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7 commenti

Il fascino di Asiago…2

Da brava vicentina non potevo mancare a questo evento, così accompagnata con mia mamma e mia sorella partiamo alla volta di Thiene, il cui punto di ritrovo era il parcheggio del ristorante lungo la strada Gasparona. Ecco che arriva la scuderia di Elda, così ci affrettiamo a scaldare i motori per dare inizio alla 5^ edizione della sfilata sulla neve. Si parte trukke trukke con le motrici a fare da apripista, aggiudicandomi anche i primi posti del corteo. Ci dirigiamo verso Marostica passando nei pressi del cimitero dove riposa Lorenzino Caccia, in segno di saluto. Sono passati ormai 2 anni da quando è venuto a mancare, ma la sua memoria è sempre viva P1010003in ogni persona che l’ha conosciuto. Si procede arrivando alla cittadina murata di Marostica, famosa per la piazza a forma di scacchiera dove ogni hanno ha luogo un torneo con le pedine viventi. Prendiamo la direzione per Asiago e cominciamo ad arrampicarci lungo la prima salita. Ed è proprio in questi tratti di andata che gli autisti delle motrici lunghe sono costretti a prendere alcuni tornanti piuttosto larga per poi riprenderla al meglio. Fortunatamente la mia non è così lunga e grazie al carrello sterzante affronto strettoie, curve e tornanti senza problemi. Certo xò aver avuto il cambio automatico…. E + si saliva meglio si  poteva osservare il lungo serpentone di mezzi pesanti di tutti i colori, marche, allestimenti, addobbati da luci, adesivi, disegni, e tirati al lustro per l’occasione. In tutti i paesi che toccavamo la gente usciva fuori di casa per assistere con entusiasmo all’arrivo di questi mostri, cosa insolita in quelle zone, soprattutto poi vedere un gruppo numeroso come il nostro! Che magari abbiano pensato a una manifestazione di sciopero a mò di TIR lumaca contro il costo del gasolio? Ad ogni modo lo scambio di saluti era continuo, come pure le risposte di trombe aperte e marmitte rombanti, che rendevano l’atmosfera allegra e divertente. P1010006Mi congratulo con Elda per il ruolo di capotreno che prontamente ci avvisava al CB di chi potevamo incontrare strada facendo e di rallentare in certi casi. E dopo aver attraversato la cittadina di Asiago ecco che finalmente arriviamo nel piazzale dove l’organizzata Highway Truck Team ci stava aspettando per un ristoro. Ci disponiamo con ordine e scendiamo per salutare gli amiconi intervenuti per l’evento. Certe compagnie hanno fatto veramente un mare di km per partecipare a questo evento, c’erano Tartaruga Truck Team,  il gruppo Saviola da Scandolara, quelli de La Reggio Bene Truck team, SS202 Camionale Triestina, Belli & Budelli Team (Gianni), Amanti delle curve (io), e le mitiche Lady Truck Driver Team (Gisy, Milly, Elda e io). Si sono unite anche le bellissime 500 Abarth che ci hanno accompagnato per tutto il tragitto. In questa ora di tempo abbiamo potuto conoscere anche Sabry e gli esponenti del club SS202. Dopo aver scambiato chiacchiere e battute, fatto foto e preso un sorso di caffè si riparte, salutiamo il paese di Asiago e procediamo per la via del ritorno questa volta in direzione Treschè Conca dove ci attendeva l’aperitivo. P1010010Non c’era tanta strada e anche qui parcheggiamo i nostri mezzi per raggiungere la compagnia e in men che non si dica è arrivata sera e anche il freddo. Dopo le ultime battute del momento ci affrettiamo a raggiungere i camion e riformiamo il lungo corteo procedendo a passo d’uomo. Scendiamo per il costo e lo scenario di luci che formavamo unito al panorama sottostante rendeva tutto molto suggestivo ed emozionante. P1010031 Decidiamo di prendere la grande a Piovene Rocchette e c’era chi al CB ricordava il film di Convoy, dove l’anatra di gomma della situazione  avrebbe guidato il lungo convoglio…. all’uscita di Thiene-Schio verso il parcheggio del ristorante che ci aveva accolto il primo pomeriggio. Finalmente ci mettiamo a tavola constatando che eravamo proprio in tanti, un centinaio direi, avevamo una sala tutta per noi con tanto di complesso. La novità della serata era l’assaggio delle torte portate dai partecipanti e fa piacere che quella di Milly è stata premiata a pieni voti (devi metterla nel ricettario troppo buona!!!) E’ poi la volta della lotteria i cui premi erano veramente golosi (salami e coppe) e gadget vari offerti dalla concessionaria di un noto marchio di camion (per la felicità del Lucky) .P1010037 Con mia sorpresa al microfono fanno il mio nome, mi chiamano per farmi gli auguri (che emoziòn!) eh sì dopo mezzanotte ho compiuto gli anni e devo dire che ho festeggiato alla grande con la buona compagnia che ho avuto durante la giornata. Un grazie di cuore a Gisy e Milly! Ed ecco che il complesso inizia a suonare e via alle danze!!! Eravamo anche troppo in festa non so se il ristorante ci vorrà ancora per l’anno prossimo!!! Ormai si fa tardi è ora di rientrare verso casa, da parte mia una cinquantina di km ancora, ma prima dei saluti mi concedo una birretta al banco. All’anno prox con la 6^ sfilata ad Asiago!

