Giri in giro

DIARIO DI BORDO

 

Domenica sera ore 20.00 si apre il cancello della ditta ed esco col mio camion!!!

Dopo tanti anni di questo lavoro è la prima volta che mi capita di iniziare la settimana così presto.

La mia meta è Rouen in Francia a un centinaio di km a nord-ovest di Parigi!!!

Il percorso studiato col capo prevede il transito dal Traforo del Monte Bianco: le previsioni meteo sono già una settimana che prevedono neve per domenica notte!!!

Mentre vado verso Milano, mi sento con Daniel; è partito anche lui alle 20.00 diretto a Lione. Mi dà preziose indicazioni su quello che devo fare quando arriverò al Traforo e sulle zone dove fermarmi.

Arrivata a St-Vincent, trovo i primi fiocchi di neve; ad Aosta la strada è completamente coperta e nevica forte. Arrivo al piazzale del primo controllo e ci fanno fermare, ho già quattro ore di guida, mi parcheggio e tiro le tende.Milly Truck

Il mattino ha smesso di nevicare, le strade sono pulite e finite le nove ore di sosta riparto.

Prendo il bollino da mettere sul vetro che dice che il mio camion è Euro 5, il ticket del controllo e poi via verso il Traforo. Nel frattempo ha ripreso a nevicare!!!

Arrivo al Traforo molto concentrata, mi arriva un sms ma non ho tempo di leggerlo; è la prima volta che passo da qua, è pieno di sbarre che regolano il transito. Pago il transito, anche per il ritorno.

A un certo punto mi sento chiamare per CB da una voce femminile!!! Erano in pochi a sapere che passavo di lì!!! Elisabetta & Luciano diretti in Belgio, in coda dietro di me per transitare dal Traforo!!! Luciano & Elisabetta

Chiacchiere sino a Bourg-en-Bresse dove le nostre strade si dividono, manca il tempo per il caffè e la foto di rito!!! Ci salutiamo e ci diamo appuntamento al 6 dicembre a Piacenza!!!

Proseguo la mia strada attraversando colline e pianure, l’autostrada è poco trafficata, il tempo è il più variabile possibile: passa dalla neve, al sole, alla pioggia.Campagna Francese

Pausa pranzo e poi via alla volta di Parigi!!!

Qua cambia tutto: il caos più totale, strade bloccate, colonne interminabili, macchine che ti tagliano da tutte le parti!!! Perdo un’ora abbondante per passare la periferia di Parigi e prendere finalmente la strada per Rouen.

Entro ed esco da un’area di servizio e da due parcheggi prima di trovare un posto dove parcheggiarmi per la notte.

Sosta notturna di undici ore. Colazione in cabina con la torta preparata nel week-end e il caffè della moka!!!

SegnaleticaPartenza per la Z. I.  des Pâtis. Con le indicazioni stradali che ci sono in Francia, non si può sbagliare strada. Entro in città, colonna per un piccolo incidente: anche qua si è fatto colonna solo per colpa dei curiosi, la macchina incidentata e i mezzi di soccorso non intralciavano la circolazione!!!

Trovo la via, faccio un paio di giri ma dello spedizioniere che mi deve fare dogana neanche l’ombra. Chiedo e mi viene indicata un’area dietro alla via che è piena di magazzini. Qua mi dicono tutti che il posto è giusto, ma il nome che ho sulla lettera di vettura non lo conosce nessuno!!!

Chiamo il mio ufficio che mi fa avere un numero di telefono e con il mio francese scarso faccio capire chi sono e cosa cerco. Mi viene dato un altro numero di telefono e qui trovo una persona che mi da il nome esatto del magazzino cui mi devo rivolgere e nel frattempo ho perso più di un’ora!!!

Mi presento all’impiegato e dico che devo fare dogana a un container proveniente da un porto Italiano; controlla i documenti del carico e mi dice a che ribalta posizionarmi.

Stralis in ribaltaQui arriva un’altra persona che mi spiega che sarà avviata la pratica ma che nel frattempo deve essere fatto un pagamento da parte di qualcuno e che fino a quel momento non viene dato il benestare per andare allo scarico!!!

ASPETTO!!!

Mezzogiorno il magazzino chiude per la pausa pranzo!!!

ASPETTO!!!

Alle 14 riaprono, vado a chiedere ma del pagamento non c’è traccia!!!

ASPETTO!!!

Alle 15 mi dicono che il pagamento delle spese doganali è stato fatto!!!

ASPETTO!!!

Alle 16 mi dicono che stanno arrivando i doganieri per effettuare la visita al container!!!

ASPETTO!!!

Alle 16.20 aprono il container, controllano la merce, richiudono mettono un nuovo sigillo e se ne vanno!!!

ASPETTO!!!

Alle 18 mi chiamano in ufficio e mi dicono che la dogana ha bloccato il container e non posso andare allo scarico!!!

Quando sabato mattina ho visto la lettera del viaggio e ho visto che era un viaggio S…..r sapevo che ci sarebbero stati dei problemi!!!

Il nome del magazzino sbagliato era più che sufficiente come problema!!!

Perché sbarcare a La Spezia un container e fargli fare 1250 km su strada quando la ditta dello scarico si trova a 50 km dal porto di Le Havre???

