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C'è posta per noi… – 9

Mi chiamo Giorgia, ho trent’anni, di professione: autista di camion.

Siamo nel 2009, l’anno della crisi, una crisi economica, politica mondiale, una crisi che è anche la mia. Una crisi che mi ha colpita per il lavoro, ma che ha colpito anche la mia anima, che mi ha bloccato e resa inerme.Una crisi che mi rende schiava di me stessa e delle mie stesse scelte.

Sto pagando e pagherò per questo… pagherò per la mia mediocrità.

Ho inseguito il sogno di fare la camionista fin da piccola e ho raggiunto il mio scopo, con sacrifici, umiliazioni, pur rendendomi conto di non aver una gran attitudine, del resto pur ben che io possa impegnarmi nella vita sono fatta così(in tutto)…. Imbranata, un po’ distratta e po’ un tanto al kilo. Ma non lo faccio apposta, sono proprio così.

Nessuno ha mai avuto delle aspettative su di me, del resto sono una donna, in un mondo di uomini, in più mi devo subire dei rimproveri, delle prediche.

Ho passione per tutto ciò che faccio, ho sempre dei bei rapporti interpersonali, dove vado non ho mai avuto problemi, nel lavoro che svolgo, eppure non basta, non va bene.

Sono e sarò sempre l’ultima ruota del carro e di soddisfazioni non ne avrò mai.

Ho una vita semplice, ma intensa, per gli orari e mentre prima non dovevo rendere conto a nessuno, adesso ho una famiglia e una bambina piccola. Tutti, compresi i miei parenti, facciamo dei sacrifici per il mio lavoro e questi sacrifici a cosa servono???? Mi sono chiesta ultimamente… A chi servono??? A far contenta me??? Il mio capriccio di ragazzina un po’ maschiaccio??? Servono per i soldi???

Non ho risposte…io soffro per l’incomprensione che c’è, per le soddisfazioni che non avrò mai e che mi fanno rendere conto di aver sbagliato tutto, sono scadente come mamma e come autista.

Eppure sono attaccata con le unghie e con i denti al mio lavoro e non riesco a farne a meno.

Nel bene e nel male… professione: camionista.

BUON 2010 a tutti!!!

giorgia

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9 Comments

  1. anonimo ha detto:

    Ciao Giorgia,il leggere sul tuo sfogo che ti senti una madre mediocre e una autista mediocre mi rattrista..nn è cosi,ricordatelo tutti i giorni,fai sacrifici per qualcosa che hai dentro,per te stessa,le persone vicino a te li fanno con te,li dividono e la tua bimba sarà fiera di dire che la sua mamma è una camionista,col lavoro nell anima…Un abbraccio e guarda il bicchiere mezzo pieno,nn mezzo vuoto,fidati di una che nn ha ma smesso di lottare in mezzo a questo settore fatto di differenze,,ma forse a volte le vediamo solo noi…Bye Barbara

  2. omega61 ha detto:

    Ciao Giorgia, sono un’autista di autoarticolati anch’io, e volevo dirti che
    si il lavoro che hai scelto è particolare , pieno di responsabilità (per il mezzo, per la merce, per te stessa e per gli altri) e difficile, impegna molto e oggi poi tra leggi e divieti fanno di tutto per rendercelo ancora  piu difficile ! E’ vero stiamo sempre in mezzo alla strada a combattere con il traffico, i pericoli, i rimbambiti, gli scarichi , il tempo anche metereologico…… e per noi donne poi magari ci si mettono anche i giudizi e le critiche di parenti e amici sul mestiere che ci siamo scelte, che è da uomini e che … bla, bla, bla …….. ma la nostra vita e quello che vogliamo nonconta nulla ?? stiamo su questo mondo cosi poco e ce ne sono già tante nel mondo di persone insoddisfatte della propria vita e del proprio lavoro …. se a te piace , e fai bene il tuo lavoro, che ti importa di ciò che dicono gli altri??? tanto anche se cambi mestiere, troveranno qualcosa da dire anche allora…. solo che ci sarà un’altra persona insoddisfatta e delusa…. vai avanti Giorgia …. non dar retta a nessuno !!! se non fai mancare affetto e la tua presenza a tuo figlio e al tuo compagno , combatti per il tuo sogno e per la tua idea … ne vale la pena ….. non arrenderti !!! ciao

  3. SimonaeGuido ha detto:

    Cara Giorgia, le tue parole sono molto tristi ma le capisco fino in fondo perchè anch’io in questo periodo stò vivendo male la mia vita lavorativa. Sono costretta dall’azienda a passare i mesi di novembre e dicembre in magazzino per molte ore a preparare ordini, e adesso che è tutto finito ho dovuto lottare con i denti per poter ritornare al mio posto, sul camion con il risultato che le persone che lavoravano con me in magazzino mi odiano. Non posso nemmeno parlarne in famiglia perchè non voglio dare altre preoccupazioni in più a quelle che già ci sono.  M a la cosa che mi da la forza di alzarmi la mattina è sapere che uscirò con il mio Nani e che le persone che incontrerò nei luoghi di scarico mi vogliono bene e mi rispettano.
    Su una cosa però ti sbagli di grosso, tu non sei una madre mediocre perchè tu per tua figlia sei tutto, sei un punto di riferimento.
    Cerchiamo di farci forza e speriamo che prima o poi, "smetta di piovere".
    Ti abbraccio e ti auguro buona strada.

