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13 commenti

LA LOTTA DI ROBERTO!

IERI SERA HO RICEVUTO UNA LUUUUUUNGA TELEFONATA DI ROBERTO CHE CON ORGOGLIO MI PARLAVA DELL’ARTICOLO CHE PARLA DI LUI SU CRONACA VERA!

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D’accordo abbiamo deciso di parlarne sul bolg, lui è dell’idea che più persone conoscono la sua storia e condividono le sue ragioni per lottare, meglio è !

Da quando l’abbiamo conosciuto subito ci ha conquistate: l’incidente gli ha tolto tante cose ma per fortuna non il suo bel sorriso…. Quando una passione è così grande … è dura mollare, e lui ha deciso di non mollare! Lui ronza intorno al mondo dei camion nel lavoro e nel tempo libero, segue noi ladytruck da quando ci ha conosciute, viene ai raduni, QUANDO SI PARLA DI CAMION S’ILLUMINA… ma questo non basta: LUI VUOLE TORNARE A GUIDARLI ! (ho fatto un collage dell’articolo…spero si legga!)ROBYTESTO1ROBYTESTO2ROBYTESTO3

buona strada Roberto anche se è una strada lunga e difficile…ti riconosceranno i tuoi diritti! Noi siamo con te!

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13 Comments

  1. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Sabry: mi hai preceduto di poco! Stavo per scrivere anch’io dell’articolo su Roby, per augurargli di realizzare il suo SOGNO!!!! Io spero veramente tanto che ce la possa fare perchè se lo merita veramente, perchè ha il camion nel cuore più lui di tanta gente che c’è in giro adesso e che lo porta senza un minimo di passione….FORZA Roby: siamo tutti con te!!!!

    T.V.B! Un abbraccio forte!!! e BUONA STRADA sempre!!

    Moni.

  2. FrancescoPatti ha detto:

    Di fronte a storie come quella di Roberto mi tolgo simbolicamente il cappello. E mi rendo conto di come ogni cosa assuma tutta la sua relatività se accostata a situazioni come quella di Roberto.

    Ma non è certo mia intenzione scendere in retoriche e luoghi comuni.

    Piuttosto spero tanto che la nobile battaglia di Roberto possa produrre buoni frutti sia per lui sia per chi è invece stato vinto dallo scoraggiamento. L’Italia non perde occasione per distinguersi a causa della sua indolenza, per via dei buoni propositi sbandierati ovunque e regolarmente lasciati a prender polvere.

    E mentre gli altri Paesi europei si sbracciano le maniche, noi stiamo a far chiacchiere.

    Guardando l’articolo inserito da Sabrina, ho notato la piccola foto con la moto da corsa. La didascalia parla di una Ducati «916». Considerando la mia passione per la moto, se Roberto volesse scambiare qualche parola in merito alle due ruote, a me può solo far piacere…

    Saluti a tutti.

  3. millybar63 ha detto:

    Roby sei unico, non mollare mai!!!

    Ti auguro di vincere la tua battaglia ma in caso di bisogno potremmo organizzare un pulman ed accompagnarti tutti a Strasburgo!!!

    Un bacio a presto Milly!!!

  4. AleRibelle ha detto:

    Certo ke in Italia facciamo proprio skifo…Roby mi auguro veramente ke tu riesca in questa impresa…NIENTE E’ IMPOSSIBILE!… “Qualsiasi cosa fai o sogni di fare,comincia a farla….Nell’audacia c’è genio potere e magia…”

  5. Roby01 ha detto:

    Grazie ragazze che bella sorpresa vedere l’articolo nel blog!!!

    Cmq anche merito al vostro supporto che mi sprona a non mollare anche se sarà molto molto dura.. però come diceva mio nonno “c’è piu’ tempo che vita” dunque io non mollo… Vi ringrazio ancora!!!

    X Francesco, dopo i camion i cavalli, la moto è rimasta nel mio cuore… Certo quando vuoi mi farebbe piacere scambiare 4 chiacchiere con te sull’argomento!

    Buona Stradaaaaaaaa

  6. anonimo ha detto:

    Anche se e’ poco che ti conoso, per me sei una persona davvero speciale, ma soprattutto sei esempio di grande coraggio e vitalita’!!!!!!!

    Certo che e’ una bella idea quella del pulman,comunque vadano le cose,non mollare.

    P.S. In Italia rispetto all’Europa siamo stra indietro.

    Ti mando un grosso bacio Agata e Simone, sperando di vederti presto

  7. Misteriosa ha detto:

    Chi la dura la vince!!! con la tua storia pubblicata su questo giornale che è uno dei + letti in Italia, vedrai che qualcosa si smuoverà e cmq nn arrenderti noi siamo con te!

    Un forte abbraccio

  8. SimonaeGuido ha detto:

    Ho appena finito di leggere l’articolo e sono sulla stessa linea di pensiero di Rò; l’articolo non va visto come una “pubblicita” ma come un modo per far conoscere la tua storia e sperare che a leggerlo ci siano anche persone che possano fare qualcosa.