Mi telefona il proprietario della merce, si scusa molto per l’inconveniente e mi chiede se ho bisogno di un albergo per la notte!!! In Italia mi avrebbero detto: ci vediamo domattina!!!

I magazzinieri mi vogliono offrire un caffè!!! È stato sufficiente il modo in cui ho chiesto: caffè francese??? Hanno capito subito che non mi piace!!!

Telefonata di Daniel è già rientrato a casa pronto per il secondo giro a Lione!!!

Mercoledì mattina sono ancora qua che ASPETTO!!! Mi dicono che dopo la pausa pranzo mi faranno sapere qualcosa.

SMS di Elisabetta, lei e Luciano stanno già rientrando!!!

ASPETTO!!!Periferia di Rouen

È uscito il sole quindi ne approfitto per fare una passeggiata. A fianco della zona industriale dove mi trovo c’e un quartiere residenziale di vecchie case tipiche della Francia. E naturalmente non potevo sottrarmi dall’acquisto di una baguette!!!Panetteria

Torno sul mio camion e riprendo la lettura del libro!!!

ASPETTO!!!

Ore 16.05 riaprono il container e compare una pila di bancali!!! Scaricano la merce nel magazzino, dove ho fatto dogana!!! FINALMENTE!!!

Ore 17.40 porte chiuse, documenti firmati e timbrati metto in moto e via verso casa!!!

Passo la periferia di Parigi e con poco meno di 4.30 arrivo ad Auxerre, sosta per la notte!!!

Domani ci aspetterà di nuovo la neve!!!Monte Bianco

Giovedì mattina dopo nove ore di sosta riparto: siamo due gradi sotto lo zero e avvolti dalla nebbia!!! Dopo Macon finalmente si vede il sole. Pausa doccia, pranzo e poi via verso il Traforo. Poco traffico, si viaggia tranquilli e i camion sono quasi tutti Italiani che rientrano; la settimana volge quasi al termine.

Tornante verso il Traforo La strada che sale al Traforo è pulita mentre di lato i boschi sono tutti bianchi!!! Mi sento col mio ufficio, comunico loro che prevedo di finire le ore di guida in zona Milano; e chiedo che mi facciano sapere, da chi ci ha passato il viaggio, dove devo lasciare il container vuoto; le alternative sono due: da loro nel terminal di Milano o giù a La Spezia nel terminal della compagnia!!! Nel Pomeriggio mi comunicano che il vuoto rientra a La Spezia e il viaggio di venerdì è un Livorno!!!

Pernottamento a Lodi, ho finito le ore di guida. Durante la notte comincia a piovere e al mattino l’acqua si gira in neve!!! Riparto diretta a Parma e la strada è sempre più sporca, a fatica entro in piazzale e mentre faccio gasolio arriva il mio titolare che mi dice che la Cisa è chiusa e il viaggio a Livorno salta!!!

Stalis rientrato in ditta Con la sua macchina andiamo al casello di Parma Ovest ma non ci sanno fare una previsione di riapertura, ci fermiamo per un caffè e poi si torna in ditta e ci si mette la tuta per cercare comunque di non sprecare la giornata.

Alle 10.30 dall’ufficio di La Spezia mi mandano un fax: ricarico del container al pomeriggio a Cambiago (MI)!!! A 1 direzione Milano

Riprendo il camion e mi rimetto in strada: per percorrere i dieci km che mi separano dal casello di Fidenza impiego più di un’ora!!! Tangenziale EST

Con molta calma arrivo al carico; faccio fatica a posizionare il rimorchio, il piazzale è di cemento e non è stato pulito!!! Finito di caricare riprendo la strada di casa e finalmente vado a casa mia!!!

Autocamionale della CisaSabato mattina l’Autocamionale della Cisa è aperta e pulita, volata al porto di La Spezia per cambiare il container e poi via in ditta. Rifornimento, parcheggio, di lavarlo non se ne parla!!!

La settimana è finita, il viaggio bellissimo e spero a breve di farne altri nel frattempo si torna alla solita routine di viaggetti!!!

Ciao Buona Strada a tutti/e Milly!!!

Tartaruga Truck Team…

Ciao a tutte/i

291120081502Oggi  pranzo fra amici, quelli del Tartaruga Truck Team, a Castellarano al ristorante “La Luna” conosciuto parecchio fra chi rimane in Piastrellavalley, durante la settimana, ottima cucina e accoglienza. L’occasione per salutare chi ha aiutato, chi ha partecipato, chi si è divertito e anche chi ha criticato il mitico raduno di FelinaMitico non perché ha raggiunto record di presenze o altro, mitico perché negli anni e nonostante la crescita ha saputo mantenere la sostanza di un incontro 291120081504fra amici. Saluti in parcheggio prima di entrare, altri a tavola, tante chiacchiere, battute e scherzi… Basta poco per trascorrere qualche ora in compagnia… Con la semplicità che li contraddistingue il Tartaruga Truck Team, con la voce di Marco Ferrari, ma per tutti, ha messo al corrente i presenti di come è andata la gestione del raduno: ringraziando i sostenitori che hanno contribuito permettendo di raccogliere  20.000,00€, dei quali 3.000,00 sono stati versati alla Croce 291120081509Rossa di Carpineti che si occupa di pubblica assistenza e 4.400,00 alla Pubblica Assistenza Nucleo Emergenza Appennino Reggiano 118 di Castenuovo ne’ Monti; il rimanente è stato utilizzato per coprire le spese, conclusi i pagamenti rimarranno dai 3.000,00 a 4.000,00 destinati al fondo cassa per il prossimo raduno; non era richiesto ma tutti hanno apprezzato il resoconto, dopo esserci divertiti, trascorrendo due giorni, il 24 e 25 Maggio, con persone che condividono le 291120081510stesse passioni, apprezzato spettacoli, panorama e intrattenimenti vari, come il “Mister Truck”,… un pizzico di sano orgoglio per tutti, sapere di aver contribuito a queste donazioni e alla riuscita del raduno. Arriveranno presto foto migliori, il mio cell comicia a dare forfait… Sapete del detto che il Parmigiano Reggiano sia afrodisiaco, non so se sia vero, ma ce lo faremo dire da Herbert?!?291120081519

