Calendari per Elisa…

Ciao a tutte/i

chi mi conosce sa che non guardo molta televisione… non conosco tanti personaggi, ma Elisa Triani l’ho sentita nominare anch’io che vivo nel mio mondo… Venerdì pomeriggio, mentre sono sul divano in convalescenza, ricevo una telefonata da Mediaset, Elisa Triani vorrebbe il permesso per mettere i nostri calendari LadyTruck 2009 in un servizio che riguarda i calendari "non famosi"…, alla luce del fatto che non avevamo colto bene l’occasione per parlarne, quando siamo state ospiti di Barbara D’Urso accetto; dopo pochi minuti mi chiama direttamente Elisa e mi spiega che verranno inquadrati pochi istanti, se ci sarà l’opportunità verrà pubblicizzato il fine per cui sono stati realizzati e mi fa domade sull’ALTS; mi fa un pò impressione parlare con lei di calendari, ricordo che più di un collega mi ha detto che dopo la Ferilli era lei la sua preferita… nei sogni naturalmente e che il suo calendario era un’opera d’arte… lo penso fra me e me; Elisa gentilissima mi ascolta e ride quando le dico che è nata un’amichevole sfida con i colleghi nostri amici e si sta realizzando Mister Truck 2009 in questi giorni… mi dice che andrà in onda Lunedì  17 durante Mattino 5, mi ringrazia e ci salutiamo.

Ringrazio Lei da queste pagine e Auguro a Lei come a Voi Buon Fine Settimana &

 BUONA STRADA!!!

Una breve settimana…

Ciao a tutte/i

Sono le 5 del mattino, il silenzio regna per tutta la casa ma la mia settimana comicia ora, appena pronta per uscire, faccio una tappa a vedere tutti i dormienti della famiglia, esco e vado a mettere in moto il camion, da qualche giorno perde aria, lentamente, ma è fermo da sabato a mezzogiorno, disco nuovo, webasto al massimo, riscaldamento agli specchi, fari accesi e si parte, destinazione Toscana. Felini..Passo a prendere la mia Tata, le faccio sempre e solo vedere il percorso per Malpensa in notturna, stavolta le ho promesso un panorama più ampio, ma pioviggina e mi sa che la visuale sarà ridotta; colazione all’area di servizio in Tang., il bar dove vado di solito ha il piazzale pieno di camion ma è ancora chiuso; pochi minuti per cappuccio e pasta, c’è una lotteria tipo quelle natalizie, senza guardare ne prezzo ne premi, abbiamo preso 3 numeri… neanche l’estrazione e la ruota ci ricordiamo… ci ridiamo su e mi dirigo verso MO nord, commentiamo che il quotidiano pubblica sempre gli sviluppi della diatriba fra Comune, Provincia e Società Autostrade: Chi deve pagare i lavori di adeguamento di questo casello? Ora vogliono coinvolgere anche la vicina Brennero… e intanto già a quest’ora siamo in fila…  Sull’A1 troviamo un traffico ordinato di mezzi pesanti e BM confuse in terza e quarta corsia, è divertente vedere che fantasia hanno gli automobilisti, già dal mattino presto. A Casalecchio rivediamo quelle orrende paratie che hanno montato a lato, anche quando i lavori saranno terminati avranno un aspetto orribile… facciamo commenti sulle tanto decantate strutture con un buon impatto ambientale, queste ne sono escluse sicuramente. Un tunnel metallico senza veduta… poi spendiamo milioni di per promuovere il turismo in questa zona, a me sembra un controsenso, l’unica volta che ho avuto occasione di chiedere spiegazioni a un architetto, mi ha detto che era per non creare distrazioni alla guida, ho pensato subito che a me non sarebbe mai venuto in mente di uscire per vedere l’Appennino, una bella vista è meglio di tonnellate di volantini e come direbbe una mia amica: meno inchiostro inquinante e meno alberi abbattuti… Poi non ci sono mica solo i conducenti… Proseguendo troviamo foschia e addio panorama fino a Firenze; appena imboccata la FI-Mare c’è colonna nell’altro senso e siccome tutto il mondo è Paese, qualcuno davanti a me frena… Ma Vacci a quel Paese!!! Si dirada la foschia un po’ e possiamo vedere le fabbriche a lato, successivamente i vivai, molto più pittoreschi nei colori autunnali… Fino a Chiesina Uzzanese ci rifacciamo gli occhi, dopo il casello invece troviamo coltivazioni diverse, ma in pochi minuti siamo davanti alla ditta, per entrare bisogna proseguire fino alla prossima rotonda e ritornare indietro e immettersi in una piccola strada parallela, adesso capisco perché il muro a fianco ha mille colorazioni diverse, per imboccare il cancello io ci passo benissimo, ma un bilico avrebbe il suo daffare e tanti distratti o incapaci hanno lasciato la loro “firma”… Parcheggio e mi dirigo agli uffici: c’è da aspettare il titolare, il magazziniere scarica solo per la lavorazione, non è autorizzato, vado a togliere le cinghie con cui avevo assicurato “la macchina” al cassone nell’attesa, sperando che arrivi in fretta e non ci siano problemi, non si sa mai… sono già stata qui anni fa e non ricordo per niente il titolare… Mha!! Arrotolo le cinghie, sposto i teli e controllo questa “piegatovaglioli”, perché è questo il suo uso… Arriva in SUV in compagnia di uno splendido cane, più socievole di lui, non dice neanche Buongiorno, accende il muletto Xlarge e inforca il macchinario con precisione, perfettamente bilanciato, non sarà socievole ma è una persona capace di fare il suo mestiere… Pochi minuti e ha già piazzato a terra il macchinario, gli chiedo la firma della bolla e senza guardarmi in faccia mi dice di andare in ufficio, gli dico che sono andata in precedenza, mi hanno detto che serve la “sua” firma… Ripongo le cinghie nel31072007284 cassettone, chiudo i teli in compagnia del cane che mi fa festa… mi guardo in giro non c’è nessuno… vorrei chiedergli”ma il tuo padrone non è Toscano?” “ Gli sono antipatica io ho ce l’ha con le donne in genere, o con i camionisti?”. Non ho visto la marca della produzione, eviterei di comprarla intenzionalmente… Si riparte, colazione all’Autogrill, niente a che vedere con S Zenone, dove tutti sono gentili e sorridenti con me; c’erano gli anziani scesi da un pulman e le bariste urlavano e sbattevano le tazze sul bancone, oltre a parlare tra loro contro gli avventori che in realtà volevano solo far colazione…Siamo vicini a Montecatini Terme dove il turismo ha il suo peso, non capisco questo atteggiamento… Amo molto la Toscana, ho molti amici qui e non mi è MAI capitato di trovare persone così sgradevoli… che sia Metereopatia? O ha perso qualche squadra importante? Uscendo io e la Tata conversiamo su questo: Quelle bariste sono fortunate ad essere dipendenti, perché se il bar fosse loro, con quella maleducazione nei confronti dei clienti, sarebbe sempre deserto.. Il camionista che ci seguiva, involontariamente ha sentito e interviene:” Se non si ferman questi, se ne ferman altri e se non si ferma nessuno per loro è anche meglio!” meno male che ritrovo accento e tono gioviale della Toscana che porto nel cuore io… Spunta un pallido sole che ci accompagna per il rientro, purtroppo dovrò fare qualche giorno di riposo e iniezioni, parcheggio Titty in cortile, sperando in un distacco breve…

