Piu se ne parla e piu possono cambiare le cose ……….

  • Corriere della Sera
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  • Lavoro e pregiudizi Sul web i blog e i racconti dei viaggi

    Sempre più signore dei camion «All' alba sul tir, a casa per cena»

    «Resta una carriera difficile, ma sfidiamo il machismo»

     

     

    MILANO – Alle 5 di ogni mattina Cinzia Franchini ha già in messo in moto il suo camion blu e bianco. Alle 18.30 è di nuovo a casa a Modena, a scrutare il frigorifero e a farsi venire un' idea per la cena. In mezzo ci sono 500-600 chilometri, qualche telefonata al marito, socio e camionista pure lui, operazioni di carico e scarico, un paio di soste in autogrill «per dare una sistemata al trucco e ai capelli». Anche la giornata di Angiolina Mignolli è piuttosto pesante. Vive e lavora a Negrar, in provincia di Verona, dove gestisce un' azienda di autotrasporti, con 9 automezzi e 14 dipendenti. Ancora oggi, quando serve, si mette al volante di un 440 «il classico bestione», dopo aver sorvegliato il lavoro dei muletti che stivano le lastre di marmo sui cassoni. Attenzione, però, questa non è l' ennesima storia edificante o consolatoria sull' 8 marzo e dintorni. Cinzia Franchini, 38 anni, e Angiolina Mignolli, 51 anni, non sono il tocco di colore in un ambiente di lavoro considerato, a torto o a ragione, «machista» per definizione. Al contrario sono due dirigenti di vertice della categoria, due protagoniste della trattativa su costi e sicurezza, intavolata a Roma dagli autotrasportatori con il governo e la committenza (industriali, artigiani, commercianti). «Al di là dei luoghi comuni e delle difficoltà oggettive che rimangono, anche il nostro settore sta cambiando ed è un segnale importante, concreto, per tutto il mondo del lavoro. Siamo già oltre il folclore», dice Cinzia. Dall' ottobre del 2009 Franchini e Mignolli ricoprono la carica di «vicepresidente vicario» della Cna-Fita, l' Unione nazionale delle imprese di trasporto (35 mila associati). Il nuovo gruppo dirigente, guidato da Daniele Caffi, sta vivendo in questi giorni il test chiave: spuntare qualche margine in più sui costi, qualche garanzia aggiuntiva sui tempi di percorrenza e sulle condizioni di sicurezza delle strade. «Non so se in questo caso pesi la nostra sensibilità femminile – osserva Mignolli – ma la cosa importante è che ora al tavolo ci siamo anche noi. Certo, con Cinzia stiamo insistendo molto per far passare il principio che i committenti non possono chiedere a un autista di coprire un percorso in 9 ore, quando le norme europee prevedono per quella stessa tratta, tra pause e riposo continuativo, un tempo di 18 ore». Le associazioni principali, Cna-Fita, Confartigianato e Anita contano circa 110 mila imprese, dalle società individuali (i «padroncini») ad aziende con 100-150 dipendenti. Non esistono al momento dati sulla divisione percentuale tra i sessi. «Le donne al volante dei tir sono in aumento. Forse oggi sono pari al 10-15%. È un lavoro che piace perché ti mette in contatto con il mondo della produzione, ti dà un pizzico di avventura e una certa libertà», dice ancora Angiolina Mignolli. La «normalità» di essere camionista sta diventando anche il principio ispiratore di alcuni gruppi di base. Lo strumento, naturalmente, è la Rete. Gisella Corradini, 44 anni, di Fiorano Modenese, diploma di scuola professionale, patente D (abilitazione a guidare camion e pullman) da più di vent' anni, guida una «motricetta da sette metri e mezzo». Per tutti i colleghi da due anni è «Ladytrack», lo pseudonimo usato nel blog «Buonastrada», all' interno di un forum animato da altre 10 «compagne di strada», come Rosa Di Gregorio e Marzia Guareschi. «I motori e il viaggio sono le mie passioni – racconta Gisella Corradini – Ho un marito che fa il mio stesso lavoro e una figlia di 21 anni che ha appena preso la patente C, ma che frequenta anche la facoltà di Economia all' Università di Modena. Chi visita il nostro forum sul web troverà le tracce del nostro percorso. Siamo tutte donne che hanno faticato molto per farsi accettare, che ci hanno messo tanta determinazione. Ma oggi stiamo raccogliendo i risultati: abbiamo il nostro spazio e il rispetto della grande maggioranza dei colleghi maschi». Nel sito di «Ladytrack» si trovano chiacchiere innocue e analisi di grande spessore sull' autotrasporto, sulla concorrenza, o meglio sul «dumping» dei conducenti in arrivo dall' Est, disposti ad accettare tratte massacranti a costi stracciati. La crisi livella i guadagni: l' incasso netto di un «padroncino» arriva a fatica a 2.300 mila euro al mese; 3-4 mila al massimo se lavora anche oltre frontiera. Senza distinzioni tra i sessi. Giuseppe Sarcina [email protected] RIPRODUZIONE RISERVATA 110.000 2.300

