Da Camionfera…

 

Andreas Söderström vince lo YETD 2010

Lunedì 11 Ottobre 2010 18:04

Per la prima volta, un autista svedese vince il Campionato Europeo riservato ai giovani conducenti e organizzato da Scania. È Andreas Söderström, di 26 anni, che ha conquistato il titolo di Young European Truck Driver 2010 grazie alla sua impeccabile prova nell'esercizio Super Z, battendo gli altri 17 finalisti provenienti da altrettanti Paesi europei. La finale europea è avvenuta l'8 ed il 9 ottobre a Södertälje, nel quartier generale della Casa svedese.

Il primo premio, un trattore Scania R, non dovrà fare quindi molta strada dallo stabilimento di produzione a casa di Andreas, che lo inserirà nella flotta dell'azienda di famiglia, di cui lui rappresenta la quarta generazione. La vittoria si è giocata sul filo di lana nella prova della manovra in retromarcia, dove il giovane svedese ha dovuto contrastare il tedesco Patrick Schildmann (arrivato secondo nella classifica generale) e l'austriaco Zarko Tokic (terzo). Loro hanno effettuato la prova nel minor tempo, ma Andreas è stato più preciso ed ha subito meno penalità, ottenendo così più punti. Sicuramente alla vittoria ha contribuito il lavoro quotidiano nelle difficili strade della foresta di Småland, dove si trova la sede dell'azienda dei Söderström.

Il rappresentante italiano, Gerhard Thaler, ha sfiorato il podio classificandosi in quarta posizione. Anche lui ha fornito un'ottima prestazione nelle prove che comprendevano le manovre, ma non è stata sufficiente per battere il terzetto di testa. È bastato un errore nel duello con il tedesco Schildmann, avvenuto durante la semifinale, per giocarsi il vertice della classifica. "Sono felicissimo di aver potuto prendere parte alla finale europea dello YETD, una competizione ben organizzata nel suo complesso, non solo nella parte dedicata agli autisti. Mi rammarica solo di aver raggiunto il limite d'età e pertanto di non poter provare a partecipare alla prossima edizione. Vorrà dire che metterò la mia esperienza a disposizione del futuro campione italiano", ha dichiarato Thaler.
 

Buon compleanno!!! – 31

Oggi è il compleanno di mia mamma, anche lei camionista, che quando può mi aiuta nei miei viaggi!! Dici sempre che in due si fa meglio e non posso darti torto: sali scenBuon compleanno!!!di, gancia sgancia, apri porte chiudi porte, aspetta ti do un occhio in manovra… non sembra ma con macchina e rimorchio c’è da fare!!!  In camion non mancano i momenti di allegria con le nostre chiacchierate lunghe tutto un viBuon compleanno!!!aggio, ricordo ancora quella volta che il microfono del cb è rimasto aperto così tutti hanno ascoltato i nostri discorsi da donne, quante risate   non mancano anche i momenti  di tensione per le preoccupazioni del lavoro, ma ormai siamo vaccinate per questo e nonostante tutto si va avanti!  In ditta ti chiamano la “doberman” per il tuo modo di parlare schietto e sincero e anche per farmi un po’ da guardia del corpo in questo ambiente prettamente maschile e poco raccomandabile! Ma ormai chi ci conosce ci rispetta e chi ci incontra per la prima volta come ieri a Brescello tanto di complimenti! Perciò mamma ti auguro di continuare così,  forte e di spirito, imprenditrice con gli attributi e mamma che tutte le mie amiche si sognerebbero di avere.  Buon compleanno!!!
 

Da MISTERIOSA a REGINA
B U O N    C O M P L E A N N O !!!!
 

