C'è posta per noi – 14

Pubblico questa email, dopo averne verificato la  provenienza;
  per il semplice motivo che in un'altra occasione, dove si trattava  di Tv, in cui pensavo non ci sarebbero state candidate, mi sbagliavo;
essere portavoce significa portare avanti ciò che sceglie la maggioranza ma non togliere opportunità a chi vuole seguire un percorso individuale, scrivendo a questa email o alla nostra verrete messe in contatto con la persone referente:

 

Salve Ladies! Siamo una casa di produzioni televisive e stiamo realizzando un docu-reality per un canale satellitare che ha per tema l'amore, le coppie e le…ex! Il programma prevede la partecipazione di una coppia ironica e di una ex di lui, disposti a mettersi in gioco. Chiunque di voi fosse interessata può scrivere alla seguente mail [email protected] e saremo felici di fornire tutti i dettagli necessari.
 
Grazie infinite sin d'ora.

anch'io una lady truck driver! (almeno per un giorno)

Si, mi sono sentita anch’io una “Lady Truck Driver”!

viano

 
 
Anche se quello che ho guidato e’ stato solo un furgone e’ stato molto divertente cambiare prospettiva, vedere la strada da un po’ piu’ in alto ed essere consapevole per una volta di viaggiare per motivi di servizio.
 
Ci ho preso gusto, quasi quasi….
buona strada a tutte/i da una nuova, affezionata, blogger

Per non dimenticarli e perderli….

Ciao a tutte/i

Chi affronta questa professione lasciandosi coinvolgere completamente: cuore e anima; prova anche una dolcecam12[1] malinconia per la scomparsa dei mezzi, i compagni di una vita, di tante avventure ma anche di tutte le giornate semplici che una ad una compongono gli anni, appunto di una vita, insieme.

Il Cics è un'associazione composta da persone che con passione si dedicano a questo scopo:

 http://www.camionstorici.it/cics/home.htmcam9[1]

come si può verificare:

http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=24481

http://www.liberta.it/asp/Dettaglio.asp?IDGruppo=24481&ID=565

http://www.liberta.it/asp/Dettaglio.asp?IDGruppo=24481&ID=5666..[1]

Credo che l'appello del Circolo Camion Storici "Gino Tassi" vada raccolto e se vedete qualche mezzo "abbandonato" a se stesso, provate ad avvisare, magari sarà la sua Salvezza. 

BUONA STRADA ai nostri mezzi, TUTTI, attuali e storici!!!

Dal web – 2

 Sequestrarono camionista, condannati due albanesi

01 luglio 201005032010310
 
Due albanesi accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione sono stati processati con rito abbreviato e condannati, rispettivamente, a 7 anni e 4 mesi ed a 6 anni.
 
 L’accusa è quella di aver preteso 2.000 euro da un autotrasportatore che si era intrattenuto a Genova con una prostituta. Dopo averlo fatto salire in auto lo portarono a Milano dove vive la madre e lo trattennero per diverse ore in attesa che fosse loro consegnato il denaro.
 
Al processo svoltosi la pubblica accusa è stata sostenuta dal procuratore aggiunto Vincenzo Scolastico. Gli imputati sono Etmond Frangu, difeso dall’avv. Paolo Frank al quale è stata inflitta la pena più alta e Gritan Krosi (avv. Massimiliano Germinni), entrambi di 30 anni. I fatti risalgono all’ottobre 2009.

Tratto da Genovastampa

Un camionista… al cinema!

Ciao a tutte/i
in realtà il camionista è protagonista di un film che era in concorso al Festival del cinema di Cannes..

My joy di Sergej Loznitsa – In concorso **1/2

L’opera prima del regista ucraino è inquietante e oscura.

Il protagonista è un giovane camionista, che trasporta della farina. Fermato dalla polizia ad un posto di blocco, finirà in un incubo senza fine, popolato di vecchi soldati, storie di guerra, prostitute bambine.

Il film procede per accumulo, senza soluzione di continuità tra presente e passato, tra realtà e sogno.

Dopo essere stato picchiato e derubato del camion, Georgi, costretto in uno stato di catatonico silenzio, vive in una casa immersa nella neve, dove due donne si prendono cura di lui.

Arriveranno dei soldati addetti al censimento ed un vecchio misterioso, finchè Georgi riuscirà a fuggire, proprio grazie ad un altro camionista.

Ma nella notte i due si imbatteranno di nuovo nel posto di polizia…

Ricostruire una trama fatta di libere associazioni, di continue divagazioni, di grandi quadri non per forza collegati ad un flusso narrativo coerente, è impresa ardua, ma il film di Loznitsa è minaccioso, inquietante ed è capace di restituire tutta la violenza, il sopruso, il caos in cui è sprofondato il paese.

Non solo, ma i continui richiami al passato, alla Seconda Guerra Mondiale, disegnano un quadro ancora più nero, nel quale l’identità di un intero popolo è stata costruita sulla sopraffazione e sul tradimento.

La fotografia di Oleg Mutu è stupefacente: la qualità pittorica, i tagli di luce, l’efficacia drammatica delle immagini di My joy contribuiscono enormemente alle qualità del film ed alla sua tenuta narrativa.

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Incontri On the road – 5

Ciao a tutte/i150720107001507201069515072010694

come dico spesso, le strade prima o poi s'incrociano, quelle di tutti… senza fretta, arriva il momento in cui il destino ci riserva sorprese; dopo anni che aveva il mio numero di cellulare ha deciso di comporlo e ci siamo conosciute, prima conversando e poi guardandoci in faccia… era l'alba, ed eravamo un pò sconvolte, ma felici dell'incontro, perchè basta poco per avere una ricarica d'energia positiva…
BENVENUTA  Stella e che la tua sia Sempre BUONA STRADA!!!