    Sarcina Giuseppe

     

     

     

     

    Pagina 25
    (12 marzo 2010) – Corriere della Sera

     

  • BILANCIO 2009

    BILANCIO
     
    Ciao a tutte/i,
    marzo è arrivato ed è il momento di presentare il bilancio dell’anno appena finito.
    La crisi ha inevitabilmente colpito anche noi, ma i nostri amici hanno comunque fatto il possibile per aiutarci a sostenere i nostri progetti.BILANCIO 2009BILANCIO 2009
     
    Abbiamo devoluto le seguenti quote:
    alla onlus Noi per Loro € 2000,00 raccolti con la vendita dei ricettari, alla onlus Paolo Belli di Bergamo € 2000,00 raccolti con la vendita dei calendari maschili,
    alla onlus ALTS € 1500,00 raccolti con la vendita dei calendari,
    alla onlus Rock no War € 500,00 raccolti con la vendita delle magliette,BILANCIO 2009
    BILANCIO 2009€ 300,00 per l’adozione di un bambino a distanza,
    € 300,00 circa per tre spese alimentari per sostenere altrettanti  progetti di solidarietà. Altre donazioni sono state fatte direttamente, alle associazioni sopra elencate, dai nostri sostenitori.BILANCIO 2009
    BILANCIO 2009
     

    Oltre ai progetti che portiamo avanti da alcuni anni, stiamo raccogliendo soldi per aiutare Jessica, figlia della collega Michela che ha perso la vita in un incidente sul lavoro. A questo scopo abbiamo attivato una Poste Pay numero 4023600571751629 intestata a Barletti Milena.BILANCIO 2009
     
    BILANCIO 2009GRAZIE agli amici del Coast to Coast per averci sponsorizzato i calendari.
    GRAZIE agli amici dell’Highway Truck Team per averci sponsorizzato i ricettari.
    GRAZIE al Bar Oasi di Vignola per averci sponsorizzato le magliette.
     
    GRAZIE A TUTTE/I QUANTE/I CI HANNO AIUTATO & SOSTENUTO!!!
     
    BUONA STRADA A TUTTI!!!

