Il RADUNO del week end!!!!

Finalmente sta arrivando il fine settimana del Raduno del Coast to Coast Truck Team a Giussano!!!

L’ho detto e ripetuto fino alla nausea che sono particolarmente legata a questo Raduno, perché li rivedo tutti i miei amici… perché li quello che conta è stare in compagnia di amici e colleghi e i camion, che sono la nostra grande passione, fanno da cornice, una bella cornice, ma quello che conta di più sono i rapporti umani. Almeno io l’ho sempre vissuto cosi! Parlare, abbracciarsi, scambiarsi i saluti, raccontarsi le ultime novità, condividere i momenti belli e a volte anche quelli tristi, ricordarsi dei colleghi che non ci sono più ma che portiamo sempre in viaggio con noi nel nostro cuore… questo per me è Giussano…

Quindi anche quest’anno vi rinnovo l’invito a partecipare numerosi!!! Ci vediamo li!!!

Coast to coast

Quando contano i numeri – Gisytruck

Ciao Lady

Quante volte ho cercato di capire perché in questa società contano tanto i numeri… cifre fredde o calde che siano sono sempre parte del nostro mondo, un conteggio su tutto, una percentuale per ogni argomento, un obbiettivo o un errore sempre espresso in numeri… un esempio su tutti:   combattiamo per calcolare pause e tempi di riposo da relazionare con i tempi di percorrenza , aggiunti eventuali  imprevisti nel percorrere tot km…  il tutto espresso in NUMERI!

La prima volta che un collega/amico  mi ha detto chiaramente :” In questo mondo dove contano solo i numeri, sfruttiamoli a nostro favore!” mi è caduto un mito, quello dell’interagire con altri gruppi per scopi semplici, socializzare e piccoli aiuti a realtà conosciute; da allora mi son chiesta se fosse giusta la nostra scelta di non schierarci con sindacati e/o associazioni di categoria come gruppo, ma che ognuna continuasse a farlo individualmente, a difesa dell’autotrasporto, con i propri principi e conoscenze; le risposte sono venute confrontandomi con le altre lady e con esse la convinzione di essere nel giusto.

Ci siamo consultate, siamo persone normali, di diverse culture, età, esperienze, credenze … eppure siamo riuscite a trovare un unico comune denominatore, come in un’operazione matematica e il prodotto è stato un risultato in positivo, potrei fare un elenco di cifre dei piccoli progetti a cui abbiamo dedicato il nostro tempo e il nostro impegno,  le Lady sono a conoscenza delle cifre…  e a chi ha chiesto abbiamo risposto;

per una volta voglio contare anch’io… gli amici conosciuti tramite il blog, tanti, nel tempo… perché giorno dopo giorno, a piccoli passi, anzi: visite… siamo arrivate a superare le 235.000 in 2.500 giorni i rete… e tutto sommato neanche tanti elementi negativi , si contano sulle dita delle mani … sono molto di più le persone che è valsa davvero la pena di conoscere e fare un percorso insieme …  effettivamente anche  considerando che il blog è nato quando Facebook era usato da poche persone i nostri numeri  sono positivi…

Anche Facebook ci ha regalato belle soddisfazioni, abbiamo superato i 4.000 iscritti di qualche unità, numeri positivi che ci spronano a continuare a scrivere, pubblicare e raccontare ma anche navigare e divertirci guardando video che raccontano il quotidiano e restituiscono un volto umano al bistrattato camionista, con semplicità, simpatia e a volte ironia e anche qui si contano BUONI  NUMERI , oltre 10.000 visite:

BUONA STRADA AMICI & COLLEGHI di         http://truckersonthemove.blogspot.it/    !!!!

Ho trovato questo articolo…

Ho trovato questo articolo girando per il web, non è recente, è di fine 2012, però mi è piaciuto molto, è tratto dal sito trasportiamo.eu, si intitola: “Dichiarazioni dal mondo dei vip  –  IO E IL CAMION, PAROLA DI GASSMAN, BOLLANI, LAGERBACK E…”

Questo è il link del pdf:

http://www.trasportiamo.eu/public/comunicati/2012-12-17_Io%20e%20il%20camion,%20parola%20a%20Gassman,%20Lagerback/2012-12-17_Io%20e%20il%20camion,%20parola%20di%20Gassman,%20Bollani,%20Lagerback.pdf

E questa, che trascrivo, è la parte che mi è piaciuta di più (senza nulla togliere agli altri!), perché in poche righe ha descritto alla perfezione il problema e la soluzione! Grande Antonio Lubrano!!!

