Crea sito
7 commenti

Divieti…la legge non è uguale dappertutto!!

Un’altra settimana è terminata, una settimana abbastanza tranquilla fino a venerdi mattina….giro di consegne in veneto…non mi piace l’ho già scritto, da oggi avrò un motivo in più… La seconda consegna la dovevamo fare a Caldiero (VR).

Che mettano i divieti per entrare in un paese non è una novità, ma che i suddetti divieti siano su TUTTE le vie di accesso al paese è da S…..I. Abbiamo fatto il giro completo intorno al paese (e non bastano 5 minuti..) senza trovare una via di accesso, abbiamo chiesto e ci hanno detto che la ditta era dentro in centro, in fondo a una via che abbiamo fatto notare al nostro interlocutore fosse vietata, lui non ci aveva mai fatto caso…allora ci ha consigliato di ritornare sulla provinciale 38 e di provare a entrare da li.

04042008il divieto con eccezioni non valideA una rotonda un cartello indicava Caldiero col preavviso di divieto ai camion eccetto carico scarico a 150m. Quindi siamo entrati, a 150m un cartello diceva divieto di accesso eccetto macchine agricole. Ma visto che il cartello poco prima ammetteva lo scarico siamo entrati…quanto mai.

Due  SCERIFFI ci attendevano poco più avanti all’incrocio della via S. Marco che poi sarebbe diventata via Musi, quella in cui dovevamo scaricare, io ero quasi contenta, cosi potevo chiedere a loro se ci si arrivava….quello che è successo dopo ha del tragicomico….

Dopo oggi io non avrò mai più stima per i vigili urbani, che si offendano  pure, non mi interessa.

Erano li apposta a fare multe…perché, vi starete chiedendo visto che avevo la bolla di scarico in quella via: ascoltate e imparate perché il codice della strada è veramente uno sconosciuto, soprattutto per chi deve farlo rispettare…e poi non dicano che non è vero che sono in giro solo a far cassa e non ad aiutare i cittadini.

04042008 primo piano del cartelloIl cartello che è consentito il carico e lo scarico l’ha messo la provincia, per loro del comune non è valido (??), per loro vale solo quello che dice che è ammesso il transito delle macchine agricole (che come tutti ben sanno sono degli autocarri…il cartello col loro simbolo questi non sanno neppure che esiste) e cmq quando c’è il cartello che è ammesso il carico scarico tu puoi farlo solo nella via in cui c’è…io gli ho obbiettato che la via dove dovevamo andare non aveva sbocchi né sulla statale né sulla provinciale in quanto parallela interna…qui non mi hanno risposto, ma la cosa COMICA è questa: alla nostra domanda su quale strada avremmo dovuto fare per raggiungere la ditta ci hanno risposto la via De Gasperi, che è una via che dalla SS11 porta in centro al paese con un bel cartello di divieto di accesso e basta, senza eccezioni!!!! Perché dovete sapere, c’è un’ordinanza del sindaco che ammette il passaggio!?!?!? E io di Varese naturalmente tutti i giorni telefono in Comune a Caldiero a chiedere se ci sono novità…gli abbiamo fatto notare che FORSE non potevamo saperlo, e loro 04042008 Via De Gasperici hanno risposto che quella via là è larga! Si ma è vietata, ho ribattuto, e lui a insistere che era larga….mentre questa era stretta…si ma è vietata, si ma è larga, sembrava un discorso tra scemi, quando gli abbiamo chiesto perché non tolgono il cartello del divieto non hanno risposto.