     
     
     

    Incontri on the road – 3

     

    Giovedi.. direzione Nord.. giornataccia di grandine.. poi sole.. e poi ancora neve …
    cammino tranquilla tranquilla.. godendo la strada al telefono di tanti amici ..

    cammin cammino.. poi un frigo.. aspetto la mini che sorpassa, metto la freccia… E……

    ASPETTA UN ATTIMO!!! MA QUESTA è LA SIRENETTA!!!!!!

    quel camion.. unico al mondo è inconfondibile.. visto milioni di volte sui giornali specializzati .. i raduni.. alla tv… ma siiiii è
     

     le sfanalo.. mi ci accosto… le suono
    (ahahhah la bm che abborda la camionista hihihihi ) ..
    con il braccio le faccio segno di guardare la targa .. quella targa fuxia sfavillante che alberga quieta e serena sul mio lunotto …
    e le vedo stendersi un bellissimo sorriso sul volto che ha rischiarato il cielo di quella mattina e mi fa segno con le dita vicino alla bocca se.. "ci prendiamo il caffè"…
    figuriamoci se non coglievo al volo l'invito!!!

    mi ci accosto.. e la seguo fino al prossimo autogrill..parcheggio tra le macchine skizzo fuori come una faina e saltello fino al suo camion… che regna imperante nel piazzale…

    arancione brillante.. cromature .. tutto un packaging di hello kitty sul cruscotto .. e la scritta a led luminosi ""…

    sullo sportello la rirenetta con la cornicie di bollicine tutto intorno sulle portiere.. è un gioiello.. non un camion..

    che emozione.. vederlo dal vivo fa emozionare .. quanta dedizione riposta dalla Anto in quel suo compagno di lavoro .. accudito come un bambino.. e sfavillante come un drago arancione che sputa fuoco in tutta la sua potenza!

    APRE LA PORTA E MI CI TUFFO PER ABBRACCIARLA..
    ci presentiamo.. ci scambiamo qualche risatina.. parliamo.. parliamo.. parliamo … e parliamo.. ci facciamo scattare qualche foto dal bisarchista (simpaticone che ci ha anche opfferto il caffè… ) che potesse immortalare quel  "meeting on the road"
    rimaniamo a parlare per un po.. credo sia passata un oretta anche se alla fine in queste occasioni il tempo vola ..

    mi ha emozionato sapere dei suoi camion.. dei suoi tragitti.. della sua vita..
     si è aperta con me da subito come se ci sonoscessimo da anni.. riflettendo la sua personalità di donna entusiasta della vita onthe road.. del suo lavoro e i sacrificiper i camion .. della strada.. con la semplicità e la modestia che la contraddistingue ..

    che persona dolce ..solare ..  brillante ..
    ho trovato un altra amica ..

     

    Quadro a mezzo punto

    Ciao a tutte/i
    Qualche frase per rispiegare il perché è nato questo blog e quale piccolo obbiettivo ci si fosse prefisso; so che sono parole sprecate perché le ripetiamo da settimane e i risultati sono controproducenti, solo accuse e critiche, ma nessuna coerenza con il percorso iniziale.
    Siamo a discutere se chi ha portato la palla può o no stabilire le regole del gioco?
    Non c’è nessun bisogno di farlo, perché noi qui siamo proprietarie del terreno, abbiamo costruito il campo e sappiamo bene a cosa vogliamo giocare, il fatto che non lo abbiamo recintato fino ad ora era perché nessuno lo aveva invaso, con prepotenza, fino ad ora; è tutto verificabile nelle oltre 100 pagine precedenti.
    Il gruppo è nato ancor prima del blog e già aveva incontrato chi aveva idee diverse su cosa fare o non fare, ma anche se le strade erano divergenti,  entrambe le parti sapevano qual’era la loro meta; situazione incomprensibile ai nuovi incontri, che non conoscono ne la categoria, ne che gioco si è scelto ma pretendono di insegnare regole, tattiche e giocatori.
    Oltre le iniziative per beneficenza ci siamo create uno “spazio” per incontrarci, per non perderci di vista, per non perdere l’opportunità d’incontrare chi ancora non conoscevamo   e voleva condividere il nostro percorso; non abbiamo chiuso la porta a nessuno, lasciando liberi i commenti, senza neanche “filtrarli”, invitando tutte le nuove arrivate a scrivere e qui ammetto di aver sbagliato io, avrei prima dovuto accertarmi che ci fosse condivisione d’intenti,  con la strada percorsa in precedenza, senza bisogno di essere indicata in nessun modo per oltre due anni e che ci ha portato ad incontrare persone speciali.
    Tanti in questi anni hanno espresso opinioni su cosa Dovevamo fare e come, mancava e ora c’è chi ci  Dice cosa dobbiamo Dire21022010295
    Non è possibile dialogare e misurarsi con chi rinnega l’esistenza del metro, sia un collega o una collega; non voglio spendere altre energie a contrastare chi non rispetta le consuetudini di chi ospita. Civilmente ci siamo confrontate al momento di tracciare le linee e non voglio spendere altro tempo prezioso a rifare il lavoro, già prima del gruppo ho preso in considerazione l’idea di iscrivermi a un circolo d’uncinetto e tutto sommato avrei fatto meglio, avrei evitato di incontrare chi sputa sul lavoro degli altri, condividendone però la risonanza dei risultati.
    Lascio il campo a chi sa come funziona il gioco, ho il mio quadro a mezzo punto che mi aspetta, dove al massimo mi pungo con l'ago!!!10032010330