TEMPI DI GUIDA: ULTIMATUM ALL'ITALIA

Bruxelles
TEMPI DI GUIDA: ULTIMATUM ALL'ITALIA

06/10/2010

La Commissione europea bacchetta l'Italia sui tempi di guida e riposo degli autisti di mezzi pesanti. Bruxelles ha infatti chiesto al nostro paese di recepire la direttiva sul controllo dei periodi di guida e di riposo (2009/4/CE). La Commissione ha inoltre chiesto sia all'Italia che al Lussemburgo di comunicarle le misure adottate per recepire la direttiva sulla categorizzazione delle infrazioni alla normativa in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (2009/5/CE). Entrambe le direttive sono strumenti importanti per garantire sia la sicurezza sulle strade che eque condizioni di concorrenza tra gli autotrasportatori. Le richieste sono formulate attraverso pareri motivati nell'ambito dei procedimenti di infrazione dell'UE. Se l'Italia e il Lussemburgo non adempiranno alle richieste entro due mesi, la Commissione potrà rinviare i casi alla Corte di giustizia dell'UE.
La direttiva 2009/4/CE, intesa a migliorare l'applicazione delle norme in materia sociale nel settore del trasporto su strada, impone agli Stati membri di mettere a punto apparecchiature e software specifici per analizzare i dati registrati dai tachimetri digitali e, se del caso, verificare i tachimetri stessi per accertare eventuali manomissioni. Finora l'Italia non ha notificato il recepimento nel diritto nazionale delle due direttive, che dovevano essere recepite entro il 31 dicembre 2009. Il mancato recepimento delle due direttive può compromettere, secondo la Commissione, la sicurezza sulle strade, falsare la concorrenza e peggiorare le condizioni di vita degli autisti.

Il mio modo di fare sindacato

Ciao a tutte/i

sappiamo tutti con quanto impegno Michela ha difeso i diritti dei lavoratori, colleghi,autisti, uomini e donne; sempre in prima linea, sempre determinata; con le parole espresse nel congresso della CGIL ad ABANO TERME lo ha ribadito con fermezza, già dal titolo si capisce che si misurava con caparbietà con le problematiche del settore, quanto fosse coinvolta, quanto fosse impegnata…Come quelle volte che al telefono mi diceva:" Non ho tempo per queste frivolezze, qui sono in gioco decine di posti di lavoro."oppure:" Devi fare controlli più spesso, la salute è una cosa che svanisce e il nostro lavoro ci consuma, tutti." " Non c'è scampo per chi si lascia ricattare una volta, se lasciato solo." Questi erano i discorsi che facevamo… l'ascoltavo sempre perchè si sentiva che era giustamente motivata, l'ascoltavo anche quando non condividevo in pieno e dopo ci scontravamo verbalmente, ma civilmente, come si condividono le strade, poi la Sua non è stata Buona e mi ritrovo a leggere senza poter commentare…
 


Vorrei fare un appello a chiunque possedesse materiale video o fotografico di quell'evento di contattarci, la famiglia sarebbe felice di averne una copia.

 

 Il mio modo
 

di fare sindacato
di Michela Ciullo *Ancora dal web...

 

Dobar dan svima.
Ja sam tu da obiasnim moj poso.
Ja sam jedna vosac i radim u firmi sa
preko 200 vosaca uglavnom srba Koja
voze po celoj Evropi
Non sono parolacce ma solo il mio “cavallo di battaglia”!! La comunicazione diretta col lavoratore è uno dei principali problemi dell'attività sindacale.
Sono una camionista, lavoro in un’azienda di circa 200 autisti quasi tutti di nazionalità serba, che girano per tutta Europa e ho conquistato la loro fiducia parlando la loro lingua.
 Il mio modo di fare sindacato è questo, aiuto i miei colleghi nelle questioni a noi più comuni come la compilazione del 730, la richiesta degli assegni familiari, le detrazioni, i codici fiscali.
È diverso dall'approccio che si ha con chi lavora in fabbrica.
Nell'azienda dove lavoro hanno aderito al referendum per il welfare in 62 e non è stato facile recuperare le firme in tutta l'Europa.
Quando si parla di modello contrattuale, noi dove siamo? Il 40% degli iscritti alla Filt siamo noi camionisti ma all'interno del settore siamo poco rappresentati ed ancor meno per quello che
riguarda le donne.
Come lavoratrici non siamo tutelate, non siamo libere di poter conciliare maternità e lavoro, famiglia e vita sociale.
Bisognerebbe mettere nel contratto un'indennità sostitutiva della trasferta per permetterci
di scegliere la maternità senza arrivare al livello di povertà.
A partire da queste questioni chiedo un impegno alla categoria per il mio settore anche perché
le 27 ore di guida filmate da Le Iene eravamo proprio noi.
 
*Filt Cgil Cesena