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25 commenti

IL BESTIONE… (tributo)…


…4 piccoli cloni….

 titolo

Questa è la storia di una passione, la mia e quella di alcuni miei carissimi amici per un film per noi mitico: “IL BESTIONE”. Italia, anno 1974, regia di Sergio  Corbucci, interpretato dal grande Michel Constantin nei panni del “Sandro  Colautti e dal bellissimo Giancarlo Giannini in quelli di “Patrovita Nino”.  Oramai lo sapete che le battute del film ogni  3 x 2 le infilo nei miei post, della Il Bestionemia preferita mi sono fatta l’adesivo anni fa e la porto in giro “appiccicata” sulle porte dietro del camion… “Un bel tre assi è meglio di tanta gente che conosco io”…parole sante pronunciate dal mitico Colautti…naturalmente sotto l’adesivo del titolo…fatto da me…e che visto che piace parecchio faccio anche a tutti gli amici che me lo chiedono…basta un po’ di plastica adesiva colorata, un po’ di pazienza e una forbicina e il gioco è fatto.

Ma tra  i protagonisti MITICI  del film  c’era anche lui: il Fiat 682 T verdone…e cosi con  l’abilità di Stef  a lavorare il legno 

200620096 solo legno intagliato20062009 Solo legno

05072009 in lavorazione06072009 quasi finiti

 

e la mia pazienza a pitturarlo ne abbiamo fatte 4 piccole copie. C’è voluto un po’ ma alla fine il risultato non è venuto male!!! Anche perché sono dei pezzi unici.

11072009-211072009-3

11072009-111072009--4

 

 

 

Il numero 1Il numero 1 è per me

 

 

 

Il primo, il numero 1,  il prototipo, me lo sono tenuto io…eh beh!! Sono o non sono la fan numero 1 del film???

16072009 numero 2 a Roby Chiodo

Il numero 2 l’ho “consegnato” a Roby Chiodo (che mi ha sostenuto nella lavorazione pittorica con la domanda:…ma quando li finisci?…) un giorno che io e lui ci siamo trovati on the road, foto di rito davanti alla battuta del Colautti e il 682 è partito con lui in direzione Genova…

18072009 numero 3 a Mario e M18072009 numero 3 a Marcy e M

 

 

          Il numero 3 l’abbiamo  consegnato a domicilio a Mario e Marcella (le foto sono venute un po’ buie…ma il momento è stato immortalato…) e ora farà bella mostra di se in casa loro!

08082009 Il sorriso di Ciccio08082009  numero 4 a DaniCicciotruck

 

       Il numero 4 era per il mio “primo” : Dani Cicciotruck!!! Anche a lui l’ho consegnato a domicilio perché in giro non riuscivamo proprio a beccarci…ma  Dani, se continui a chiamarmi “Matteo”…vengo a riprendermelo!!!!

………………………………..

C.I.S.A.Colautti

                                                          Per finire in bellezza qualche battuta storica dal film:

 

Colautti:    Vuoi fare tu il primo turno?

Patrovita:   Anche tutta la tirata fino a Varsavia…

Colautti:    Guarda che c’è un po’ di manovra da fare per uscire di qua, eh!

Patrovita:   Non ti preoccupare!

Colautti :   Eh! Trattalo bene il bestione, tè capi’? Non pare ma è delicato!

Patrovita:   E che devo fare? Ci do anche un bacino sul clacson?

Colautti:    Eh, piano con quei freni, eh! Cerca di stare leggero coi pedali e delicato con lo sterzo, il        camion non è solo una macchina come pensi te, il camion c’ha un’anima!

…………………………………

 11072009-8

Ciao a tutti e Buona strada sempre!!!

 

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25 Comments

  1. anonimo ha detto:

    MATTEO SEI GRANDE!!! TVB

    Eh doprovece signorina……. hai scritto tutte le battute che hai iparato sopra ddisco! 🙂 Ciao Moni sei sempre una grande..