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7 Comments

  1. anonimo ha detto:

    Ciao a tutte e grazie a Rò che mi hai dato spunto per provare a scrivere nei commenti del Vostro bellissimo blog (più avanti spero di aver la possibilità di esprimere tutto il mio appoggio a lady truck). Torniamo alla sfilata di Asiago. Per capire bene il motivo dello svolgimento della manifestazione bisogna tornare indietro di 5 anni quando due consiglieri hanno avuto l’idea di organizzare un capodanno con i camion sulla neve, quando tutto veniva fatto con lo scopo di incontrarsi e passare qualche ora di svago. Il nostro caro Caccia (grazie di averlo ricordato e avergli dedicato una riga) ci consigliò di farla più avanti e così si iniziò a farla nel mese di marzo che purtroppo coincide con l’anniversario della morte di Caccia.

    Comunque ha funzionato tutto bene però è mancata una cosa che nelle altre edizioni si respirava a pieni polmoni. Finisco qui per non portare via altro spazio e lascio libera interpretazione dell’ultima mia affermazione. Buona strada a Voi Ladi Truck e a tutti quelle/i che visitano il Blog.

    Graspa.

  2. gisytruck ha detto:

    Grande Rò… hai saputo trasmettere l’emozione di correre tutta la mattina per poter incontrare gli amici, lo si fa tante volte per rispettare gli impegni, sabato lo abbiamo fatto per diletto. Ero partita da casa con il camion, ma nel corso della mattinata continuavano ad esserci variazioni al mio programma e di Milena, cambiano troppe cose e col camion ci rendiamo conto non è più possibile arrivare ad un orario decente. Niente DAF, meglio in FORD, da Spezzano a Parma ad aspettare Milly che ha appena parcheggiato in piazzale e via… una sola sosta a fare uno spuntino ai piedi della salita dell’Altopiano e raggiungiamo i camion appena parcheggiati… da lì in poi sai com’è andata…

    Grazie Graspa del tuo commento, io non ho conosciuto mai il Caccia, solo di vista a qualche raduno o fiera, mai più di un CIAO o Buongiorno… m’intimidiva un pò… mi limito ad una considerazione che ho fatto a riguardo di altre persone…

