"E i tir minacciano il blocco a Natale"

Ciao a tutte/i

Sono qui a chiedermi quanto sia vera la notizia sulla pagina 14 del Carlino di oggi… l’ombra di uno sciopero degli Autotrasportatori la prima settimana di Dicembre, indetto da tante associazioni e da definire il 10 Novembre, dopodiché 25 giorni di avviso e via… perché il governo non ha rispettato quanto concesso;  io non scrivo mai di queste cose, non l’ho fatto in passato e non sono sicura sia giusto farlo ora… ma ormai ho comiciato, scriverò il mio pensiero, è solo un’opinione personale. La crisi sta colpendo tutte le aziende, anche quelle che andavano bene (quando già noi soffocavamo nei costi e annegavamo nei debiti silenziosamente), tutte le aziende indistintamente dai settori e dura da così tanto che nessuno ne è immune, oggi ho sentito della proposta di pagare metà tredicesima ai pensionati… a chi è rivolto l’appello dei trasportatori? Cosa significa scioperare se nemmeno sappiamo se ci saranno viaggi a Dicembre?  Non rischiamo che l’opinione pubblica e soprattutto i media ci addossino la colpa di questa paralisi economica? Non rischiamo di creare ulteriore tensioni e di andare incontro a eventi incontrollabili? Chi minaccia di muovere l’esercito per gli studenti, che in tutti i decenni hanno sempre contestato, indistintmente dal colore, chi era al governo, che  tipo di trattative proporrà agli autotrasportatori?

Se avete voglia di lasciare il vostro pensiero, mi renderò conto se vivo in un mondo sopra (o sotto a seconda del punto in cui si guarda) la realtà e sbaglio a credere che non sia il momento di scioperare…

L’articolo è firmato Olga Mugnaini e contiene un’intervista a Franco Coppelli in qualità di Presidente UNATRANS; già il trafiletto in prima pagina,che io ho usato come titolo,fa capire da che parte staranno i giornali o perlomeno questo… nell’intervista si legge anche che "il 70% degl’incidenti è provocato da chi lavora in conto proprio e non da autisti professionisti"; altri numeri ancora per dire che la percentuale dove sono coivolti mezzi pesanti è scesa all’8% dei quali il 70% in centri abitati; se lo dice lui dovrebbe essere un dato attendibile. Mi piacerebbe chiedergli personalmente quante sono le camioniste in Italia? SCHERZO!?!  

 Buona Strada a tutti!!!

 

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10 commenti su “"E i tir minacciano il blocco a Natale"

  1. …speriamo che nn avvenga! vi ricordate l’anno scorso? a mio parere nn credo che il governo permetta che ciò succeda, viviamo una crisi economica molto forte e un blocco in questo periodo sarebbe un disastro. Pensate ora che hanno scoperto il “pulsante” e il “telecomando” come ci dipingono ancora la gente comune: dei delinquenti. E con il blocco ci sarebbe ancora da dire che siamo criminali ecc ecc. (anche se siamo sempre stati considerati tali). Nonostante ciò possibile che x avere un pò di considerazione bisogna arrivare al blocco? il governo nn capisce che anche noi viviamo una crisi che dura da anni e anni? che prospettive ci sono x il futuro? arriverà il giorno in cui si lavorerà x guadagnare e nn x pagare i debiti? scusate lo sfogo ma questa è la pura realtà di noi padroncini e del trasporto in Italia.

  2. giannimille il said:

    Questa è l’ultima cosa che si dovrebbe fare in questo monento!Non si è riusciti ad ottenere il giusto in momenti migliori, adesso sarebbe solo come ” tirarsi la zappa sui piedi ” sia dal governo che dall’oppinione plubblica. Poi come di solito succede le federazioni sindacali non sono mai d’accordo fra loro ” Natale 2007 insegna ” quindi….. Buona strada a tutte Gianni

  3. 4 novembre 2008

    Hai sottoposto all’attenzione dei lettori il bisogno di “DIRE LA PROPRIA” = CERTAMENTE! = art. 21 della COSTITUZIONE ITALIANA: “LIBERTA’ DI OPINIONE” (quando non violi la libertà altrui attraverso il comportamento negativo, chiaramente).

