Un diario un pò strano…

APPUNTI DI VIAGGIO

27  maggio 2008 – martedi

 Me ne sto qui seduta con i piedi sul cruscotto a guardar il paesaggio scorrere di fianco a noi. Sono di pessimo umore, capita. Non ci si può sempre svegliare col sorriso…

Quello che vedo: campi di frumento che avrebbe bisogno di un po’ di sole per maturare, frutteti, campi di mais ancora piccolo, frutteti, campi di colza che ormai hanno abbandonato il loro bel colore giallo, frutteti, ancora mais, un campo di barbabietole, filari di peschi, vecchie cascine, orrende barriere antirumore…Un fiume, il Panaro, 240 m di ponte, il suo livello è già tornato normale, settimana scorsa era gonfio d’acqua. Uno svincolo, Modena sud, barriere antirumore; un campo di frumento che sta imbiondendo, macchiato dal rosso dei papaveri, foraggio, barriere antirumore, un campo incolto, uno stabilimento. Il cielo è grigio, la temperatura 24°C, l’aria è afosa. Abbiamo acceso l’aria condizionata al minimo. Altri campi, una baracca che mi son sempre chiesta come fa a stare in piedi, è in fianco alla grande: c’è chi dice che il passaggio dei camion fa crepare i muri e cadere le tegole delle case di cemento e mattoni, questo su strade con molto meno traffico che sull’autosole, e lei è li, cosi, da anni.

 4 corsie, noi in prima, un bilico ci passa in 2^, un autobus in 3^…Modena si avvicina. Ora c’è una complanare in fianco all’autostrada, un sacco di cartelli pubblicitari poco più in là…altre barriere antirumore. Una casa gialla che si affaccia sulla corsia di emergenza.

27 05 2008 Modena NordModena nord: c’è chi esce e c’è chi entra. Subito dopo l’autogrill di Secchia: c’è chi si ferma e c’è chi riparte, e dopo ancora l’imbocco dell’A22: c’è chi svincola e chi si immette. Un austriaco con una Golf nera ci sorpassa e ci frena davanti, sta a cavallo delle corsie, Stef gli suona e lui si decide a tirarsi a destra, mentre gli passiamo di fianco lo guardo digitare sul telefonino: per la serie tutto il mondo è paese! L’autostrada è tornata a 3 corsie. Ora in fianco a noi abbiamo i binari della TAV, ci accompagneranno più o meno vicini fino a Milano. Il paesaggio qui è come mutato da prima che la costruissero. E ancora non hanno finito: In certi punti è orrenda, un muro di cemento…al di là dei binari altre barriere antirumore…ora anche al di qua.. Tonnellate e tonnellate di cemento.

In lontananza  comincia ad apparire la sagoma del ponte di Calatrava. Sulla sinistra c’è uno stabilimento che nel piazzale ha 2 enormi bulloni incrociati, passiamo sotto il ponte, col

cielo di questo colore quasi non se ne distingue la sagoma. Lo svincolo di Reggio Emilia, ancora barriere di cemento a protezione della TAV. Chissà se tutto sto lavoro che stanno facendo 27 05 2008 cementoservirà veramente a diminuire il traffico qui in autostrada? Un parcheggio costruito e mai aperto invecchia al di là del guard-rail tra i km 133 e 132. Non lo so qual è il nome esatto per definirli, ma i tralicci che sostengono i cavi elettrici della ferrovia che si perdono a vista d’occhio e che riflettono quel poco sole  che sbuca tra le nuvole non contribuiscono a migliorare l’aspetto del paesaggio. Basterebbe guardare al di là dell’autostrada per vedere qualcosa di bello, la dolcezza delle campagne, ma l’occhio è come attratto dalla bruttura di questa ferrovia troppo vicina all’autostrada. La nuova uscita di “Terre di Canossa – Campegine” poco dopo il km 125. Una vecchia stalla abbandonata col tetto in eternit sembra dover crollare da un momento all’altro. Un po’ di stabilimenti e sempre questi muri di cemento, un tratto sopraelevato su pilastri di cemento…Per fortuna la natura fa il suo lavoro e in ogni posto possibile son cresciute erbe e fiori. L’area di servizio di S.Martino. Manca ¼ alle 12,  facciamo una sosta. I parcheggi “segnati” sono tutti occupati…ci fermiamo dopo i distributori, quasi sull’uscita…tanto camminare un po’ fa bene. Smetto di scrivere, scendo

