I raduni del weekend! – 32

03-04-05/09 TRUCK RADUNO A SPIRANO (BG)
Si parte dunque venerdì 4: la festa, con servizio ristorante e pizzeria, aprirà alle 17, e alle 21 si esibiranno i «Road Trippin». Sabato e domenica ci saranno i gonfiabili per i più piccoli e diversi stand legati al mondo dei camion. Domenica appuntamento alle 11 col camion giro, mentre alle 16 ci sarà la benedizione dei mezzi. La manifestazione, alla quale i camion potranno accedere per 10 euro, terminerà in serata con le premiazioni. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Nikyta (347.6986321).

03-04-05/09 19° RADUNO COAST TO COAST TRUCK TEAM
a Giussano (MB)

4-5/09 3° RADUNO NORDEST TRUCK TEAM
a Chiasellis di Mortegliano (UD)

04/09 CAMPIONATO ITALIANO TRACTOR PULLING 2010
Categorie: Italian Pulling – ProstocK – Libero 35 – Truck – Libero 45
a Gonzaga (MN)

04-05/09 TORTONA CAPITALE DELL'AUTOTRASPORTO
c/o Area Centro Logistico San Guglielmo
Segreteria Pro Tortona: Maila 3454276907 – Marta 3398110971

Coordinatore: Giancarlo 3929050707


Tel/Fax: 0131 – 861324

    
e-mail:
[email protected] 

VENERDI 3 SETTEMBRE
Dalle ore 19 alle 24 arrivo e sistemazione dei primi mezzi
SABATO 4 SETTEMBRE
h. 8,00: Apertura area raduno – Iscrizioni
Visita espositori, camion storici, moderni, aerografati
Animazione
h. 12-14Pranzo c/o Ristorante il Carrettino (prezzo convenzionato) o stand enogastronomici presenti (trasferimento gratuito)
h. 14,30Inizio spettacoli in diretta in collaborazione con le radio locali
Esibizioni e attività ginnico – aggregative, sport e tempo libero (spinning, striding e king boxing)
Danzamoderna Hip Hop, Country Rock, Boogie Woogie e Rock acrobatico
h.16,00 Truck Game Competition “The King of the road” (giochi di abilità dedicati agli autotrasportatori presenti)
h.17,30 Tributo a Bruce Springsteen
h.18,00 Spettacolo, balli latino americano
h.18,30 Tributo a Bruce Springsteen
h.19,00 The Best Truck Competition
h. 20.00 Pausa cena c/o Ristorante il Carrettino (prezzo convenzionato) o stand enogastronomici presenti
h. 21.00 The Best Truck Competitions
h. 22.00 Grande spettacolo con l’orchestra Raoul e Mirko Casadei
Stand enogastronomici aperti sino a tarda notte
DOMENICA 5 SETTEMBRE
h. 8-10,30 RADUNO DELLE ASSOCIAZIONI AUTO – MOTORISTICHE – ISCRIZIONI
ESPOSIZIONE SISTEMAZIONE MEZZI
h. 10.45 Benedizione Tir e Mezzi Auto – Motoristici
h. 11.00 SALUTO ISTITUZIONALE CON LA PARTECIPAZIONE DELLE AUTORITA’ E DEI RAPPRESENTANTI DEL SETTORE
RIEVOCAZIONI STORICHE DELLE AZIENDE DEL TERRITORIO
LE PROBLEMATICHE DEL PRESENTE LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO
h. 12 – 14 Pranzo c/o Ristorante il Carrettino (prezzo convenzionato) o stand enogastronomici presenti
h. 14.30Sfilata delle associazioni auto-motoristiche (mezzi storici e moderni)
(Fiat 500, Vespe, Quad, Corriere storiche, Dune Buggy, Fuoristrada, Chopper, Moto d’epoca, Auto d’epoca, Harley Davidson)
h. 15.30INIZIO SPETTACOLI MUSICALI
BALLI LATINO AMERICANI CARAIBICI, DANZA MODERNA, HIP HOP, COUNTRY ROCK, DANZA ORIENTALE E DEL VENTRE
BOOGIE WOOGIE E ROCK ACROBATICO
h. 17.30 TRUCK GAME COMPETITION “The King of the road” (giochi di abilità dedicati agli autotrasportatori presenti)
h. 18.30 TRIBUTO A VASCO ROSSI – TRIBUTO AD ELISA
h. 19.15 JENNIFER SANCHEZ E IL GRUPPO DELLE BALLERINE BRASILIANE
SPETTACOLOLATINO AMERICANO CARAIBICO
h. 20.00 Pausa cena c/o Ristorante il Carrettino (prezzo convenzionato) o stand enogastronomici presenti
h. 21.15 GRANDE SERATA FINALE CON IL GRUPPO JENNIFER SANCHEZ e i ballerini di 20 scuole del piemonte e della lombardia
h. 22.00PREMIAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI AUTO – MOTORISTICHE E DEI KING OF THE ROAD TRUCK GAME COMPETITION
h. 22.30 L’ORCHESTRA SPETTACOLO BRUNO D’ANDREA E LA SUA BAND (anni ’60, ‘70 e ‘80)
L’evento è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Gruppo Gavio S.p.A. del Comune di Tortona, della Provincia di Alessandria, della Regione Piemonte della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, centinaia di amici e sponsor che conoscerete sul maxi schermo presenti negli spazi dedicati allo spettacolo durante le serate.
La manifestazione è a scopo benefico, durante gli eventi verranno raccolti fondi da devolvere al Piccolo Cottolengo di Tortona

