Ciao Nani

Ciao Nani, ora che non sei più "mio", volevo ringraziarti di tutto. Di tutto il tempo che hai passato con me, della tua pazienza nei momenti di attesa, della tua simpatia nei momenti scherzosi, della tua attenzione nei momenti in cui magari ero distratta, insomma… di tutto. 009

In 4 anni, non mi hai mai tradita, non mi hai mai lasciata per strada; si, ok, ti divertivi a bruciarti le lampadine quando magari avevo appena finito di sostituirtene una, ma lo prendevo sul ridere.

Grazie per i viaggi indimenticabili fuori dalle tangenziali e per quelli di tutti i giorni su e giù per "la est".

Grazie per non avermi mai tradito nella neve, non ti sei mai scomposto un attimo, anche quando a me tremavano le gambe…Immag012

Grazie per avermi sempre riportato a casa sana e salva, io non posso dire lo stesso e ti chiedo perdono per quella volta che non sono riuscita a frenare…Immag010

Non sei più "mio" da venerdì e nessuno ha moso un dito per impedirlo…

Mi manchi già.

Non ti dimenticherò mai, compagno di 295420 Km !!

Ps: manchi anche a Guido, che ora è qui in camera con me e mi prega di salutarti. L’ho fatto…Immag000

A te, e non a chi ti condurrà da domani, l’augurio di fare ancora tanta BUONA STRADA.

Tua Simo

Senza titolo 54


Ciao a tutte/i

sul Gazzettino.it c'è una rubrica che ogni giorno dedica spazio ad una denuncia, un giorno è stata pubblicata questa; sono episodi come questo che alimentano il fuoco dei pregiudizi nei nostri confronti; voglio pensare che il conducente non si sia realmente acoorto dell'accaduto…09062010663

 Un camion mi ha fatto finire fuori strada,
spero solo che il pirata non si sia accorto di nulla
 
 
Lunedì 26 luglio alle 17,30 mentre ero di ritorno da Trecenta (Rovigo) lungo la strada costeggiante il Canal Bianco all’altezza di Canda, ho avuto la fortuna di incrociare un camion che ha invaso la mia corsia obbligandomi ad una manovra improvvisa che mi ha fatto andare prima in testacoda, per poi sbandare, facendomi urtare nel guardrail che per mia fortuna ha retto l’urto e non mi ha lasciato cadere in canale.
 
Vorrei tanto ringraziare il gentile conducente del camion che non si è fermato a prestarmi soccorso e vorrei informarlo che la persona alla quale ha recato questo disagio, stava tornando dall’ospedale dove la mattina avevano operato d’urgenza il marito e che si stava recando dalla figlia di due anni a casa coi famigliari. Non sto a sottolineare i danni materiali avuti alla mia vettura e persona, ma per quanto riguarda quelli morali con tutto il male che gli voglio, non auguro che qualcosa di simile capiti a questa persona o ai suoi familiari.
 
Qualora avesse la degna decisione di farsi vivo, non sarà mio dispiacere fargli pervenire una foto della nostra famigliola da mettere nel comodino a fianco al letto cosicché possa essere l’ultima cosa che vede la sera (sempre che non sia un bicchiere di vino) o la prima che vede la mattina quando si accinge a mettersi in strada per lavoro.
 
Con questo non sono in malafede e voglio pensare che, mia sfortuna, ho trovato la solita persona che non si è accorta di niente.
 
Un ringraziamento di cuore faccio invece alla famiglia abitante in fronte al luogo del fatto, che si è adoperata immediatamente a darmi aiuto e mettere nelle condizioni la viabilità affinché la situazione non voltasse al peggio.
 
Fabiana Salvan, 29 anni il 28 luglio 2010
 
(3 agosto 2010
)
 
 

 

Dal gazzettino.it

Ciao a tutte/i
 

questa è una lettera pubblicata nella rubrica "la denuncia del giorno";   
 

episodi come questo contribuiscono ad alimentare il fuoco dei pregiudizi nei confronti dei camionisti; voglio credere che il conducente non si sia veramente accorto di quanto accaduto…

Un camion mi ha fatto finire fuori strada,
spero solo che il pirata non si sia accorto di nulla
 
                      
 
Lunedì 26 luglio alle 17,30 mentre ero di ritorno da Trecenta (Rovigo) lungo la strada costeggiante il Canal Bianco all’altezza di Canda, ho avuto la fortuna di incrociare un camion che ha invaso la mia corsia obbligandomi ad una manovra improvvisa che mi ha fatto andare prima in testacoda, per poi sbandare, facendomi urtare nel guardrail che per mia fortuna ha retto l’urto e non mi ha lasciato cadere in canale.
 
Vorrei tanto ringraziare il gentile conducente del camion che non si è fermato a prestarmi soccorso e vorrei informarlo che la persona alla quale ha recato questo disagio, stava tornando dall’ospedale dove la mattina avevano operato d’urgenza il marito e che si stava recando dalla figlia di due anni a casa coi famigliari. Non sto a sottolineare i danni materiali avuti alla mia vettura e persona, ma per quanto riguarda quelli morali con tutto il male che gli voglio, non auguro che qualcosa di simile capiti a questa persona o ai suoi familiari.
 
Qualora avesse la degna decisione di farsi vivo, non sarà mio dispiacere fargli pervenire una foto della nostra famigliola da mettere nel comodino a fianco al letto cosicché possa essere l’ultima cosa che vede la sera (sempre che non sia un bicchiere di vino) o la prima che vede la mattina quando si accinge a mettersi in strada per lavoro.
 
Con questo non sono in malafede e voglio pensare che, mia sfortuna, ho trovato la solita persona che non si è accorta di niente.
 
Un ringraziamento di cuore faccio invece alla famiglia abitante in fronte al luogo del fatto, che si è adoperata immediatamente a darmi aiuto e mettere nelle condizioni la viabilità affinché la situazione non voltasse al peggio.
 

Fabiana Salvan, 29 anni il 28 luglio 2010
 
(3 agosto 2010)