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UN INCONTRO SERALE

28 maggio 2008 – mercoledi

 28 05 2008 Mo e Gisy

Gisy è quasi arrivata a destinazione, noi stiamo partendo, ci troviamo alla solita rotonda, stasera c’è un via vai pazzesco di BM, 4 chiacchiere sulle ultime novità, la foto di rito vicino al camion, un abbraccio e si riparte. Sull’autolaghi, se si considera che a quest’ora praticamente  non ci sono camion, il numero delle BM è lo stesso di quello delle 5 di sera: è piena…solo che son le 11 passate!! Chissà dove vanno tutti? Io a lavorare.

 

UN’AMARA CONSIDERAZIONE

 29 maggio 2008 – giovedì

 

La Costituzione Italiana dice che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.

Le cronache sono piene di storie di furti, rapine, truffe, gente che ha poca voglia di lavorare.

Poi ci siamo NOI, i camionisti. Una categoria di MOSTRI da combattere con ogni arma possibile…

Quando sono in giro col camion a fare le prese non sto RUBANDO le merci che mi vengono affidate per essere trasportate in un altro luogo, vuoi per terminare la lavorazione, vuoi per essere vendute al pubblico. Nelle ditte dove vado a caricare gli impiegati e gli operai non sono dei pazzi criminali, ma delle persone che come me stanno LAVORANDO – onestamente – per guadagnarsi uno stipendio e vivere dignitosamente. Allora io mi chiedi: PERCHE’?? Perché in certi paesi gli abitanti di certe case che si trovano nella stessa via dove sorgono stabilimenti che danno da lavorare a tante persone, che cosi non devono andare a rubare per vivere, perché queste persone fanno di tutto per ostacolare il lavoro delle persone ONESTE???

Vi chiederete come: semplice, parcheggiando le loro automobili in modo da dar fastidio ai camion e da impedirgli di far manovra. Oggi mi è capitato di andare in una via di Lonate Pozzolo dove è ammesso l’accesso solo per carico/scarico. Mi devo fermare in strada perché dal cancello non ci passo, quello della casa di fronte, come tutte le altre volte che son venuta qui, ha la macchina parcheggiata fuori (nonostante abbia un cortile grande), quindi chi percorre la strada deve fare lo slalom tra me e lui…ma, ciliegina sulla torta, in fondo la via sbuca su un’altra: o giri a destra o giri a sinistra, io per uscire sfioro sempre il marciapiede sul lato opposto perché è un incrocio stretto. Oggi li c’era una station-wagon parcheggiata! Ma, correggetemi e datemi dell’ignorante se sbaglio: non è vietato parcheggiare sugli incroci? Anche in quelli a T? Abbiam chiesto all’impiegato se sapevano di chi era, ci ha chiesto cortesemente se potevamo uscire in retromarcia (100 m per raggiungere la statale, per fortuna siamo in due) perché li è una guerra tutti i giorni e anche a chiamare i vigili tanto le auto non le fanno rimuovere. Una volta c’erano vigili e carabinieri che litigavano tra loro su chi aveva ragione e chi torto…che bello! Sono discussioni continue con questi “vicini”, dice che lo fanno apposta perché non vogliono lo stabilimento davanti casa, vogliono che chiude!