Mio marito è una persona che non si arrabbia mai, ieri mattina era incazzato nero. Quando gli ha detto di avere un po’ di elasticità visto che non eravamo del posto e che comunque siamo in giro per lavorare, il vigile giovane ci ha fatto notare che c’era un contadino in un campo li vicino che avrebbe potuto testimoniare che non ci aveva fatto la multa e cosi lui avrebbe perso il posto perché non faceva bene il suo di lavoro!!! Ho chiamato il vecchietto e gli ho chiesto se era disposto a testimoniare una cosa del genere e lui quasi si è spaventato dicendo che lui non testimoniava niente…ma dovevano scrivere…cosi mentre lo facevano, sono andata a piedi a fotografare i cartelli…mentre tornavo un autotreno rosso  usciva 04042008 ldalla via e hanno fermato anche lui, stessa cosa anche se aveva la bolla di scarico, poi è arrivata una motrice gialla e poi un camion da cava bianco, si è creato un ingorgo…le macchine faticavano a passare, il vigile voleva che noi entrassimo nella via S.Marco: scordatelo, adesso passiamo dal centro a costo di farci altri km: mi fai la multa perché mi dici che li è stretto e c’è il divieto e poi vuoi che ci passo? Ma sei normale? L’autotreno rosso è ripartito col suo bel verbale e 04042008 a lui niente multadietro di lui la motrice gialla…..la cosa STRANA è che io non ho VISTO scendere l’autista e non ho VISTO compilare il verbale a questo camion, come mai? La mia testimonianza sarà valida? Potrò far rischiare il posto al vigile giovane per non aver fatto il suo DOVERE fino in fondo?? Io una foto l’ho fatta e la metto qui, non credo che nessuno di quel comune legga questo blog, ma permettetemi lo sfogo…

Comunque, dalla via De Gasperi per girare in via Musi c’è un altro cartello (l’ennesimo) che vieta l’accesso ai camion eccetto carico scarico e macchine 04042008 altro lato della viaagricole…allora forse quello dell’autotreno che usciva da li non andava multato? O no? Ma la segnaletica stradale non dovrebbe essere chiara a tutti e inconfutabile? Uno STOP non vuol dire di fermarsi, indipendentemente da dove è posizionato e da chi? E cosi non dovrebbe essere anche per il significato dei  cartelli di divieto?

Comunque poi siamo usciti dal continuo della via De Gasperi che guarda caso in principio da questo lato portava un cartello di divieto di accesso tranne per scarico e carico….(ma sarà vero? E se si perché i vigili non ci hanno consigliato di passare di qui invece che dal centro?..a già: là è larga…)

Vi ho confuso le idee un pochino? Che cosa avete imparato da questa esperienza? Io, che è meglio entrare dove il divieto è totale e sperare in un’ordinanza del sindaco, che non dove c’è l’eccezione, che potrebbe essere stata messa da qualche altro ENTE e quindi NON valida!!!!!!!

Ma non è tutto, mio marito si è rifiutato di firmare il verbale e ha scritto le sue ragioni, poi rileggendolo mi sono accorta che hanno sbagliato a riportare il suo indirizzo, e la data di nascita: ho scoperto di viaggiare con un bimbo di 7 anni….Ma cosa ci potevamo aspettare da persone cosi: che sapessero leggere un documento complicato come la patente di guida?

L’idea è di far ricorso, decideranno in ditta….noi stavamo solo lavorando e cercando di rispettare le norme del codice….ai tempi della scuola guida non mi avevano detto che c’era il “federalismo” anche in questo campo….ogni comune fa quel che vuole e interpreta il Codice della strada come vuole…

W l’Italia!!!!

Ciao, buona strada (speriamo senza stupidi divieti), a tutte!
Moni.

 

 

About The Author

7 Comments

  1. gisytruck ha detto:

    Ciao Mony, purtroppo non sei l’unica a cui è capitato di dover subire dell’ ignoranza di qualche elemento, ma l’ignoranza è una cosa, l’arroganza è un’altra… Una persona intelligente non ti avrebbe detto che c’era un ordinanza del sindaco che annullava il valore di un cartello posizionato dalla provincia, non c’erano pannelli aggiuntivi sotto e quindi era valido, sia per i residenti che per chi proveniva da fuori. Il codice della strada è unico proprio per permettere un’unica interpretazione a tutti gli utenti, locali e forestieri. Il nostro istruttore di guida consiglia di fare ricorso, perchè molti cartelli sono posizionati irregolarmente e molti degli addetti ai controlli non ne conoscono il significato. Dalla mia esperienza personale ho imparato che i ricorsi andrebbero sempre fatti… dopo una sospensione di patente per un mese, il giudice di pace ha nominato un perito per stabilire se c’era stato davvero un urto, erano già passati 3/4 mesi, io avevo già la mia patente e non ho fatto ricorso per una pena che non mi spettava e a distanza di 5 anni meno una settimana ho fatto un altra infrazione che prevedeva la sospensione, raddoppiata perchè ne avevo già una precedente. Mancava una sola settimana, ma si sa che io non posso contare sulla fortuna… In bocca al lupo! Buona Strada anche in Veneto!!! gisy

  2. FrancescoPatti ha detto:

    Ma questa è da non credere!…Ma quel vigile meriterebbe non semplicemente di perdere il posto, ma di esser cacciato via a pedate nel sedere! È semplice follia!…La provincia, l’ordinanza, il contadino che testimonia, la strada larga…Ma è roba da barzelletta fra matti!