  4. anonimo ha detto:

    Ciò che hai scritto mi ha molto colpito; io non ti conosco, ma sono convinto che ti giudichi con troppa severità.
    Questo è un momento molto difficile per tante persone, che sono depresse, ma siamo incolpevoli di quanto accade, la crisi è una cosa che noi non abbiamo causato.
    Quando parli della tua mediocrità sbagli; sono mediocri coloro che dovevano ben guidare l’occidente, ma si sono rivelati incapaci, per non dire di peggio.
    Ti definisci "ultima ruota del carro"; penso che siamo in molti a sentirci così, ma ricordati che questo paese va avanti grazie a tante "ultime ruota del carro", non di certo grazie a personaggi altolocati che si riempiono la bocca di belle parole, ma in realtà non fanno nulla, perchè non sanno fare nulla.
    Ti auguro le migliori cose e buon 2010.
    Marino

  5. giannimille ha detto:

    Giorgia, sono rimasto colpito dalle tue affermazioni, una in particolare, "una mamma scadente"  ricordati che per tua figlia sei la migliore del mondo, e solo questo dovrebbe darti la forza di combattere per i tuoi ideali. Spesso gli altri ci guidicano come loro vedono le cose, e nn è detto che noi siamo mediocri perchè la pensiamo o ci comportiamo diversamente, donne o uomini nn faccio differenza, la diversità delle donne è che hanno una sensibilità maggiore e ne soffrono di più.  Il mono del lavoro è ancora visto con occhi maschili, e se una donna si presenta come una gran "gnocca"  all’ora è brava, se no nn vale niente, e questo nn solo in lavori considerati maschili come il camionista, ed è in questo aspetto che l’uomo si dimostra madiocre. Coraggio, che la valvola di una gomma, mezzo giro la fa in basso, ma l’altro in alto!!!
    Scusami per le mie considerazioni, ma una giovane trentenne ha ancora la forza di combattere, quindi FORZA………………….
    Ciao GIORGIA.  Gianni.

     

  6. frenkbarrauno ha detto:


    Ciao Giorgia, ricorda che i momenti brutti e duri sono quelli che ci fanno crescere , tutti voremmo che le cose andassero sempre bene ma non e’ cosi’, ricorda che sei te’ che decidi come vanno le cose, guarda avanti ,sempre avanti non pensando ne al passato ne ai se o ma …
    UN GRANDE GRANDE IN BOCCA AL LUPO E TANTA TANTA BUONASTRADA !!!! FORZA GIORGIA !!!!

    Franco B&B

  7. gisytruck ha detto:

    Per correttezza, avrei dovuto raccontare qualche particolare della vita di Giorgia, che fin da bambina si alzava dal letto per andare a vedere i camion che passavano sotto la sua finestra diretti ad una cava vicina, le aspettative dei familiari che la volevano diplomata, lei li ha accontentati ma nel frattempo ha preso la patente e si è cercata un volante… Non viaggia in internet, ma è affezionata al gruppo e ogni tanto partecipa inviando i suoi pensieri, vi ringrazio tutti, a nome suo per le vostre parole di solidarietà, che le invierò stampate.

  8. LaStancaSylvie ha detto:

     Ciao Giorgia, ti capisco, siamo un po’ tutti sullo stesso … ehm … camion!
    LaStancaSylvie

  9. anonimo ha detto:

    Ciao Giorgia. Mi viene da piangere a vedere quello che hai scritto perche ti capisco, ci sono periodi nella vita dove sembra che nn vale la pena di vivere pero appena vedo che ci sono persone ancora sensibili come te mi rincuoro e penso che allora, nulla è perduto ancora. Sai in famiglia ci sono bene o male persone che ci vogliono bene e che ci giudicano il giusto, ma fuori….. mamma mia la gente sembra che viva solo per rompere i coglioni e per sputare veleno senza motivo, gente cattiva e invidiosa. Non hanno voglia di provare a mettersi nei panni degli altri e invece di provare a capirti ti vogliono fare affondare. queste sono le persone che evidentemente nn hanno mai sofferto nella vita e nn sanno cosa sia realmente il senso della vita. Sai mio padre è camionista e mi ricordo che quando ero piccola mi portava con se. Dentro di me ho questa grande passione: diventare una camionista! pero sai com è andata? Per la paura di essere giudicata male nel caso fossi poi stata incapace ho messo via questo sogno. Io sono una persona valida nel lavoro . Amo guidare e tutti mi dicono che sono una pilota di rally mancata hahahah pero mi sento ugualmente una nullita perche ho lasciato, e tutt ora lascio da parte, cio che sento davvero perche nn ho la forza di combattere contro il mondo. Sicuramente ti ho annoiato ma tutto questo e per dirti che io ti ammiro e se adesso hai in mano il tuo sogno nn lasciarlo svanire piuttosto prova a migliorarti se hai qualche intoppo e sono sicura che diventerai una persona che dovra insegnare agli altri per la sua esperienza. Nei lavori, appena li iniziamo, facciamo tutti sbagli anche i piu capaci, l importante è lottare con se stessi, gareggiare con il proprio io, osservare le cose buone e  non degli altri, provare e riprovare e poi alla fine ………. Indipendenza assoluta. tua figlia/o sara orgogliosa di te. Non puo essere altrimenti con una mamma  buona come te. NN MOLLARE MAI! Quella sarebbe la vera fine.

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