Ma queste M…E di persone non vanno a lavorare anche loro da qualche parte? Non usufruiscono pure loro delle merci trasportate dai camion? Non hanno problemi più seri nella vita cosi da non dover passare il tempo a fare cattiverie nei confronti del prossimo? E se invece di un camion che è venuto a caricare, di li dovesse passare un camion dei POMPIERI perché sta bruciando una casa (magari la loro…) e non ce la fa a passare per colpa della loro stupidità? E magari poi qualcuno ci rimette qualcosa di più di un’incazzatura? A queste persone dedico questo pensiero:” Meditate quando fate gli stronzi gratuitamente, perché prima o poi vi si potrebbe ritorcere contro!!”

Ho scritto di Lonate, ma sapete quante, troppe, veramente troppe volte capitano queste cose? Forse dovremmo VERAMENTE  andare a fare i DELINQUENTI, son più rispettati loro della gente che lavora ONESTAMENTE.

 

PIOGGIA e ….

30 maggio 2008 – venerdi

 

Stanotte pioveva, pioveva, pioveva, pioveva, una pioggia densa,

ininterrotta, nera.

Continua a piovere anche stamattina a Prato. Sono giorni che più o meno, qua o là piove, piove piove, piove sempre. Dopo la prima settimana ho cominciato a far della ruggine…un po’ di macchie sparse…dopo la seconda settimana l’umidità era scesa più in profondità ed era tutto un fiorir di muffa…dopo la terza settimana d’acqua i polmoni stanno mutando in branchie, i piedi assomigliano più a delle pinne, sono palmati come quelli delle anatre e la pelle è tutta coperta di piccole squame…

E’ l’evoluzione della specie che in un mondo frenetico come il nostro ha accelerato vertiginosamente i suoi tempi per adeguarsi alle mutate condizioni ambientali. Anche la testa comincia a dare i numeri: il cervello è ormai annacquato e i pensieri nuotano come pesci rossi in una boccia di vetro.

 

Ma oggi sono felice, aspetto l’arrivo della sera, e nonostante il traffico di Milano e l’averci messo un’ora abbondante in più ce l’ho fatta ad arrivare in tempo a casa. Tra un po’ verrà mio fratello a prendermi e andremo insieme al Forum di Assago al concerto di Lorenzo.

Sono felice

30 05 2008 andando al concerto

C’era traffico anche a tornarci a Milano….abbiam fatto vie traverse e siamo arrivati in tempo….non cosi tutti gli altri, il Forum era mezzo vuoto e gli organizzatori hanno ritardato l’inizio del concerto di ¾ d’ora per permettere a tutti quelli che erano rimasti bloccati in tangenziale di non perdersi lo spettacolo: grandi!! Poi è stato bellissimo, energia positiva e musica a tutto volume, cori e mani al cielo, danze e sorrisi. Grande Lorenzo!!!!

30052008 concerto

…..a te che sei /semplicemente sei / sostanza dei giorni miei / sostanza dei sogni miei…

 

 

A tutti voi…Buona strada!!

Moni

 

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15 commenti su “Un diario un pò strano…

  1. FrancescoPatti il said:

    Brava. Monica!…Con questa pergamena da srotolare pian piano per lasciarsi condurre fra orribili esempi di architettura, quarte corsie, note che cantano “Io lo so che non sono solo”, pioggie copiose e tanti altri particolari che fioriscono in quella cabina….

    Con questo bel racconto, dicevo, ti sei proprio fatta perdonare l’assenza della settimana scorsa….

    😉

    Un saluto a tutte!

  2. Ciao Moni, con i tuoi pezzi si potrebbe scrivere un libro, alla faccia di chi ci considera solo dei criminali analfabeti!!!

    Arrivare a casa la sera avendo fatto il nostro lavoro onestamente e senza aver messo in pericolo l’incolumità fisica di nessuno, nonostante l’ostruzionismo generale, penso sia la soddisfazione più grande!!! Grazie non ce lo diranno mai!!!

    Dico GRAZIE a te per i tuoi pezzi, ciao Buona Strada a presto, Milly!!!