  2. anonimo ha detto:

    Mi dimentico sempre di firmare.. Ciao Matteo e grazie x il bestione. CICCITRUCK2.0

  3. chiodovideo ha detto:

    Grande moni,dovresti mettere su un mercatino ah ah ah,grazie è un bellissimo regalo,ogni pezzo è unico e originale,mi piace un casino ! Si può avere in scala più grande ??? Io mi prenoto !

  4. ironduckmoni ha detto:

    Dani guarda che vengo li !!! Poi ti faccio sentire cosa ho imparato “sopra disco….”il “Matteo” è simpatico, ma finisce male….! Allora preferisco il ruolo della Magda…magari fossi come lei!!!! Sei un amico…uno vero!!!!

    Roby….tu sai quanto ci ho messo a farli….troppo tempo…ora sto facendo un ’90 più grande…ma è già prenotato…ti metterò in lista d’attesa!! 🙂

    Comunque è bello sapere che vi sono piaciuti!! Grazie!!! Ciao ragazzi! Baci, baci e buona strada sempre!!!

  5. anonimo ha detto:

    Complimenti !!! mitici !!!!!!!!!!

    Franco B&B

  6. FrancescoPatti ha detto:

    Brava!

    Brava Monica e bravo Stefano!

    Davvero una carinissima espressione di passione!

  7. SimonaeGuido ha detto:

    Ma sono bellissimi !!! Non sapevo dell’arte di Ste a lavorare il legno, comunque complimenti a tutte e due, sono stupendi.

  8. Misteriosa ha detto:

    Voi sì che siete dei veri fans!!! veramente belli i piccoli “Bestioni” complimenti 🙂

  9. anonimo ha detto:

    …Non ci sono parole,questa è la prova che “il camion non è solo una macchina” come pensano in tanti,il camion “ch’a un anima” che vive e resiste, al tempo alle mode e alle crisi.! Mi attaccavo ai vetri delle finestre quando sentivo in lontananza il rombo dei 6 celindri del “BESTIONE” che passava d’avanti casa mia sulla provinciale che collega il Molise e le zone interne della Campania a Napoli.Forse sognavo il viaggio a “Varsavia” o in chissa quale parte D’Europa ancora presto da venire e troppo lontana da raggiungere.

    Grazie Monica grazie Stefano la vostra passione bravura e fantasia,manifestatasi in queste quattro creature,riproduzione perfetta di un mito, mi hanno fatto rivivere un pezzo di adolescenza….

    LUIGI….

  10. ironduckmoni ha detto:

    Che bello Luigi: anche tu uno dei fan del MITICO bestione! Siamo veramente una grande famiglia, sia in questo blog che sulle strade, perchè nonostante tutto il camion dal cuore non ce lo leva nessuno!!!!…ed è vero che tanti da fuori non possono capire questa nostra passione, questo nostro amore per delle macchine che c’hanno un’anima…sai se non fosse che ci vuole veramente un sacco di tempo mi piacerebbe farne uno per ogni fans…ma è veramente dura…però sono veramente contenta che sono piaciuti, sia a chi li ha ricevuti che a chi li ha visti solo in foto…vi ringrazio e saluto tutti anche da parte di Stef.

    …e naturalmente:buona strada e occhiovivo sempre!!!

  11. anonimo ha detto:

    Per : Monica come si fa a non essere fan di queste leggende della strada ,da qui parte la nostra “cultura”,le nostre radici affondano nella cabina di questi gloriosi e mai tramontati “muli di ferro”, tutti gli over quaranta come me che hanno iniziato negli anni ottanta si sono dovuti misurare almeno una volta con la guida a destra di un 682T o “N” che sia… e la cambiata con la “ridotta”ad asta .

    Il sottoscritto ha fatto tutti i tipi “N” 1-2 e 3 fino all’ “N 4”,che fù una vera e propria innovazione “tecnologica” Guida a sinistra cabina leggermente rialzata e mozzi “piatti” anche se solo in versione motrice con allestimento ribaltabile. Ma il tempo corre veloce il 180 (4&4) raccoglie l’eredità dei 690 e 91, Cabina quadrata e cambio semisincronizzato . Il 190 stravolse il “mondo” (il mio era un 38R) L’Italia sembrava non avesse più montagne !.. IL resto è storia dei nostri giorni come direbbe qualche consumato cronista,ma noi siamo semplicemente dei camionisti e ci limitiamo a raccontare le nostre passioni,

    Felici di farlo in “una grande famiglia” come dici tu e orgogliosi del fatto che della categoria fanno parte ragazze giovani e “cariche” di passione come te, che consegneranno la leggenda alla nuova generazione .