Personalmente vorrei ricordare le donne di 291120081517questo gruppo, secondo il mio parere determinanti per l’organizzazione: GRAZIE dell’ospitalità.291120081525

 Ringrazio tutti, da parte del Tartaruga Truck Team per aver partecipato al Raduno e al pranzo di oggi e appuntamento al prossimo.

Buona Strada al TARTARUGA TRUCK TEAM!!!

Un venerdi bianco…o nero?!?

Ciao a tutti  blog-lettori,

vi voglio raccontare la giornata di venerdi. Siamo in toscana, solita zona di Prato, solito giro, senza il pupetto però. Come mi sveglio accendo  lo stereo su Isoradio. Le previsioni del giorno prima davano neve…e difatti: neve nel cuneese, sulla A6 TO-SV,  sulla A 26 e sulla A 7 MI- GE…mi fermo qui, quello che preoccupa quando c’è neve sono i tratti di montagna….perchè dovete sapere che ora hanno INVENTATO il FILTRAGGIO DINAMICO per i camion a monte di questi tratti…tanto per scaricare la colpa su qualcuno per dei disservizi all’ordine del giorno in Italia.

Sono POLEMICA? Ne ho tutti i diritti….

Allora, la radio per andare da Genova a Milano e viceversa consiglia questo percorso: da Genova per l’A12, poi l’A 11 fino a Firenze e da qui sull’A1 fino a Milano…(e viceversa nella direzione opposta…) …dunque, Milano Genova sono circa 130 km, a fare quel giro li se ne percorrono circa…500!!!!!!! Chi paga? E’ un nuovo modo per incrementare le entrate delle società autostradali? Della Cisa non fanno quasi mai parola, poi si scopre che è chiusa ai camion… ma la cosa BELLA è che mentre ancora consigliavano quel percorso, hanno cominciato a segnalare che l’A12 da SP a GE è chiusa per i camion!!!!! Vento forte…Quindi mandavano tutti sull’A1…c’era da perdersi…28 11 2008 12.01

A Calenzano pioveva, alle 11 e ½ agganciamo il rimorchio e iniziamo la salita dell’appennino…ci fermiamo un paio di volte per 5 minuti…non si capisce bene il perché, la radio comincia a dire che tra Rioveggio e Casalecchio nevischia…incrociamo le dita e speriamo in bene…

28 11 2008 12.50Gisy mi aveva detto che da loro nevicava e c’era un po’ di bailamme…poi mi telefonano Luciano e Eli, mi raccontano del ½ metro di neve di lunedì sul Monte Bianco e di come là la strada fosse nera e pulita….intanto svalico, piove, temperatura 2°C, c’è un 28 11 2008 12.59po’ di nevischio, ma ci vuole la lente per distinguerlo dall’acqua….uno spazzaneve sposta l’acqua dalla carreggiata…per arrivare giù ci metto una ventina di minuti più del solito, ma quando finalmente imbocco la 4 corsie tiro un sospiro di sollievo: ce l’abbiamo fatta a passare senza problemi!!!

28 11 2008 13.23Dopo pochi km tutti mettono le 4 frecce, tiriamo il paracadute e ci fermiamo…e adesso? Molti colleghi si buttano sulla terza corsia, perché più avanti si vedono dei lampeggianti, in effetti più avanti c’è un gruppo di spazzaneve….alla fine arrivo dietro di loro e ci rimango perché tanto tutte e 4 le corsie vanno alla stessa 28 11 2008 13.30velocità, praticamente nulla, è da poco passata l’una…la radio da neve SULLA VIA EMILIA TRA RIMINI E PIACENZA, dell’autostrada del Sole non fanno parola, strano, pensiamo sia un rallentamento, ma non è cosi, i pochi che arrivano in direzione sud ci dicono che è tutta coda fino a Modena Nord!!! Ma sono 30 km!!!!! Non ci vogliamo credere, qui l’asfalto è bello pulito, 28 11 2008 13.52pioviggina…ma dicono che tra Modena sud e Modena nord è tutta una LASTRA DI GHIACCIO Ste mette su il risotto e lo prepara mentre siamo praticamente fermi, poi ce lo mangiamo, mentre siamo praticamente fermi, poi sbuccia la frutta e ce la mangiamo, mentre siamo 28 11 2008 13.56praticamente fermi, poi prepara il caffé e ce lo beviamo, mentre siamo praticamente fermi…bisogna essere organizzati quando si viaggia in Italia…nel frattempo in corsia di emergenza sono sfilate auto civetta, auto della polizia penitenziaria, degli spargisale, 28 11 2008 14.0328 11 2008 14.05-128 11 2008 14.05-228 11 2008 14.05-3degli spazzaneve, dei carri attrezzi, delle auto della polizia stradale e non, delle auto della società autostrade, una motrice scortata dalla GdF, alcune auto di automobilisti che non avevano più tempo da perdere, un’ambulanza….gli spazzaneve che avevo davanti invece si erano fermati nel parcheggio Castelfranco. Alla radio dicono che c’è un po’ di coda “per controllo catene” tra Modena Nord e lo svincolo dell’A22…dico a Stef che se per sbaglio mi dovessero fermare potrebbe darsi che manderei qualcuno a fare qualcosa che qui è meglio che non scrivo…le catene le ho nella cassetta, se vogliono guardare che si sporchino loro le mani, io non scendo!!!!