    Incontri on the road – 2

    Incontri on the road


    Ciao a tutte/i!
    La settimana scorsa ho avuto un piacevole incontro! :)ricevo una telefonata da Daniele ovvero "Cicciotruck 2.0" e mi informa che stava arrivando in un posto di scarico zona Trento e mi chede s
    e ero di passaggio per un caffè. Facendo i conti ci siamo trovati proprio all'Incontri on the roaduscita del casello e visto che era ora di carica batterie andiamo alla ricerca di un posto dove mangiare ma che comiche! :PCiccio si avventura su una strada in salita credendo di aver letto bar e fortunatamente trova posto ma x girarsi con la sua motrice da 12 metri! trovo un bar lungo la strada ma invece quì non c'è posto! proseguiamo ed ecco la nostra salvezza, un distributore con posto suf
    Incontri on the roadficiente per noi e per la nostra fame visto il ben di Dio che aveva in vetrina! si parla di tutto un pò e non ci siamo accorti del tempo che passava anche perchè era dal compleanno di Paolo che non ci si vedeva! facciamo la foto di rito e poi al lavoro! Ieri invece un'altra sorpresa che mi telefona in tarda mattinata e mi chiede "com'è il tempo su Bolzano?" Caterina dalla Sicilia con furore!!! :)Incontri on the roadnon ci potevo credere! doveva venire a caricare le mele in un paio di magazzini poco lontano da dove stavo caricando io. Le servivano delle info, nel frattempo arriva Paolo che mi viene a prendere in attesa del mio carico lungo e ci facciamo una presa e ci becchiamo Cate proprio davanti a noi in discesa dalla Val Venosta. Vado a riprendere Dafne ormai carica e raggiungiamo Cate all'ultimo magazzino. Ci prendiamo un caffè e ci facciamo una bella chiacchierata! tutti pronti si parte con il convoglio. Ahimè lungo la strada il cruscotto mi segnala anomalia al retarder che mi costringe a fare una fermata al volo per estrarre la valvolina e poi si riprende la corsa. Restiamo in contatto al cb fino a quando le nostre strade si dividono, chi in direzione est, chi ovest, e chi… profondo sud! certo che tempo balordo ieri, non avrei mai pensato che tornasse a nevicare!!! dai che ormai siamo verso primavera!!! alla prox ciaooooo  :)

    Un camion di auguri…..

    …ogni anno torna il 10 di marzo….
    ed ogni anno è bello fare gli auguri a 3 persone speciali, 3 colleghi, 3 ragazzi col camion nel cuore….




    ….questo è il primo regalo per loro….
    ……un grande grazie a  Roby-Chiodovideo che l'ha realizzato….

    un grande augurio di buon compleanno a tutti e tre da parte mia….
    :DBuon compleanno  Bruno!!
    Buon compleanno Mario!!
    :)Buon compleanno Daniele!!!