    LUIGI….

  12. anonimo ha detto:

    I cloni sono ben fatti, veramente molto belli, come è bello il grande 682, un pezzo di storia italiana dei motori, protagonista del mitico film.

    Se c’è voluto tanto impegno a fare i modellini, penso che questo è stato ben speso.

    Buona strada e buone ferie.

    Marino

  13. ironduckmoni ha detto:

    Per Luigi: tutte vere le cose che hai scritto….ma sai…primo ti ringrazio per pensarmi giovane (carica di passione quello senz’altro!), ma ho idea che siamo più o meno coscritti…ragazzi degli anni ’60!!!! ….e poi mi dispiace deluderti, ma io purtroppo non ho mai avuto l’occasione di guidare i MITICI, sempre e solo camion Renault e Berliet, dall’inizio, metà anni ’80…però questo non mi impedisce di ammirarli ancora adesso!!! Per fare il nostro mestiere io dico sempre che ci vuole la passione, per il mezzo che si guida, per la strada, per riuscire a vedere positivo anche in un mondo del trasporto che si fa sempre più difficile…mi piace sapere che altre persone condividono questi pensieri e che ci sono ancora tanti giovani che sognano di fare i camionisti! Per restare una grande famiglia c’è bisogno delle nuove leve. Ti auguro una buona strada sempre e spero di incrociarti prima o poi!

    Per Marino: grazie, grazie, grazie! e buone ferie anche a te se le fai!

  14. anonimo ha detto:

    …Spero di di incontrarvi presto anch’io Monica a te e a Roberto tu mi devi dare l’adesivo e se non chiedo troppo la targa di lady trak,e a Roberto devo rilasciare un “intervista”,ah ah ah.Credo non sara difficile incrociarci con te da Valdichiana a Milano e con Roberto sulla Genova ,il tuo “pupo” lo riconosco,e anche lo scania bianco di Roberto! Ciao a presto. P.S noi del 60/70 siamo giovani for ever !!!

    LUIGI.

  15. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Luigi…allora fatti riconoscere se incroci il pupetto!!! Terrò da parte gli adesivi…e recupererò una targa! (blu però, quelle fucsia son solo per le lady!)…giovani for ever…sarebbe proprio bello!!! L’importante come dicono è sentirsi sempre giovani dentro…ciao buona strada, a presto!

  16. fabiofabiofabio ha detto:

    Monica, sono PAZZESCHI!!!! BELLISSIMI, complimenti a te e Stefano per il superbo lavoro…Lo porterai a Giussano? Spero di poterne vedere almeno uno dal vivo!! Approfitto di questo post che ha attirato commenti di veri intenditori, per fare una domanda: qualcuno sa dirmi quali erano le differenze fondamentali tra il ’91 e il 180? Mio papà, per quello che ricorda, dice che la differenza era fondamentalmente solo nel sistema di inserimento delle mezze marcie, nient’altro…mi sembra un po’ poco…qualcuno ne sa di più? Grazie

  17. anonimo ha detto:

    X Fabio: la differenza sostanziale tra il 690/91 e il 180 (tutti i tipi)oltre al cambio che qui troviamo sincronizzato e servoassistito con comando elettropneumatico alla leva che si tramuta nel “sistema di inserimento delle mezze marce”del quale ti parlava il tuo papà,sta nella cabina ,il 180 è squadrata con parabrezza in unico pezzo mascherina sollevabile,di “nuova” concezione, scompare il “baffo” !!..

    LUIGI:

  18. graspa190 ha detto:

    Complimenti a Moni e Ste. A vedere dalle foto la riproduzione è perfetta e invidio un pò chi ha avuto l’onorte di un omaggio del genere. Aspettiamo la prossima produzione. Buonastrada da un fan del Bestione e del Baffo.