Arriva l’ora che devo cambiare il disco del tachigrafo e non so nemmeno dove sono!!! Quindi come luogo di partenza scrivo. “ Un punto indefinito della coda tra BO e MO”…sono andata un po’ fuori dallo spazio, ma quella era la triste verità….e si son fatte  quasi le 15…raggiungiamo Modena sud – nel frattempo la radio continuava a dare i suoi assurdi consigli di percorrere l’Autosole e diceva che c’erano dei rallentamenti tra l’A14 e Modena: RALLENTAMENTI?????…- qualcuno decide di uscire dalla grande, ma molti si domandano 28 11 2008 14.52come potrebbero essere le strade fuori e rimangono dentro, anche noi, a questo punto, persa ogni speranza di andare a scaricare e ricaricare (chissà chi paga?) vogliamo vedere cosa c’è 28 11 2008 15.08veramente…visto tutti gli spazzaneve e spargisale che sono passati…quelli davanti dicono che stanno cercando di sciogliere il ghiaccio…a un certo punto, dopo un quarto d’ora completamente FERMI si riparte, non molto veloci, ma riesco a mettere pure la28 11 2008 15.45 quinta!!! Siamo nel tratto MALEDETTO, la terza e la quarta corsia sono belle pulite , ma in prima e seconda ci sono ancora i segni della famosa lastra di ghiaccio  ….evidentemente i mezzi “antineve” come li definiscono ora, si erano dimenticati di salare quei 14 km che ci sono tra le 2 uscite di 28 11 2008 15.59Modena quando era il momento, una piccola dimenticanza…può succedere, no? Passo lo svincolo dell’A22 che son passate le 16.00 da un po’….Nella direzione opposta la situazione è la medesima: km e km di coda…e gente che chiede cosa c’è e non ci vuole credere…davanti a noi gli spazzaneve fan scintille sull’asfalto nero!!!28 11 2008 16 .05

Allora, dirigenti della società autostrade che normalmente date la colpa ai camionisti sprovvisti di catene che si intraversano sui tratti montani e bloccano il traffico, questo bel BLOCCO di 3 ORE  in PIANURA come ce lo spiegate? E perché non lo segnalavate ne alla radio né sui tabelloni?? Vi VERGOGNAVATE??  Facevate bene a vergognarvi!!!! Qui di camion di traverso non ce n’erano!!! Molti al baracchino invocavano quelli di Striscia e delle Iene che di solito se la prendono con i camionisti, che fan vedere QUANTO noi siamo scorretti…ma tanto in casi del genere quelli si guardano bene dall’intervenire….

28 11 2008 16.56 Ads S MartinoPoi, per essere in regola, a Parma mi tocca fermarmi a fare la mezz’ora di pausa sul disco…..delle ruspe stanno pulendo il piazzale dell’autogrill, arriva anche un mio collega di scuderia, che ha avuto la stessa sfortuna, anche se lui arrivava dall’adriatica. Ci facciamo un caffé insieme e ripartiamo, la velocità è molto bassa, ci sono in funzione gli spargisale…ci vuole un bel po’ per raggiungerli e sorpassarli.

A S. Zenone mi fermo con l’intenzione di prendere un trancio di pizza allo spizzico, ma è chiuso e cosi ripartiamo. Arriviamo in scuderia che sono passate le 20 da un po’. Parcheggiamo e andiamo a casa.  Racconto a mia mamma la giornata e le dico che la prossima volta che ai TG sente dire che le strade sono bloccate per colpa dei camionisti senza catene NON CI DEVE CREDERE, la colpa è solo di chi non fa bene il suo dovere e permette che queste cose succedono….se pagassero con la perdita della CADREGA state tranquilli che non avremmo più questi disservizi.

Buon weekend e buona strada a tutti.

Moni.

 

Saremo famose?!?

