Da Oggi nesw

 07.10.10 – Tir contro chiosco a Mondello. Nonna muore per salvare i nipotinitir_mondello03[1]

Un Tir è finito contro un chiosco lungo la spiaggia di Mondello (Palermo) Una donna di 69 anni è stata travolta e uccisa dalla motrice in piazza Valdesi. La donna è stata decapitata nell’impatto. E, un attimo prima di essere travolta, Maria Claudia Pensabene è riuscita ad allontanare i due nipotini, di 1 e 3 anni, che erano con lei.tir_mondello09[1]

 

LA RICOSTRUZIONE – Il camion è finito contro le reti di protezione che separano la spiaggia dalla strada in mezzo a due bar e ha investito la donna. La vittima Maria Claudia Pensabene, è riuscita miracolosamente ad allontanare, un attimo prima di essere falciata dal pesante automezzo, i suoi due nipotini, rispettivamente di uno e tre anni. I piccoli, che hanno varie contusioni, si trovano in questo momento al pronto soccorso, in attesa di essere sottoposti ad alcuni accertamenti diagnostici. Secondo i medici, tuttavia, non sarebbero in pericolo di vita.tir_mondello06[1]

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DUE FERITI – Nell’incidente sono rimasti feriti altri due adulti, trasportati all’ospedale Villa Sofia. Anche l’autista del Tir, un palermitano di 36 anni, è stato accompagnato in ospedale in evidente stato di choc. Il mezzo pesante si è schiantato in parte contro il bar «Mida». Il locale, con una veranda davanti al mare, è stato travolto dal veicolo che ha finito la sua corsa sulla spiaggia. Al momento dell’incidente il litorale era affollato di bagnanti, tra i quali numerosi bambini, che si sono visti piombare addosso all’improvviso il mezzo.

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LE CAUSE DELL’INCIDENTE – Per spostare il mezzo sono intervenuti i vigili del fuoco con le autogru. Tra le prime ipotesi un guasto ai freni del pesante automezzo che potrebbero aver funzionato male alla fine della lunga discesa prima del luogo in cui si trova il chiosco. Secondo le prime informazioni fornite dalla polizia, che sta prestando i primi soccorsi, l’autista del tir avrebbe perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro il chiosco a causa di un malore. C’è però anche chi ipotizza un guasto ai freni del pesante automezzo che potrebbero aver funzionato male alla fine della lunga discesa prima del luogo in cui si trova il bar.
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A fronte di incidenti con cause così gravi rimane sempre il forte dubbio, guasto meccanico o malore? Ci sarà chi  preposto a stabilirlo, ma umanamente è sempre triste vedere una vita spezzata per una fatalità.

Buona STRADA Sempre a Tutte!!!

Da Trasporto Europa

 Nuovo format per Transpotec 2.0
12 / 10/ 10
L'evento milanese del prossimo novembre sarà incentrato sull'aspetto convegnistico e ospiterà gli Stati Generali dell'Autotrasporto.
Con una breve email agli espositori, l'organizzazione del Transpotec 2.0 comunica che l'edizione del 2010 "non avrà luogo con il format che inizialmente è stato comunicato". Il testo non precisa quali saranno i cambiamenti, ma si limita ad aggiungere che l'organizzazione sta "lavorando su una possibile iniziativa legata di fatto al regolare svolgimento degli Stati Generali". Maggiori dettagli saranno rivelati la prossima settimana. L'evento si terrà alla Fiera di Milano-Rho dal 19 al 21 novembre 2010.
 

 
Trasportounito: finita la tregua con il governo

19 10 2010 – Autotrasporto

Gli autotrasportatori italiani tornano  sulle strade per azioni di protesta che segnano la riapertura di una stagione di conflittualità contro il Governo. Lo ha deciso oggi a Genova l’assemblea di Trasportounito, denunciando una situazione ormai insostenibile per la categoria e portando all’opinione pubblica lo stillicidio di un settore che giorno dopo giorno perde aziende, occupazione e non è più in grado di affrontare i costi di gestione, strangolato da una committenza che gli accordi di giugno fra governo e associazioni non hanno vincolato a norme e obblighi certi.
Trasportounito ha invitato i suoi associati a pagare alla scadenza del 31 gennaio solo un euro simbolico della quota obbligatoria all’Albo nazionale dell’autotrasporto. “Abbiamo scelto questa forma di disobbedienza silenziosa per scuotere istituzioni , ma anche protagonisti del settore che hanno negoziato e definito accordi – ha affermato Franco Pensiero, presidente di Trasportounito – sulla testa delle aziende e degli autotrasportatori”.
Parallelamente da dicembre saranno attuate manifestazioni di protesta su tutto il territorio nazionale. Ciò anche sulla base delle indicazioni che scaturiranno dall’incontro urgente che Trasportounito chiederà al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli nonchè del Consiglio nazionale dell’associazione convocato per il 14 novembre.
In Liguria Trasportounito ha chiesto anche l’immediata riapertura del confronto con le tre Autorità portuali di Genova , Savona e La Spezia, per individuare soluzioni urgenti al problema dei tempi di attesa che le aziende di autotrasporto sono costrette a subire nei tre scali marittimi liguri.

Da Trasportounito Fiap