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Un'altra settimana in giro…

Domenica sera…direzione Grande Laguna per un giro di consegne, ma ci fermiamo qualche km prima, per fortuna!

Dopo Bergamo sento una modulazione femminile al baracchino, man mano che si avvicina mi sembra una voce nota…ma è Caterina!! Cerco di chiamarla ma sta facendo ping pong con due colleghi e fatico a farmi sentire, poi c’è giusto il tempo di un saluto e di un augurio di Buona strada, le nostre voci si perdono nella notte.07 04 2008 Autogrill Scaligera

L’ultima consegna la facciamo che è passato mezzogiorno a S Giovanni Lupatoto…mi faccio la SS11 fino a Peschiera perché c’è un incidente dopo Sommacampagna ( nel solito MALEDETTO tratto col divieto di sorpasso per i mezzi pesanti), esco a Desenzano e rientro a Brescia Ovest per evitare due colonne: una per lavori e una per un altro incidente…che allegria per essere soltanto lunedì pomeriggio!!  Per fortuna poi fino allo svincolo di Mesero è tutto abbastanza positivo. Sulla SS11 c’è una “donna al volante” di una Mercedes Classe A  che è veramente un pericolo vagante: ha rischiato 2 frontali per sorpassarmi mentre io sono accodata ad altre BM che van piano e c’è la striscia continua….Poco più avanti i blu hanno fermato un camion, io gli indico la BM facendo segno che è pazza, ma il puffo mi guarda strano: spero non abbia pensato che davo del matto a lui!!

Carichiamo un completo “complicato” per la toscana, mio marito deve avere origini egiziane viste le piramidi che riesce a fare con i subbi!

Verso le 22 si riparte, sono al telefono con Gisy e le dico di provare a fare il nuovo pezzo della superstrada per andare a Malpensa che è bella e molto più tranquilla dell’Autolaghi. Decido di farla anch’io, entro a Mesero sull’A4, 1 km prima di Arluno un cartello indica l’uscita obbligatoria…?!?!

Segnalarlo di giorno no? Cosi uno si regola… dopo le rotonde di Arluno ci son circa 500m di coda al semaforo per la SS11 (ancora lei!!), ci voglion 7 turni per raggiungerlo…quando finalmente sono a 4 veicoli dal semaforo vedo una BMW X5 sorpassare la colonna…di fianco a me c’è una breve corsia che ti fa svoltare a sinistra nel paese PRIMA  del semaforo, ma il tipo voleva solo fare il furbo, farsi un quarto d’ora di coda come noi per passare era troppo per lui…cosi schiaccio il bottone che attiva la calamita e ZAC mi appiccico al paraurti della BM davanti…scatta il verde, il tipo cerca di infilarsi, ma non ce la può fare, il suo muso è indietro del mio, allora cerca di passare SULLO spartitraffico….ma, strano, ci sono cartelli e semaforo li sopra…deve proprio starsene dietro….poverino. Già far la coda è noioso, ma pazienza quando ci tocca si fa, però i prepotenti, quelli che si credono più scaltri degli altri, non li sopporto proprio. Tutti svoltano a sinistra e io invece me ne vado tutta sola dritta per Cusago. I cartelli 08 04 2008 Cisadella deviazione mandavano sulla via Novara…ma li più avanti c’è il divieto di transito per i camion…boh?!? Mi auguro che non ci fossero SCERIFFI appostati…non si sa mai. Anche Gisy dall’altra parte si è trovata lo svincolo chiuso e ha fatto il solito giro. Faccio la Cisa all’andata e la Cisa al ritorno. Per andare a Pistoia è lo stesso, solo che è molto più tranquilla. Piove e tutto è triste, la primavera 08 04 2008 risaiesembra non voler arrivare veramente quest’anno. Esco a Novara perché siamo di fretta e in tre rotonde siamo allo scarico. Hanno cominciato ad allagare le risaie, il mare a quadretti oggi riflette un cielo grigio e nuvoloso.Poco prima del semaforo dove devo girare a destra e c’è subito li il cancello della ditta, un cartello blu mi informa che c’è il divieto di svolta a SINISTRA per gli autocarri, poi mentre giro a destra 08 04 2008 divietomi trovo davanti un cartello di divieto di accesso agli autocarri senza eccezioni per il carico/scarico, subito dopo la ditta dove vado io inizia il paese….forse che dovevo arrivarci dal centro? Dovrò telefonare in comune per informarmi….

Mercoledì in Emilia Romagna, tre consegne tra Cesena e Bologna e rientro veloce, incrocio Anna col suo Man e ci salutiamo, anche questa volta niente caffè per noi. Più ci avviciniamo a Milano e più brutto si fa il tempo. Passata la barriera di MI-sud fino all’uscita di Busto è tutto uno schivare BM di maleducati che tagliano dalla terza corsia per uscire, che entrano sfiorandoti il paraurti, che zigzagano in mezzo agli altri…un vero Manicomio Internazionale. E non provare a suonargli perché ti fanno subito qualche gestaccio: loro non hanno tempo da perdere, devono correre a fare affari…Io a qualcuno di bucare una gomma però glielo auguro…(non è troppo cattivo come pensiero, no?)