Ciao a tutte/iSegnali x tutto

Pericolocome diciamo sempre, non siamo a caccia di pubblicità personale, ma cogliamo le occasioni che ci presentano di parlare con i media, per far conoscere il gruppo, promuovere le nostre piccole iniziative e per quanto ci è possibile far vedere Progressoun altro lato del mondo dei camionisti, att tornadotroppo spesso descritto come una banda di criminali… ; con questo spirito ho accolto in cabina con me Valeria Collevecchio,inviata di Raitre, domenica alle 12 dopo TG3, nella rubrica "Persone"andrà in onda, speriamo bene, io non so abituata ne Divietoalla telecamera, ne ad avere ospiti in cabina… ma come ha detto lei: sono dei professionisti e avranno saputo trarre il no pipì...meglio… quindi il merito è loro;li ringrazio per la loro pazienza e per la loro simpatia.  Altro appuntamento, a dire il vero 3, su Isoradio, con Michele La Torre che considero cartelliun’amico…, quindi è stato più semplice parlarci, andrà in onda mercoledì alle 6,40, poi alle 8,40 e alle 10,20; in questi tre interventi ho cercato di parlare dei nostri calendari, di quelli dei Fans e poi del blog… se avete tempo e voglia seguiteli e poi scriveteci qui… le cartelli 2critiche sono sempre costruttive…. Non diventeremo famose, non è quello che vogliamo… ma speriamo lo diventino le nostre iniziative….

 BUONA STRADA!!!!Attenzione innamorati vaganti

 

Un carico di complimeti

raduno resana 2008GUn carico di complimenti a mia sorella Giulia per aver raggiunto un’importante e sudato traguardo lavorativo: il 6 dicembre infatti rischiava di essere disoccupata vista la scadenza del suo contratto. Costanza e sacrificio, puntualità e tenacia, non è sempre stato facile ma lei non ha mollato, dritta verso l’obiettivo ha dimostrato serietà e riservatezza e si è data proprio da fare! Quando le hanno comunicato l’assunzione, due giorni fa, era fuori di lei … le tremava la voce al telefono e ancora nel suo sguardo si intravede una certa commovente felicità! Il lavoro contribuisce alla dignità di una persona e mai come di questi tempi, è importante! Giulia, più felice che mai, festeggerà con noi alla cena di piacenza la sua definitiva assunzione, sono proprio contenta per lei e…orgogliosa, se l’è proprio meritato ! …anche se fa la modesta! (penso di poter dire anche presso quale ditta lavora, non è un segreto visto che il suo nome e cognome compaiono in ogni uscita già da tre anni…  è l’editoria che pubblica i noti giornali  AUTOSUPERMARKET/ camionsupermarket /motosupermarket/ carrelliecantieri…. eh, si, nel suo lavoro ha a che fare con i camion e …. la invidio molto perchè se ne intende più di me!!!!! ha tutto in testa: marche modelli varianti sigle … è un mostro! )    BUONASTRADA GIULIETTA!

calendario 2009 scaniaLe sue colleghe le hanno regalato il calendario 2009 della Scania…con qualche bel figliuolo ma ovviamente con gli ultimi modelli SCANIA sul mercato! sapendo che lei è appasionata….

Non immaginate chi è protagonista della pagina di novembre: una ladytruck danese!!!

