UNA GIORNATA “PARTICOLARE"

Buongiorno a tutte!! Vorrei raccontarvi la mia giornata di lunedì.

Alle 8:00 arrivo con il mio bimbo, uno stralis 430 motrice trasporto container, al “Italsempione”, rinomata ditta Internazionale situata nel comune di Vittuone (MI) per sdoganare e poi avviarmi a omegna (VB) per lo scarico però verso le dieci la dogana non è ancora pronta e purtroppo i miei bisogni fisici si fanno sentire allora chiedo in ufficio se c’è un bagno e mi viene indicato il fianco dello stabilimento.

Quando arrivo nel “suddetto” bagno, se così si può chiamare, non ho avuto il coraggio di entrare perché ci sono cose che persino un maiale si rifiuterebbe di fare.

Allora sono tornata in ufficio e loro mi dicono “Questo è quello che c’è a disposizione per gli autisti” così mi sono recata dalla G.d.F. e finalmente sono stata accompagnata in mensa per poter finalmente usufruire di un bagno.

Tenendo conto che non è la prima volta che succede una cosa simile io mi domando: ma siamo proprio considerati delle “bestie” ? Sono pienamente d’accordo che nella nostra categoria ci sono personaggi del genere, ma perché fanno di tutta l’erba un fascio ?

Dove finiremo di questo passo?

Buona strada a tutte, Dany67

P.S. si raccomanda a tutte le colleghe che devono recarsi presso la suddetta azienda di recarsi al bagno prima di entrarci per non incorrere in spiacevoli sorprese.

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6 commenti su “UNA GIORNATA “PARTICOLARE"

  1. quante volte sono rimasta inorridita anch’io di fronte a certi bagni malconci! il bagno che mi è rimasto + impresso è quello della sede di un noto supermercato tedesco dove le attese erano lunghe (dalle 5.30 di mattina che ero lì son poi ripartita alle 15.30) nn c’era alcun servizio x gli autisti, mangiare nn si poteva che le macchinette erano riservate al personale e il bagno… una vera fogna!!! da denunciare!!! e ti credo che poi si perde la pazienza di fronte a tanto menefreghismo!!!

  2. SimonaeGuido il said:

    Purtroppo queste cose capitano perchè la gente non ha rispetto ne degli altri, ne della roba degli altri.

    E’ capitato anche a me di dover chiedere dei servizi e più delle volte la risposta è stata: “sono riservati al personale e non agli autisti” (ma i bisogni fisiologici sono diversi per categoria ? ). Capita anche che i servizi ci siano, ma che chi li usa forse a casa sua ha la donna di servizio che li pulisce dopo l’uso !!!

    Figurati che in una nota piattaforma del lodigiano transitano più di 250 autisti al giorno (donne 5/6) e c’è un bagno solo attiguo a una doccia; chi fa la doccia impedisce ad un altro di andare in bagno e così chi può si arrangia in cortile. Ho più volte segnalato la cosa ad alcuni responsabili e la risposta è stata che se avevo bisogno il bagno mi accompagnavano nei loro perchè ero una persona conosciuta ( i bisogni degli sconosciuti sono diversi 🙂 !! Che dirti, speriamo che le cose cambino…Buona strada

  3. Quante volte ho sentito questo lamento, direi che è il più diffuso…Non fraintendermi Dany, non sei tu lamentosa, ma le ditte che non si pongono il problema… a Sassuolo c’è una logistica conosciuta in tutt’Italia, ma dai bagni devi stare a 5 o 6 metri per non infettarti… ognuna ha vissuto e vive il tuo problema, poi ci sono i casi limite come questo in cui rifiuti di essere trattato come una bestia… io stessa a Malpensa devo andare a cercare quelli più decenti…la Ditta per cui lavoro a Sassuolo invece ha i servizi per gli autisti e vengono puliti e curati come quelli dei dipendenti…. Quando abbiamo comiciato ad incontrarci con le ragazze, da subito abbiamo capito che bagni e docce erano una problematica comune…Solidarietà umana è l’unica cosa che ti possiamo offrire!!!

  4. anonimo il said:

    Ho sognato per anni di poter guidare un camion, da piccola andavo in giro con mio padre che era un autista nato ed immaginavo come sarebbe stato… invece ho fatto tutt’altro.

    Ora però mi diverto un sacco a leggere le vostre parole.

    Complimenti, siete fantastiche!

  5. SimonaeGuido il said:

    Benvenuta tra noi, ma non è mai troppo tardi per fare della propria passione la propria professione.

    Qualunque cosa tu faccia…buona strada anche a te.

  6. Ciao Dany, hai proprio ragione a lamentarti: non siamo animali…ma la cosa più brutta è quando non c’è nemmeno la possibilità di andare in un bagno per quanto schifoso esso sia…è l’unica volta in cui invidio i maschietti che possono farla ovunque…allora con un pò di fantasia ho trovato una mezza soluzione…ma non ti dico qual’è….cmq per le ragazze è veramente un grosso problema. Ciao e buona strada col tuo “bimbo”!

    Un salutone e un benvenuto anche alla collega “mancata”… spero che tornerai a trovarci e magari ci racconterai dei viaggi che facevi col tuo babbo…se ti fa piacere e sei nei dintorni, quando andiamo a qualche raduno ( tra un pò comincerà la stagione) potresti venire a trovarci, è sempre bello conoscere ragazze col camion nel cuore anche se poi non hanno potuto realizzare il sogno di guidarlo. Buona strada anche a te!

    Moni.

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