    Se 1 persona dice male… sarà perchè c’è stato un motivo di astio, se alcune persone dicono male, sarà perchè sei irritante e arrogante di carattere, ma se tutti dicono male vuol dire che questa persona non rispetta gli altri e fa torti a tutti coloro che non lo seguono o codividono le sue idee… Del CACCIA io ho sentito sempre e solo parlare bene e da tutti, quindi anche se non l’ho conosciuto a fondo mi sono fatta l’idea di un uomo che avrà avuto i suoi difetti come tutti, ma determinato a rendere unita questa categoria e impegnato a far tirar fuor ad ognuno il lato umano… raccogliere questa eredità dev’essere complicato… Durante il periodo della malattia molti colleghi mi chiedevano consiglio se chiamarlo o no, io rispondevo sempre che dipendeva da cosa si aveva intenzione di dire, evitare le parole di compassione, non mi sembrava il tipo di persona che ama compiangersi… ma saluti e chiacchere del settore e notizie sugli amici comuni… Un abbraccio morale… Come quello che in silenzio gli ho mandato io… L’associazionismo è anche questo, secondo me in questo mondo individualista il saper fare gruppo è una grande cosa… difficile ma raggiungibile… Mi ha fatto piacere vederti, come ti ho detto altre volte le donne provengono da vari gruppi e noi non ne preferiamo nessuno… andar daccordo con tutti è una Grande Ambizione e ci stiamo provando… Eliminiamo dal nostro percorso chi non ci rispetta, questo sicuramente… Abbiamo già da spendere tante energie a farci rispettare e apprezzare sul lavoro, non possiamo disperderne altre…

    Romanzo finito… BUONA STRADA e torna a trovarci!!!

  3. sosladydriver ha detto:

    Ciao ragazze!

    Cosa aggiungere di Asiago? Avete già detto tanto ..ma cosa più importante trasmesso emozioni…



    Trovarsi in queste occasioni è sempre bello…io conoscevo quasi tutti, addirittura un amico di Novara (Nicolas della motrice iveco con la scritta “voglia di stralis”) è venuto a cercare me e mia sorella per salutarci! sono cose che fanno piacere. E’ stato molto bello conoscervi di persona e…ehi che bella foto di gruppo abbiamo fatto!

    Grazie al Graspa per aver ricordato il caro amico Caccia, anch’io non ho potuto non pensare a lui anche in questa occasione. Io non avevo il problema: lo chiamo o non lo chiamo? perchè lui mi faceva sempre un colpo di telefono quando veniva a scaricare nel deposito a 100 metri da casa mia l’acqua LISSA… passava a fare un salutino ai miei, mia mamma gli faceva trovare un panino con la mortadella, mio papà gli offriva un’ombra! e lui mi chiamava: ciao stellina diceva …

    dall’ospedale mi mandava invece degli sms – ciao alle mie due stelline simpatiche… li conservo ancora…

    basta adesso, non sono ancora forte abbastanza per parlarne in naturalezza…

    cambio discorso e torno al piacere degli incontri sulla buona strada che abbiamo percorso sabato ad asiago e … al piacere di incontrarci “a distanza” su questo blog per condividere sensazioni, idee, storie e emozioni ….

    grazie a tutti

    Sabri

  4. anonimo ha detto:

    Grazie!!!!!

    A Gisella, Rò, Elda, Sabry, Monica, Cate e a tutte le altre. Grazie perchè avete da insegnare tante cose e buone a noi maschi. Condivido tutto quello che fatte, iniziando da questo blog, a come la pensate sulle persone che gravitano attorno al vostro mondo lavorativo e non. Grazie a Rò che ha ideato questo blog che vi fa sentire vicine e unite e rende la vostra associazione qualcosa di vivo e partecipe. Grazie a Gisella, che dopo l’esperienza avuta con un’altra associazione, ha avuto lo stimolo di iniziare una nuova avventura attorniandosi non di socie ma di vere amiche che condividono tutto ciò che può dipendere da lavoro, famiglia e amicizia. Gisella sei una persona ricca di animo e umanità. Grazie a Elda che in tutti questi anni ha rappresentato dalle nostre parti ciò che questa associazione rappresenta in Italia. Grazie a Sabry che ho coinvolto in più di qualche occasione. Grazie a Cate che con gesti semplici e genuini ti fa sentire una persona considerata e stimata per quello che puoi aver lasciato di positivo. Grazie a Monica che ho visto sempre accompagnata da suo marito e dalla macchina fotografica a testimoniare la volontà di immortalare momenti felici e non. Grazie a tutte le altre per ciò che fate durante la giornata lavorativa. Grazie per il tempo che togliete alla vostra famiglia per dedicarlo in qualcosa che credete e portate avanti nei migliori dei modi e con ottimi risultati (di ciò tanti altri dovrebbero trarre insegnamento). Grazie perchè siete la dimostrazione di ciò in cui credevo e che avevo imparato da una persona che ora non ci resta solo il ricordo. Grazie a Gisella per come hai ricordato la figura del Caccia nel commento. A Sabry per aver scritto un’anedotto simpatico ma vero che identifica in pieno la persona. Senza tanti teatralismi ricordiamo una persona che per il mondo dei camionisti/e ha e avrebbe fatto tanto. L’ultimo grazie a questo blog e a tutte/i i visitatori (10.000 che successo!!!) perchè trovo il modo di potermi esprimere e sentirmi partecipe di una grande famiglia. Grazie. Graspa