novembre calendario scania 2009

Il primo viaggio della settimana..bianca

La mia settimana di lavoro inizia dalla domenica sera. Prendo la bm e raggiungo il piazzale della ditta che dista 45 km da casa mia. E’ veramente freddo, ero talmente imbaccuccata che sembravo l’omino della michelin. Trovo Dafne in prossimità di una delle 40 porte, così lo metto in moto alzando un pò i giri e comincio a staccare le spine del frigo che fino a quel momento andava a corrente. Ci metto un pò di + a far su il filo della motrice lungo 20 metri e rigido x il freddo. Accendo la stufa della cabina e lasciandolo in moto vado alle macchinette x il caffè. Nn c’è ancora nessuno, sono sola. A volte mi capita di incontrare gli altri colleghi in partenza, ma sono arrivata un pò prima visto le previsioni meteo della nottata. Torno in cabina, vado alla pesa, ritiro le bolle e torno in cabina dove compilo il disco. Accendo la radio sintonizzata su Radio Virgin aspettando la mezzanotte x sentire su Radio2 il programma di Lupo Solitario ormai appuntamento fisso di ogni domenica. Sulla A22 sorpasso i mezzi spargisale in azione e uscendo dal casello son già pronti gli sgombraneve ma di neve almeno x ora nn c’è traccia. Stavolta ho un viaggio corto, il Trento, giro corto ma antipatico, x le consegne scomode. Ap1015573rrivo alla prima consegna con largo anticipo ma trovo già 2 motrici davanti a me . Arriva il magazziniere, le porte sono solo 2, quindi aspetto il mio turno ed ecco che mi metto sotto. I bancali li ho sul rimorchio, bisogna essere precisi, ma riesco a metterlo sotto con un’unica manovra. Il magazziniere è veloce a scaricare, mi rende i 5 bancali e mi restituisce i ddt firmati. Sposto il camion e mi dirigo verso la piattaforma ed ecco che comincia a fioccare, sono le 3 passate. p1015579Aspetto davanti al cancello e dopo mezzora arriva il magazziniere. Comincio la manovra di retro a U tenendo il finestrino aperto beccandomi la neve addosso che entrava in cabina. Scendo x verificare l’allineamento del rimorchio visto che bisognava centrare il portone stretto e i tubi che partono a  3-4metri davanti la ribalta. Il magazziniere nn mi è d’aiuto visto che si limita a dirmi "indietro" senza guardare, ma siccome sono malfidente di mio, scendo e mi arrangio come al solito. Nel rimorchio ci sono dei bancali che di solito sono sulla motrice in testa essendo ultima consegna, così chiedo se me li metteva sulla motrice e lui di risposta "anche quello???" come se mi avesse fatto chissà che piacere fino a quel momento. Gli dico di lasciare stare che così evito di sganciare, anche se con la neve nn sarebbe il caso di avere il rimorchio carico e la motrice vuota. Finalmente finisco di scaricare i 3/4 di merce tra motrice e rimorchio e con i pochi bancali sul rimorchio mi porto all’ultima consegna. Sono le 5 e fiocca intensamente, alzo P1015582il carrello dellla motrice e strada facendo percorro mentalmente il tragitto che avrei dovuto fare x arrivare a destinazione. Alla rotatoria sono indecisa se prendere la tangenziale o la statale: la prima aveva la rampa bella bianca e opto x la statale. Faccio la salitina che era pulita ma la discesa è bella bianca con alla fine la rotatoria. Vado piano piano x evitare il freno, e poi un bel sospiro di sollievo. Percorro la statale e arrivo nel piazzale  anche quì bello pieno di neve. Consegno le bolle e appena liberata la porta faccio manovra. Devo riprendere il rimorchio e siccome siamo in discesa le gomme sgommano un pò x risalire, ma riesco a tirare avanti e fare retro sempre piano piano. Finalmente ho finito e mi porto al distributore di fronte a dormire fino alle 8, che è la scelta migliore anche x evitare le strade sporche di neve fresca. All’orario stabilito mi alzo, faccio colazione e stavolta devo rientrare subito. P1015583Prendo l’autostrada e dietro di me lascio una nuvola bianca di neve quella che x le 2-3 ore che ho dormito si era depositata sopra i cassoni. L’asfalto ormai è bello pulito, grazie ai  sgombraneve che son passati prontamente a pulire x tutto il tempo, ma si andava a singhiozzo x il rallentamento dei camion di fronte alle salite discese e x gli sgombraneve stessi che rallentavano il nostro passo. Incrocio i colleghi che mi danno buone notizie in direzione sud x la poca neve rimasta, ma nn x il traffico che era bloccato x i rallentamenti. Nonostante ciò era bello ammirare il paesaggio imbiancato, soprattutto in quelle zone di montagna. Penso alle strade di montagna che a volte devo percorrere e ai miei colleghi che  le fanno giornalmente sperando che erano tutte praticabili, visto che stanotte chi ha fatto la Valsugana ha detto che era un disastro. Si chiacchiera del + e del – con i colleghi in frequenza arrivando in sede senza problemi. E questa è stata la mia prima esperienza sulla neve di questa stagione, sperando che sia anche l’ultima!
 Alla prox!

25 Novembre 2008

Giornata internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

Non è un diario di bordo o il racconto di una giornata particolare, sono poche righe per non dimenticare che migliaia di donne subiscono tutt’oggi violenza fisica, sessuale e psicologica; nel 2007 hanno perso la vita 127 donne, più di quelle assassinate dalla mafia… Per non parlare di quelle che avranno ripercussioni per tutta la vita. Non si può tollerare nessun tipo di violenza, non esiste nessun motivo per cui un essere umano debba subire da un altro violenza, neanche psicologica. “Non capisci,  sei una bambina!” È il seme di un grave percorso, lo si sente alle scuole materne, se a quel bambino nessuno farà capire che è sbagliato, crescerà convinto di essere nel giusto, come lo erano i nostri “nonni”( fino al 1974 non era reato “educare” una donna), che quando nasceva una femmina lo vivevano come una disgrazia. Non voltiamo le spalle a chi, spesso è evidente, subisce violenza, non raccontiamo a noi stesse che sono affari loro… Il coraggio di reagire tante volte viene da una mano tesa. Non sottovalutiamo mai i gesti violenti che vengono giustificati con “scatti d’ira” o “nervosismo”, sono altrettanto gravi degli episodi che leggiamo in cronaca. Non sarà la “Scatola Rosa” inventata a Milano o l’operato dell’Associazione Maschile Plurale o Telefono Rosa e tutte le altre a dare consapevolezza alle donne che non devono subire, ma sono piccoli pezzi di un pluzzle che si sta costruendo e a cui voglio augurare BUONA STRADA!!!

Voi cosa ne pensate???

SI VIAGGIARE…….

DIARIO DI BORDO DAL 17 AL 21 NOVEMBRE

 

