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4 commenti

Una breve settimana…

Ciao a tutte/i

Sono le 5 del mattino, il silenzio regna per tutta la casa ma la mia settimana comicia ora, appena pronta per uscire, faccio una tappa a vedere tutti i dormienti della famiglia, esco e vado a mettere in moto il camion, da qualche giorno perde aria, lentamente, ma è fermo da sabato a mezzogiorno, disco nuovo, webasto al massimo, riscaldamento agli specchi, fari accesi e si parte, destinazione Toscana. Felini..Passo a prendere la mia Tata, le faccio sempre e solo vedere il percorso per Malpensa in notturna, stavolta le ho promesso un panorama più ampio, ma pioviggina e mi sa che la visuale sarà ridotta; colazione all’area di servizio in Tang., il bar dove vado di solito ha il piazzale pieno di camion ma è ancora chiuso; pochi minuti per cappuccio e pasta, c’è una lotteria tipo quelle natalizie, senza guardare ne prezzo ne premi, abbiamo preso 3 numeri… neanche l’estrazione e la ruota ci ricordiamo… ci ridiamo su e mi dirigo verso MO nord, commentiamo che il quotidiano pubblica sempre gli sviluppi della diatriba fra Comune, Provincia e Società Autostrade: Chi deve pagare i lavori di adeguamento di questo casello? Ora vogliono coinvolgere anche la vicina Brennero… e intanto già a quest’ora siamo in fila…  Sull’A1 troviamo un traffico ordinato di mezzi pesanti e BM confuse in terza e quarta corsia, è divertente vedere che fantasia hanno gli automobilisti, già dal mattino presto. A Casalecchio rivediamo quelle orrende paratie che hanno montato a lato, anche quando i lavori saranno terminati avranno un aspetto orribile… facciamo commenti sulle tanto decantate strutture con un buon impatto ambientale, queste ne sono escluse sicuramente. Un tunnel metallico senza veduta… poi spendiamo milioni di per promuovere il turismo in questa zona, a me sembra un controsenso, l’unica volta che ho avuto occasione di chiedere spiegazioni a un architetto, mi ha detto che era per non creare distrazioni alla guida, ho pensato subito che a me non sarebbe mai venuto in mente di uscire per vedere l’Appennino, una bella vista è meglio di tonnellate di volantini e come direbbe una mia amica: meno inchiostro inquinante e meno alberi abbattuti… Poi non ci sono mica solo i conducenti… Proseguendo troviamo foschia e addio panorama fino a Firenze; appena imboccata la FI-Mare c’è colonna nell’altro senso e siccome tutto il mondo è Paese, qualcuno davanti a me frena… Ma Vacci a quel Paese!!! Si dirada la foschia un po’ e possiamo vedere le fabbriche a lato, successivamente i vivai, molto più pittoreschi nei colori autunnali… Fino a Chiesina Uzzanese ci rifacciamo gli occhi, dopo il casello invece troviamo coltivazioni diverse, ma in pochi minuti siamo davanti alla ditta, per entrare bisogna proseguire fino alla prossima rotonda e ritornare indietro e immettersi in una piccola strada parallela, adesso capisco perché il muro a fianco ha mille colorazioni diverse, per imboccare il cancello io ci passo benissimo, ma un bilico avrebbe il suo daffare e tanti distratti o incapaci hanno lasciato la loro “firma”… Parcheggio e mi dirigo agli uffici: c’è da aspettare il titolare, il magazziniere scarica solo per la lavorazione, non è autorizzato, vado a togliere le cinghie con cui avevo assicurato “la macchina” al cassone nell’attesa, sperando che arrivi in fretta e non ci siano problemi, non si sa mai… sono già stata qui anni fa e non ricordo per niente il titolare… Mha!! Arrotolo le cinghie, sposto i teli e controllo questa “piegatovaglioli”, perché è questo il suo uso… Arriva in SUV in compagnia di uno splendido cane, più socievole di lui, non dice neanche Buongiorno, accende il muletto Xlarge e inforca il macchinario con precisione, perfettamente bilanciato, non sarà socievole ma è una persona capace di fare il suo mestiere… Pochi minuti e ha già piazzato a terra il macchinario, gli chiedo la firma della bolla e senza guardarmi in faccia mi dice di andare in ufficio, gli dico che sono andata in precedenza, mi hanno detto che serve la “sua” firma… Ripongo le cinghie nel31072007284 cassettone, chiudo i teli in compagnia del cane che mi fa festa… mi guardo in giro non c’è nessuno… vorrei chiedergli”ma il tuo padrone non è Toscano?” “ Gli sono antipatica io ho ce l’ha con le donne in genere, o con i camionisti?”. Non ho visto la marca della produzione, eviterei di comprarla intenzionalmente… Si riparte, colazione all’Autogrill, niente a che vedere con S Zenone, dove tutti sono gentili e sorridenti con me; c’erano gli anziani scesi da un pulman e le bariste urlavano e sbattevano le tazze sul bancone, oltre a parlare tra loro contro gli avventori che in realtà volevano solo far colazione…Siamo vicini a Montecatini Terme dove il turismo ha il suo peso, non capisco questo atteggiamento… Amo molto la Toscana, ho molti amici qui e non mi è MAI capitato di trovare persone così sgradevoli… che sia Metereopatia? O ha perso qualche squadra importante? Uscendo io e la Tata conversiamo su questo: Quelle bariste sono fortunate ad essere dipendenti, perché se il bar fosse loro, con quella maleducazione nei confronti dei clienti, sarebbe sempre deserto.. Il camionista che ci seguiva, involontariamente ha sentito e interviene:” Se non si ferman questi, se ne ferman altri e se non si ferma nessuno per loro è anche meglio!” meno male che ritrovo accento e tono gioviale della Toscana che porto nel cuore io… Spunta un pallido sole che ci accompagna per il rientro, purtroppo dovrò fare qualche giorno di riposo e iniezioni, parcheggio Titty in cortile, sperando in un distacco breve…

