Non piangere che parto…

…MA PREGA CHE RITORNO…

Stiamo arrivando all’assurdo.

E’ una notizia di oggi che lascia sgomenti: ma quelli cattivi non erano sempre i camionisti?

Ultimamente pare proprio di no, solo che quando sono vittime non meritano titoloni…

La cosa che più fa male è sapere che sono stati dei ragazzi…il nostro futuro…lo so che non sono tutti cosi, per fortuna…

Ma da una notizia del genere io traggo solo un insegnamento: mai più mi fermerò a dare una mano a qualcuno, mai più!

Spero solo che sia fatta giustizia, che una cosa cosi orribile non sia fatta passare come una “semplice bravata” perchè non lo è.  La violenza gratuita non è mai una bravata. La violenza è violenza e basta.

Questo è l’articolo:

Sabato 20 Ottobre 2012 – 14:41

ROMA – Un camionista è stato vittima di un’aggressione alle porte di Roma.  Sei persone sotto l’effetto dell’alcol lo hanno massacrato di botte, gli hanno rubato il mezzo e poi sono finite fuoristrada qualche metro dopo. Protagonisti della vicenda sono sei giovani di Tor Bella Monaca, di cui tre minorenni (tra i 15 ed i 17 anni) e tre donne, che hanno concluso così una nottata passata tra locali e discoteche vicino a Frascati, ai Castelli Romani. Il camionista è in prognosi riservata con un grave trauma cranico e ferite sul capo. Sono da poco passate le sei del mattino, quando i sei ragazzi decidono di far ritorno a casa dopo l’ennesimo bicchiere bevuto nell’ultimo locale in una serata ad alto tasso alcolico. Durante il tragitto verso Roma, però, l’auto si ferma sulla via Cisternolea lasciando i giovani a piedi. I sei riescono a fermare un camionista, chiedendogli aiuto per riparare il guasto. L’uomo scende dall’abitacolo senza immaginare quello a cui sarebbe andato incontro. I giovani, tra cui tre donne, sradicano un bastone da una staccionata e cominciano a picchiare il camionista lasciandolo senza sensi a terra. Salgono così sul mezzo e tentano di scappare. La loro fuga però finisce pochi metri dopo, quando finiscono fuori strada forse perchè poco avvezzi a guidare mezzi pesanti. Sul luogo dell’incidente arrivano i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Frascati che fermano i giovani e li portano in caserma, dove è tutt’ora al vaglio la loro posizione.

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_sei_giovani_rapinano_camionista_e_lo_prendono_a_sprangate_e_grave/notizie/199043.shtml

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3 commenti su “Non piangere che parto…

  1. Vorrei scrivere: SENZA PAROLE!!!
    invece ne avrei tante, ma sono parolacce e non è mia abitudine usarle, ciò non vuol dire che non le conosco… Anzi!

    La riflessione che per prima mi viene in mente è quella sui genitori di questi criminali, qui c’è un vuoto di contenuti e valori di anni… non si diventa delinquenti in una notte… il mestiere dei genitori è sempre il più difficile, giorno per giorno bisogna seminare in un campo che può anche essere arido, ma in quel caso bisognerà faticare ancora di più e irrigarlo maggiormente, con impegno e costanza…

    un altro pensiero all’autista che stava sul “suo” posto di lavoro, con pochi altri lavoratori si condividono questi pericoli “imprevisti” dovuti alla “pazzia” della gente…

    un altro ai controlli a cui siamo sottoposti noi…(oggi con fabio ci hanno fermato due volte in quattro ore…) con la scusa della sicurezza stradale , quale sarebbe?… la sicurezza d’incontrare ogni genere di criminale e subire…

    della grancassa mediatica, che non ci sarà: è solo un camionista!

  2. pazzesco! senza parole! spero giustizia sia fatta ma ho dei dubbi! solidarietà al povero collega! e ancor di + non mi fermerò mai di notte!

    • Laura il said:

      Ciao Lady,
      ho seguito la notizia alla tele e sinceramente non trovo giusto che si possa avere un atteggiamento cosi scorretto.
      Non solo si cerca di aiutare il prossimo …e bisogna stare pure attenti a non essere aggrediti ?!?
      Davvero il mondo stà andando al contrario ….!!
      Saluti , Laura

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