Michele a Isoradio

Ciao a tutte

ieri sera ho sentito su Isoradio Michele La Torre, per una volta ruolo invertito, non era lui ad intervistare ma Fabio Montanaro, hanno dato una visione dei rapporti tra i camionisti di oggi e quelli di camonicauna volta, cercando di capire e far capire quando e perchè si è perso il lato umano… sono intervenuti parecchi colleghi portando le loro esperienze e le impressioni, il processo di cambiamento che c’è stato negli anni, le cause di una trasformazione così radicale a totale sfavore dell’autista, che esso sia dipendente o padroncino. Entrambi mi hanno ospitato più volte alle loro trasmissioni per far conoscere il nostro gruppo e le nostre iniziative,  ma la trasmissione di ieri mi ha commosso perchè li ho sentiti impegnati a difendere l’immagine collettiva di una categoria che a priori è soggetta a pregiudizi. Michele ha parlato anche dei raduni, momenti d’incontro creati per socievolizzare con i colleghi e le loro famiglie, visto che i tempi di lavoro non lo consentono più e in luoghi predisposti e autogestiti da gruppi di colleghi.

Buona strada a Fabio e Michele e naturalmente a tutte Voi!!!

Una lunga giornata…

Ciao a tutte

Avrei voluto raccontarvi un viaggio qualunque, per fortuna non sono tutti così, altrimenti la passione si trasformerebbe in qualcosa d’altro… si comincia con il carico in una ditta di Castellarano, la mail d’incarico parla di 6 pallets, dopo diverse conversazioni tra magazzinieri, 24062008960impiegato e non so chi me ne caricano 4 e anche malridotte, la bolla in conto lavorazione avrebbe dovuto concludere la fase negativa di questo viaggio, invece la centralinista si rifiutava di aprire la sbarra perché mancava mezzora alla chiusura, non proprio pazientemente le ho spiegato che stavo lavorando per loro e mi stavano aspettando, le ho dato il nome dell’impiegata a cui chiedere, e chiesto di aprirmi che avevo fretta… in magazzino tutti a scherzare che non vado daccordo con le donne… ma se lavoro per loro, possibile che io sia trasparente e questa non mi ha mai visto? Mentre vado alla logistica per caricare il mio solito viaggio incontro Ramona col suo 24062008961Stralis, a destra ho visto un bimbo, ma non avrei mai pensato fosse il piccolino… ciao Daniel, vuole il microfono del cb ma dal seggiolino non si può muovere… saluto e mi raccomando per la foto del calendario… Un’ora dopo parto direzione Malpensa, l’incidente di cui ho sentito al cb non è ancora stato rimosso, ma entro ugualmente in A1 e arrivata al Km 122 mi rendo conto che è dall’altra parte quindi la coda si era formata per il restringimento di una sola corsia… ma l’autista stanotte non dormirà di sicuro, speriamo non si sia ferito; sorpasso Ivan un amico che m’informa di averne incontrato un altro in Liguria ieri, di andare a vedere su Youtube il 620 di Mirko, lo assicuro che lo farò presto e lascerò anche il mio voto, saluti e alla prossima; proseguo 24062008962e verso Piacenza da lontano vedo un incendio, poi avvicinandomi mi rendo conto che è una vettura, ormai irrecuperabile… Ancora km, la tangenziale ovest, imbocco la A4 per Torino e arrivata ad Arluno c’è uscita obbligatoria, senza nessuna segnalazione prima, avrei potuto prendere tranquillamente la Laghi, ma perché preoccuparsi di noi che siamo in strada per fare gli scemi??? All’uscita una marea di spaesati, comprese due suore su di una Punto che intralciano metà rotonda, convinta di trovare la solita strada aperta mi avvio per la piccola, niente da fare c’è sbarrata la direzione che devo seguire, non c’è problema andrò a Mesero a prendere la strada 25062008963che imbocco all’uscita dell’autostrada, arrivata lì mi rendo conto che si sale solo dall’altra parte del paese e ci vado seguendo le segnalazioni e all’ennesima rotonda trovo un’ennesima transenna, ma in questo paese non sa nessuno che le segnalazioni vanno coperte quando il percorso non è agibile, secondo me ho già fatto 10 km in più, tanto il gasolio costa niente, il tempo pure… mi dirigo verso Magenta e vado a prendere la mia famosa strada da dove inizia, pensando di aver finito di tribolare, invece per la prima volta da sei mesi, mancano 3 colli e i magazzinieri c’impiegano oltre al tempo di norma un’ora e mezzo in più tra conti e pesi… Verifico al tel che i colli non siano rimasti alla partenza, ma niente… Riparto e credo proprio che per questo viaggio i brutti momenti siano finiti… ma al Km 140 c’è un collega che è uscito di strada, non ho visto bene il mezzo, ma dentro di me spero che non sia qualcuno che conosco e in ogni caso spero che non si sia fatto male… In quel momento mi chiama La Ciociara e parlare con lei mi fa abbassare la tensione e sperare che il prossimo viaggio sia più rilassante… In tangenziale a Modena incontro un altro amico che mi augura Buonanotte e ne ho proprio bisogno, quando mi sono alzata pensavo che la peggior cosa della giornata, sarebbe stata l’alta temperatura…

 Buona Strada a Lorenzo e a tutte voi!!!