Incontri on the road…

Ciao a tutte/i…
Qualche foto di un breve incontro di ieri a Modena… una telefonata, il calcolo dei chilometri che ci separavano (io direzione sud e lei nord), l’uscita toccata e fuga sulla rotonda, un abbraccio, due chiacchiere, due foto e… una consegna!
Se Fabrizio (Piras) continuerà a scrivere libri, io e la Gisy avremo una scusa in più per incontrarci!!!

Gisy e il libro

Anche questa volta sono riuscita a consegnarle il suo nuovo libro, “Radici nel cuore”, a me è piaciuto molto, ora aspetto da lei i commenti quando l’avrà letto. Intanto ve lo consiglio ancora!

Un pò stanche....

Nel frattempo un salutone e un augurio di buona strada sempre a lei e a tutti gli amici e le amiche e colleghe del blog!

Ciao bbye!!!

buona strada Gisy!!!

 

Incontri casuali… negli studi televisivi

Ciao  Lady

oggi sono stata ospite di una trasmissione televisiva, non so se il mio intervento abbia portato a una qualche riflessione sul nostro mondo, in questo momento la stanchezza non mi permette di fare valutazioni e riprenderò il discorso in seguito; di certo c’è che mi è tornato in mente un altro studio, qualche mese fa e un incontro casuale che ho fatto….

http://www.ildiariodilosolo.com/2012/05/tronchetti-e-camion/

Buona Strada donna indipendente….

On the truck…for my friends on the road…

Era da un pò di tempo che non facevo più video, sono tornata con questo… dedicato ai miei “friends on the road”!
La maggior parte dei miei viaggi sono solitari, ascolto musica e programmi alla radio per avere un pò di compagnia, qualche telefonata ogni tanto. Ma a volte capita di potersi ritagliare una breve pausa con un amico o un’amica, allora le giornate cambiano, la gioia si fa strada e scaccia la malinconia e la solitudine… grazie a tutti gli amici che hanno condiviso questi momenti con me, buona strada sempre!!!
P.S.: naturalmente è dedicato anche a tutti gli altri che ho incontrato e con cui ho potuto scambiare solo un breve saluto! Alla prossima! Ciao bbye!!

Nell’era del web… una storia vera della Piastrellawalley

Stamattina sulla Pedemontana, appena partita ho avuto un flash… in lontananza ho visto un camion nero, man mano che si avvicinava distinguevo, marca, modello e particolari… conosco da anni il conducente, ricordo le battute di quando ha deciso di sposarsi, il nome della prima figlia, la nascita del secondo… e i tanti saluti per strada, perché solo con quelli abbiamo coltivato la nostra amicizia; mentre si scambia qualche battuta al cb lo guardo allontanarsi nello specchio e penso a un altro camion molto simile, tanto da faticare a identificarli, altro conducente e tristissima storia,  che tuffo al cuore che ho sentito finchè non li ho distinti…

Come può un semplice racconto riempire il cuore di tristezza???????

Ripenso a quanta dolcezza è racchiusa in quel racconto, la passione di un grande amore, la rassegnazione di una donna che sa di non essere stata lasciata, ma non rivedrà più il suo uomo… sono troppo grande per le favole e troppo giovane per essere saggia, e non so dare una spiegazione a queste cose che entrano nel cuore per non uscirne più…

E’ la storia di un amore normale, nato nell’ambiente delle spedizioni delle merci, dove i camionisti interagiscono con portinai, magazzinieri, carrellisti e addetti agli uffici spedizioni … amori a volte clandestini, perché uno dei due è sposato, ma non per questo meno importanti o meno spontanei… amori dove l’impossibilità di vivere il quotidiano è un valore aggiunto e non una sottrazione… sorpassato il perbenismo che recita che non dovrebbe succedere perché dietro c’è una famiglia a soffrirne, resta il sentimento nato spontaneamente, tante volte senza che gli stessi protagonisti se ne rendano conto e quando succede è ormai tardi per tornare indietro o soffocarlo… e così l’autista di un camion nero trova la sua felicità nella Piastrellawalley, questo principe non sarà tanto azzurro, ma è un uomo normale, non cavalca un cavallo bianco ma un mucchio di lamiere nere e cerca di passare il maggior tempo possibile non dove lo guida il navigatore ma il cuore… e così passano i mesi, tra telefonate e brevi incontri, tra colazioni al bar e pranzi in mensa aziendale, tutto va bene pur di vedersi una volta in più… bisogna sapersi anche accontentare e prendere le cose con calma perché un giorno sarà diverso, tutto più semplice e chiaro o almeno si spera…