La sera non c’è il viaggio. Si riparte giovedì mattina presto per la bergamasca, cosi almeno all’andata evitiamo il caos milanese. Davanti alla ditta non c’è posto, il portinaio non ci può far entrare e cosi ci tocca di andare a parcheggiare da un’altra parte fino alle otto. Il ritorno…solito bailamme…andiamo nel comasco, esco a Lomazzo e sulla rampa mi “sfioro” con Patrizia, lei mi suona, io guardo nello specchio e vedo la “nostra” targa sul cruscotto di un Mercedes frigo, un gesto di saluto, poi lei gira a destra e io a sinistra. Mi telefona per chiedermi se avevo bisogno di info sulla zona, che carina! No, perché vado da un cliente abituale, ci salutiamo e ci diamo 10 04 2008 vicolo strettoappuntamento per il raduno, se tutto andrà bene. Poi, siccome sembrava tutto troppo facile questa settimana ci caricano due consegne li vicino…di solito ci vanno con un camion che ci sta tutto nel nostro cassone e avanza ancora spazio. Meno male che siamo in due: il mio 50 si improvvisa vigile per farmi uscire in retro sulla provinciale dal primo cliente. Il secondo è…in cima a una stradina in salita (ripida) lunga un 200 m e poco più larga del camion e il piazzale non è un piazzale…cosi mi tocca tornar giù in retro, far manovra sulla statale, sempre col mio 50 che cerca di fermar le BM, e risalire sempre in retromarcia per poter scaricare…in più piove e tocco sotto…che fortuna! La giornata non migliora anche se gli altri posti in cui andiamo poi sono un po’ più larghi. Sulla varesina incrocio Paolo, non è col suo autobus ma in BM e non lo riconosco, ma lui a me si e mi telefona per un saluto  e chiedermi cosa ci faccio li: evito la coda che c’è sull’autolaghi! Finalmente si rientra in scuderia e si carica l’ultimo viaggio della settimana. Ancora Veneto. Partiamo la notte. Questa volta la tangenziale di Mestre ci tocca ed è meglio farla la mattina presto. Il tabellone dice che mancano 22 giorni all’apertura del passante, ma un autista della zona che troviamo allo scarico ci dice che i lavori sono in alto mare e che è impossibile che ce la possano fare a finirli in cosi poco tempo. Alle otto, puntuale, arriva un acquazzone degno del nome, dura pochi minuti per fortuna, ma dobbiamo aspettare che finisca per poter scaricare. La seconda consegna è in una via che si chiama “delle buse”, un nome che è tutto un programma: una stradina di campagna larga come il camion…(per fortuna non incrociamo nessuno…) che termina nel piazzale della ditta. Anzi, per dire il vero, continua come sentiero in terra battuta in mezzo ai prati. Bel posto.

Mi telefona Elisabetta: lei e Luciano sono a caricare al mio paese, peccato, un’occasione persa di poterci incontrare, ma ci diamo appuntamento per settimana prossima al raduno di S Giorgio Pc. Per poter fare l’ultima consegna bisogna “oltrepassare” l’ennesimo divieto di accesso ai camion, senza possibilità di carico/scarico, la ditta è a 200m dal cartello, l’alternativa…non esiste…ma sono anni che ci passiamo…e speriamo.11 04 2008 tirannosauro da giardino

C’è chi in giardino mette Biancaneve e i sette nani, chi i puffi blu, chi statue di donne…e chi un tirannosauro…il mondo è bello perché è vario!!

Rientrando verso casa, a Ospitaletto, vedo il bilico di parcheggiato in ribalta in un magazzino dove lei va a volte a scaricare, la intravedo in cabina, suono le trombe e provo a chiamarla per CB. Ma son dall’altra parte dell’autostrada ed è impossibile che mi veda. Cosi le telefono per un saluto, anche lei ha finito e tra un po’ tornerà a casa. Oggi la pioggia è onnipresente, a un certo punto il cielo si fa nero che sembra notte e passiamo in mezzo a un altro diluvio. Ci voleva un po’ d’acqua…solo che il camion ormai è diventato di un colore indefinibile!11 04 2008 Moni e Lucio

Un’ultima presa con attesa e poi si torna in scuderia. Di lavarlo sotto la pioggia non se ne parla, meglio un caffè alla macchinetta! Poi c’è li il “gestore”, ci facciamo una bella chiacchierata e qualche altra foto insieme: vero che ci assomigliamo?!? La settimana è finita. Si riprende lunedì. Buon weekend e buona strada a tutti/e !

Ciao, Moni.

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6 Comments

  1. gisytruck ha detto:

    Proprio vero che vi somigliate!!!

    Ciao Mony, sempre interessante il racconto della vostra settimana… io faccio i confronti con i miei punti di riferimento e ricordo…

    Buona Strada!!!

  2. SimonaeGuido ha detto:

    Siete due goccie d’acqua, come quelle che sono cadute questa settimana. Giovedì e venerdì poi, ero indecisa se fare le consegne con il mio “Nani” o con la canoa !!!

    Comunque bella anche questa tua settimana, io non te la racconto perchè ci metterei solo due righe… scherzi a parte…buon week-end e ci si vede sabato al raduno !!!!

    Buona strada

  3. ironduckmoni ha detto:

    Simo, scommetto che se ti metti a raccontarla, la tua settimana non è lunga solo due righe…devi solo cercare di cogliere gli attimi, ogni vita è interessante!…provaci!

    Ciao a te, a Gisy e a tutte le altre e ci vediamo sabato…speriamo!

    Baci.

    Moni.

  4. CapitanJoe ha detto:

    Simpatico questo blog con i racconti dei tuoi viaggi… ripassero! 😉

  5. mtm ha detto:

    W le donne, siete forti!!

  6. gisytruck ha detto:

    GRazie Mary, anche tu…

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