  3. alessandrodue il said:

    Tanti che parcheggiano in punti che ostacolano il passaggio ad altri,o non hanno il senso della misura dello spazio che può rimanere per il passaggio dei mezzi,o sono proprio dei maleducati incalliti,che quando hanno pensato a se stessi il resto non esiste.Vi tocca sopportare anche queste cose,e a fine giornata tra i chilometri e tutto il reso è un grosso stress.

    Brava Moni che dopo una giornata di traffico e KM,ti sei gustata una serata all concerto del fortissimo Jov.

    Ciao a tutte e BUONA STRADA

  4. Moni, che bello leggere queste pagine di vita vera… toccare con mano com’è una giornata tipo di una donna camionista con le p…, toccare con mano la stupidità vera della gente!

    QUELLO CHE DICI DELLE AUTO CHE OSTRUISCONO E DI COSA SUCCEDEREBBE IN CASO DI EMERGENZA E’ VERISSIMO!



    Questo weekend è stato intenso e ne avrei anch’io da raccontare: le acrobazie fatte con l’ambulanza per certe viette … o sulle stradine pedonali del parco coi rami che minacciano gli strobo, o i venti giri intorno lo stesso condominio per capire dov’è l’entrata!!!

    Un turno come quello di domenica sera me lo ricorderò a lungo….ma sono cose che più di tanto non possiamo raccontare nei dettagli, ovviamente non possiamo fare riferimenti troppo riconducibili a persone o abitazioni… ma per esempio domenica sera avrei ucciso 6 polizziotti che ci hanno chiamato per una rissa in periferia di Mestre! Al nostro arrivo c’era solo una ragazza ferita e se ne sono usciti con la frase “adesso che siete qui noi possiamo andare” … di sei polizziotti non ne è rimasto uno!! Neanche immaginavano che l’ubriaco che aveva scatenato la rissa non aspettava altro che se ne andassero per tornare all’attacco su quella povera ragazza… quando porti una divisa… non è sempre facile, sei nell’occhio del mirino e prendere e partire “con urgenza” può essere una necessità non solo per il bene del paziente, ma di tutto l’equipaggio!!! trovarsi l’ape cross abbandonata davanti e la golf con i fanali ancora accesi lasciata giusto dietro l’ambulanza in emergenza… ti assicuro che non sapevo proprio a che santo votami … messi in sicurezza nel vano sanitario paziente ed equipaggio dovevo pensare a togliere il disturbo alle svelte … l’ubriaco che urlava “ma io ti amo” e prendeva a pugni l’ambulanza …. non è stato proprio bello!

    Ancor peggio scoprire che quella golf era di un curioso che aveva sentito dire che lo spettacolo della rissa era appena ricominciato e aveva lasciato la macchina per andare solo un momento a curiosare… la gente è anche più stupida di quanto possiamo immaginare!

    non possiamo che augurarci BUONA STRADA!

  5. Ciao Sabry, era proprio a queste situazioni che mi riferivo, e tu che ci sei dentro mi confermi che succede proprio cosi…la stupidità umana non ha confini, poi però se capita a loro di avere bisogno allora sono lacrime…non pensano minimamente a tutte le volte che hanno messo in difficoltà gli altri…come quelli che ogni volta che c’è colonna si fiondano sulla corsia di emergenza per fregare gli altri, senza sapere cosa c’è più avanti….mi è capitato più di una volta di vedere ambulanze che non riuscivano a passare e sapere che più avanti c’era un incidente e persone che avevano bisogno di soccorso…che tristezza. Ancora di più perchè basterebbe veramente poco per evitare queste situazioni: solo un pò di educazione e rispetto!!

    Ti auguro una buona settimana e una buona strada sempre! Ciao, un abbraccio.

    Moni.

  6. Confermo anch’io… decine le volte che in autostrada c’è colonna per un incidente e l’ambulanza o il carro-attrezzi non riesce a raggiungere il punto esatto dell’incidente causa questi imbecilli in corsia d’emergenza, con il solo intento di fregare più automobilisti e/o camionisti possibilii, senza capire che causano caos e addirittura peggiorano la situazione allungando i tempi di soccorso… questo tipo di utenti sono tanti, troppi!!! Ma non ci sono mai “civette” in quei casi… Presenti però alle 23,30 in una tang. Ovest deserta, a Milano, per ritirarmi la patente… per un’infrazione grave…. giusta senza ombra di dubbio… ma dove sono tutte le migliaia di volte che vediamo dei veri e propri Kamikaze nello stesso tratto di strada???