Il Principe parte per il solito viaggio, scarico, carico, breve sosta a casa e in ditta e poi tornerà in Piastrellawalley, come sempre da mesi, telefonata di saluto alla Principessa e sottinteso appuntamento al ritorno. Passano i giorni, la mia Principessa è abituata alle attese e non si abbatte in fretta, cerca delle spiegazioni logiche come un guasto al mezzo, una malattia a casa, la perdita della commessa dei trasporti, l’accidentale perdita del cellulare … Passan le settimane, non ha ancora dubbi sulla sua storia d’amore ma un’infinita tristezza dentro, perché anche se la strada è tanta un modo per avvisarla il Principe avrebbe potuto trovarla, siamo o no nell’era di internet?

Proprio dal web può venire una soluzione, il nome in un motore di ricerca, un click e via…..

Qualche secondo dopo appare una serie di articoli che mettono la parola fine alla sua curiosità, per lasciare spazio a un’immenso dolore, se l’è portato via la STRADA, ha avuto un incidente mortale.

Quando l’ho conosciuta ho percepito che amava profondamente i camion e quando mi ha raccontato questa storia le ho detto che aveva tutti i motivi per odiarli, ma lei con un sorriso mi ha detto che lui le aveva insegnato a vederli con i suoi occhi e per lei sarà sempre così… che è disperata perché l’ha perso per sempre ma che sa che il suo amore sarà per SEMPRE, perché stava tornando da lei come ogni settimana…. e col cuore lo aspetta, si ritroveranno un giorno in cielo, ma ora ama le strade e il mondo che lui amava per sentirlo più vicino.

Buona Strada Principessa della Piastrellawalley

“Camionista, un lavoro da donna”

Questo è l’articolo che L’Espresso.it di questa settimana ha dedicato alle donne camioniste, con interviste a Gisella, Marianna e Patrizia…tutto da leggere!!!

camionista, un lavoro da donna

Questo invece è il video abbinato all’articolo, con Elena che ci racconta la sua vita sul camion…

Ciao a tutte, complimenti a voi e all’autore e … buona strada sempre!!! Bbye!!!

“Radici nel cuore – rami nell’altrove”

“Radici nel cuore, rami nell’altrove” è il titolo del nuovo libro di Fabrizio Piras. Vi ricordate di lui? E’ l’autore di “Faccio il camionista” , libro di cui scrissi lo scorso anno.

Un nuovo libro che racconta storie di camionisti/camionari e anche colleghe, un libro da leggere tutto d’un fiato.
Mi è arrivato venerdì, l’avevo ordinato in una libreria on line, e l’ho già finito. Merito dell’autore che mi ha saputo tenere incollata alle pagine. A leggere storie magari simili a tante già sentite o vissute, ma che riescono a trasmettere emozioni diverse di volta in volta, una moltitudine di personaggi legati al nostro mondo lavorativo in diversi modi, con diverse aspettative, diversi orizzonti e un unico comune denominatore: il camion. Ho sorriso, a volte ho pianto, mi sono indignata, incuriosita, emozionata…
Ve lo consiglio, veramente di cuore, perché merita, “Perché – come scrive lui – viaggiando non si muove solo un veicolo, un corpo. Si muove un pezzo d’anima.”
Buona strada a Fabrizio e al suo nuovo libro!!!!

Una nuova amica: Lissy

E’ grazie a facebook che ho stretto delle belle amicizie, ed è grazie a facebook che ho conosciuto Elizabeth, per gli amici Lissy!

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Vera appassionata di camion e soprattutto Volvo, guida un autotreno in coppia con Walter, suo marito, trasportando bestiame in Italia e oltre confine. E siccome prima o poi le strade si incrociano, una mattina che scendevo da Brunico ci siamo trovate all’uscita del casello di Chiusa dove abbiamo fatto conoscenza: un caffè, due chiacchiere e la doverosa consegna della nostra tabella rosa alla nuova “leva” del gruppo, oltre alla foto di rito 🙂 da allora siamo sempre in contatto, e ci si trova spesso on the road 🙂

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Buona strada a Lissy e Walter, la coppia di camionisti più bella che abbia mai conosciuto 🙂