    Far ricorso è il minimo che si possa pensare! Io mi divertirei di più e chiamerei il corrispondente locale di “Striscia la notizia”. In Veneto mi pare abbiano Moreno Morello, che è quanto dire…

    Se non altro si offre un momento di ilarità alla nazione intera!…In tempi così difficili ce n’è bisogno!…

    Buona strada a tutte!

  3. gisytruck ha detto:

    Ciao Francesco, anche Striscia a volte si accanisce su qualcuno e continua a incalzarlo, altre volte lo fa ma poi cambia subito direzione, per chi sa quale motivo; a Maranello sono venuti a riprendere le vetture che provano in strada, interpellato autorità e tutto, ma non credere la situazione sia cambiata e non sono più tornati; faccio anche una considerazione di un altro tipo… è vero che le vetture che provano in strada sono un problema, ma anche vero che un abitante a famiglia o lavora per quello stabilimento o per l’indotto, quindi vanno bene i limiti ma non l’accanimento perchè è un pò come sputare nel piatto in cui mangi o mangia il tuo vicino di casa…

    In questo caso credo che il Comune e la sua amministrazione abbia tralasciato di fare bene il proprio lavoro oltre ai vigili, l’ufficio tecnico sarà formato da persone che dovrebbero vigilare sulla cartellonistica e la viabilità, bisogna arrivare per forza al giudice di pace? Se tutti facessero il loro lavoro con coerenza si sarebbero accorti che le aziende non possono essere raggiunte, credo che gl’introiti di un Comune vengano dalle aziende del territorio e da chi ci lavora… Buona Strada a tutti!!!

  4. Misteriosa ha detto:

    Purtroppo anch’io mi sono imbattuta in certi vigili che veramente ti fanno perdere la pazienza!!! ho preso una multa da un mio amico che credevo tale! capisco che ero in torto ma si godeva nel farmi la multa! l’ho subito cancellato dalla mia rubrica telefonica e lui ha cambiato comune di competenza dalla vergogna. Fortunatamente nn tutti sono così! tempo fa mi è arrivata una multa dal Comune di Vago di Lavagno (VR) xchè con la macchina secondo loro avevo passato con il rosso e il mio maestro di kung fu (fa il vigile) mi ha preparato i moduli x il ricorso, xchè tra l’altro ho scoperto che il semaforo era manipolato ed è stato creato un sito internet dedicato a tutte le “vittime” di questa truffa con tanto di avvocato disponibile x i ricorsi!!! cmq tornando a noi… io gli avrei strappato la multa davanti e anche se mi sarebbe arrivata la notifica… ricorso assolutamente!!!! di solito quando si deve scaricare o caricare in un’azienda che x raggiungerla si deve percorrere una strada di divieto, se nn ci sono alternative si fa quella xchè si è giustificati! sicuramente volevano raccimolare multe a spese sempre di noi camionisti. Cmq l’azienda di Caldiero potrebbe fare una segnalazione al Comune chissà che la prox volta possiate entrare senza problemi! un’altra cosa… venite dalle mie parti e nn mi avvisi Mony!! chiamami che magari ci troviamo! allora alla prox!

  5. SimonaeGuido ha detto:

    Ciao Mony, per me le cose funzionano così: al comune vengono forniti un tot di cartelli stradali all’anno, diciamo uno per tipo, che vengono poi assegnati agli “stradini” comunali che partono con il furgoncino e vanno a sistemarli a caso in giro, come più gli piace…

    Si fa per ridere (?!)

    Ciao e buona strada

  6. gisytruck ha detto:

    Può essere che in qualche comune qualche geometra prenda una “mancia” in base ai cartelli che ordina? Lo so che sono sempre sospettosa… non c’è bisogno che me lo diciate…. BUONA STRADA!!!

  7. SimonaeGuido ha detto:

    Speriamo non li scelga in base al suo colore preferito !!!!!!!!

    Ciao e buona Strada

Leave A Reply