C'è posta per noi… – 4

Via E-mail da Anna Manigrasso a cui avevamo espresso un sincero augurio di buon lavoro, da queste pagine per i suo incarico…

 Grosseto, 20 febbraio 2009 

A LADY TRUCKS

 Volevo sentitamente ringraziarVi per le congratulazioni che mi avete espresso in maniera così sentita, mi sono piacevolmente meravigliata nel constatare quante donne affrontino quotidianamente il duro lavoro di autotrasportatrici, dove il settore non può che sentirsi onorato sia per l’amore e per il senso di responsabilità che le donne sanno affrontare alle gravi problematiche che questo lavoro crea.

Per quanto mi riguarda sia come donna e per il ruolo che interpongo, mi sento ulteriormente stimolata da questo e cercherò di assolvere al mio impegno con una maggiore tenacia e convinzione per cercare di riuscire a migliorare questo settore che  ormai è da troppo tempo in crisi.

L’apprendere che oltre ad un mondo di uomini che svolgono questa attività con molta abnegazione, ci siano tante figlie, mogli e madri di famiglia che, come me, occupano un ruolo straordinariamente importante nel mondo dell’autotrasporto ( sia in prima linea che dietro le quinte) questo mi da la carica necessaria per cercare in maniera incisiva e con tutta la determinazione che possiedo di trovare le soluzioni imminenti ai problemi che l’autotrasporto richiede e battermi per tutti noi, sia uomini che donne, dove siamo la vera e fitta trama del tessuto dell’autotrasporto.

Detto questo vi invito a visitare il nostro sito www.assotir.it per conoscerci meglio e soprattutto per capire la motivazione che da imprenditrice dell’autotrasporto mi ha spinta a far parte di questa associazione di soli trasportatori, dove già contiamo tremilacinquecento iscritti con trenta sedi in tutto il territorio nazionale.

E’ inutile e scontato dirvi che più siamo e più forza avremo.

Un caro saluto e un forte abbraccio ed un augurio di BUONA STRADA a tutte Voi. 

 

Il Presidente

Assotir Transfrigoroute Italia

 Manigrasso Anna Vita

Ho risposto oggi, con queste parole, se volete aggiungere qualcosa…

Salve Anna
sono Gisella portavoce del BUONA STRADA LADY TRUCK DRIVER TEAM, siamo solidali con lei e chiunque si adoperi per migliorare il nostro mondo, siamo a conoscenza del vostro operato tramite i nostri amici, colleghi ed alcune ragazze; il nostro gruppo si è creato per socializzare tra noi, nato spontaneamente, condividiamo la passione per i camion e insieme cerchiamo di realizzare piccole iniziative di beneficenza, ognuna di noi ha una storia diversa alle spalle, ci sono figlie, mogli, sorelle di autotrasportatori ma anche donne che hanno intrapreso questa professione sfidando il pensiero comune e a volte anche le famiglie; Non ci assumeremo altri impegni, ognuna di noi può farlo singolarmente e/o con altri gruppi, i nostri obbiettivi sono piccoli ma misurati alle nostre forze, abbiamo tutte un duro lavoro da svolgere, la famiglia, i figli, gli affetti, tante priorità, il gruppo è un aspetto ludico della nostra vita, ciò non toglie che ci rallegriamo e siamo solidali con le donne che si assumono altre e grandi responsabilità, come lei e di questo la ringraziamo.
Spero di conoscerla personalmente, penso che si presenterà l’occasione, le strade prima o poi convergono… grazie per averci scritto e Buon Lavoro anzi BUONA STRADA!!!
gisella

Never home…

DIARIO DI BORDO – SETTIMANA DAL 16 AL 20 FEBBRAIO 2009

 

Domenica sera a Milano c’era il derby: Inter –  Milan, la tele parlava di 80.000 spettatori, tutto esaurito. Se partivo alle 22.00 me li beccavo tutti quando uscivano dallo 4 amicistadio. Cosi sono andata a dormire un paio d’ore. Tanto avevo sonno dopo il sabato sera con Ciccio, Patty, Mario e Marcy a parlar di camion e rimorchi, campane eDany e Ste alle 4 del mattino timoni, 690 e raduni…a sognare guardando le immagini di “Rotta Karachi”…si erano fatte le 4…

Ho viaggiato quasi sempre da sola, in direzione sud i camion si potevano contare sulle dita delle mani….ho visto “sorgere” la luna, rossa, solo ½ ma comunque enorme quando ero a Lodi, ho seguito la sua “ascesa” in cielo, finché è diventata “splendida splendente”…decine di stelle punteggiavano il cielo. La temperatura oscillava tra gli 0°C e i -3, -4°C…a Parma il tabellone portasfiga ci informava che c’erano i “mezzi antineve” in azione, di prestare attenzione…ho guardato la luna e mi son messa a parlare con lei, a chiederle perché…i km scorrevano silenziosi e i tabelloni riportavano tutti la stessa informazione…la luna non sapeva cosa rispondere alle mie domande, anche lei era perplessa…dopo Modena nord ho raggiunto e sorpassato 2 spargisale…la mia mente è tornata a un venerdì di fine novembre, quando tutti avevano 16022009 Casalecchioprevisto neve tranne le autostrade emiliane…Ho imboccato l’appennino, ho fatto tutta la salita in 8^ lunga, e nonostante la mia velocità di 85 km/h ho trovato lo stesso due colleghi che mi hanno sorpassato dove era vietato….sono stati gli UNICI due camion che ho trovato in tutto il tratto, quasi quasi veniva tristezza. Nemmeno la Cisa è cosi deserta. Al ritorno dalla toscana c’era il sole, faceva pure caldo. La mia domanda è rimasta senza risposta…Qualche telefonata con amici e amiche, la radio, il baracchino…qualche pensiero par la testa, il muso puntato verso Novara per scaricare.