    Per cui: P A R L I A M O N E !

    Ssssmmmmaaaacccckkkk!!!!

    Zia Lulù

  4. Ciao a tutte/i

    X Rò… ricordo bene il 2007, dopo un giorno in cui ho fatto la casalinga sono andata a trovare i colleghi ad un picchetto con caffè e torta, sono stata ingaggiata per il turno di notte e sono rientrata dopo 18 ore, se era lunedì i miei telefonavano a “chi l’ha visto?”, il nostro era più che altro un ruolo di osservatori, tenere a bada gli animi non è stato facile… ci sono stati momenti di tensione perchè c’era gente che voleva prenderci in giro: uno è arrivato a fari spenti nella nebbia e voleva farci credere che stava rientrando a vuoto, invece sul cassone in bellavista c’erano pallets di piastrelle interi (sovraccarico)… l’abbiamo invitato a parcheggiare il camion e a rimanere lì… erano le due di notte, insisteva che avevamo ragione, ma lui aveva famiglia e doveva lavorare… alla fine gli ho detto che chiamavo la polizia perchè era fuoriportata… perchè la gente come lui ci mette in condizione di farci ricattare dalla committenza, se qualcuno viola le regole poi non riesci a spiegare perchè tu non lo fai… Mi ha risposto che ero una spia-bastarda e finito lo sciopero me l’avrebbe fatta pagare… l’ho rivisto nella ditta per cui lavoro da 14 anni, ho raccontato ai magazzinieri l’accaduto e ora l’attesa per il carico in quella ditta per lui è smpre un pò più lunga del dovuto… ma non era quello che doveva succedere, doveva dire onestamente: “non condivido questo sciopero, voglio fare il mio viaggio!”. Qualche piccolo incidente nella mia zona è successo, ma dove eravamo noi sembrava più che altro un centro di accoglienza… c’erano autisti che son rimasti 2 giorni perchè non sapevano cosa avrebbero trovato in giro… Anche stavolta sembra non siano tutte le associazioni, l’articolo diceva l’80% dei padroncini, non posso credere che ci sia una percentuale così alta di sciocchi! Non si può pensare di andare a un tavolo di trattativa in queste condizioni, non c’è lavoro per nessuno e tantomeno soldi… ci addosserebbero colpe che non abbiamo, anzi noi siamo stati i primi su cui questa crisi ha infierito e i primi a “fermarci”; ma se agricoltori, studenti, operai e tassisti possono invadere le strade paralizzandole a noi non è concesso, perchè siamo già “invadenti” nel quotidiano. Speriamo che sia solo un’ombra… e che queste associazioni, che dovrebbero essere di trasportatori si ravvedano.

  5. X Laura… non intendevo dire che non sapevo se era un mio diritto legale, intendevo che su questo blog la politica non è di casa, non è il luogo di scambio di quel genere d’opinione; ognuna di noi ha idee e cultura diverse, che si possono esporre in altri luoghi, adatti a quel genere di discussione, questo non è il “luogo” adeguato; qui si è tra colleghe/i e amiche/ci e l’appartenenza politica non dev’essere manifestata per educazione e rispetto nei confronti delle altre; la motivazione per cui ho scritto di quest’articolo, assumendone la responsabilità, è perchè il disagio economico è collettivo, di autisti e padroncini indistintamente! Il padroncino annega nei costi che si trasformano in debiti e di conseguenza non può garantire il posto di lavoro agli autisti o condizioni accettabili… Sono fuori da questo cappio a strozzo solamente le grandi flotte, sostenute dai vari governi, con incentivi e leggi a loro favorevoli. Parlavo di uno scrupolo personale quando non sapevo se era giusto o no scrivere, ho deciso fosse giusto e ho fatto.

    Buona Strada a tutte/i sempre!!!

