Senza titolo 63

Ciao Lady
Mi permetto ancora di scrivere un post su di un argomento che forse non interessa a tante, ma ci tengo particolarmente.; forse non tutte sapete che il termine Piastrellawalley, inventato da me su queste pagine, è la distorsione di cartelli che si trovano in Emilia Romagna : Motorwalley…
Quella che ha dato i natali ad auto e moto che lasciano la loro impronta in tutto il mondo… ma anche ad uomini e donne con la "passione" per esse..
Questa terra dove fabbriche di costruzione e il loro indotto hanno reso le persone un po’ più portate a respirare una miscela tra aria e carburante, dove dai piccoli kart ai bolidi di Formula 1; mi vengono in mente tante marche e tanti nomi… ma oggi, un solo nome ha diritto di essere nominato; quello di un ragazzo di 24 anni, partito dalla Romagna a portare le migliori qualità di quella terra in tutto il mondo, guidato dalla sue passione per la moto e con la sua semplicità aveva conquistato tutti… Un Campione che nonostante il successo ha continuato ad essere un ragazzo semplice, impegnandosi per il suo progetto ma facendo anche ciò che fanno i suoi coetanei, curando lui stesso il suo canale youtube… coltivando amicizie tra le persone che incontrava… e suscitando simpatia in chi lo osservava dal teleschermo in pista o lo ascoltava alla radio……
L’ultima immagine di Marco è un casco rotolante e un corpo senza vita, ma qui voglio Augurargli Buona Strada, per il suo viaggio in cielo con il video che aveva messo lui, alcuni giorni fa…
Ciao Marco….

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7 commenti su “Senza titolo 63

  1. Ciao Sic… non posso ancora credere che non ci sei più… ero abituata a vederti nelle gare, sentirti nelle interviste, eri entrato nei cuori di noi italiani e di chi ti seguiva e ti ammirava… te ne sei andato via così, per una caduta di cui non si capisce la causa, non era possibile… ma questo sport è molto rischioso, in ogni gara si parte ma non si sa come si arriva… e non parlo dei primi classificati. Grazie Sic di averci fatto divertire, sognare, e tenuto con il fiato sospeso fino a oggi, dove il tuo angelo ti ha portato con sè. Buona strada lassù dove non avrai limiti di velocità, ostacoli e concorrenti, spalanca più che puoi, grande pilota!!

  2. anonimo il said:

    Sinceramente non riesco a farmi una ragione di tutto ciò… Noi Romagnoli viviamo x due cose una delle quali è la passione x i motori, e pochi fortunati o predestinati chi lo sa riescono ad avverare i sogni… Uno di questi era Marco uno di noi, uno di neanche due anni piu piccolo di me ma uno di noi, che viveva la vita come la viviamo noi Romagnoli, con quel briciolo di follia che ci fa prendere tutto con un sorriso… A pensare che se ne è andato mi scendono inarrestabili lacrime e pensieri riflessioni su tutto ciò che è la vita, sul fatto che tanti di noi hanno realizzato il proprio sogno salendo sul camion, non ci giochiamo mondiali non andiamo in tv ma comunque facciamo un lavoro che adoriamo come anche lui faceva, baciamo il camion come lui baciava la moto, guidare ci rende sereni e felici come rendeva felice e sereno lui, poi in un attimo tutto questo e volato via con lui, cavolo in un microsecondo tutto all'improvviso sparisce e arriva la realtà, un ragazzo di 24 anni che non torna a casa dalla Malesia o ci torna come non avrebbe pensato di tornare… E ironia del destino nell'incidente è rimasto coinvolto anche il suo maestro… chissà cosa avrai pensato in quel momento Marco… Chissa cosa avresti voluto dire a Vale dopo l'incidente che battuta in dialetto avresti voluto dirgli.. Marco fa e brev dai de gas e insegna a tot cum us fa ad andè in mutor….. Manuel

  3. anonimo il said:

    Ciao Marco, non seguivo molto le gare ma ti conoscevo come pilota, purtroppo non ci sei più quasi non ci si crede, tutti ti piangono e penso davvero dovessi essere un  ragazzo davvero speciale per far piangere tutto il mondo,  dello sport e non!!
    Buona Strada

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