incubo neve

Ciao a tutte, sembra ieri che ci facevamo belle x andare a festeggiare il capodanno e bang siamo già a metà febbraio! Come vola il tempo , a vent’anni non passa mai dopo scivola via come un torrente in piena! Ma bando alle malinconie! Domenica sera siamo partiti come al solito insieme a Davide ns. collega con un bellissimo Scania 620 Atelier, bella serata e nulla che faccia presagire un mezzo inferno. Scendiamo x la Val Bormida e c’è un traffico micidiale in direzione opposta di gente che approfittando della giornata quasi primaverile s’è fatta una capatina al mare(beati loro)Solito caffè bruciacchiato a Bordighera,4 chiacchiere attendendo il Gufo. Si riparte ,passiamo il casello e nella salita dopo la galleria cominciamo a trovare i primi camion partiti dall’autoporto, ci fosse una targa italiana! E’ tutto un susseguirsi di LT PL H SLO ,rigorosamente tutti con mezzi nuovi di pacca e super accessoriati,come faranno è uno dei tanti misteri, hanno solo un difetto, in piano ed in discesa camminano come schegge ben oltre i limiti di legge ma in salita ti fanno morire sono peggio dei portoghesi,almeno loro hanno la scusa di mezzi con pochi cavalli hanno molti volvo con 380/400 cv e se tanto mi dà tanto…. Nonostante il divieto sorpassiamo dietro di noi c’è il deserto e siamo sulla 3 corsie. Al primo casello Miracolo! Una targa italiana, 2 chiacchiere x CB un’informazione e via ,siamo vuoti ed andiamo tranquilli.Fino a mercoledì è tutta una bellezza si viaggia bene qualche goccia d’acqua la notte ma niente di più.Mercoledì notte la sorpresa. Ci dà il benvenuto in terra francese il tabellone luminoso che preannuncia neve. Accendiamo la radio su info trafic ed i menagrami annunciano forti nevicate in arrivo.A Laverà comincia già male la giornata, abbiamo 3 camion avanti a noi il che significa caricare non prima delle 6.La radio continua a gufare ma guardandomi intorno non noto nulla di strano, solito vento ed un freddo barbino ma cielo sereno avranno toppato le previsioni penso! Una volta caricato fermata a Gardanne x gasolina ( lo pago solo 1 euro e 03 x lt) e si riparte.Cominciano i guai, la radio comincia ad annunciare difficoltà di transito sulla A8 direzione Italia,chiamiamo un collega che ha caricato nell’altro stabilimento alle 4 e ci dice che nevischia ma non ci sono problemi lui è già sulla salita della Turbie e và sù spedito. Si comincia a parlare di stoccaggio camion ,una sessantina di km dopo il casello de La Barque troviamo già i birilli ed il cartello x lo stoccaggio camion, l’area è già zeppa non ci sono gendarmi e decidiamo di tirare alla prossima sono solo 34 km. nel frattempo annunciano l’obbligo di fermo x i mezzi pesanti. A vidauban ci fermiamo caso strano l’area è semideserta e possiamo pure permetterci di scegliere come parcheggiare(capiterà 1/2 volte l’anno).Accendiamo il CB e sembra di sentire un bollettino di guerra, un collega c’informa che è tutto una lastra di ghiaccio e che x scendere dall’Esterel che è una roba da 10 minuti a voler fare le lumache, ci ha messo 1 ora e mezza! Mi guardo intorno non vedo nè ghiaqccio ne il minimo accenno di neve, anzi fa persino capolino un timido sole non è che mi sono teletrasportata in un’altra dimensione? al casello intanto i camion in transito vengono fatti uscire e rinviati verso Marsiglia, è cominciato lo stoccaggio! Cominciano le prime tejefonate, Gufo poverino l’hanno bloccato a Cambarette a 600 mt dall’ingresso dell’area xchè è stracolma ed il gendarme non vuol farlo ripartire nonostante gli abbiamo detto che qui c’è il deserto, qualcuno più intelligente decide di uscire a Puget convinto di farla franca, in barba ai divieti x gli adr non calcolando che sarebbero dovuti rientrare a ST Tropez e che TUTTA l’autostrada era stata chiusa ai camion,ma tornano al casello scornati xchè la statale è una lastra di ghiaccio e non si cammina,chissà forse volevano dimostrare di essere i migliori! Nel frattempo le cose peggiorano, hanno bloccato anche in direzione opposta