegare 10 minuti d’orologio per 10/20 colli non occorre di più…

    Durante il viaggio non mi concedo pause per non perdere posizioni nell’ordine di scarico, ma non ho risolto niente perchè il cambio turno nell’altra logistica ha dei tempi che variano dai 20 ai 30 minuti prima che torni tutto alla normalità… sempre riferendoci alle azioni manuali, se tocchiamo il discorso “incongruenza” nei documenti non finiamo più di fare valutazioni…Un’altra collega, altra tipologia di trasporti più volte la settimana mi riferisce di pause di tempi superiori le ore, “prigioniera” all’interno dei piazzali delle ditte, nonostante abbiano una prenotazione…La classica altra faccia della medaglia…non prendertela… ma non ci divertiamo a farci aspettare, anche noi torniamo a casa volontieri prima possibile… quando lo è possibile. Buona Strada!!!

  4. FrancescoPatti ha detto:

    Accipicchia!…Praticamente è una lingua a sé!…

    Grazie mille per avere così simpaticamente e chiaramente messo a disposizione il meglio del dizionario CB anche ad un ignorante come me!

  5. ironduckmoni ha detto:

    Nel post ho parlato anche del codice Q dei radioamatori, questa è la spiegazione delle sigle che si usavano…..

    Codice Q

    QRA – abitazione, indirizzo

    QRA familiare – componenti della famiglia

    QRK – comprensibilità del segnale trasmesso

    QRM – disturbi in generale

    QRN – disturbi atmosferici o elettrici

    QRT – chiudo, fine della trasmissione

    QRX – attendere, aspettare un momento

    QRZ – c’è qualcuno che mi chiama

    QSB – evanescenza, segnale che va e viene periodicamente

    QSL – cartolina che i CB usano farsi inviare a conferma di un collegamento

    QSO – collegamento

    QSY – cambiare canale

    QTC – messaggio

    QTH – località (dove è ubicata la stazione, da indicare in modo approssimativo)

    QTR – orario

    CQ – segnale generale di chiamata

    Ciao di nuovo

    Moni.

  6. ironduckmoni ha detto:

    Visto che sono entrata nell’argomento CB, qualche altra nozione tecnica:

    PORTANTE: è la radiofrequenza emessa dal trasmettitore in funzione, priva di modulazione. E’ il mezzo che trasporta nell’etere la modulazione.

    MODULAZIONE: è la variazione che subisce la portante per effetto della voce.

    SANTIAGO

    Forza dei segnali ricevuti con scala dall’1 al 9+40 dB

    S (segnale) 1-2 molto debole

    3-4 debole

    5-6 discreto

    7-8 forte

    9 molto forte

    9-10 dB – 9+40 dB fortissimo

    RAPPORTO DI ASCOLTO

    Comprensibilità in ricezione, si determina approssimativamente ad

    Orecchio numerando da 1 a 5, indicata con R (radio):

    R 1 modulazione scarsissima e incomprensibile

    R 2 modulazione scarsa

    R 3 modulazione sufficiente

    R 4 modulazione buona

    R 5 modulazione ottima

    A dopo per un ultima cosa…

  7. FrancescoPatti ha detto:

    Grazie, grazie, grazie!

    Non hai idea di quanto io trovi interessanti questi dettagli….

  8. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Francesco, son contenta che a qualcuno queste vecchie usanze interessano, proseguo con un altra cosa:

    ALFABETO ICAO (alfabeto fonetico internazionale)

    A Alfa

    B Bravo

    C Charlie

    D Delta

    E Echo

    F Fox trot

    G Golf

    H Hotel

    I India

    J Juliette

    K Kilo

    L Lima

    M Mike

    N November

    O Oscar

    P Papa

    Q Quebec

    R Romeo

    S Sierra

    T Tango

    U Uniform

    V Victor

    W Whiskey

    X Xray

    Y Yankee

    Z Zulu

    Queste alfabeto si usava con le sigle delle targhe dei veicoli per formare un nome “simpatico”, cosi chi veniva per esempio da Catania diceva di essere della Charlie Tango, e via di seguito, forse si è perso l’uso anche per “colpa” delle nuove targhe, cosi anonime…

    Ciaoooo!

  9. FrancescoPatti ha detto:

    Grazie mille, Monica.

    Ha tutto il fascino di una lingua vera e propria, con le sue regole, la sua complessità, la sua grammatica.