BUON DIVERTIMENTO!! 

Giussano è sempre GIUSSANO!!!

 Giussano è sempre Giussano…!

 non è vero, a noi Lady Truck mancheranno le burbere brontolate delimages[7] Bruno, ma proprio perché sappiamo che lui non vorrebbe facce tristi al raduno, ci andiamo con l’entusiasmo di fare qualcosa per lui; il raduno a cui ha dedicato tempo e passione insieme ai suoi amici e collaboratori, che quest’anno hanno dovuto fare anche il suo di lavoro.
Uomini e Donne che dedicano le loro ferie a questo raduno e che per la loro fatica vengono ripagati solo dalle presenze, con o senza camion, ma con i sorrisi e l’allegria di chi vive il mondo dei camion nel quotidiano e oggi, domani e domenica farà solo festa.images[1]
Non importa quale camion o quale trasporto, conta quanta voglia hai di trascorrere ore in compagnia e imparare a conoscere i presenti e portarti via un bel ricordo, rivedere le persone delle precedenti edizioni e saluti, saluti, abbracci e baci… ci sono persone che si sono conosciute qui e solo al raduno hanno modo d’incontrarsi. Anche noi Lady truck abbiamo un legame affettivo con il Coast To Coast, ci hanno coccolato da sempre dimostrando stima  ed affetto, invitandoci non solo a partecipare ma promuovendo anche le nostre iniziative… a questo gruppo appartengono tante delle Lady che hanno dato vita al Buona Strada proprio perché sono molte le idee condivise, come condivideremo i prossimi due giorni…
Se avete tempo e voglia di far festa con noi… Giussano non è poi così lontano….

