Meditazioni di una camionista fortunata….

E’ vero, sono fortunata, o almeno mi ritengo tale… oggi sono riuscita a rientrare prima dello scoccare delle ore 16.00!!!! Anche se le premesse erano di rimanere fuori… Già, perché oggi è venerdì, la gente parte per le ferie (beati loro!!) e alle 16.00  è scattato il blocco della circolazione dei mezzi pesanti…   ma io, incallita ottimista ci ho creduto e il “miracolo” si è avverato… sono qui a scriverne!
In questi giorni, anche a seguito della “FARSA” di venerdì scorso: “C'è il divieto, si, no, ve lo diciamo all’ultimo…”.   Dicevo, in questi giorni ho discusso con un po’ di colleghi su questa che per noi è un’ingiustizia bella e buona. Premesso che io non ce l’ho assolutamente con chi va in ferie, perché il diritto alla mobilità è sacrosanto e quello alle vacanze pure… però mi chiedo, e sono in buona compagnia: perché? Perché noi ci dobbiamo fermare dalle sedici alle ventiquattro, mentre le partenze dei vacanzieri sono cominciate da giorni? Con conseguenti interminabili colonne… Perché ci viene tolto il diritto di rincasare in un orario più decente? Perché sempre cittadini di serie B?
Poi mi sono data delle risposte… per esempio: il divieto scatta alle 16.00 perché si presume che per quell’orario la maggior parte delle merci è andata in consegna o è stata caricata sui camion che in consegna ci andranno lunedì… quindi, il lavoro è stato fatto, i committenti non ci smenano niente,  e chi se ne frega se sul camion c’è un essere umano obbligato a passare otto ore fermo li dov’è… tanto non lo paga nessuno… che poi chi è del mestiere sa che otto ore non si fanno, bisogna fare le “pause” da almeno NOVE ore…quindi altra presa per il c..o!
 

Un giorno senza il mio cellulare...
Un’altra cosa che tanti colleghi  lamentano come ingiustizia è che chi va in ferie ha comunque bisogno di benzina, mangiare, giornali, ecc…. e difatti, per chi trasporta “determinati” prodotti, c’è la deroga al divieto…. Simpatici i governanti, vero? Cosi ho risposto anche ai tanti automobilisti che si lamentano (alle varie trasmissioni radiofoniche) di vedere camion in giro quando c’è il divieto: lo fanno per VOI…  per non farvi mancare nulla, non sono criminali, potete stare tranquilli, hanno tutti i permessi!!!
Mi sono anche fatta un paragone, forse è un po’ esagerato, ma nemmeno tanto: la strada è il luogo di lavoro del camionista, come la fabbrica lo è per l’operaio. Nessuno dei due è padrone del proprio luogo di lavoro, ma dipende da altri.   A questo punto provate ad immaginare che nello stabilimento dove lavorate un giorno arrivino dei visitatori ed il vostro principale VI OBBLIGHI ad uscire nel cortile e stare li per otto ore, senza poter andare a casa, li cosi, seduti sulle panchine, in attesa, magari sotto il sole… fermi ad aspettare che i visitatori facciano i loro comodi e voi possiate tornare alle vostre occupazioni… vi darebbe fastidio un po’? Magari non vi pagano nemmeno la giornata…
Ora provate ad immaginare un camionista che è rimasto bloccato per il divieto lontano da un autogrill o da un ristorante o da un luogo dove comunque ci sono dei servizi… e mettetevi nei suoi panni!! Non sto raccontando cose strane, in questo momento diversi miei amici si trovano in questa situazione… rimasti bloccati dove stavano scaricando! E assurdità su assurdità, se anche ci fosse un ristorante nel raggio di poco, dentro nell’abitato urbano (dove si può circolare), non ci potrebbero andare col camion, perché interromperebbero la pausa e poi non potrebbero andare a casa alla fine del divieto senza rischiare di incorrere in sanzioni per i tempi di guida e di riposo!! Potrebbero andarci a piedi, dite? Già, e se poi sparisce qualcosa chi ne è responsabile? Il camionista che ha abbandonato il mezzo…
 
E dire che l’Italia era una Repubblica fondata sul lavoro!!!

Buona strada a tutti!

P.S.: queste sono mie considerazioni personali… ciao bbye da Monica. E buone ferie se ci state andando!!!

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2 commenti su “Meditazioni di una camionista fortunata….

  1. Che belle parole Mony..
    anch'io sono stata fortunata oggi, 15, 25 zona Fiorano e dentro la zona limite, ma in contatto con chi ha passato Bologna in direzione nord facendosi 2 ore di colonna formatasi dopo l'incendio di un camion, pardo era solo una motricetta; e chi in direzione sud ha "sforato" di oltre mezzora causa la colonna di veicoli diretti al mare… ma a chi importa se a noi vengono imposti "orari" e "divieti" a piacimento? Siamo a disposizione!!! Ci dicono quando e come lavorare e anche per quanto, che Tristezza!!!
    Nonostante tutto, BUONA STRADA SEMPRE!!!
    gisella

  2. Hai centrato il punto, un punto a me molto dolente, io sono completamente  contrario a questi ASSURDI divieti che sono il frutto della considerazione che hanno nei nostri confronti. D'altronde alla nostra categoria gli puoi mettere qualsiasi tipo di angheria in formato legge che intanto tutti continuamo a lavorare a testa bassa. Chi ha la possibilità di fare la voce grossa politicamente non ha nessun interesse economico, anzi farebbe la figura dell'impopolare a difenderci su questa questione !
    Qhesto è un periodo critico per noi che lavoriamo sulla strada, perchè gli automobilisti della domenica sono tutti riversi sulle strade, infatti quasi tutti i giorni, io personalmente, vedo due o tre macchine coinvolte in qualche incidente, eventi che nel periodo invernale succede raramente, quindi auguro a tutti buonastrada e tanto tanto occhiovivo !

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