Ancora un salto da un viadotto….

 

Incidente mortale a Cagli
Con il camion giù per il viadotto

É successo lunedì sera, circa 100 metri prima della galleria del Furlo. Per Michele Pierucci, 28 anni, originario di Fano ma residente a Pole di Acqualagna, non c'è stata niente da fare.

Cagli (Pesaro Urbino), 26 ottobre 2010 – Volo mortale, lunedì sera, dal viadotto della superstrada, circa 100 metri prima dell’entrata della galleria del Furlo, direzione Roma.

 Un camion dotato di sola motrice, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale, ha sfondato il guard rail ed è precipitato giù lungo il viadotto, per decine di metri. L’impatto è stato mortale per il conducente, Michele Pierucci, 28 anni, originario di Fano ma residente a Pole di Acqualagna .
 
Sul posto sono giunti i pompieri di Cagli e i mezzi di soccorso. I pompieri hanno potuto raggiungere il camion solo calandosi con delle corde.

 L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 20 di ieri. Impossibile, al momento, capire il perché la motrice, a un certo punto, abbia sbandato e sia precipitata. In quel tratto di carreggiata sono in corso lavori.
Ancora un salto da un viadotto....

 
Questo articolo era sul Resto Del Carlino di oggi; è la triste conferma che gli autisti pagano un forte tributo alla fragilità dei guard-rail, che ogni possibile causa di uscita di strada non è protetta da queste strutture; Non è forse sicurezza stradale montare Guard-Rail più robusti? Non contano niente le vite dei conducenti di mezzi pesanti? Per conformazione geografica l'Italia è piena di strade con viadotti, spesso molto alti, perchè non si possono montare guard-rail che possano contenere l'urto di un mezzo pesante?

Condoglianze alla famiglia  di             MICHELE Pietrucci          da parte nostra!!!
 

Precedente Buon Compleanno Sara!!! Successivo Da Libero.nesw

0 commenti su “Ancora un salto da un viadotto….

  1. Mi unisco a te nel fare le condoglianze alla famiglia.
    Entro in polemica…se fosse stato un militare avrebbero avuto il sostegno degli psicologi ecc. ma era un camionista, nulla è dovuto.
    Ciao caro collega, fai Buona Strada.

  2. Un altro collega scomparso.. condoglianze alla famiglia. Lo immagino proprio così il nostro lavoro, una guerra dove chi combatte in mezzo a tanti pericoli dovrebbe ricevere stima e rispetto… invece poche considerazioni e a volte neanche quelle… buona strada collega…

  3. condoglianze alla famiglia..
    lo sai Simo ke ne parlavo ieri sera con mio figlio ..per carità quando una vita si ferma qualsiasi razza e qualsiasi mestiere faccia nn cambia..però almeno far parte delle morti sul lavoro nn sarebbe chiedere molto invece siamo solo degli assassini e criminali…Viva l'Italia..
    Ciao Michele e tanta buona strada nei cuori di noi colleghi..

  4. anonimo il said:

    Sono la moglie di Michele,vi ringrazio per questo sito,per le condoglianze,e mi unisco a voi nel dire che in Italia le strade non sono sicure,i gard-reil  non sono a norma e noi stiamo lottando per cercare ci avere una giustizia,ma purtroppo sarà una lotta lunga e difficile! Chi muore sul lavoro come Michele non ha nessun appoggio da nessuno e spero tanto che le leggi italiane cambino!Michele non ha lasciato solo mè,ma anche nostro figlio Alessandro,di soli 18 mesi,e tra la tragedia e il dolore,dovrò anche,in futuro,spiegare a mio figlio che suo padre è morto mente stava tornando a casa,per colpa di un maledetto gard-reil!!un grosso saluto a tutti i camionisti e tutti i famigliari delle vittime.

  5. Ciao
    sono gisella, portavoce di questo gruppo, non devi ringraziare di nulla, queste sono pagine a disposizione di chi condivide la passione per i camion e i loro familiari.
    Vorrei poter trovare le parole giuste per aiutarti a superare il dolore, ma credo che non ci siano o in ogni caso non sono certo io che le saprei trovare, non guiderei un camion in quel caso.
    Posso però assicurarti che ogni volta che che sentiamo notizie che riguardano la morte di un collega, siamo dispiaciute e pensiamo alle loro famiglie; quando si tratta di un incidente stradale ci chiediamo se si poteva evitare…, ma quando si salta da un viadotto, indipendentemente dal motivo dell'uscita di strada, c'indignamo perchè sappiamo che si poteva evitare e che qualcuno ne è responsabile.
    Non ti servirà saperlo, perchè Michele non tornerà a casa e dovrai crescere tu Alessandro, con la tua forza e dovrai raccontare che suo padre è una Vittima del Lavoro e che ne deve essere orgoglioso.

    Noi non scriviamo di tutti i colleghi che perdono la vita, ma non perchè facciamo distinzioni tra uno e l'altro o se li conoscevamo, ma purtroppo tutti i giorni la nostra categoria paga un tributo e sarebbe un lungo elenco anonimo, ma chi cade da un viadotto riteniamo che non abbia avuto scampo, che la "sicurezza stradale" tanto acclamata non lo abbia protetto.Purtroppo non è sempre BUONA STRADA… e un guard-rail inadeguato può fare la differenza.
    Condividiamo il tuo pensiero per quanto riguarda le strade e le vittime del lavoro e attraverso queste pagine lo dichiariamo sempre.
    Torna a trovarci, quando hai tempo e voglia, a noi fa piacere e ti ringrazio per i saluti che ricambio a nome delle Lady Truck e penso anche degli altri camionisti.
    Un abbraccio a Te e al tuo Alessandro… BUONA STRADA Sempre!!!

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