La mia prima volta

Immag013Tranquille non sono qui a descrivere quello che state già pensando…ma il mio primo incidente! Sono 17 anni che guido la macchina e 9 il camion e fino a martedì scorso la mia "fedina penale" era immacolata, fino a quando cioè un ragazzo sulla cassanese (a Milano per chi non conosce) a seguito anche dei servizi apparsi in tv circa la presenza di telecamere, ha superato la linea d’arresto con l’arancione e subito dopo ha deciso di inchiodare e io non ho potuto fare altro che cozzarlo…

Risultato: pochi danni io, più rilevanti i suoi  e un forte spavento per tutti e due anche se per lui è dovuta intervenire la croce rossa perchè al monento, causa la forte botta e lo shok, la situazione sembrava più grave.  Si, lo so che si dice sempre in questi casi che la cosa più importante è stare tutti bene, e anche io la penso così, però è il mio "nani" che non stà bene e a me dispiace moltissimo; sembrerà una cosa stupida per molti ma per me è come se si fosse fatto male e la responsabile del suo malessere sono io!!!!!

Sono passati cinque giorni e le immagini di quello che è successo sono ancora qui che girano per la mente. Se ne vedono tanti di incidenti purtroppo tutti i giorni, anche più gravi del mio, e non ci si fa mai l’abitudine, ma quando capita a te sembra tutto così diverso!!!

Il tempo è un gran dottore e guarirà tutto (anche "nani" che ha appuntamento in carrozzeria).

Con prudenza, ma Buona strada a tutte !!!!!!!!

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6 commenti su “La mia prima volta

  1. Simo, mi dispiace per il tuo Nani, ma come hai detto l’importante è che potete raccontarla, per il resto tutto si aggiusta!! Certo non è mai piacevole essere coinvolti in un incidente….

    Parecchi anni fa in autostrada in Val d’Aosta siamo stati tamponati in pieno da una BM….la nostra fortuna è stata che c’era un testimone dietro, che dichiarò che la macchina ci aveva colpito senza sterzare, forse una distrazione del conducente, perché il fatto che viaggiavamo a destra, a 80km/h precisi, che le ore fossero a posto, che eravamo due autisti in cabina, che la strada fosse stata dritta e c’era ancora luce, tutte quelle cose non contavano per la Polizia….quell’auto ci colpi in pieno sul lato sinistro piegando a 90° il paraurti, picchio contro il guardrail di sinistra e poi contro quello di destra divelgendo uno dei supporti dal terreno…noi in cabina sentimmo un forte colpo e il camion fece come un balzo in avanti (era solo una motrice a due assi), ci fermammo a destra, in corsia di emergenza, si fermò anche la BM dietro, scendemmo tutti di corsa per andare a vedere come stava il malcapitato sull’Alfa che aveva tamponato, era sceso ma cadde subito a terra…pieno di sangue…la nostra fortuna in un epoca in cui non c’erano ancora i cellulari fu che si fermarono nell’altra carreggiata dei volontari della Protezione civile che avvisarono subito i soccorsi sanitari che arrivarono nel giro di pochi minuti, nel frattempo avevamo coperto il ferito, l’altro signore gli aveva tolto il sangue dalla bocca…piccole cose…l’ambulanza lo portò via prima dell’arrivo della stradale…gli agenti presero la testimonianza dell’automobilista che aveva visto la scena (si chiamava Paolo, e lo ringrazio ancora) e ci “scortarono” al primo comando…li ci fecero le pulci, come si dice, alla ricerca di qualcosa di irregolare, ma non trovarono niente…poi ci dissero che dovevamo aspettare che dall’ospedale mandassero notizie sul ferito, perché se fosse morto dovevano sequestrarci il camion e ritirare la patente all’autista….(mi sono sempre chiesta: e se la botta “fatale” fosse stata quella contro il guardrail?)… quella era la prassi…furono delle ore molto lunghe…poi comunicarono una prognosi di 3 mesi…e ci lasciarono andare via.

    Abbiamo saputo dall’assicurazione che il conducente dell’Alfa si era ripreso…ma ti posso garantire che per parecchi mesi me lo sono sognato di notte…e non erano bei sogni…

    Buona strada, che ce n’è sempre bisogno…

    Moni.

  2. Ciao Simo, sempre doloroso vedere il proprio “compagno” infortunato… Poi la carrozzeria lo rimetterà a posto e tornerà nuovo, tu però ricorderai l’attimo dell’impatto e il primo istante, quello prima di scendere e vedere cosa è successo all’altro conducente, poi inevitabilmente lo sguardo corre a cercare il punto d’impatto a capire quanto si sia danneggiato il tuo “compagno”… che tutti vedono come un mezzo di trasporto, solo noi che ci passiamo insieme tante ore sviluppiamo un sentimento d’affetto… Cosa dirti: ti sarai già detta tutto da sola… potevo evitare? l’ho fatto tante volte, perchè stavolta non ci sono riuscita? Quanto tempo occorrerà per tornare alla normalità? Posso solo essere solidale con te… ti abbraccio… e sempre…BUONA STRADA!!!!

  3. Mi è venuta in mente una cosa… c’è stata una ragazza che ha voluto mettere sul calendario proprio la foto della “sua” prima volta, io volevo dissuaderla e lei ferma ha insistito, perchè mi ha detto che era successo durante una manovra e controllando una parte ha dimenticato l’altra, risultato: un buco nella carrozzeria… non voleva dimenticare più!!! Quindi rincuorati, a tutte dispiace di “far” del male al nostro “compagno”….. BUona Strada!!!!

  4. Solidarietà… domani potrei essere io a piangere… so cosa si prova in questi momenti… Ti faccio un esempio…al raduno di Collecchio il Cane (74 kg) era legato al mio camion. tranquillo e beato ad un certo punto voleva avvicinarsi ad un altro cane, è partito di corsa e ha frantumato un pezzo in resina vicino a dove era legato… tutti si aspettavano che io l’avrei sgridato o mi arrabbiassi… perchè è così che avrei reagito se il danno fosse stato causato da una persona, ma ci sono troppo affezionata, Tobia è un cane che si sa far voler bene, fin da piccolo, poi era già talmente dispiaciuta la sua padrona… Mi hanno rimontato il pezzo e incidente quasi dimenticato… Sono contenta che tu abbia condiviso con noi questa triste notizia… Un altro abbraccio… ciaoooooooooooo

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