3   4  5 SETTEMBRE 2010

 19° Raduno del Coast to Coast

Romina dal sole della Romagna al SOLE 24 ORE

                                        ROMINA SULLA STRADA  

A ogni sosta la trafila è sempre la stessa: la coda dietro agli altri camion per entrare nella cava o nella fornace. Poi lo slalom in un paesaggio lunare tra gigantesche dune di feldspato, terra o argilla. Un pezzo di luna che diventerà piastrelle. Romina guida il rimorchio con una disinvoltura sconosciuta alle sue coetanee su Smart. Parcheggia, fa la trafila delle bolle, pesa il camion prima pieno e poi vuoto (o viceversa), scambia qualche battuta con i colleghi, che un po' ci provano e un po' non oserebbero mai, rimonta in cabina e riparte.mao_10_05_02_352-288
Nel corso di una giornata il suo itinerario cambia all'improvviso due o tre volte. «Adesso pensavo di fermarmi, invece no – dice, alternando indicazioni stradali e imprecazioni varie -. Devo andare a caricare terra e detriti e portarli in un'altra fornace, a San Pancrazio, vicino a Lugo». Poi, con il rimorchio vuoto, fa inversione e si avvia al porto di Ravenna, passa attraverso la città industriale, l'Enichem e i container impilati uno sull'altro, e carica altro feldspato.
Sono quindici anni che Romina gira per cave e cantieri. La conoscono tutti. «Mi sa che mi vogliono anche bene. Certo le prime volte facevano la faccia strana, mi trattavano un po' come una tipa diversa, una con chissà quali idee in testa. Qualcuno avrà anche pensato che fossi lesbica. Ma il giochino è durato poco, così dopo un po' si sono stufati e a me non hanno fatto più caso. Anzi, si sono affezionati».mao_10_05_11_352-288
Dev'essere vero, visto che il Cb, la radio con cui i camionisti comunicano tra loro, non tace un attimo: «Romina? Perché non mi hai salutato?», chiede piccato uno che l'ha appena incrociata. «Ciao Romina, sei sempre più bella», provoloneggia un altro. Anche Germano non smette di parlarle al Cb. È il suo migliore amico, un romagnolo verace di quelli che mettono allegria solo a sentirli. I due parlano di lavoro, di strade trafficate, di cave, ma anche dei fatti loro, del fidanzato di lei o della moglie e dei figli di lui. Germano le consiglia che percorso fare per trovare meno traffico, le dice dove si sono appostati i carabinieri. «Pensano tutti che stiamo insieme – spiega lei – invece siamo amici e basta». Quando i loro percorsi lo consentono, si danno appuntamento per il pranzo. Lui mangia come un camionista, appunto, lei no, «un'insalata e un caffè, ci tengo alla linea».
Un fidanzato vero, che non è Germano, Romina ce l'ha. «Guida il camion anche lui, ma non ci incrociamo mai, lui fa un altro giro, va verso Treviso. Io lo chiamo ancora il mio moroso, ma non so se ancora posso. Dice che ha bisogno di una pausa. Speriamo che torni. Secondo me lui è quello giusto». Anche se fosse, e se tornasse, non sarebbe per metter su famiglia. Romina non ha e non vuole figli. «Non c'è mai stata la situazione giusta. Prima ero troppo giovane, ora troppo vecchia. Il momento è scappato e io non ero lì».
Benché rare, le donne in camion non sono così poche. Le patenti C e D (quelle che abilitano alla guida di pullman e corriere) assegnate a donne sono circa il dieci per cento del totale e, di recente, la presenza femminile si sta affermando anche all'interno delle associazioni di categoria. Cinzia Franchini e Angiolina Mignoli, per esempio, ricoprono la carica di vicepresidente vicario della Cna-Fita, l'Unione nazionale imprese di trasporto. Alcune hanno anche creato un blog, La buona strada, con il quale si tengono in contatto fra loro. «Con Gisella, che si è inventata lo pseudonimo di Lady Truck, ci siamo anche messe a fare calendari per la ricerca sul cancro al seno. Fra un po' faremo le foto per il quarto anno consecutivo».
Sul primo camion della sua vita Romina ci è salita per caso. «Ho cominciato con il mio moroso, quello dell'epoca, che portava in giro il nerofumo, per fare i copertoni. Ogni tanto mi faceva provare a guidare, così per gioco. A me piaceva, a lui, che nel frattempo si era messo in proprio, servivano autisti. È stato tutto molto naturale: ci siamo detti "perché no?". Ho preso la patente C+E, la motrice e il rimorchio, e lui mi ha assunta. La storia d'amore è finita ma il lavoro è rimasto, e anche l'amicizia».
Prima di fare la camionista, o "camionara" come preferisce dire lei, Romina di lavori ne ha fatti altri, ma senza troppa convinzione. «Dopo la scuola ho cominciato a lavar le teste da una parrucchiera, poi ho cucito le borse. Ci sono stata sei anni, ma non faceva per me: in fabbrica devi star lì ferma, non puoi parlare e stai chiusa dentro tutto il giorno. Non sai nemmeno se fuori piove o c'è il sole. Meglio il camion».
A Romina piace il suo lavoro. «Certo un po' di stanchezza si sente. L'anno scorso sono stata operata per un'ernia cervicale, sono dovuta restare ferma otto mesi. E adesso vedo che mi stanco più facilmente di prima. Certe volte mi chiedo se potrò andare avanti ancora tanto a fare 'sto lavoro. Dovrei decidere cosa fare da grande. Ma mi sa che da grande – sorride – voglio continuare con il camion».

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-09-02/romina-strada-115519.shtml?uuid=AYelvyLC