…il racconto di un capodanno umanitario

Ciao ragazze/i,
tra i tanti modi di passare il capodanno c’è stato chi ha fatto una scelta diversa, Ivan-il nostro Graspa, che come ormai ben sapete è stato in Bosnia. Dopo averci scherzato su ampiamente, abbiamo pensato di trasmettere sul blog anche l’aspetto "serio" umanitario e carico di emozione di questo viaggio ed è per questo che riporto qui sotto il suo pensiero…. è proprio il caso di scrivere: "…dall’album degli incontri…"

Lo spirito del Lady Truck si espande. Frequentare uno stesso gruppo, avere delle conoscenze in comune, partecipare alle stesse iniziative a scopo benefico ti porta ad avere molte soddisfazioni personali. La conferma di quanto esposto l’ho avuta nel mio ultimo viaggio in Bosnia.

capodanno 08-09  in missione umanitariaUna persona conosciuta in un viaggio precedente che non c’entra niente col mondo dei camion in quanto a professione ma in quanto a passione per i mezzi pesanti lo fa uno di noi, te la ritrovi nel viaggio succesivo con ben esposta la tabella del Lady Fans sul parabrezza del furgone. Così mi racconta di come e dove ha acquistato la tabella e mi confida che vuole trasformare il furgone, denominato Pecora Nera (l’unico con colore scuro all’interno del convoglio), uguale al mio. Siamo sulla buona strada, tanto per usare un’affermazione fatta. Comunque questo ragazzo che si chiama Andrea è di Milano, visiona regolarmente il blog, è diventato un’amico con cui condividere le esperienze dei viaggi umanitari in Bosnia e non solo. Resta il fatto che condividere una passione, un modo di vivere, il rendersi utili,  sinceramente fa piacere e ti stimola a pensare in positivo, per quel che può servire in questo periodo. Condividere anche quanto viene pensato, scritto e fatto dalle pagine del blog ti fa ben pensare, ma la cosa che ti soddisfa per quanto mi riguarda è che quanto detto prima si trasforma in qualcosa di reale, esce dalla rete, dallo schermo, dai nostri pensieri e si trasforma appunto in qualcosa di palpabile, di duraturo come l’amicizia che ti porta anche a partecipare ai pellegrinaggi di carità. Per me arrivare a Bologna, punto d’incontro di tutti i furgoni, e vedere un’altra tabella Fans mi ha rallegrato ed emozionato perchè ho realizzato che c’era un’amico con cui poter condividere l’esperienza del viaggio ma anche ciò che condivido giornalmente con quello che viene scritto, sia sotto forma di post e commenti, in questo blog. Mentre l’anno scorso ho relazionato sul viaggio fatto questa volta per non cadere nella solita ripettività ho preferito parlare di questa condivisione di idee e programmi (abbimo già pianificato il calendario dei viaggi per il 2009) e far sapere che, come scritto in apertura, lo spirito si espande al di là della professione e della vita quotidiana. Spero, sia io che Andrea, di essere sulla Buona Strada.

Un grazie a Sabry per il supporto tecnico.