Anno nuovo…non è cambiato niente…

ANNO 2009 – DIARIO DI BORDO DAL 12 AL 16 GENNAIO

 

Dodici di gennaio, quasi le 7 del mattino…non abbiamo mai ripreso cosi tardi a lavorare allo scoccare di un nuovo anno, di solito il 3 o il 4 si è già in pista, ma la crisi si fa sentire…

Fa un po’ freddo stamattina, -6°C, le strade sono ancora piene di neve ghiacciata, ce ne vorrà di tempo prima che si sciolga tutta. Abbiamo un giro di consegne tra le province di Milano e Como…per farci ricordare da SUBITO cosa vuol dire abitare intorno a una metropoli e subirne il traffico…ne avrei fatto volentieri a meno, ma quello c’era da fare. L’incalcolabile numero di rotonde che troviamo sul nostro tragitto ci aiuta a “scaricare” la neve dal tetto del camion. Sempre con l’occhio vigile a non farla cadere sul muso a qualche BM…avevamo provato a toglierla ma non ce la si faceva…e a giudicare da quello che vediamo per terra non siamo i soli con questo problema.

Mando un sms di auguri alla mia omonima Monica “Monimiao”, oggi è il suo compleanno!!…ho un feroce mal di testa e non ho voglia di parlare, cosi metto il cellulare in modalità silenziosa e lo ficco in borsa. 1201 2009 dir Cameri

Nel pomeriggio facciamo una consegna in una zona col divieto “eccetto carico/scarico” e mentre me ne stavo andando mi corron dietro i vigili e mi fermano chiedendomi perché non avevo girato a destra…che ho il “mezzo lungo”…ecc.ecc. Gli spiego da dove arrivo e da dove avevo intenzione di uscire dal LORO paese, visto dove sono diretta ma loro non sono d’accordo, dicono che dovevo uscire da dove ero entrata, che il paese è TUTTO  vietato…peccato che per girare a destra dove dicevan loro avrei dovuto tirarmi tutta a sinistra e avevo uno STOP senza visibilità in quanto in mezzo alle case…cosi mi tocca girare alla prima a destra e tornare indietro e fare altri km per niente…l’orologio gira inesorabile…io ero preoccupata di far tardi al carico e invece tocca stare ad aspettare che finiscono di preparare la merce. E intanto si è fatto buio. Il mal di testa è un po’ passato e anche il tempo sull’orologio….quando siamo noi in ritardo hanno sempre da dire, ma quando son le ditte che non sono pronte tocca stare zitti e aspettare. Il lavoro è lavoro. Accendo il webasto che il freddo è tornato a farsi sentire e mi preparo un tè con i biscotti per ingannare l’attesa. Ripartiamo che sono quasi le 7, il cancello non ne vuole sapere di aprirsi…per fortuna che ce n’è uno un po’ più piccolo da cui passano le auto dei dipendenti e riesco ad uscire di li.