BUONA STRADA a tutte/i !!!

 

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4 Comments

  1. ironduckmoni ha detto:

    La toscana vista da un’altra cabina…sta settimana non ci sono nemmeno andata…SIGH!!! Io di solito li mi fermo nei bar sulle piccoline e devo dire che di sorrisi e di gente simpatica ne trovo tanta….ma l’autostrada è un mondo a parte….un pò fuori dal mondo…ci passa solo in mezzo e non ti da il tempo di niente…sono d’accordo con te sulla bruttezza delle barriere anti rumore, quelle li poi son particolarmente brutte e ti danno pure l’impressione di poterti cadere in testa!!!!

    Un salutone a te e alla Tata e buona strada sempre!!

    Moni.

  2. FrancescoPatti ha detto:

    Il saluto ai familiari sotto le coperte, il freddo che pizzica fuori, i bar ancora chiusi, le persone sgarbate, i cani giocherelloni…

    Recarsi da una regione all’altra non è solo coprire la distanza dal punto A al punto B…

    Ciao a tutte!

  3. giannimille ha detto:

    Ciao Gisy, alla fine del tuo bellissimo racconto parli di riposo e di iniezioni. Il riposo va sempre bene le iniezioni “no”, spero non sia niente di grave. Cari saluti Gianni

  4. gisytruck ha detto:

    Ciao Gianni

    l’umidità di questi giorni e il mio tipo di vita e forse anche l’età, hanno contribuito a far si che il mio nervo sciatico si “arrabbiasse” tanto…. Non essendoci lavoro ne ho approfittato per riposare come mi è stato diagnosticato… per la prima volta ho seguito le indicazioni del fisiatra. Ora è tutto ok… Grazie!!!

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