Partiamo domenica sera appena dopo le 22.00, direzione Ascoli Piceno. Il viaggio va tutto bene, ma quando usciamo dalla grande sbagliamo ad imboccare una strada: anche di li erano segnate parecchie ditte. Purtroppo non era la traversa giusta…era senza uscita e 17 11 2008 il mare a lato A 14finiva in mezzo ai campi….Ste ne fa un bel pezzo in retro, poi decide di girarsi in uno spiazzo, ma era troppo piccolo, cosi ci rimettono il paraurti e l’angolo del muro di cinta di una casa…era buio pesto…diamo i dati ai proprietari e torniamo a cercar la nostra via, che poi era 2 traverse più in là…son cose che capitano a chi lavora…però io e il pupetto siamo arrabbiati…L’autostrada scorre vicino al mare, il cielo pallido si fonde nelle sue acque chiare, un’altra consegna a Rimini, una presa più su con consegna a Lodi e torniamo in scuderia. Altro carico, altro giro. 17112008 truck stopRipartiamo la notte, dopo la pausa, direzione Udine e non solo. E’ sorprendente vedere come i giorni che mancano all’apertura del passante di Mestre ora sono il DOPPIO di quelli che erano segnati a gennaio…avevo sempre pensato che in un conto alla rovescia i numeri diminuissero!!! E’ sorprendente anche la velocità con cui stan cambiando il guard-rail centrale in zona Cessalto…certo che viene tristezza a passare di li. 18112008 A4 a CessaltoAl rientro in tangenziale a Mestre i tabelloni riportano il limite di 50 km/h in tutte e 3 le corsie. Anche qui è sorprendente il numero di conducenti che non sanno leggere i numeri…nonché la totale assenza di portatori  di abat-jour. Ma si sa che gli altri hanno diritto di avere fretta…I miei complimenti al collega con stemma “LT” (che non è Latina bensi Lituania) col bilico che dopo un sorpasso ben sopra i limiti di velocità mi si butta davanti inchiodando e facendomi fare una bella frenata, per fortuna che io piano ci andavo già e tenevo la mia bella distanza di sicurezza….Ste mi dice sempre  che se ne tenessi di meno i furbi non mi potrebbero rientrare davanti in quel modo….ma io non sono d’accordo: più spazio uguale più sicurezza, e questa mia abitudine mi ha già salvato parecchie volte.18112008 veneto

Oggi comunque siamo fortunati perché alla quarta consegna becchiamo l’ultimo operaio che stava andando via e che ci scarica lo stesso anche se è mezzodi passato. Un’ultima consegna in provincia di Brescia e si rientra in scuderia. Oggi potrei aggiungermi anch’io alla lista di quelli che ce l’hanno con gli autisti dell’est. Io che li ho sempre difesi dicendo che alla fine siamo tutti sulla stessa strada e non importa da dove arriviamo e dove stiamo andando….ma quando ti capita di trovarne uno più maleducato e prepotente dell’altro in poco tempo ti scappa anche la voglia di essere comprensivo….

Carichiamo per la toscana. Comincia a far freddo la sera e nell’attesa me ne sto al caldo in cabina con la stufa accesa. Mercoledì mattina mi telefona Gisy per chiedermi se ho visto 19112008 premium vecchio e nuovoLe iene” la sera prima. No. Mi spiega cosa hanno fatto vedere e allora capisco i discorsi che sentivo poco prima al baracchino….vere e proprie iene…di quelle che si cibano dei morti.

Partiamo da Calenzano che è l’una e mezza e fino a Milano tutto scorre liscio. In tangenziale invece….allo svincolo per la Genova si frena…anzi ci si ferma completamente…i soliti FURBI cominciano a passare all’interno dello svincolo per poi rientrare davanti e noi sempre fermi o quasi…quando finalmente arriviamo dove si immettono è un cinema: si potrebbe girare un bel documentario sulla maleducazione e la prepotenza stradale e poi continuarlo in corsia di emergenza fino allo svincolo di Lorenteggio: non so quante BM l’hanno usata, sembrava avessero aperto la quarta corsia 19112008 quarta corsia in tang ovestanche qui. E i puffi dov’erano? Soprattutto quelli con la Subaru che si aggirano la notte per la tangenziale? Qui potevano risolvere i problemi economici del comune di Milano a suon di multe e forse anche quelli della viabilità ritirando qualche centinaio di patenti….Ma si sa che i cattivi viaggiano sempre in barra pesante. Che schifo. Ci perdo più di mezz’ora per fare meno di 5 km, nel frattempo hanno liberato l’incidente che c’era allo svincolo di Figino e pian piano si va via. Magari potevano venire quelli di Striscia per fare uno dei loro scoop sui comportamenti dei conducenti….ma stavolta non di camion o di autobus….(sono troppo polemica?….forse….)

20112008 GuastallaGiovedì mattina facciamo avanti e indietro tra Luzzara e Guastalla e Luzzara e nel frattempo mandiamo qualche “dolce pensiero” all’impiegato che ieri ha fatto la bolla mischiando letteralmente20112008 strade sempre più larghe gli indirizzi dei due paesi, e che a quell’ora magari stava ancora dormendo……….loro sbagliano e noi triboliamo. La terza consegna è a Formigine e grazie alle spiegazioni DETTAGLIATE  di Gisy ci arriviamo senza sbagliare di un metro! Anche a questo servono le amiche/colleghe!!! Rientriamo. Carichiamo a Novara per la toscana e partiamo diretti, cena in autogrill e poi giù per la Cisa, stanotte c’è caldo, il termometro sale a 15°C!!! Arriviamo a Pistoia che non è ancora mezzanotte. Spento il motore, tirato le tende e nanna fino al mattino. Ci voleva. Ripartiamo presto da Prato. L’appennino è tranquillo, si sale a 50/60 km/h e si scende veloci. Ci voleva giusto un polacco con un DAF bilico tutto rosso che si fa tutte le gallerie in sorpasso e poi si ferma in autogrill a Roncobilaccio: complimenti…chissà se le telecamere vedono anche gli stranieri?21112008 a Fi nord

Gli effetti della crisi si cominciano a vedere nell’assenza di traffico di camion….le BM invece sembrano sempre tantissime. In tangenziale incrocio Daniela a bordo del suo Stralis e la saluto: la nostra targa fucsia da sempre nell’occhio!! Torniamo a Novara a scaricare e poi in scuderia, il pieno, caricato e parcheggiato. Fine della settimana.