17022009 MontequieseMartedì apro ancora gli occhi in toscana, piove. Ci chiamano per fare un ritiro vicino a Montecatini, cosi poi torniamo dalla Cisa. Sembra che tutto il traffico che non c’è in appennino si sia spostato di qui. Però si va bene. Torna anche il sole e arriviamo presto. Solo mi tocca di fare la tangenziale Est a Milano perché sulla Ovest c’è colonna. La 17022009 al caricosera parto da sola col pupetto. Finisco le mie ore davanti al cancello del 1° cliente. Ora si dorme…non c’è nessuno in questa zona industriale, tiro le tende, mi infilo sotto le coperte e benedico la stanchezza…cosi non sentirò i rumori della notte.

Il sole fa occhiolino tra le tendine poco dopo le sette, il carrellista esce alle 8 e ¼ a scaricarmi, è molto gentile, gli dico che devo stare li davanti al cancello ancora un po’…”cosi ti riposi!” mi dice, “preferirei fare il mio giro, è dalle sei che sono sveglia a girarmi i pollici, ma queste son le leggi…”gli rispondo. I minuti sembra non vogliano proprio scorrere. Guardo i camion passare in autostrada, scrivo, il sole mi illumina tiepido. La radio parla di neve al sud…sembra incredibile. Poi me ne vado a fare le altre consegne intorno a Modena. All’ultima ci sono parecchi camion in attesa fuori dal cancello, incrocio una collega con un furgone, lei sta andando via mentre io arrivo, mi sembra un viso noto: è una delle ragazze fotografate da Gisy nei suoi “incontri”! Devo essere simpatica al portinaio che mi fa entrare prima di un bilico a patto di aprire di fianco…detto fatto, quando si libera la ribalta e il bilico entra io ho quasi finito di scaricare! Ringrazio il portinaio e scambio quattro parole con lui, è un ex collega e sa 19 02 2009 sulla SS 16 Adriaticacosa vuol dire fare questo lavoro. Torno verso casa, mi fermo a caricare per Ancona, “recupero” il mio 50 e ce ne andiamo giù insieme, un po’ preoccupati per quel che si sentiva dire della neve, ma fino ad Ancona non ce n’è.

E’ bello risvegliarsi con di fronte il mare in burrasca! Peccato non poter andare a fare un 19022009 interno marchigianogiro in spiaggia, dopo la consegna prendiamo la strada che va verso l’interno, man mano che i km scorrono cominciamo a trovar la neve, ma è solo sui campi, le strade sono 19022009 che bella questa stradapulite e si va bene. 19022009 il piccolo OMScambio sms con Antonella la “sirenetta”, anche lei in A 14 ma i nostri orari non coincidono, peccato, sarà per la prossima volta. Arriviamo a destinazione dopo le dieci, ci sono un po’ di bilici, ma fortunatamente non tutti devono scaricare. Per le 11 e ½ siamo 19022009 in attesa di scaricaregià sulla via del 19022009una montagna bellissimaritorno. Questa piccolina con la neve è ancora più bella 19022009 dir Pergoladel solito. Il viaggio scorre tranquillo, incrocio Mirko e Ivan e poi anche Tania, mi vede lei, io il suo baraccamento nuovo ancora non lo conosco e non l’ho vista, ma ho sentito la sua chiamata: buona strada collega!

Venerdì facciamo dell’estero…si fa per dire: Repubblica di S Marino…passiamo la dogana e saliamo, saliamo, saliamo…è buio ma io lo vedo arrivare lo stesso e caccio un urlo che avrà svegliato tutti gli abitanti della zona, Stef frena e mi chiede se sono impazzita…io gli dico di guardare negli specchi e lo vede passare anche lui…allora non è finito sotto le gomme, meno male! Lo vediamo allontanarsi. Per fortuna andavamo molto piano perché stavamo cercando una via…è la prima volta che capita di trovarne uno e non credevo fossero cosi grandi gli istrici! Troviamo il nostro cliente e ci parcheggiamo, Ste scende a vedere se ci sono gli orari, io preparo il letto, lui mi bussa e mi dice”guarda!”, io mi sporgo e non capisco, cosi scendo e guardo meglio: l’istrice ha “tentato” di bucarci la gomma davanti ! 20022009 in uscita da RSM

Ci sono una decina di aculei conficcati nel lato del copertone! Li togliamo uno alla volta, sembrano i bastoncini dello Shangai…fa freddo, il webasto ronza per tutto il tempo…il resto delle consegne ce l’abbiamo in toscana, 20022009 un Volvostrano fare l’appennino in sud col sole; poco prima del valico ci si ferma un attimo: un collega ha spaccato e sale pianissimo con le 4 frecce, a cavallo della corsia di emergenza, lo passiamo tutti uno alla volta, per lui non sarà una bella giornata. Al ritorno incrocio la “Sirenetta”, inconfondibile come sempre, faccio chiamata ad Antonella, ma siamo nel tratto delle gallerie e ci perdiamo quasi subito…anche per oggi niente incontro. Faccio tutta una tirata fino in scuderia, ci arrivo con 4 ore e 25, è stata la scelta giusta, almeno ho passato Milano prima del bailamme 20022009 aculei dserale. Mi aggiro per il magazzino con gli aculei in mano e racconto cosa ci è capitato ai ragazzi della ribalta, tutti provano a toccarli, a sentire quanto pungono, restano abbastanza stupiti dall’accaduto. Si è fatto buio ed è finalmente giunto il momento di tornarsene a casa. Il camion è già pronto per un’altra settimana “on the road again”.

Buona strada a tutti!

Moni.