Scrivono di noi… – 7

Ciao a tutte/iCopertina_intera

solitamente io e Mony non ci telefoniamo mai durante il fine settimana, ognuna ha la propria vita e cerchiamo, per educazione cerchiamo di non essere invadenti; quindi se oggi ha fatto un eccezione, ancor prima di rispondere sapevo che avrebbe avuto una novità da dirmi: "Ho comprato il libro di Lilli Gruber, c’è anche Caterina!" : Non è una sorpresa per noi, l’avevo scritto anche qui, ma fa parte di quelle cose che finchè non le vedi, non ti rendi conto che siano vere. Mi riassume quello che ha letto, ridiamo di un’imprecisione e pensiamo a lei che ricoverata in ospedale non si godrà questo momento di "gloria" in pieno; ha messo a disposizione la sua storia di una giornalista importante, sapendo che avrebbero letto in tantissimi della sua vita e ha parlato anche del Gruppo e delle nostre iniziative… con un pizzico d’orgoglio, Grazie CATE!!! Una raccolta di storie al femminile, le varie difficoltà, quelle individuali e quelle di tutte, ma anche le soddisfazioni di chi ha saputo essere determinata… inserita fra questi personaggi anche CATERINA e il suo sogno di guidare il Musone americano… pensare che avevamo anche provato a farla andare al "TRENO DEI DESIDERI", non ci è riuscito, ma sarebbe stato un regalo di un momento, un libro è per sempre; grazie anche all’altra Caterina, collaboratrice di Lilli Gruber, che non si è persa d’animo e ha cercato in tutti i modi di mettersi in contatto con la nostra Cate, fino a riuscirci. 

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 BUONA STRADA a STREGHE di Lilli Gruber

Donne a confronto.

Ciao a tutte/i

Mi sono chiesta più volte se fosse giusto o no scrivere di questo argomento, poi ho scelto senza logica: il primo pensiero è quello giusto! Durante la settimana ho letto un libro, mi è stato inviato da un’amica, insieme al ringraziamento scritto per tutte noi del versamento per il Calendario 2008; l’ha scritto lei,in quelle righe c’è un invito a dare valore alle piccole e semplici cose, una sana nostalgia per le cose del passato e la consapevolezza che la malattia arricchisce lo spirito delle persone e si apprezza anche il sorriso distratto del figlio, di quando era bambino, impresso nella memoria, o l’essere riuscita a mantenere le amicizie, nonostante l’immobilità e continuare ad aiutare l’associazione con passione… Ma soprattutto il tono di sempre, fiducioso e solare; poi sicuramente anche lei avrà i suoi momenti di sconforto, ma non disprezza il mondo, anzi lo ama e cerca di trasmetterlo agli altri, e secondo me le è riuscito più che bene.

Giovedì sera causa omonimia, ho mandato per errore il msg che Cate aveva subito un infortunio serio, neanche il tempo che li inviasse tutti e suona il tel, numero che non conosco e mi sento aggredire: “Senti Gisella a me se Caterina si è fatta male non me ne frega niente, per me potete anche morire tutte, siete solo delle stronze. Tu sei falsa e bugiarda, parli tanto e sei solo capace di andare in televisione; fate il calendario per i tumori al seno e io sono malata da quattro mesi e non mi avete mai fatto una chiamata, mai un aiuto da nessuna…” Il tono è stato questo per il tragitto da Reggio Emilia all’area di Servizio S Martino, dove mi aspettava Angela, che ha condiviso in vivavoce le ultime offese… Ho cercato di spiegare che era stato per errore che le avevo  mandato quel msg e che se nessuna non si è più fatta sentire è perché con quell’atteggiamento aggressivo e accusatorio, a priori, senza motivazione reale le persone le allontana… per non contare poi le numerose persone con  cui ha discusso, sono tante, sempre perché secondo lei, gli altri vivono per farle dispetti e progettare intrighi a suo danno, le è tutto dovuto, da una foto alla cena in casa propria; anche per la malattia, purtroppo non le posso lasciare il primato, tra di noi a più di una nell’arco della vita è stato detto che rimaneva da fare poco più che pregare, ma nessuna ha sputato offese e veleno sul resto del mondo, ognuna ha reagito, come meglio poteva e ora a pericolo scampato lo racconta.