Buona domenica e buona strada a tutti.

Moni.

Autobrennero: aree di parcheggio dedicate ai tir

Ciao a tutte/i,
vi inoltro questa notizia interessante soprattutto x chi come me frequenta giornalmente la A22.

"Dal primo di agosto l’autostrada A22 del Brennero offre 159 posti di parcheggio in + per i veicoli industriali che transitano l’arteria che collega Modena con l’Austria. Tali spazi sono distribuiti in due parcheggi situati presso lo svincolo di Bolzano Sud (79 posti) e nell’area di servizio Campogalliano Ovest (80 posti). A Bolzano adesso ci sono prefabbricati provvisori, ma è prevista la realizzazione di strutture definitive in muratura. A Campogalliano i conducenti possono accedere alle strutture della stazione di servizio. L’uso dei parcheggi e dei servizi connessi è gratuito. La disponibilità dei posti viene segnalata lungo l’autostrada attraverso pannelli elettronici, soluzione finora inedita nella rete autostradale italiana. La società che gestisce l’Autobrennero sta realizzando altri 400 posti in due parcheggi a Rovereto Sud ed al Brennero".

Vi dirò che quando hanno aperto il mega parcheggio x i camion a Bolzano mi sono sentita sollevata, ci voleva un posto così lungo questa autostrada maledetta a due corsie, con poche aree di servizio e poche piazzole di sosta. Ricordo che quando cominciai questi viaggi al nord, nell’orario dalle 2 alle 4 di notte c’era immancabilmente un camion fuori strada, OGNI NOTTE. E’ l’orario critico di chi ,da ore in marcia, sente la stanchezza e si vorrebbe fermare x un caffè o almeno x chiudere gli occhi x quei sufficienti 10 minuti sul volante. MA DOVE??? nn è la prima volta che entrando in queste aree sovraffollate nn si riesce nè ad entrare e nè ad uscire, si rischia di rimanere incastrato x restare in attesa che qualcuno si sposti perdendo del tempo prezioso x il tuo viaggio e soprattutto x il tuo riposo. E allora si tira e si tira finchè la piazzola la si trova oltre il guardrail dell’autostrada. Ho sempre lottato x questo problema x poter effettuare la pausa e le ore di fermo nel rispetto del codice della strada e soprattutto x la persona, ma come si fa a seguire queste regole imposte se manca il posto e quindi la possibilità di fermarsi? quanti di voi si sono trovati in queste situazioni? che x trovare un buco si è costretti a fermarsi in luoghi nn sicuri anche sulle piccole e magari a ridosso di qualche abitazione prendendosi anche parole da chi gli da fastidio il rumore del frigo o il fumo del webasto e della marmitta a motore freddo? che x sganciare il rimorchio si è costretti a girare come disperati e poi ti trovi la sorpresa di una macchina parcheggiata davanti, e anche una bella multa? a me è successo tutto ciò, quindi capirete anche la mia contentezza di fronte a tanto spazio disponibile dopo certe disavventure. Ma l’ignoranza delle persone regna sovrana, xchè se di notte puoi parcheggiare senza problemi a fianco degli altri tir, di giorno le BM invadono perfino gli spazi riservati ai tir come è successo a me 1rimorchioBZ mercoledì scorso.

2rimorchioBZTelefono ai vigili di Bolzano e gentilmente mi avvisano che il parcheggio è di proprietà delle autostrade  e quindi di rivolgermi a loro dandomi il loro numero di telefono.  Chiamo il casello e gli spiego l’accaduto ma al momento l’operatore nn può muoversi di conseguenza mi consiglia di rivolgermi alla polizia stradale che fatalità era di servizio e stava fermando i camion oppure agli operai addetti al parcheggio. timoneDecido x la seconda soluzione. Vado loro incontro, gli spiego il problema e si guardano in faccia xchè nn sapevano come intervenire. Naturalmente nn è che si poteva spostare la bm maledetta così chiesi loro di spostarmi il timone, operazione che bisogna fare in questi casi estremi, mi raccomando xò che sia vuoto il rimorchio! Hanno un gancio, così finchè lo fissano fra il  timone e il loro furgone io sfreno il rimorchio.  Ed ora che è girato, l’ultimo sforzo: centrare la campana della motrice al timone del rimorchio. Grazie alle indicazioni degli operai (anche se nn parlavano un’acca di italiano) riesco ad agganciare senza problemi, ringrazio e me ne vado. Ma prima dovevo fare una cosa, nn potevo andarmene così, nn vi pare? decisi di gli lasciargli un foglio con un messaggio al deficiente  "complimenti x la tua ignoranza, la prossima volta chiamo la polizia!" La Donatella mi ha detto che sono stata troppo buona, lei avrebbe scritto una frase diversa ma nn vi dico cosa, a voi l’immaginazione