  6. Ciao a tutti/e,

    il mio titolare a appena indetto una riunione per presentare un’accordo sindacale recentemente approvato dalle tre sigle maggiori: riguarda una deroga alle 47 ore settimanali di guida. Il nostro tipo di lavoro, trasporto container, rientra nella categoria di lavoro discontinuo quindi le ore di guida sono state aumentate a 61 settimanali e le ore in eccedenza alle 47 verranno conteggiate come straordinari e non dovranno essere recuperate nelle settimane successive.

    Anche questo è un piccolo passo per la nostra categoria, spero vivamente che la notizia sia infondata. Nello sciopero del 2007 eravamo tutti uniti, questa volta se veramante dovesse essere proclamato ho il sospetto che ci saranno grosse spaccature.

    Una crisi di settore come questa non la ricordo ma non è facendo sciopero che si può auitare la nostra categoria.

    Buona Strada Milly!!!

  7. 6 novembre 2008

    Ciao, GISY.

    Ho sempre apprezzato i tuoi scritti ed ho grande stima e simpatia verso di te, in quanto donna fortemente realista e battagliera.

    Riguardo a quanto ho commentato, ho SOTTOLINEATO che è NECESSARIO “DIRE LA PROPRIA” in virtù dell’art. 21 della COSTITUZIONE ITALIANA (anzi, io direi che “E’ UN DOVERE VERO E PROPRIO” AVERE QUESTO CORAGGIO! [NON TUTTI LO POSSEGGONO!]).

    Articolo che sancisce la < "LIBERTA' DI OPINIONE" SENZA VIOLARE LA LIBERTA' ALTRUI > (e non è certo il tuo caso [non mi risulta che tu abbia violato]): si tratta di un “DIRITTO CIVILE” SACROSANTO che io ho voluto EVIDENZIARE scrivendo anche “P A R L I A M O N E!”, dal momento che E’ GIUSTO ESPORRE LE PROPRIE IDEE DEMOCRATICAMENTE.

    Voglio dire: forse, mi sono spiegata male, ma il mio intervento NON voleva essere sotto l’aspetto POLITICO, ma UMANO, con tutta la COMPRENSIONE CHE VI SI DEVE.

    A questo punto, se non ho capito nulla di quanto avete scritto tu e Rò, chiedo umilmente scusa e, ad ogni modo, tenete ben presente: IO SONO CON VOI!

    Laura

    Zia Lulù

  8. Ciao Laura

    grazie per la solidarietà e l’appoggio morale, hai capito bene… solo che quando questo blog è stato creato, tacitamente c’era l’accordo di non parlare di poltica, non è il nostro obbiettivo, poi le opinioni personali le esprimiamo perchè ognuna se ne assume interamente la responsabilità, intendevo che non è giusto per non dare l’idea di prendere delle posizioni… qui ho parlato di trasporto, il nostro pane e ho ritenuto farlo, in buona fede e per capire se la mia opinione fosse condivisa da altre/i… a volte sono un pò fuori dagli schemi e il moi mondo è distante da quello degli altri…

    Buona strada!!!

  9. 7 novembre 2008

    Certo: sono sempre stata d’accordo sull’ANTIPOLITICA che concerne determinati settori = ad esempio, io – da tutta la vita – amo la Musica (ho partecipato persino a “RISCHIATUTTO” condotto da Mike Bongiorno per la “STORIA DELL’OPERA LIRICA”), da sempre DIPINGO (ho vinto numerosi premi e riconoscimenti), scrivo ARTICOLI CULTURALI, …

    Ma che gli organizzatori siano di appartenenza a questa o a quella corrente politica, L’ARTE E LA CULTURA RIMANGONO SEMPRE APOLITICHE.

    Vorrei CON TUTTA LA MIA ANIMA CHE IL VOSTRO SETTORE LAVORATIVO GODESSE DELLA MIGLIORE FORTUNA POSSIBILE.

    DAVVERO! CON TUTTO IL CUORE!

    UN BACIONE, CARA GISY.

    CIAO, RO’/PINK.

    BUONASTRADA!

    Zia Lulù

  10. Grazie Laura

    per la tua presenza costante e per le tue parole… a volte servono più quelle di tanti gesti… Complimenti per i tuoi molteplici interessi… io sono ignorante in una materia e incapace nell’altra…BUona Strada!!!

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