rassegnati andiamo a far colazione, alla faccia della dieta decidiamo di esagerare, succo d’arancia cornetto marmellata e burro e ci prepariamo ad una lunga attesa.La cosa che mi lascia perplessa è che qui il sole splende ed a parte un freddo cane è una splendida giornata.Arriva un collega non si sà come ha passato il primo stoc. E’ un ragazzo albanese al suo primo viaggio con un camion lavora x uno stagionale è non ha la minima idea di cosa sia una gasiera! Meno male che ha caricato in Geo dove c’è l’operatore! Ci accorgiamo che ha una piccolissima perdita dovuta ad un malposizionamento della guarnizione dietro la flangia, mauro gliela sistema e nota che non ha nemmeno la chiave antiscintilla x sbullonare.Questi sono trasporti molto delicati che non perdonano l’errore e quindi sono da censurare questi trasportatori che pur di risparmiare assumono gente senza arte nè parte.Le cose ,se possibile, vanno peggiorando,chiamiamo in dogana in Italia e le notizie non sono delle migliori, autoporto al collasso, panorama da cartolina ed un centinaio di cisterne che devono scendere,di bene in meglio. Nel primo pomeriggio inizia la fase di telefono bollente chiamano i depositi xchè sono agli sgoccioli non hanno più gas, chiamano i colleghi x avere aggirnamenti,in poche parole il magro guadagno del viaggio se ne va’ in telefonate!!!!!Nel contempo dall’Italia la polizia lascia passare peccato che una volta a La Turbie i gendarmi li rispediscono al mittente,evviva la cooperazione!A Vidauban continua a splendere il sole! Oggi si và alla grande ci concediamo il lusso di pranzo e cena 2  pasti completi in un giorno ,e quando mai! Dopo tante pene alle 21 arriva il sospirato via libera comincia l’agitazio ne i motori cominciano a ruggire ed i bisonti si preparano a lanciarsi sulle praterie sconfinate,io e Mauro ci guardiamo ,schiaccio un tasto e fino a domani alle 4 l’unico rumore sarà quello del webasto!!!!!Alle 4 partiamo, l’autostrada è pulita è non ci sono tracce di ghiaccio nè di neve sino all’Esterel,c’è solo un piccolo mistero che ci accompagna sono passate le lame ,gli spargisale(alle 4 continuano a viaggiare) ma non troviamo le voragini delle ns autostrade dopo simili interventi,intervento Divino? All’autoporto la situazione non è migliorata più di tanto dobbiamo scendere x forza x fare dogana slalomando tra i mezzi troviamo anche un buco dove parcheggiare x farci un caffè al bar.Ripartiamo e se di là non abbiamo avuto problemi di quà è una via crucis,fino ad Imperia è tutto ghiaccio ma gli spargisale non si vedono saranno al calduccio a riposare ed a risparmiare gasolio,nei parcheggi lungo l’autostrada ci saranno 3 dita di ghiaccio voglio vedere quei poveri cristi al momento di ripartire, aspetteranno il disgelo di primavera! Finalmente dopo tante peripezie arriviamo a destinazione,nel primo pomeriggio scarichiamo e poi via a casa, meno male che Livorno è a secco xchè non arrivano le navi e quindi si riposa fino a domenica sera e poi chi vivrà vedrà!!!!Buona domenica a Tutte/i e buon S. Valentino! Hasta la vista siempre!!!!

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0 commenti su “incubo neve

  1. Complimenti!!!
    Il racconto del tuo viaggio ci ha portato a osservare un’orizzonte diverso, io, che non sono esterofila per niente, sono contenta della mia "limitata" esperienza settimanale… a parte qualche "scodata" a vuoto e tanta tensione per il probabile rischio, tutto ok!!!
    Il tuo modo di descrivere le situazioni è davvero simpatico, il pizzico d’ironia fa sorridere alle situazioni più drammatiche…
    Al prossimo…
    Ciao Buon San Valentino e Buon fine settimana.
    gisy

  2. anonimo il said:

    Bello e lungo questo racconto on the road, anzi in questo caso on the ice.
    Penso che dev’essere incredibile vedere la Francia del sud con neve e ghiaccio, anche se per chi viaggia con il camion dev’essere prorio da incubo.
    Buona strada, speriamo con il sole.
    Marino

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