Se semini odio e veleno come puoi pretendere di raccogliere qualcosa di buono? Se pensi che siano sempre gli altri a sbagliare non ti viene di chiederti che se tutti si comportano in un senso forse sei tu a sbagliare atteggiamento? Odiare così tanto ti aiuta? Che differenza fra queste due donne… stessa età, stesso male ma opposte nel carattere e nel rapporto col mondo, non c’è confronto, solo un abisso!

Auguro a questa “leonessa” di guarire dalle sue malattie, tutte e mi scuso per lo sfogo:

BUONA STRADA A TUTTE/I!!!

 

Dove va il mondo?…diario di bordo…

- 05102008 ora di partireAlways on the roadlunedi un viaggio veloce con poche consegne in emilia. Dopo tanto incrocio e saluto Anna, ma per il caffè niente da fare…Quando- 06102008 Man rientriamo tocca “traslocare” sul “gemello povero” del pupetto…purtroppo il nostro non aggancia il rimorchio (ce ne vorrebbe uno apposta..) e “lui” è di nuovo senza autista. Lo chiamo cosi perché a differenza del pupetto che è stato amato e coccolato dal 1° giorno che ce l’hanno dato, il suo gemellino ha cambiato tanti autisti e i risultati si vedono…vado a fargli gasolio e mi accorgo che ne manca un pezzo: non c’è più il gradino - 06102008 manca un pezzodestro…lo segnaliamo subito…non si capisce chi è stato…magari l’ultimo che l’ha usato? Andiamo a caricare un completo per le Marche e partiamo subito, la cena la facciamo all’autogrill di Somaglia. Poi un incrocio ”luminoso”: ci sono tanti camion con belle illuminazioni notturne, ma il più bello e inconfondibile è sempre quello di Mirko!!

Una telefonata simpatica con lui, intanto assisto a una scena che non mi piace per niente: fino a quel punto mi avevano sorpassato tutti, di colpo inchiodata generale, anche dell’ultimo che mi era appena rientrato davanti….mi butto fuori e ripasso alla FOLLE velocità di 81 km/h una fila di camion….accodati a una pattuglia che faceva i 70/75 km/h…nessuno che la vuole passare…e anche a me tocca rientrare perché siamo in prossimità dell’immissione dell’A 22 ( qui la grande diventa a 4 corsie) e se rimango in sorpasso poi mi troverei in 3^ corsia…difatti da destra arrivano altri camion…manca poco che si faccia su un mucchio perché un bilico che arrivava lanciato in sorpasso vedendo i blu là davanti taglia 2 corsie e si butta in autogrill…poi “loro” escono a Modena nord e io ritorno il camion più lento della situazione….serviva tutto ciò?…nel frattempo dalla radio apprendo il motivo del perché in A 14 c’è un tratto chiuso per “operazioni di Polizia”: un altro blocco stradale provocato da banditi che questa volta hanno obbligato dei camion a mettersi di traverso e hanno buttato via le chiavi, ma pare gli sia andata male e non - 07102008 truckstopsono riusciti a fare il colpo al portavalori di turno…altre scene da FAR WEST autostradale…(e non un incidente causato dai soliti camionisti come aveva detto una speaker di isoradio…e fatto notare in diretta da un  camionista-ascoltatore…i soliti pregiudizi).

Martedì rientrando telefono a Betty e questa volta riusciamo a trovarci all’area di servizio Rubicone, pochi minuti, giusto il tempo di un abbraccio, un caffé e le foto di rito con i calendari che le ho portato! Ciao kara amica mia!!Moni e Betty