Ci fermiamo a cenare in autogrill, pessima scelta, stavolta ho mangiato veramente male, e si che ho preso solo un piatto di pasta in bianco perché avevo pure mal di stomaco, ma era cruda, secca e fredda. Ho provato a metterla nel micro-onde ma ho solo peggiorato la situazione. 3,50 euro buttati via. Quando ripartiamo il termometro è sceso a -7°C e c’è un brutto banco di nebbia che per fortuna dura poco, si rasserena e la temperatura scende fino a -9°C. Svincolo per la Cisa, sorrido alla luna, stasera è SPLENDIDA, enorme e luminosa e la sua luce e quella di un milione di stelle si riflette sulla neve che c’è nei campi e sulle montagne illuminando la notte che quasi si potrebbe viaggiare a fari spenti…invece i pochi veicoli che trovo son ben dotati di fendinebbia e abbaglianti accesi e poco importa se mi stanno incrociando: non ci pensano minimamente a spegnerli. Ma lo spettacolo della natura è cosi bello che non sto nemmeno ad arrabbiarmi, mi schermo gli occhi e via. I tabelloni avvisano che le TEMPERATURE SONO NEGATIVE, di moderare la velocità, ma a Fornovo  siamo a -2°C, e poi sale e scende di continuo ma mai sotto i -6°, al valico è a -2° e al di là della galleria la neve pian piano scompare e la temperatura risale fino ai  +7° di Pontremoli. Si capisce che non c’era traffico dal fatto che la mia attenzione era tutta per la temperatura? Ma ci guardavo perché avevo un po’ paura di trovare del ghiaccio e invece la strada era bella pulita. In versilia arriva addirittura a +9°: 18° in più che in emilia!! 13012009 appenninoArriviamo dal solito cliente a Pistoia e tiriamo le tende per la notte. Si dorme bene qui. 10°C al risveglio, mi piace la toscana, ne sentivo la mancanza. Finiamo in fretta e torniamo dall’appennino. La neve sui monti cominciamo a vederla in zona valico e poi giù per Bologna, sono proprio belli questi paesaggi imbiancati: non potrebbe nevicare solo sui prati? Tutta la pianura padana è sotto una candida coltre, un TAV ci passa in fianco e con la turbolenza dovuta alla sua velocità solleva una nuvola bianca. Incrocio Matteo, il collega di Milly, ci scambiamo i saluti e naturalmente gli dico di salutarmela! Arriviamo a Novara poco dopo le 16.00, scarichiamo e torniamo in scuderia. Niente viaggio. Carichiamo un giro di consegne per domani. Andiamo a casa, l’ADSL non va ancora e sono in “crisi d’astinenza da blog”, ma non ci posso fare niente.14012009 pioppeti

Mercoledì mattina giriamo in zona, nel pomeriggio un ritiro a Pavia per Milano e poi si carica per Città di Castello. Non c’è molto traffico ad andare giù. La radio dice “neve ed obbligo di catene a bordo” sulla E 45, in realtà pioviggina e la temperatura oscilla tra i +3° e i +5°C. Meno male viste le condizioni del fondo stradale. Arriviamo a destinazione e 15012009 sul Verghereto -  che bellodormiamo davanti al cancello dove si scarica. Meglio di cosi. Anche il ritorno per il Verghereto è tranquillo, a parte le innumerevoli buche nelle deviazioni che proprio non si possono evitare. Il semaforo col senso unico alternato è15012009 il semaforo sul Verghereto rosso, ma per fortuna l’attesa non è lunga. Osservo corvi neri che dormono sui rami spogli di alcuni alberi in fianco alla superstrada, sembrano strani frutti scuri. E’ bello guardare fuori dai finestrini percorrendo questa strada, mentre Stef guida io scrivo appunti nel mio quaderno e scatto fotografie col cellulare, anche se so che le foto non renderanno mai la bellezza 15012009 sul Vergheretodella natura, e che con tutte queste buche verranno comunque mosse. Poi arriviamo a Cesena nord e riprendiamo la grande carrettiera. Da qui alla scuderia è tutta routine o quasi…mi arrabbio con un austriaco, mi sono allargata a farlo entrare da uno svincolo e lui per ringraziarmi quando sono quasi a cabina si è messo ad accelerare e mi tiene li fianco fianco. Gli dimostro che non sono cog..ona come lui e per non intralciare inutilmente il traffico mollo e gli rientro dietro, anche perché nel frattempo stava arrivando una motrice veloce…però che tristezza che mettono certi comportamenti…poi per forza che tanti non si spostano più ad agevolare15012009 un austriaco stronzo le immissioni anche se potrebbero….come VENDETTA ve lo faccio vedere in foto….In tanti anni di volante non mi è MAI capitato di trovare un austriaco educato, dovrei imparare a comportarmi come loro con loro.

