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Una breve settimana… – 1

In clima decisamente rigido comincia un’altra settimana; da un po’ non vengo a far consegne per questa ditta,mi ha sostituita Fabio, ed è bello rivedere tante facce amiche, si chiacchiera un po’ di argomenti diversi, ma inevitabilmente si finisce con: Crisi!!!. Buono di carico, DDT,  carico, controllo, saluti e gettone, da qualche mese per uscire bisogna inserire un gettone che fa aprire la sbarra, serve a non far scappare gli autisti senza documenti, ma per me che lavoro per15062008927 conto loro è solo una rottura di scatole, in altro periodo mi avrebbero fornito di telecomando, pazienza… Parto per la triangolazione, cioè una sequenza di depositi di piastrelle dove andranno i vari camion a ritirare per consegna a destinazione o in una logistica che provvederà alla consegna. Su di un libro che parla della storia della Piastrellavalley ho visto la storia di un’azienda di trasporti internazionali e ne parlo con uno dei titolari, gli chiedo se posso scannerizzare le foto e metterle sul questo blog, dice che il padre ne sarebbe felice, rispondo di fargliele vedere fra qualche giorno, sorride e :”Mio padre è mancato anni fa.” Bingo! Prima gaffes della settimana. Mi racconta in breve la storia del padre e lo sviluppo dell’azienda, una crescita parallela all’industria ceramica, c’interrompiamo perché uno dei suoi autisti ha bisogno d’informazioni e io devo riprendere il giro, non ho fretta perché non c’è molto da fare ma devo 15062008933consegnare in tempi accettabili. Rimango in autoporto e vado dove lavora una Lady Truck, caffè insieme e qualche amara considerazione su chi pone e dispone per gli altri unicamente nel proprio interesse, la informo che è in partenza il 3° ricettario e stavolta non possono mancare le ricette della sua terra d’origine… Stop siamo entrambe al lavoro e pochi minuti si possono sacrificare ma non tanti, Saluti e Via. Proseguo per Castellarano, poi torno a Sassuolo, poi Fiorano, poi Maranello, poi Formigine, poi Sassuolo e di nuovo Castellarano.  Pranzo veloce al Pink Phanter, è bello farsi viziare a tavola pronta da Titty e Nadia, il tempo è sempre meno di quello che si vorrebbe e senza aspettare Birba, abitudinaria per il caffè, vado a far la fila davanti a un altro deposito, 28012005442scarico per prima e riprendo lo stradone direzione Sassuolo. Per la terza volta incontro Onorevole, scherziamo al CB che se avessimo programmato un incontro non sarebbe stato così puntuale e preciso; al lavaggio c’è ancora fila e così le mie corse non sono servite a nulla, guardo Titty con tristezza, non avessi la tosse e ci fosse qualche grado in più di temperatura esterna lo laverei io, non posso però rischiare d’ammalarmi, per oggi in convalescenza basta Fabio. Rientro e pausa, se c’è il viaggio a Malpensa devo per forza farlo io, infatti alle 17,00 arriva la chiamata: 2 scarichi a cui io aggiungo pernottamento per un ritiro in zona Milano. In A1 ho Tania dietro parecchi Km ma l’aspetto in area di servizio, faremo un bel tratto insieme, potrà poi riposare davanti alla ditta fino a mattina, io ne avrò ancora per neanche due ore, ironia della sorte quando non devo rientrare mi libero sempre in fretta; tende tirate, branda, webasto e22022008607 sveglia alle 6,40. Che Freddo Tremendo -4°, paesaggio bianco per la brinata, chiamiamola così, sembra una spruzzata di neve… il parcheggio è molto suggestivo così, tutte le vetture dello stesso biancastro e il cargocity è un unico colore con varie sfumature… Pochi minuti per prendermi cura di me , camion in moto, caffè alle macchinette,disco inserito e una nesw: il navigatore; sulla strada per Milano il traffico è intenso ma non quello tradizionale dell’economia che tira e della Milano da bere… meno caotico, in tempi normali avrei fatto km di coda a quest’ora … mi sto facendo guidare dal navigatore e alle 7.50 mi indica che sono a 400 metri dalla destinazione, io che l’ho “scaricato” anni fa dopo che mi aveva giocato due brutti