Quadro a mezzo punto

Ciao a tutte/i
Qualche frase per rispiegare il perché è nato questo blog e quale piccolo obbiettivo ci si fosse prefisso; so che sono parole sprecate perché le ripetiamo da settimane e i risultati sono controproducenti, solo accuse e critiche, ma nessuna coerenza con il percorso iniziale.
Siamo a discutere se chi ha portato la palla può o no stabilire le regole del gioco?
Non c’è nessun bisogno di farlo, perché noi qui siamo proprietarie del terreno, abbiamo costruito il campo e sappiamo bene a cosa vogliamo giocare, il fatto che non lo abbiamo recintato fino ad ora era perché nessuno lo aveva invaso, con prepotenza, fino ad ora; è tutto verificabile nelle oltre 100 pagine precedenti.
Il gruppo è nato ancor prima del blog e già aveva incontrato chi aveva idee diverse su cosa fare o non fare, ma anche se le strade erano divergenti,  entrambe le parti sapevano qual’era la loro meta; situazione incomprensibile ai nuovi incontri, che non conoscono ne la categoria, ne che gioco si è scelto ma pretendono di insegnare regole, tattiche e giocatori.
Oltre le iniziative per beneficenza ci siamo create uno “spazio” per incontrarci, per non perderci di vista, per non perdere l’opportunità d’incontrare chi ancora non conoscevamo   e voleva condividere il nostro percorso; non abbiamo chiuso la porta a nessuno, lasciando liberi i commenti, senza neanche “filtrarli”, invitando tutte le nuove arrivate a scrivere e qui ammetto di aver sbagliato io, avrei prima dovuto accertarmi che ci fosse condivisione d’intenti,  con la strada percorsa in precedenza, senza bisogno di essere indicata in nessun modo per oltre due anni e che ci ha portato ad incontrare persone speciali.
Tanti in questi anni hanno espresso opinioni su cosa Dovevamo fare e come, mancava e ora c’è chi ci  Dice cosa dobbiamo Dire21022010295
Non è possibile dialogare e misurarsi con chi rinnega l’esistenza del metro, sia un collega o una collega; non voglio spendere altre energie a contrastare chi non rispetta le consuetudini di chi ospita. Civilmente ci siamo confrontate al momento di tracciare le linee e non voglio spendere altro tempo prezioso a rifare il lavoro, già prima del gruppo ho preso in considerazione l’idea di iscrivermi a un circolo d’uncinetto e tutto sommato avrei fatto meglio, avrei evitato di incontrare chi sputa sul lavoro degli altri, condividendone però la risonanza dei risultati.
Lascio il campo a chi sa come funziona il gioco, ho il mio quadro a mezzo punto che mi aspetta, dove al massimo mi pungo con l'ago!!!10032010330