Andiamo a caricare un completo da portare in fiera a Rimini, dopo di noi arriva l’altro camion, con uno che sostituisce uno ammalato…ma scopriamo che non sarà lui a venire con noi in fiera…sorge un dubbio e telefoniamo al capo che ci dice che ci andiamo noi…con due mezzi. Finiamo di caricare e ce ne andiamo a casa. Quando torna anche l’altro partiamo…ma quando non è giornata…dobbiamo uscire da una strada a senso unico, ma girato l’angolo  c’è una BM parcheggiata di traverso…di solito ci si passa al pelo perché le auto sono ferme sia a destra che a sinistra e non tutti parcheggiano vicini al muro, ma questo invece che far manovra e provare ad allinearsi ha lasciato fuori mezza macchina….suono le trombe, lo so che non si dovrebbe, ma vista l’altrui maleducazione mi adeguo…escono da una casa con le chiavi in mano, ma non sono loro  i proprietari, la loro è parcheggiata bene e questa non sanno proprio di chi possa essere…che fare? Perdere tempo e andare a suonare il campanello a tutte le case del quartiere? Optiamo per la retromarcia…2 camion, di sera…curva e incrocio…ho pensato molte imprecazioni e anche qualche vendetta mentre andavo indietro, ma non c’era tempo…cmq W L’ITALIA!!!!

E se fossero dovuti passare i pompieri? Si sarebbero fatti scrupolo o gliene avrebbero accorciato un pezzo? E’ una domanda che ho già posto, lo so, ma serve a rendere l’idea dell’imbecillità umana e dell’egoismo dilagante.

Incrociamo la Gisy a Melegnano, mi vede lei e fa chiamatina: ciao e buona strada!! Una 16012009 Stefsosta a Bologna e arriviamo precisi con le ore davanti ai cancelli della fiera. Parcheggiamo uno dietro l’altro. Stef viene a dormire nella “sua” brandina. Che carino!

Quando hanno finito di scaricare ripartiamo, Stef mi segue silenzioso, quel baraccamento ha problemi di antenna e col baracchino può solo ascoltare…le mie imprecazioni un paio di volte e i miei saluti a un po’ di amici e colleghi, tra cui il Toro, la nostra Skiumakerina, inconfondibile col suo Scania: ciao bedda!! Marco col suo Volvo16012009 Moni nero….ci fermiamo a far pausa a Parma e poi via, a Busto ci separiamo, una presa per uno per concludere la settimana, io scelgo quella più lontana…poi rientro, faccio il pieno, caricano, parcheggio. La settimana è finita, le ferie sono già un lontano ricordo. 16012009 visibilitàDomenica sera si riparte, Conc dice che farà un metro di neve, io spero che si sbagli!!!

Buona strada a tutti!

Moni.

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7 commenti su “Anno nuovo…non è cambiato niente…

  1. Grazie Fra! Purtroppo non ho ancora risolto i problemi con la linea…riesco a connettermi per pochi minuti ogni 12 ore più o meno…ciao a tutti e buona strada sempre!

    Moni

  2. giannimille il said:

    Ciao Mony, finalmente hai ripreso il lavoro, i tuoi diari settimanali mi mancavano. Come vedi però anno nuovo ma cretini vecchi, cosa si può fare! niente purtroppo, solo cercare di nn arrabbiarsi, tanto nn cambia niente.

    Ciao e buon inizio anno di lavoro a te e Stefy. Gianni

  3. Meno male che si può immergersi nei racconti di Mony.. cerco di analizzare miei viaggi ma non mi sembrano interessanti, m si dice di scrivere e lasciar giudicare agli altri… ci proverò appena si riprende la normalità…

    Come al solito in ritardo… un camon di AUGURI a MONIMIAO… e BUONA STRADA!!

  4. come sempre sei unica con i tuoi diari di viaggio, so che mi hai chiesto di scrivere il mio di viaggio di Budapest, beh non ti preoccupare, penso di farlo, solo che sarebbe troppo lungo se lo scrivo ora, devo sistemarlo un po’! ok? ciao Giulia

  5. Ciao Gianni, è si, siamo ritornati alla normalità…non cambia mai in meglio, ed è un peccato. Ti auguro un buon anno anch’io, a te e alla tua signora, naturalmente!

    Giulia grazie, sei carinissima! Cmq il tuo diario da Budapest presto o tardi ce lo devi far leggere! Noi aspettiamo!

    Un abbraccio a tutti e buona strada!

    Moni.

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