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8 commenti

LUISA

Non capita spesso di vedere ragazze alla guida del muletto,  Luisa è una di queste, che mi viene sempre incontro quando è il mio turno. E’ da qualche mese che vado a scaricare in questa azienda e conoscendoci meglio fra una chiacchiera e l’altra vengo a sapere che in passato faceva anche lei la camionista e girava l’estero con il bilico. Poi è scesa dal camion per seguire la strada della famiglia, scelta che prima o poi faremo (o abbiamo fatto) anche noi. Comunque la passione che la lega al mondo del trasporto è ancora presente, e fare la carellista le dà l’opportunità di stare più vicino. Già avevo notato come si rapporta con noi autisti: un saluto, una parola, un caffè assieme, collaborazione nelle operazioni di scarico; caratteristiche che non sempre si riscontra nei carellisti-magazzinieri con cui si ha a che fare. Solo chi ha avuto esperienza con il camion sa com’è la nostra vita, Luisa lo sa bene e per questo le viene naturale agevolare l’autista nelle operazioni di scarico.

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Buona strada a Luisa, sperando di poter incontrare sempre persone professionali e disponibili come lei!


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8 Comments

  1. FrancescoPatti ha detto:

    Ragazze, ma quando voi giungete in un’azienda, siete anche tenute a partecipare alle operazioni di scarico?…

  2. Misteriosa ha detto:

    Bè in questo posto devo scaricarmi il camion con il transpallet a mano xchè ho il frigo, e quindi devo portare i bancali in sponda. Luisa nn può salire xchè x lei è vietato ma almeno mi dà indicazioni visto che i bancali sono piuttosto pesanti e si incastrano fra loro. Purtroppo anche in queste grandi aziende bisogna arrangiarsi a scaricare il camion. Di solito sono i telonati che portano questi tipi di bancali così si possono scaricare lateralmente con il muletto, ma se hai il frigo… ciccia

  3. SimonaeGuido ha detto:

    Ho il frigo anche io e confermo quanto ho detto; io lo carico e lo scarico da sola.

    Da noi però vengono molti autisti stranieri perchè importiamo prodotti ittici, e per loro non è naturare scaricare il camion. Da loro l’autista guida e basta, come dovrebbe essere, ma da noi, se non ti dai da fare, rimani lì delle ore !!!!!!

    Buona strada a Luisa e torna a trovarci.

  4. FrancescoPatti ha detto:

    Mi piacerebbe che qualcuno un giorno mi spiegasse queste differenze fra italiani e stranieri…

    Boh?…

  5. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Rò, fai un saluto a Luisa anche da parte mia e dille di venirci a trovare in questo blog e anche a qualche raduno: da come racconti è anche lei una ragazza col camion nel cuore! E’ un peccato che a un certo punto bisogna scegliere se continuare a guidare o farsi una famiglia, anche a me è capitato di conoscere ragazze che hanno dovuto fare la stessa scelta, per fortuna non è cosi per tutte e ci sono casi in cui si riesce a conciliare le due cose, ma è difficile se non hai qualcuno che ti può aiutare veramente.

    Ciao a tutte e buona strada sempre!

    Moni.

  6. FrancescoPatti ha detto:

    Certo che non dev’essere bello entrare e uscire continuamente da un vano frigo a -25 °C…Soprattutto se fuori ce ne sono +35!…

  7. SimonaeGuido ha detto:

    Beh Francesco io sono fortunata perchè il prodotto che trasporto è fresco e non congelato, quindi stà ad una temperatura tra i 2 e i 4 gradi; ma nulla toglie che in estate è sempre una “botta” perchè quando rimani magari per mezz’ora in un deposito per effettuare lo scarico e poi esci di corsa e fuori ne trovi 35, è sempre brutto.

    Buona strada e se vieni, ci si vede al raduno

  8. Misteriosa ha detto:

    eh sì in estate senti veramente la differenza di temperatura! e quando devi entrare in cella bisogna sempre vestirsi x bene insomma il giubbino o il pile bisogna sempre portarselo dietro! e riguardo il facchinaggio quì in Italia sembra sia “normale” ma nn rientra nei nostri compiti, l’autista deve solo guidare!!! uomo o donna che sia!

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