La mia settimana..

Vorrei descrivere anch’io la mia settimana lavorativa ma non è così intensa come quella di Mony. Facendo l’Alto Adige le consegne sono + o – le stesse… tante colleghe mi han chiesto come faccio a far linea e x tanti anni, sembra monotono ma alla fine mi sono abituata, e non posso lamentarmi delle persone con cui lavoro, ormai si è creato un rapporto di fiducia e poi in queste aziende dove carico e scarico trovo molta serietà e ordine. P1010070L’unica pècca è lo spazio: ci sono depositi che sono stretti e si fa fatica a girarsi anche con la motrice, oppure sono nelle valli quindi devi fare la montagna e affrontare stradine  e tornanti. L’esempio è proprio un’azienda dove vado a caricare ultimamente e si trova in un paese oltre i mille metri, e per arrivarci bisogna percorrere 15 tornanti da capogiro con la speranza di non incrociare mezzi pesanti. P1010140Ma come dice un mio amico “è nella tempesta che si vede l’abilità del capitano” nel senso che sono proprio nelle difficoltà che si nota il bravo autista. Infatti oltre ad aver fatto km di altitudine qui le rampe di carico sono davvero uniche: bisogna fare retro a "L" sulla pesa e questa si abbassa come un ascensore a livello terra del magazzino alzando contemporaneamente delle sponde di sicurezza che contengono il veicolo. Bisogna essere perfetti nella manovra perché la pesa è stretta e nell’abbassarsi c’è il rischio che le sponde tocchino le porte del cassone e gli specchi che devono essere chiusi. La prima volta che andai in questa ditta i magazzinieri mi guardarono stupiti perché “….ci avevano avvisato che veniva un autotreno, ma guidato da una donnaaa!!!” cmq non è stato così difficile come pensavo. E questo è successo mercoledì, mentre giovedì guardate chi è venuta via con me? La Laura! Laura&RòCi hanno definito le veline del momento, la bionda e la mora… battute a parte, siamo partite alla volta di un viaggio + impegnativo del solito, ma quando si è in compagnia i km e il tempo scorrono veloci. Terminate le consegne e ripartite x il rientro xò troviamo il diluvio universale, si andava trukke trukke ma passata la galleria di Trento finito tutto, il cielo si schiarisce e il sole fa capolino. Incrociamo Wally che era in colonna x lavori (la A22 è un continuo cantiere) mi saluta e scambiamo qualche parola al cb ma ci sentiamo molto poco x il bailame che c’era in frequenza. Piccola sosta in autogrill e via verso destinazione. Stavolta son fortunata, la A4 è molto scorrevole forse è questione di orario, perché di solito trovo rallentamenti o incidenti, come l’ultima volta che c’era un tamponamento di 4 mezzi pesanti…. Ma una volta è capitata anche questa… (mi mancava proprio): dalla tangenziale si poteva vedere una colonna in autostrada ma nn x lavori o incidenti… ma per una BM in panne in corsia centrale che veniva spinta dai due occupanti, e dietro il corteo del traffico che procedeva, ovviamente, a passo d’uomo: incredibile! Peccato nn aver avuto la macchina fotografica! Arriviamo allo scarico, e in rampa approfittiamo a fare uno spuntino e a gustare la torta di rose fatta da Laura, troppo buona! Da inserire al prox ricettario! Stavolta son veloci, si aggancia e quindi si rientra scappando via dal brutto tempo che si intravedeva dallo specchio, tanto era un cielo scuro e minaccioso. E chi incrocio? Angela! Ci parliamo al cb ma ci sentiamo poco x il saliscendi della grande così le telefono avvisandola dell’avvicinarsi del tempaccio ed ecco che si trova a dover guidare ai 40 km/h. Parliamo dei nostri viaggi e delle prossime volte che ci troveremo, le auguro una buona strada, e via verso casa.
Fra poco xò si riparte quindi auguro a tutte/i voi un buon inizio settimana e una buona strada sempre ciaooooo!!!!!!