    E poi è qualcosa di assolutamente inedito per me, anche da un punto di vista strettamente pratico.

    Quanto alle targhe “nuove”…che squallore!…

  10. anonimo ha detto:

    Ciao ghiringhella!!!!

    Ti segnalo questo bellissimo articolo della Stampa … Al volante con la radio cb sempre accesa.

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200712articoli/28860girata.asp

    La mia carriera con la radio è iniziata con la CB, con i qso locali e poi l attivita di swl ( radio ascolto di stazioni broadcasting!)

    Per poi diventare radioamatore … e l ambito progetto Rapporto Radio, la voce dei radioamatori e dei CB in FM Radio, … con il risultato 28 stazioni radio FM locali in Italia.

    Infine la chiusura delle trasmissioni!

    (Il divertimento si era trasformato in lavoro!)

    73 + 51

    Fabio

    iz8ftw

    Ex cb Charly!!!

  11. dany67 ha detto:

    Ciao Moni trovo che il linguaggio del baracco,da me usato molte volte,sia una cosa carina però bisognerebbe spiegare ai nostri “COLLEGHI”anche l’educazione perchè non so a te ma io che faccio parte del gruppo “Casiniste”sai quante volte dovrei scendere dal baraccamento con la mazza!!!! Si,si faccio la Camionara” da 12 anni ma anche la mamma,la casalinga e tutto il resto e per loro è un affronto che noi riusciamo a fare tutto questo e certe volte meglio di loro…Scusa lo sfogo ..un bacio8 e come sempre BUONASTRADA

  12. Misteriosa ha detto:

    Ciao Dany!!! ben detto! certo che nn conviene a certi “camionari” mettersi contro di te, ricordo a cena come difendevi Sole da quel tipo e gli dicevi “lascia stare la mia amica, capito???” che faccia che ha fatto gli hai tappato la bocca hahaha ;-D tu sì che ti fai rispettare cmq è sempre una guerra anche x cb a volte lo tengo spento proprio x nn sentire cavolate, a volte resto in ascolto almeno x le informazioni sulla strada traffico ecc, ma se saluto un amico… ambèéé!!! 😉 e x Antò… finalmente ci sentiamo!!! Antonio è un amico, e nn ho mai saputo che lavoro facesse in realtà cmq mi ripeterei dalle risposte di Mony e Gisy. E’ una lotta contro il tempo, poi io lavorando nel settore del deperibile l’orario è determinante, x la piattaforma che deve smistare la merce x la successiva distribuzione, x i mercati di frutta verdura, e x le industrie che senza la materia prima si ferma tutta la produzione…

    una vera e propria missione con la speranza che non succeda mai niente x strada. Cmq è anche vero che certi ritardi sono anche ad opera di ritardi delle ditte stesse al carico e scarico, documenti in attesa di essere firmate, e anche officine vanno lente apposta x aumentare le ore di manodopera.

    All’estero funzione tutto mooolto meglio. Infatti quanti di voi ha mai sentito da certi colleghi che non farebbero mai nazionale? eh sì ce ne sarebbe da dire! Cmq Antonio ora sai come funziona il sistema in Italia e se un camionista arriva in ritardo non pensare che lo fa apposta. ^_____^

    Un abbraccio amico a presto


  13. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Fabio Charly!

    Grazie per la segnalazione, sono andata a leggermi l’articolo….ogni tanto i camionari fanno notizia anche quando non ci sono incidenti di mezzo. Meno male!

    Io non sono esperta come te sui CB, mi ero informata un po’ su alcune cose, ma poi mi limito a usare il baracchino per fare delle chiacchiere con gli amici (QSO…) per passare il tempo.

    Purtroppo, come hanno detto Dany e Rò ci sono dei colleghi che con le ghiringhelle non ci sanno modulare se non a parolacce…e questa è una cosa triste per la categoria.

    Io penso che noi non vogliamo togliere niente a nessuno, solo fare il nostro lavoro, ne più né meno dei colleghi uomini e mi dispiace molto che alcuni di loro non riescono ad accettarlo, a me la competizione non è mai piaciuta, è che purtroppo a volte, quando esagerano, ci finisci a litigare con questi tizi qui.

    Va bè, sarebbe un lungo discorso…

    Cmq spero che tornerai a trovarci, sarai sempre il benvenuto!

    Saluto tutte le ragazze e auguro una buona strada a tutti! Ce n’è bisogno….

    Ciao!

    Moni.

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