BUONA STRADA a tutte/i !!!

 

Il sogno di Monimiao…e non solo

(Dall’album degli incontri…)

Ciao blog-lettori…

Niente diario questa settimana….va cosi!

Però voglio raccontare dell’incontro con Monimiao!!!

L’ultima volta ci eravamo viste lo scorso anno a San Remo, ero passata da lei andando in ferie perché il lavoro nelle sue coordinate non ci porta mai….questa volta in ferie c’era lei, in Romagna, cosi abbiam pensato di trovarci un giorno che rientravamo dalle Marche. Telefonata e incontro “autostradale” all’autogrill di Riccione.11112008 Moni

Baci, abbracci, caffé, foto di rito davanti al “pupetto” e un po’ di chiacchiere….finalmente dal VIVO, perché di solito dobbiamo accontentarci del telefono, degli sms e, quando funziona la connessione, di qualche mail.

Moni era proprio felice di essere in autostrada, in mezzo ai camion…perché purtroppo per lei il suo sogno di tornare a fare l’autista per il momento sempre e solo un sogno rimane. Ce ne aveva scritto una volta sul blog di come la mentalità maschilista che c’è dalle sue parti le impedisce di trovare lavoro al volante. E non è cambiato niente…La cosa assurda è che per il momento lavora come magazziniera, quindi prepara i carichi per gli altri autisti, ma quando chiede di cambiare mansione le dicono che quello dell’autista non è un lavoro da donne, che è troppo pesante, che i camion vanno scaricati, e che se poi non ce la fa? La domanda mia è “ma se ce la fa a prepararli ‘sti carichi, non è poi la stessa cosa scaricarli ‘sti colli?” Agli uomini della sua zona l’ardua risposta….11112008 Moni e Moni

Le capita di rispondere ad annunci per posti di autista e tutte le volte di sentirsi dire “Ah, ma lei è una donna, noi cerchiamo un uomo….” Quando li mette lei più che perditempo non la chiamano…Eppure la buona volontà non le manca, l’esperienza ce l’ha perché ha lavorato per anni in una ditta che faceva distribuzione nella sua zona, di passione ne ha da vendere….cosa ci vuole di più per convincere qualcuno a darle un’opportunità? Possibile che non c’è neanche un’azienda da quelle parti che si può fidare a darle un camion e mandarla a fare consegne? Non è che chiede un 620 nuovo fiammante!!! Solo un posto da autista per sentirsi realizzata in questa vita…

La sua storia non è un caso isolato, perché conosco altre ragazze che hanno lo stesso problema e non riescono a venirne a capo, sbattono sempre contro muri di intolleranza, non siamo state tutte fortunate a trovare chi ci ha dato fiducia, purtroppo le discriminazioni nei confronti  delle donne in questo settore ci sono ancora, in alcune zone più che in altre, e la battaglia per la parità dei diritti nel mondo del lavoro è ancora lunga….

11112008 Mony e MonimiaoIo più che dire a lei (ma anche alle altre ragazze) di non rinunciare mai ai suoi sogni e di continuare a insistere non posso fare…però sarebbe bello se qualcuno di quella zona leggendo queste mie parole potesse fare qualcosa per lei!!!! Darle una possibilità…. Chissà!

Per il momento le auguro comunque una Buona Strada, nella vita e nel lavoro e le mando un abbraccio grande!!!! A presto Moni e …credici!!!

Moni.