    • Lucian ha detto:

      TDSe5›bae9ab”e6bab6e6–bce6b0b4e9‡8de9‡‘e5b1ace6b8ace8a9a6 | Gibtene581a5e5bab7e8b3‡e8a8Še7b6b2 I was recommended this westibe by my cousin. I’m not sure whether this post is written by him as no one else know such detailed about my problem. You are wonderful! Thanks! your article about TDSe5›bae9ab”e6bab6e6–bce6b0b4e9‡8de9‡‘e5b1ace6b8ace8a9a6 | Gibtene581a5e5bab7e8b3‡e8a8Še7b6b2Best Regards SchaadAndy

  5. gisytruck ha detto:

    Tanti grazie ci mettono a disagio, ma indubbiamente fanno piacere, li ricambio a nome di tutte, in queste occasioni essere portavoce è piacevole, ma io sono una persona semplice e timida, se come dici tu Graspa, abbiamo insegnato qualcosa non era con lo spirito delle maestre, ma la voglia di conoscerci tra noi e altrettanta voglia di unirci per far qualcosa per gli altri, nelle nostre possibilità… siamo sempre dispiaciute quando dobbiamo rifiutare un invito ad un raduno o a una cena o a qualsiasi momento d’incontro, ma non per metterci in mostra, come può pensare qualcuno, solo per far conoscere il gruppo e i nostri progetti… Siamo cresciute di numero e di esperienza e questo ci ha dato soddisfazione, come vedere il successo dei nostri piccoli progetti, che secondo noi è arrivato perchè avevamo valutato bene le nostre esigue forze, poi ci abbiamo messo anima e cuore, senza valutare chi più chi meno e cercando di essere unite anche se lontane… nessuna di noi conosce tutte le altre, siamo legate dal passaparola, allo stesso modo in cui ci siamo conosciute… Abbiamo fatto anche scelte sbagliate, ma abbiamo tratto insegnamento da esse, credo che tutto faccia crescere… Non sono stata io a formare un gruppo, anzi vi sono entrata dopo parecchi mesi, ma ci credevo e quando è stato necessario ho fatto il possibile perchè le ragazze rimanessero unite a realizzare i progetti già in corso, poi ne sono stati proposti di nuovi e ci si è impegnate ancora… ristabilire un rapporto con chi si è allontanato dal gruppo è stata una delle nostre priorità, ma non sempre è possibile… e quando non lo è rimane la certezza di averci provato, non abbiamo chiuso la porta in faccia a nessuno… chi non è entrato o non ha voluto o non lo faceva nel modo giusto e si è sentito inadeguato… Fare gruppo o associazionismo, chiamalo come vuoi è una delle cose più difficili da realizzare: caratteri diversi, obbiettivi diversi, esperienze diverse e ideali diversi… come farli convergere nello stesso punto o almeno nella stessa direzione???

    Grazie a te Graspa per questo scambio di opinioni, torna a trovarci e “parla” con noi…

    Grazie a chi è venuto a trovarci in silenzio, a noi fa piacere che commentiate… abbiamo molto da imparare… non è difficile… basta comiciare con un saluto… magari il nostro: BUONA STRADA!!! gisy

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