    Buona Strada a Tutti e grazie Mony per i tuoi racconti… gisy

  7. blutornado il said:

    io sono un ragazzo pero voi siete unike certe donne o ragazze al volante sono proprio dei pericoli e proprio vero ke per la strada gira di tutto dall’improvisato pilota al cretino che ha appena preso la patente e si crede di essere sebastian loeb io vi ammiro con tutto il cuore quindi vi dico buona strada e un kappa roger a tutte ciao a tutte e spero di incrociarvi qualke volta lungo la strada

  8. graspa190 il said:

    Non voglio aggiungere altro a questo blog. Avete già scritto tanto. Mi fa piacere che si sia iscritto blu tornado e abbia usato lla foto un 190 Turbostar. Buona strada.

  9. Ciao Moni sempre grande coi tuoi racconti …

    e come dico sempre VIVA L’ITALIA!!!!!!!

    Un bel corso di guida SICURA a tanti non gli farebbe male e per quanto riguarda l’educazione …ahimè lì non si può proprio fare più niente ce l’hanno nel DNA…un bacio8 e presto by Dany

    BUONA STRADA!!!!!!!

  10. Ciao Mony e ciao a tutte/i! anche a me oggi stava x venir la voglia di prendere x il collo qualcuno, fortuna che c’è mia mamma con me che mi tiene a freno, xò a volte bisognerebbe passare alle maniere forti… come con quello che mi ha parcheggiato la macchina davanti il rimorchio con tutto lo spazio che c’era e io che dovevo agganciare… o con quello che mi frega la buca di scarico mentre stavo facendo retro dopo aver aspettato il mio turno x un bel pò… o con quello che vuole passare a tutti i costi nel portone proprio quando stavo x uscire io… nn mi sono mica mossa, eh! nn la dò vinta a nessuno ma ho capito che nn ci si può aspettare niente dagli altri… anche oggi a scaricare con un transpallet della guerra i bancali pesanti che avevo su e nessuno che ti dà una mano… e poi pretendono che entri con il gilet giallo/arancio x la sicurezza nel piazzale… c’è chi dice che gli altri son maleducati a nn farti passare x una bolla o x aiutarti… e poi scappa via x paura che gli chiedi qualcosa… tutti bravi a parlare, e i fatti? nn c’è + rispetto.

    A tutti voi una buona strada

  11. blutornado il said:

    e per non dire certe persone che ti sorpassano in curva con scarsa visibilita e poi ti tocca frenare te che sei tranquillo x i cavoli tuoi altrimenti il cretino o fa un frontale oppure ti svernicia la fiancata ……..cmq io dico che al giorno d’oggi la patente B la hanno cani e porci secondo me bisognerebbe cambiare certe regole cmq buona strada a tutte kappa roger

  12. Ciao…sapete che sapere che non sono la sola a scontrarsi ripetutamente con la maleducazione per non dire con la CATTIVERIA di alcune persone non è per niente consolante!!

    Oggi alla radio ho sentito di un sondaggio fatto all’estero sulle caratteristiche dei turisti e gli italiani sono noti come “meglio vestiti”, “rumorosi” e…”maleducati”. Io ho commentato con mio marito che non c’era bisogno di un sondaggio, lo sapevamo già…

    Ciao a tutte e buona strada sempre!

    Moni.

  13. Come si legge su qualche camion:”Meglio perdere un minuto della vita, che la vita in un minuto.”

    Se tutti avessero rispetto per gli altri e buon senso… anzi senso civico, ci sarebbero molte meno complicazioni e molti meno incidenti… BUona Strada a tutti.

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