    ……e adesso sotto a chi tocca a continuare a fare gli auguri… 🙂 🙂

    …post in progress…

    10/03 ore 9.00
    è il mio turno: Augurissimi a questo trio di amici!

    Stamattina sono riuscita, mezza addormentata e con l'incubo della tormenta di neve che c'era fuori, a dimenticarmi di fare gli auguri al mio Dani!!! Una delle poche volte che ce l'avevo a casa!!! Che vergogna! Mi sono alzata prima di lui, gli ho preparato il caffè, poi una piccola colazione, bacino e poi fuori nella tormenta a fargli segno per uscire dal cancello di casa…che impressione vedere la centina andare di qua e di là, c'è un vento su tutto il litorale da ieri… e oggi in più la neve! Salgo le scale, si sveglia mia mamma e mi dice: "è già partito?non ho neanche fatto in tempo a fargli gli auguri!" Mi sono sentita morire, l'ho subito chiamato per cercare di rimediare…. che testaaaaa! Ma  mi ama e …"Ninaaaa, ti perdònoooooo!" Per usare una frase del Bestione!
    Un sms a Mario è il mio secondo augurio contando di vederlo presto e farglieli di persona e questo "Auguri Bruno" (che ancora non ho conosciuto) è il terzo!

    ….. no – aspettate – ce n'è un 4° – Luca Carioca è nato il 10/03/1973 proprio come Dani, l'avete sicuramente visto ai raduni e altre volte abbiamo scritto di lui qui, gli faccio una telefonata ed è il mio quarto Auguri della giornata. C'è qualcun altro di cui ci stiamo dimenticando?

    Un immenso ed esteso ringraziamento a Roberto ChiodoVideo per aver lavorato tutta la serata a questo capolavoro di augurio e a Moni ovviamente!!! Grazie di cuore per aver espresso le EMOZIONI E PASSIONI di questi amici.
    A presto e OCCHIOVIVO con la neve!
    Sabrina


    ..post in progress…

    sotto a chi tocca…

    Buona strada a tutti sempre!!!!

    ZEN – I gatti e l'arte di saper aspettare…

    PinkyHo tre gatti in casa. No. Non “ho” tre gatti, semplicemente divido l’appartamento con loro tre…è diverso.
    Il più vecchio ha dieci anni, è rosa e dorme tanto. Il secondo si chiama Gandhi e deve il suo nome al suo carattere…al suo buon carattere. La terza è Sheila, e il numero tre le si addice, visto che ha solo tre gambe: due davanti e una dietro. Qualcuno mi dice che fa impressione cosi mutilata. Io l’adoro. Come adoro gli altri due. E’ bellissima. Timida. Dolce. Ha gli occhi verdi e il pelo nero e bianco. Sa correre e sa salutare quando torni la sera.
    SheilaI gatti sono “animali” speciali. A viverci insieme lo capisci.
    Sanno tante cose, loro, i gatti. Se li guardi vivere hai solo da imparare. Gandhi è un maestro di vita. Sa cos’è la pazienza e anche l’amore. Eppure è SOLO un gatto. Gandhi ti sa consolare, sa come asciugarti le lacrime con una carezza. Gandhi sa fare le carezze con le sue zampe di velluto.
    Sul davanzale della finestra del bagno ci sono dei vasi, d’estate ci sono i fiori…d’inverno solo erba secca. In bagno tengo gli uccellini. Quando la sera riempio la vaschetta dei semi per loro, prima soffio via i gusci vuoti. Lo faccio affacciata alla finestra. Capita che anche semi buoni di grano o di panico vengano soffiati via. Finiscono nei vasi. Ora c’è un praticello verde che sta germogliando.
    GandhiI gatti lo sanno. Aspettano con impazienza che i fili d’erba si allunghino quel tanto che basta e io apra la finestra e gli permetta di mangiarseli. Lo sanno i gatti, lo sanno e aspettano. Loro sanno aspettare che arrivi il momento giusto e il destino si compia. Intanto stanno affacciati alla finestra e guardano da dietro i vetri il crescere dell’erba. 
    Pinky & Gandhi
    Una volta di più nella vita dovrò comportarmi come loro, i gatti, sanno insegnare.
     