scherzi, mollandomi a piedi in pieno centro perché i palazzi alti non gli facevano trovare il satellite, per tornare ai metodi tradizionali, mi devo ricredere… ma… “Girate a destra e 50 metri a sinistra” proseguo lentamente, non ci sono strade da quella parte, ancora avanti e “tornate indietro!” “ Appena potete invertite la direzione!” ma porca miseria…  vado a cercare un posto per girare e vedo un’insegna familiare, una nota marca di cioccolato che uso per fare i dolci… buona a sapersi sta 14062008899uscendo un Volvo e l’autista non risponde alla mia chiamata al Cb, pazienza procedo ancora e vedo un’altra insegna che conosco, quella delle autobetoniere e se girano loro giro anch’io, infatti dopo pochi minuti esco dal viale e riprendo a cercare Via Francia, maledetta lei e il navigatore…Alle 8,00 sono davanti alla ditta, è un viale piccolo a senso unico, opposto a dove l’indicava il naviga e ne occupo qualche decimetro col cassone che è rimasto fuori dal cancello, mi dicono che è consuetudine e di non preoccuparmi. Sono tutti molto gentili, un po’ stupiti di come mi prendo cura della macchina  utensile, cinghie ben strette, nonostante sia leggera è sbilanciata col peso dei motori in alto e non voglio sorprese spiacevoli, il carrelista mi consegna i documenti, mi accompagna a lavarmi le mani, caffè ai14062008900 distributori automatici, è leggermente insistente e se non potesse essere mio figlio penserei che ci sta provando… quasi quasi gli faccio vedere la foto di Romy sul cellulare… va bhè avrò frainteso… parliamo di automazioni, lavoro, camion e crisi… saluto e “ Speriamo che torni tu a prendere le altre macchine.” “ Non so dirti… Ciao” Retromarcia lenta, molto lenta ma qui è provincia di Milano e le 4 frecce sembrano non indicare nulla, le auto continuano la loro corsa incuranti del poco spazio e suonando quando se ne rendono conto… frenare un momento… no? Finisco la mia manovra senza aver schiacciato nessuno e prendo la via del ritorno, destinazione Parma; chiamo Milly lei invece è in Piastrellavalley a pochi km da casa mia, con una destinazione difficile, non posso aiutarla non conosco la ditta e la via che cerca per me è unicamente residenziale, lei invece aiuta me, in pochi minuti uscita dall’A1 troverò il luogo di scarico. Le racconto del mio dubbio e ci ridiamo su “Le donne mature vanno di moda.”, smetto in15062008925 fretta di scherzare c’è nebbia fitta in tangenziale ovest e un mio collega sassolese mi dice che è densa fino a Fidenza, fortunatamente a Melegnano si dirada e io non ho problemi…Via verso Parma… Richiamo Milly per dirle “Tutto ok e tu?” , siamo entrambe libere, ma su due strade diverse quindi niente incontro per pranzo, rientro, doccia, pranzo e letto… a sera si riparte in compagnia di Tania, stesso percorso fino a Marcallo e stavolta si rientra in nottata; ci siamo fermate all’area di servizio di San Zenone a mangiare e a far due parole con i dipendenti… in quell’occasione di solidarietà: una signora aveva ripreso il barista con un tono sprezzante e cafone… vero che sono cari ma altrettanto vero che non sei obbligato a fermarti e da loro dipende il servizio non il prezzo…un altro viaggio a Malpensa e la mia settimana è finita, recupero le ore di riposo settimanale e non solo purtroppo… che tristezza… causa sonno ho mancato anche un incontro con Mony che ha scaricato a 3 km da casa mia, pensare che mia mamma voleva l’invitassi a pranzo.. che dormigliona che sono… Buona Strada a Tutte/i!!!

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2 Comments

  1. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Gisy! ringrazia la tua mamma! e non ti preoccupare, da li siam andati via di corsa per scaricare l’altra consegna…poi stavano chiudendo e abbiamo aspettato un pò…ma sai come va…bello il racconto, stavolta ho viaggiato io con te! Buona strada per la settimana!

  2. gisytruck ha detto:

    Buona Strada per la settimana anche a te, Ste e il pupetto… se vieni dalle mie parti c’è fumo…

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