 “(…) Più seria e competente la valutazione di Antonio Lubrano che, oltre alla sua fortunatissima «Mi manda Lubrano», ha condotto diverse trasmissioni sulla sicurezza stradale. «Credo che il trasporto su gomma in questo momento si attesti intorno all’80% del traffico merci globale. E di questo mai nessuno tiene conto quando viaggia sulle strade. Io lo chiamo l’egoismo del volante, perché pensiamo di essere sempre i padroni delle strade e che i tir e i camion siano dei nemici da sconfiggere, mentre invece stanno svolgendo un servizio importante per il Paese e per il nostro vivere quotidiano. Il loro è un compito primario ed imprescindibile per l’economia, mentre noi ogni giorno li facciamo sentire degli intrusi. Il problema è che l’italiano è un popolo di individualisti: non pensiamo mai abbastanza agli altri, siamo dei grandi egoisti e lo diventiamo ancora di più quando siamo al volante».

Buona lettura dell’articolo (ne vale la pena!!) e buona strada a tutti!!!

“Settimana nera” – Gisytruck

La nostra amica Gisytruck mi ha inviato un altro testo che pubblico volentieri:

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“SETTIMANA NERA”

Ciao a tutte/i

Gli ultimi giorni scrivono una brutta pagina di cronaca del trasporto, il contributo di vite umane è molto alto, troppo!!!

Ripenso a quante volte ci siamo scambiati racconti d’incidenti gravi, ognuno ha dei ricordi e in segreto la speranza di non essere il protagonista di una brutta storia…

Ricordo di aver già scritto su questo blog di questo argomento e rileggendo ritrovo la stessa attualità, non è cambiato molto (http://buonastrada.altervista.org/2008/01/carne-da-macello.html); e nel frattempo i nostri colleghi e colleghe che hanno pagato con la vita lo svolgere unicamente il loro lavoro sono stai tantissimi… Le tipologie del trasporto sono tante,ognuna con rischi correlati; ma hanno tutte in comune la strada e le sue insidie, gli altri utenti, i malori, il degrado dei mezzi e le fatalità… con il risultato che chi smette di guidare, spesso afferma:” Ho smesso prima che mi capiti qualcosa di grave o irreparabile!”.

L’irreparabile può succedere a poche ore di distanza nello stesso tratto di autostrada o nel paese più isolato, con allestimento frigo o centina, movimento terra o container…

Ci sarà mai un giorno in cui anche la morte di un camionista sarà un episodio stupefacente anziché qualcosa di quasi scontato? Spero proprio di sì! E’ molto triste sentire un tono rassegnato :

” Faceva il camionista…”- “Ha tamponato…” – “ Ha avuto un colpo di sonno…” – “Gli è scoppiata la gomma davanti e…” – “ Per evitare un’auto si è buttato fuori… “ –“ Gli è uscito uno davanti all’improvviso…” – “ Un malore alla guida…” –“ Si è rovesciato ed è rimasto schiacciato…”- “ Ha sbandato e si è chiuso ad L…”e tante altre, Poche parole ma terribili.

Frasi che intendono una vita interrotta più o meno avanti d’età e che si vorrebbe sentire sempre meno e soprattutto con un tono che non dia per scontato che chi guida per professione debba pagare un prezzo così alto, lui, lei che sia e le loro famiglie.

I nostri colleghi che non ci sono più ci devono ricordare che bisogna usare prudenza ma ci devono anche spronare a pretendere che le morti sul lavoro siano considerate tutte uguali e che diminuiscano.

Ora siamo in periodo di ferie, come tutti gli anni le strade si tingono del sangue dei camionisti,  ci sono i divieti di circolazione ai mezzi pesanti per permettere ai vacanzieri di muoversi indisturbati, e i camionisti costretti a far conti su conti per poter lavorare senza sgarrare con le “ore di guida” non saranno poi costretti a guidare quando hanno sonno per consegnare in tempo la merce? o per non rimaner bloccati in qualche posto dimenticato da Dio, ma soprattutto dal resto della Società? Non si aumentano le probabilità di  rischio con tredici blocchi in un mese? Non si mette a rischio la vita di un lavoratore di troppo forzandolo a far quadrare troppi fattori che non dipendono da lui stesso? E quando succede il peggio, qualcuno si fa delle domande o fa solo accuse?