  19. fabiofabiofabio ha detto:

    Grazie LUIGI!! Chiarissimo!! Il mio dubbio era nato perchè il 691, a differenza del 690, aveva già la cabina quadrata del 180 e da vedere questi ultimi due erano praticamente identici…quindi non capivo il perchè di questo “passaggio intermedio” (nomenclatura vecchia-cabina nuova) tra il salto generazionale tra i 6xx e i 1xx. E’ un po’ l’anomalia del 684 diventato 160 e del 697 diventato poi 300 pur restando identici…Grazie ancora

  20. anonimo ha detto:

    Esatto Fabio ,a vederli il 91 e 180 erano identici a parte qualche piccolo accorgimento che si poteva notare nella fanaleria, anche il motore era lo stesso, il 180 aveva una mangiata di cavalli in più ottenuti per mezzo di una diversa taratura della pompa. ma non capisco perche stiamo parlando al passato,dalle mie parte un 691 di andare in pensione non ne vuol proprio sapere,e continua a svolgere il suo lavoro,anche se solo stagionale “dissetando”le piante e le aiuole delle aree verdi del comune con la sua cisterna da 14000 litri che hai suoi tempi verdi usava per portare il mosto e poi il vino dalle nostre valli in ogni parte d’Italia.

    Ho notato con piacere quanto interesse ha suscitato quest’argomento segno evidente che i camionisti non amano il camion solo perche “possono attaccare le bandierine nella cabina” come sostiene qualche malizioso! Ancora un grazie a Monica che ci ha dato l’opportunità di farlo,e le mie scuse ai gestori del blog e agli altri utenti,se ho un pò monopolizzato la discussione con i miei interventi che noto anch’io un po lunghi e frequenti .GRAZIE a TUTTI.

    LUIGI..

  21. fabiofabiofabio ha detto:

    Grazie a te Luigi!! Sempre gentile!! Comunque anche dalle mie parti, almeno di 180, ne girano ancora parecchi, soprattutto nel periodo estivo durante le varie campagne, e quando passano, con il loro “canto” inconfondibile sono spettacolari!! Per favore potresti mandarmi la tua e-mail (a [email protected] ) che vorrei condividerti un mio link, grazie ancora!

  22. gisytruck ha detto:

    X FABIO … un bacio al piccolo.

    X Luigi… non ti devi scusare con nessuno per i tuoi interventi, ne per la lunghezza ne per la frequenza; questo spazio è libero, basta la firma e non offendere nessuno, anzi a noi fa piacere che chi ci segue abbia voglia d’interagire: leggendo, scrivendo, chiedendo o rispondendo.. se hai voglia di condividere i tuoi pensieri e le tue conoscenze questo spazio è a tua disposizione. Grazie per la tua collaborazione e Sempre Buona Strada!!!! gisy

  23. ironduckmoni ha detto:

    Ciao!!! Che bella sorpresa!! Son stata via qualche giorno e scopro che i bestioni piacciono ancora!!! Si Fabio, a Giussano, se lo finisco porto un 690T, in una scala un pò più grande ma sempre con gli stessi colori…ormai ci ho preso gusto!!!

    Luigi, che ne dici di venire a Giussano a conoscere la combricola? Se ti capita un viaggio da queste parti sei più che benvenuto!!!

    Graspa….mettiti in lista…chissà che ci venga voglia di farne una nuova serie…. 🙂

    Ciao a tutti e buona strada sempre!!

  24. anonimo ha detto:

    complimenti davvero!ero modellista anche io e anche a me piacciono "i bestioni".il film l’ho rivisto ieri sera, fantastico.non sono camionista, ma faccio i miei 100000 l’anno alla guida del mio transit jumbo, per mezza europa.e’ rosso con scritto sul posto guida "BANDITO" se mi incrociate,salutate!
    buon viaggio e …trattateli bene i bestioni che c’hanno un’anima!
    piero

  25. ironduckmoni ha detto:

    Ciao Piero! Grazie della visita e dei complimenti! Allora se incrocio un "Bandito" a bordo di un transit rosso lo saluto senzaltro!!! Ciao e buona strada sempre!!!

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