    Tu intanto non arrenderti mai, vedrai, con l’ardire la gloria !!!!!!

    Io non mi intendo di moto, a differenza di mia sorella Sivy, che ne ha una, ma se vuoi possiamo fare 4 chiacchiere sui cavalli, che anch’io adoro.

    Ciao Roby, grande uomo.

  9. giannimille ha detto:

    Ciao Roberto, sono Gianni di persona nn ci conosciamo però qua sul blog spesso ti leggo, nn sapevo della tua situazione finche nn ho letto questa pubblicazione. Permettimi che mi presento: Ex camionista, da diversi anni sono insegnante, istruttore di autotrasporto e quindi anche di patenti. Per quanto riguarda le persone nn normalmente abili me ne sono capitate diverse più o meno come te e sono riuscito con i vari adattamenti a farle guidare il camion senza grossi problemi. Se vuoi, fammi sapere i tuoi adattamenti tecnici, spero siano solo. (Cl. 4/4=10.02/25.06/40.01) Fino qua tutto a posto, il problema sta nelle leggi.

    La legge che nn permette di guidare mezzi oltre i 115 q. nn è italiana ma europea, l’Italia era fino ad alcuni anni fa molto più restrittiva, nn permetteva di guidare nessun mezzo merci e fissava il limite a 35 q. addirittura nn si poteva conseguire la patente di cat.-D- oppure -E- se si portavano occhiali, i 10/10 erano d’obbligo. Quindi se una battaglia va fatta è con la UE. Io sono d’accordo con te che nn esiste differenza tra un mezzo di 115 q. ed uno con peso maggiore, anzi sui mezzi più pesanti è migliore l’assistenza degli attuatori elettronici.

    Io so solo di un tedesco che guida un tre assi e nemmeno come sia riuscito ad ottenere il permesso.

    La -UICR- l’organizzazione internazionale che rappresenta gli autisti alla UE qualche anno fa ha portato in parlamento la situazione dei disabili e la loro capacità nella guida, in particolare per chi il camionista già lo faceva, finora però nn è stato risolto niente.

    Attualmente è sorto un altro problema, anche fino a 115 q. occorre la C.Q.C. e questa nn viene rilascita a persone con la patente (S).

    Comunque nn scoraggiarti quello che nn succede negli anni puo succedere in un minuto e ribaltare la situazione. Una pubblicazione su un giornale con grande tiratura può muovere le acque.

    Fammi sapere qualche cosa di più sulla tua persona, se nn vuoi qua fallo in privato. Ciao e visto che siamo vicino al Natale “AUGURI” Gianni.

  10. sosladydriver ha detto:

    Grande Gianni!!! Io non avevo proprio pensato di mettervi in contatto … ma in effetti tu puoi veramente dare qualche “dritta” a Roberto!!!

    (incatenarsi davanti al quirinale non era in effetti una bella idea)

    buon Natale e buona strada a entrambi!

  11. ggiiuulliiaa ha detto:

    Non immaginavo davvero che lo facessi, sei proprio forte!

    certo che quando dici una cosa la fai e non ci pensi tanto su! che personaggio che sei Roby, davvero unico!

    Bell’articolo, mi è piaciuto tantissimo!

    Certo non deve essere stato facile ritornare a parlare dell’incidente!

    penso che ce la puoi fare, sei una persona determinata, che non lascia perdere mai!

    mi pare sia giusto tu possa continuare a guidare un camion, le leggi di m….!!!!

    proprio non riesco a capire!

    coraggio vai avanti sempre!

    buona strada a tutti/e!!!!!

    ciao ciao da Giulia

  12. anonimo ha detto:

    Il solito guazzabuglio delle leggi italiane: puoi guidare un camion fino 115 ql. e non oltre? Perchè fino a 115 ql non fai danni? Una persona o è idonea o non lo è!!!!! Basterebbe farti rifare l’esame con un veicolo idoneo. Del resto anche io mi ritrovo una patente D pubblica con certificato di abilitazione professionale che mi autorizza la guida di: autotreni, autoarticolati e autosnodati per il trasporto di persone. Se mi beccano alla guida di un TIR carico di patate mi fanno il culo. Seguita lu tua battaglia, siamo tutti con te.

  13. sosladydriver ha detto:

    per chi si ritrova a leggere questo vecchio articolo su Roby:

    nessuna novità sul fronte delle leggi italiane purtroppo…ma Roby che non poteva rinunciare a questa sua grande passione è riuscito da poco a portarsi a casa un bel trattore scania 143 ‘quasi d’epoca’ che personalizzera e farà suo, adattando i comandi e organizzando il saliscendi! Vi aspetta per mostrarvelo e perseguire la sua battaglia ai raduni della prossima estate 2010!!!

    In bocca al lupo Roberto!

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