Oggi per baracchino si discute di un fatto di cronaca ASSURDO che ha visto coinvolto un collega dalle parti di Tortona: è stato ucciso a revolverate….pare che si fosse fermato in un piazzale su una statale in prossimità di un Bar, che però era chiuso, e allora si sarebbe messo a far pipi in una siepe…ne è seguita una discussione col padrone del bar che stava verniciando una cancellata….questo è entrato in casa, ha preso la pistola, è uscito e gli ha sparato…dicono nella schiena - 07102008 allo specchiomentre lui se ne stava andando…Dove sta andando il mondo? Si può morire per un motivo del genere? Sono sconvolta…alzi la mano l’uomo che in vita sua non ha mai fatto la pipi in un cespuglio…poi facendo il nostro lavoro l’assenza di servizi si nota ancora di più…troppe volte non trovi un posto dove fermarti, tante volte mettono pure il divieto di sosta ai camion in prossimità dei bar…allora forse c’hanno ragione quelli che la fanno nelle bottiglie? E’ questa la civiltà? E’ assurdo non tornare a casa dalla propria famiglia per una cosa cosi…che valore ha la vita umana? Ascolto i commenti dei colleghi e mi pongo un sacco di domande e mando un pensiero al collega….anche se so che non serve a niente…troppe volte abbiamo pianto colleghi morti in incidenti, in infortuni…ora anche questo?

07102008 Mirko 02Il viaggio continua…dagli specchi vedo arrivare uno Scania che mi sembra di conoscere, rallento per farmi passare, è Mirko dello 02, ci salutiamo, ma lui va di fretta ,io invece mi fermo a fare la pausa del ¼ d’ora a S.Zenone.07102008 macchina e marmocchio

Rientriamo in scuderia, parcheggiamo macchina e marmocchio e carichiamo il pupetto per domattina, mi ripiglio le mie carabattole e le rimetto al loro posto. Si va a casa.

Mercoledi tutto in zona Varese, Como, Milano, Novara e poi qui si carica per la toscana e via. Cena a 08102008 ponte sul TicinoPiacenza nella solita pizzeria…sulla via emilia stasera ci son parecchi fuori di testa…arriviamo a Pistoia nel piazzale della solita ditta per la sosta lunga.

E’ bello svegliarsi sotto il sole toscano. Il giro oggi è breve e ripartiamo poco dopo le 10, direzione Cisa. E’uno spettacolo la natura che cangia colore, gli alberi che da verdi diventano pian piano gialli e rossi e con la 09102008 sulla Cisaluce del sole tutto sembra cosi caldo e luminoso che verrebbe voglia di fermarsi in un parcheggio e andarsene a fare una passeggiata tra i boschi, sulle rive di uno dei fiumi. Non si può. Dobbiamo seguire il nastro d’asfalto che si snoda davanti a noi,  seguire le sue curve, il saliscendi della montagna, e poi di nuovo in pianura, lo svincolo dell’autosole,…direzione Milano, il Manicomio Internazionale che non si smentisce mai…arriviamo a Novara presto e ci restiamo per un po’…c’è da aspettare…

L’ultimo viaggio della settimana è ancora in direzione toscana.08102008 serbatoio

Venerdi mattina, finiamo presto, entriamo in autostrada a Prato est….uno in BM che stava uscendo si è messo a cercar di fare inversione di marcia sullo svincolo…ma vedendoci arrivare deve rinunciare e proseguire per il casello….pazzesco.

Filo a velocità di crociera fino al parcheggio Marinella…qui frenatona, abbiamo raggiunto la coda del bruco…avete presente un BRUCO? Tanti segmenti, ognuno con i suoi piedini…questo sembra la colonna dei camion che arrancano in salita, uno attaccato al paraurti dell’altro, al posto dei piedi le gomme…tante, tante gomme…la velocità si stabilizza intorno ai 50/60 km/h, un’altra frenata per un camion fermo in panne  prima di una galleria e più avanti per un cantiere mobile, un paio di - 10102008 cantiere mobileBM che cercano di sorpassar tra un camion e l’altro di quelli del cantiere mobile…ma devono “rinunciare”…un po’ di pazienza e di prudenza no? Arriviamo a Bologna e alla 4 corsie, posso rimettere il cruise. Incrocio e saluto Lorena per baracchino, come al solito solo un ciao veloce, poi anche Giorgio col suo bellissimo Magnum. Andiamo a Como per l’ultimo scarico/carico e si torna in scuderia. Trovo l’amico Davide e ci facciamo 4 chiacchiere per baracchino fino all’ultimo svincolo. Un’altra settimana è finita, il tempo vola, la vita passa, io vi saluto.

Buona strada sempre!

Moni.