Buon Compleanno Sara!!!

Ciao a tutte/iSara
sarà la Lady Truck più giovane? Penso proprio di sì!!! Per noi Lady Truck significa avere un "camion nel cuore" e Sara è arrivata ad allietare una famiglia dove il "cuore" è pulsante a pieno ritmo…. Un abbraccio a tutti, ma soprattutto TANTI AUGURI di BUON COMPLEANNO a SARA e speriamo che Samy e Franco possano portarla a Piacenza… così le "zie" la viziano un pò, loro malgrado…
BUONA STRADA a SARA Sempre!!!

Sara sette

Pubblicità sessiste

 


 

Da Libero News

Donne alla gogna negli spot: sul web gli slogan sessisti

Notizia del 25 ottobre 2010
 

Esca, amo e preda: l'immagine femminile in pubblicità è tutto questo e anche di più. Non c'è prodotto che non usi un bel fondoschiena o uno stacco di cosce per attrarre gli sguardi. In rete il catalogo del peggior machismo

Perché per pubblicizzare una catena difast food è necessaria la sensualità di una Padma Lakshmi che mangia un hamburger con la stessa libido che metterebbe nel fare del sesso orale? E che dire dello scandaloso spot della compagnia aerea Avianova, che esibiva finte hostess intente a lavare l'aereo dal quale erano appena scese in bikini, sotto lo guardo eccitato degli operai dello scalo? lalinea di traghetti che unisce la Campania alla Sicilia deve essere per forza pubblicizzata da un paio di seni, «Il Vesuvio mai così vicino all'Etna»?

Ogni minimo pretesto, lo sappiamo, è buono per piazzare uno stacco di coscia, un seno prorompente, delle labbra turgide o un sodo lato B accanto al prodotto pincopallo: l'ha fatto di recente anche Aprilia, in Spagna. Per far sapere alla clientela che l'azienda mette in commercio sellini più adatti alle forme femminili, il cartellone puibblicitario esemplifica il concetto con un bel sedere nudo misurato da una mano maschile: «Da oggi taglie più piccole», recita il claim ripreso anche da Il Corriere della Sera .

Lo spot è citato, insieme con un'ampia casistica analoga,su Minutebuzz.com: il sito francese dedica un lungo reportage alle pubblicità che si distinguono per sessismo e avvilente machismo. Il doppio senso impera. I tacchi? Servono per accalappiare gli uomini più attraenti. Le cravatte? Per strangolare meglio le donne . L'auto di seconda mano (Bmw, nella fattispecie)? «E'come una bella donna. Tu sai che non sei il primo, ma comunque provi piacere ».

La vodka? Reclamizzata così, con una donna in primo piano con le ginocchia sbucciate: «Donne, il vostro uomo vi costringe a inginocchiarvi? Riportate al vostro rivenditore una cassa di bottiglie vuote di Vodka Flirt e vi regaleremo delle ginocchiere, così la prossima volta che vi chinate, non vi farete del male». I libri? «Oggi tutti possono leggere. Anche le bionde » (vista in una libreria israeliana). Le amenità, insomma, si sprecano. Ma chi fanno ridere?