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7 commenti

PIU' STREGHE che FATE…

Ciao a tutte/i

Come si può spiegare a chi ti chiede aiuto che non possiamo aiutare tutti,  che spesso si deve scegliere tra un’associazione e l’altra senza una ragione, solo basandosi sulle indicazioni tratte dalle conversazioni tra noi.  Me lo chiedo continuamente, da portavoce devo spiegare alle Lady le situazioni nel miglior modo possibile, ascoltare le opinioni e trarne una linea guida, ciò non si può fare ogni volta, di conseguenza, cerco insieme a chi partecipa di più di seguire il pensiero della maggioranza di noi, senza escludere anche la praticità delle situazioni. Se un’iniziativa comporta troppe difficoltà, di trasporto, trasparenza, organizzazione o costi ci vediamo costrette a scartarla… noi non abbiamo tanto tempo e imprese ciclopiche razionalmente non possiamo affrontarle, sarebbe un fallimento sicuro; poi non perché sono portavoce  per forza sono io la cattiva, posso anche portare avanti una scelta che non è personale ma di molte altre, la realtà è che a volte si vorrebbe fare più di quel che ci è possibile, la nostra forza fino ad ora è stata porsi obbiettivi raggiungibili, cambiare ora non mi sembra ne saggio ne produttivo; scrivo queste parole rivolte a chi mi tartassa di telefonate con richieste assurde o irrealizzabili, non decido io e l’insistenza non serve a cambiare lo stato delle cose, sfiora la maleducazione. Voi dovete fare… Perché non fate… Avete fatto quello perché non fate questo? Dovete contribuire… Discorsi triti e ritriti, li abbiamo sentiti da parecchi pulpiti.. ci hanno stancato, sceglieremo nel presente e in futuro come abbiamo fatto in passato, i risultati ci hanno ripagato e non solo emotivamente; se avessimo la bacchetta magica potremmo aiutare tutti ma non l’abbiamo e se devo dire la mia: mi sento più Strega che Fata.

Non discuto il fatto che si possano avere aspettative nei nostri confronti, così come ci viene rivolta stima e approvazione ma non credo che nessuno possa avanzare pretese, il nostro è un gruppo che si è formato spontaneamente e allo stesso modo crescono e si realizzano le iniziative, non c’è nient’altro dietro.  

Buona Strada!!!  gisy

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7 Comments

  1. FrancescoPatti ha detto:

    Che roba quando persino la beneficienza deve diventare una pretesa!…

  2. anonimo ha detto:

    Ciao Gisy, ieri una persona a me molto vicina mi ha riferito di aver ricevuto una proposta simile a quella fatta a te e di averla dovuta rifiutare e per questo di aver ricevuto un trattamento simile a quello riservato a te.Non mi sembra giusto che per il fatto di fare parte di un gruppo si debba fare per forza quello che dicono gli organizzatori.Non e’ detto che chi rifiuta e’ egoista ,a volte lo si fa perche’ non si puo’ fare altrimenti, e mettere le persone con le spalle al muro non e’ giusto.Specialmente quando i fini della beneficenza sono poco chiari e lasciano intendere tutt’altro che il voler fare del bene agli altri. Volevo aggiungere infine che arrivare al punto di permettersi di dire a un socio chi puo’ o chi non puo’ frequentare e’ addirittura assurdo.In questo modo si costringono le persone ad allontanarsi definitivamente da quello che e’ diventato un obbligo e una costrizione e non piu’ uno stare bene insieme facendo del bene e rendendo felici chi ha meno fortuna di noi.Scusate lo sfogo ma sono un po avvelenata.

    Jana

  3. gisytruck ha detto:

    Ciao Luisa

    mi spiace per quanto successo, non so a chi ti riferisci e non è neanche importante ai fini del discorso iniziale; noi cerchiamo di fare cose eque e chiare, non è sempre facile… essere criticati o accusati ingiustamente amareggia molto… Non piace a me e a nessuna di noi ricevere ordini…. abbiamo più volte rifiutato aiuti economici da eventuali sponsor proprio per non avere obblighi di riconoscenza, ora più che mai ci sentiamo in dovere di scegliere con un criterio di trasparenza e chiarezza, parole senza suono per alcune persone… Preferibile passare da Streghe che da fesse… soprattutto per seguire i propri ideali… Le scelte possono essere difficili e motivate da diversi fattori… ma rifiutare è Sempre e comunque lecito… Buona Strada!!!!

  4. compagnidiviaggio ha detto:

    vedo che sei riouscito a tovare un centro d gravità permanente . brava , anzi brave

  5. sosladydriver ha detto:

    … mi dispiace constatare ancora una volta che sono i soldi a rovinare tutto!!! a rovinare rapporti familiari, amicizie, incontri, chiacchierate, raduni e adesso anche gesti benefici.

    Se vogliamo chiamarla “Beneficienza” dev’essere un gesto SPONTANEO che parte dal cuore, dalla condivisione di idee, dalla gioia dello stare insieme….

    Il rovescio della medaglia dovrebbe essere la consapevolezza che il tuo gesto ha fatto del bene a qualcuno che ne aveva bisogno e NIENTE ALTRO!!! Odio chi fa la cresta sulla spesa!!!

    Jana, ti capisco e condiviso con te questa delusione,l’ho avuta anch’io!

    Magari questa negativissima crisi servirà anche a farci apprezzare di nuovo le piccole cose ma fatte col cuore!

  6. anonimo ha detto:

    ciao gisy mi riferisco alla tua lettera del 13 febbraio e condivido pienamente cio che hai scritto e vorrei penalizzare tutti coloro che giudicano i genitori d eluana….. se quella donna ha ” vissuto ” per ben 17 anni in quello stato è perchè dietro , ad accudirla, curarla, soffrire sperare, e desiderare un risveglio c erano loro persone meravigliose che curavano la propria figlia nonostante la tragicita del contesto. Non credo, anzi ne sono sicura, che quelle persone volessero mettere la parola fine alla figkia anzi penso che se durante l agonia che la portava alla morte credo che entrambi speravano in un risveglio .Sto parlado da mamma che sono e copisco la rabbia e l impotenza che provano quando vengono accusati di omicidio. Rispettoil loro dolore ed anche la loro disperazione per aver perso una figlia e confermo la loro decisione presa con un enorme coraggio e sottolineo coraggio perchè quella donna che ora riposa veramente in pace era carne della loro carne e l hanno amata come l amano ora che appartiene a DIO. Aggiungo solo una domanda: chi siamo noi per decidere di portare avanti una vita di sofferenze come quella passata dalla famiglia Englaro? Chi è disposto ad avere certe esperienze ? OK sono solo una mamma camionara! buona giornata e buona strada!indomabile patty

  7. gisytruck ha detto:

    Ciao Indomabile Patty…

    Ti sembra poco essere una mamma camionara? Grazie per la tua opinione espressa, sai a volte anche se vediamo il numero delle visite crescere, non vedere commenti ci fa pensare di aver sbagliato strada e un commento in più fa differenza… Ci si vede sull’A1… o in Emilia… Buona Strada Sempre!!!

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