Poi qualcuno farà grandi titoli sui giornali.. Corri Bisonte Corri… ma al volante del bisonte c’è un uomo, con i suoi limiti, ma anche il diritto di svolgere il suo lavoro in sicurezza!

 

Buone VACANZE ma soprattutto BUONA STRADA A TUTTE/I !!!

Bentornata “Gisytruck”!!!

E’ da parecchio tempo che la nostra collega e portavoce del gruppo, la Gisy (conosciuta nel blog come “Gisytruck”) non scrive più qui… problemi di connessione, problemi di orari, di tempo, di lavoro, tante cose tutte sommate le hanno impedito di tenerci compagnia da queste pagine, ma finalmente oggi ho ricevuto una sua mail in cui mi chiedeva se pubblicavo per lei un testo.

MA CERTO CHE SI!!!! Con immenso piacere, il ritorno della Gisy!!!

Gisy

LA NOSTRA CRISI…

 

Ciao a tutte/i
Non passa giorno in cui non si pronunci questo termine, o lo si
senta pronunciare e peggio ancora, ne facciamo le spese ogni giorno, tutti.
Dietro questa parola si trascinano brutte sorprese, cambiamenti
in peggio e malumore; negli occhi degli altri non vedi altro che riflesso il
nostro stesso malumore, questo è uno, non l’unico motivo per cui non mi sentivo
più di scrivere qui.
Una conversazione con una lady truck mi ha disarmato, la frase
chiave:”mi collego per leggere ciò che hai scritto, per sentirmi più vicina,
anche per condividere cattivi pensieri, ma se non trovo nulla mi trovo spaesata
e spengo subito! Scrivi, anche solo per chi come me soffre della distanza…
pensaci!”

Ho risposto che la crisi tira fuori il peggio dalle persone e le
faccio qualche esempio, ma lei non desiste e mi elenca le volte in cui sono
stata io a spronare qualcun altro, lei compresa.

Ridiamo di una volta in cui ho usato la parola CRISI in una
situazione che mi aveva messo in agitazione parecchio per la mia emotività, ma
parlare di un argomento, che purtroppo conoscevo bene , mi ha sciolto la
lingua…

.. si trattava di una trasmissione televisiva con insolito
conduttore Fabrizio Corona, ci eravamo capitati io e Gianni convinti di poter
parlare di problematiche del trasporto, in realtà ci ritrovammo in uno studio
con 100 persone e tutte con il proprio bagaglio pieno di esperienze, racconti
di disperazione e miseria. Il titolo prometteva bene: LIBERTA’ DI PAROLA e
anche la discussione sembrava costruttiva, ma durante le prove, ne io ne Gianni
avevamo avuto possibilità d’intervenire, quindi non eravamo convinti di aver
impiegato bene il nostro tempo, ma durante la diretta senza nessun preavviso mi
sono trovata ad essere interpellata, la domanda era se avevo partecipato allo
sciopero di qualche  mese prima, dopo
avermi presentato dicendo di avermi conosciuto in un’area di servizio, la mia
risposta questa:” Son rimasta bloccata a Livorno e vi son rimasta finchè non è
stato revocato, ma ho preso parte attiva in quello del 2007 perché è da allora
che i trasportatori manifestano le loro difficoltà, perché siamo stati i primi
a sentire gli effetti della CRISI e purtroppo saremo gli ultimi ad uscirne!!”

La trasmissione non ha avuto altre puntate, il conduttore ha riempito
le pagine dei giornali con altre vicende, io e Gianni abbiamo forse sprecato un
giorno, ma no, in realtà abbiamo conosciuto vari aspetti della crisi che non
conoscevamo, trascorso qualche ora a chiacchierare tra noi e dulcis in fondo…
gli ho fatto conoscere un’osteria romana a conduzione familiare dove si gustano
ottimi piatti tipici a costi contenuti, eravamo e purtroppo siamo ancora in
CRISI.

Ringrazio la mia sostenitrice e le prometto di scrivere a breve
, subito dopo però penso cosa posso dire di questo argomento che altri non
conoscano o che non sia banale… no, devo scrivere ciò che sento, come sempre,
altrimenti sarà crisi anche di parole.

BUONA STRADA a tutte/i !!!