    Buona strada a tutti. Sempre.

    Sabo Rosa

    Bologna, 8 marzo 2010

     

    L’ammortizzatore Sabo Rosa 2010 alla vigilessa del fuocovigile del fuoco

     
    Il Sabo Rosa 2010 è andato a Elena Scognamiglio: unica vigilessa del fuoco in servizio permamente effettivo nella provincia di Bologna. Elena è una delle 20 donne pompiere in Italia e da sei anni guida a tutta velocità le autoscale e gli altri mezzi pesanti che dalla centrale della Dozza, a Bologna, partono per soccorrere e, spesso, salvare vite umane. Così la bolognese Roberto Nuti Spa ha deciso di premiare lei, nel giorno della festa della Donna, con una versione specialissima di un ammortizzatore Sabo: il prodotto di punta dell’azienda, esportato in oltre 80 Paesi per tutte le principali marche di camion, rimorchi e bus. Autobus proprio come quelli dell’Atc, che Elena ha guidato per anni, prima indossare la divisa dei Vigili del Fuoco. Questa mattina, con una piccola cerimonia nella sede dell’azienda, a Castel Guelfo, a Elena è stato consegnato l’originale ammortizzatore rosa, con un mazzo di mimose e un buono per una cena romantica al ristorante Le Bistrot di Dozza, che la premiata consumerà con il suo compagno, Marco Bassini, autista dell’Atc.
     
    Elena Scognamiglio è originaria di Napoli. Giunta a Bologna quindici anni fa, per mantenersi agli studi partecipò al concorso per entrare all’Atc e, successivamente, a quello indetto dai Vigili del Fuoco: «Mio padre era camionista e camionisti sono gli zii e i cugini. Tutti desideravano che entrassi nell’azienda di trasporti di famiglia, per questo a 21 anni avevo già tutte patenti in tasca», racconta la ragazza, che oggi vive a San Giovanni in Persiceto ed è stata una delle prime donne (la diciassettesima) ad entrare nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: «All’inizio fu durissima. I colleghi non si fidavano di me e ho dovuto dimostrare con tanto impegno e con i fatti di essere all’altezza del compito che mi era stato assegnato». E ora? «Ora – dice con gli occhi illuminati dalla passione – sono una regina. I compagni mi stimano e questo lavoro è bellissimo. Anche se è difficile e faticoso, è un lavoro che ti dà molte soddisfazioni».
     
    Il Sabo Rosa è un premio che, da quest’anno, l’azienda bolognese consegnerà a una donna che si è particolarmente distinta in un mondo tradizionalmente maschile, come quello dell’autotrasporto. La prima donna a essere premiata non poteva quindi che essere Elena Scognamiglio, «per la sua storia personale e familiare, per la professione che ha scelto e per essere, a tutti gli effetti una camionista davvero molto speciale». Il premio è stato consegnato da Elisabetta Nuti, direttrice amministrativa dell’azienda e da Massimo Nuti, direttore generale. Alla premiazione hanno partecipato le impiegate della sede di Castel Guelfo.

                                                                  

    Carolina Guidotti

    Vi ricordate Carolina che dal raduno di Adria in poi ci ha raggiunto tutte le volte che le è stato possibile???
    Documentando viaggi, carichi, scarichi, incontri, cene all'Autogrill, interviste ai colleghi, raduni e allegria , sperimentando anche…
    il posto di guida e rendendosi conto di quanto siano ciechi i camion a destra…
    essere scambiata più volte per una camionista…
    rischiando l'arresto per spionaggio industriale…
    le levatacce all'alba…
    e per finire… far festa al chiosco della birra il sabato sera… dormire sul camion, ma non in brandina, in un sacco a pelo dentro una centina…
    tanta determinazione si è conclusa con la realizzazione del suo progetto, un documentario sulle Lady Truck e speriamo di portarle fortuna, come merita; è una ragazza simpaticissima, che ha capito subito che non eravamo a caccia di pubblicità personale, ma sacrificavamo una parte di privacy per dare una visione del mondo del trasporto con una nota di colore rosa.
    E' stato bello averla con noi e speriamo torni a trovarci in futuro….

    BUONA STRADA a Carolina e al suo:

    ON THE ROAD

    Autore:Maria Carolina Guidotti
    Anno:Italia, 2009
    Durata:30'
    Formato:MiniDv, colore


    Regia: Maria Carolina Guidotti
    Soggetto: Maria Carolina Guidotti
    Riprese: Maria Carolina Guidotti, Paolo Aralla, Morena Casari, Leonardo Lapomarda, Stefano Mazzali,Alice Motti
    Montaggio:Pietro Negri

    Contatti:[email protected]

    Il mondo delle autostrade italiane visto dagli occhi delle donne. La giornata di tre camioniste, diverse per età, personalità e pensieri. Scappate dalla routine di una vita ordinaria e di un’attività sedentaria, ogni giorno macinano chilometri sul loro bestione affrontando ritmi massacranti e situazioni difficili. Tutte e tre fanno parte di un club, Lady Trucks Driver Team, che, oltre a promuovere la solidarietà femminile in un mondo ancora segnato dal maschilismo, partecipa a diverse iniziative in favore di associazioni benefiche.
    Entrando nel loro speciale salotto, la cabina di guida, la regista sceglie di raccontare un mondo privato, l’intimità di alcune scelte di vita e la difficoltà di essere se stesse in una società molto codificata. Fuori dalla dimensione raccolta dei racconti in prima persona c’è l’universo maschile: un coro di voci da tutta Italia, riunito per caso negli autogrill ai margini della strada. I loro commenti svelano una parità soltanto immaginata, ma la strada per una volta resta quella indicata da un’idea tutta al femminile.

    Dichiarazione dell’autrice
    Il progetto nasce dalla voglia di conoscere donne che si dedicano con passione a mestieri duri e fuori dall’ordinario, generalmente considerati maschili. In un mondo in cui la rappresentazione del femminile sembra affidata alle figure vincenti di escort e veline, ci sono tante donne che sfidano ogni giorno pericoli, fatica e pregiudizi per portare avanti il loro lavoro, ma soprattutto la loro passione e la loro libertà.
    Fare la camionista non è facile, bisogna essere motivata, stare bene con se stessi per affrontare i momenti di solitudine e avere sangue freddo per farsi rispettare in un ambiente lavorativo non facile. In più le autiste devono conciliare un mestiere che le tiene lontane da casa, con il ruolo di moglie, fidanzata, mamma.
    Le storie di queste donne mi hanno conquistato immediatamente. Mi ha colpito la loro forza e il loro carattere, ma anche la loro passione e la loro energia. Mi sono innamorata del loro desiderio di libertà, della loro incapacità di stare ferme, in nome di una vita più ricca possibile di esperienze e di avventure, una vita on the road.

    Note biografiche
    Maria Carolina Guidotti è nata a Modena. Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna, dal 2000 collabora come autrice a diversi programmi televisivi per i principali network nazionali. Si occupa di progetti molto diversi, tra cui “Matricole e Meteore”, “Nessuno è perfetto”, “Sai xchè”, “Galatea”, “Scalo 76 talent”, “School in Action”, “Mtv Confidential”, “Eta Beta”. Nel 2008 ha frequentato il corso di documentario alla Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano.