BUON COMPLEANNO BLOG!!!

Ciao Lady

Come ogni compleanno, arrivo in ritardo a fare gli Auguri…; ma ci tengo particolarmente, non posso e non voglio tralasciare, il festeggiato è il nostro BLOG, non si merita solo gli AUGURI ma anche qualche riflessione, per ciò che ci ha regalato: emozioni, insegnamenti e amici…

Anno 2007 – Lady truck al raduno di Collecchio

Correva l’anno 2007, il gruppo era in crescita e tramite email ci tenevamo in contatto continuo, qualcuna di noi più esperta del mondo del web ha convinto le altre ad aprire le nostre conversazioni a tutte/i , colleghi ed amici, ma anche agli estranei, una scelta coraggiosa, avevamo pregiudizi, le conversazioni al cb ci deludevano continuamente e ci aspettavamo attacchi e offese  gratuiti come sulle onde medie, che in realtà non sono mai arrivati.

Anno 2008 – incontri on the road

Un blog per interagire con amici e colleghi, niente di speciale, solo uno strumento al passo con i tempi e ormai alla portata di tutti, che un giorno dopo l’altro ci ha fatto conoscere anche chi condivideva le strade e le nostre passioni.

Anno 2009 – lady truck al raduno di Giussano

Tramite queste pagine abbiamo cercato di dare un volto umano al Camionista, visto dalla collettività sempre: brutto, sporco e cattivo; nel nostro piccolo, senza alzare la voce, perché tra tanti toni alti è impossibile distinguerne uno, seppur diverso. Saluti e conversazioni che possono sembrare banali, ricordi ed esperienze condivisi con semplicità, notizie e riflessioni pubblicate in rete… una rinuncia alla privacy per chi passa la maggior parte del proprio tempo in una casa di latta viaggiante.

Anno 2010 – Lady truck…dopo il pranzo!

Gli anni passano, per noi e queste pagine ci accompagnano sempre, le conserviamo con affetto, anche se la pagina FB del gruppo, è più frequentata, più semplice per comunicare, più rapida da raggiungere, ma noi siamo tradizionaliste nelle iniziative e come per gli altri progetti continueremo a dedicarci tempo e impegno, per quanto ci sia possibile.

Anno 2011 – La nostra bandiera!

BUONA STRADA LADY & GRAZIE al BLOG che ci unisce!!!

 

BUON COMPLEANNO !!!

Raduno in Piastrellawalley…

Quest’anno alla tradizionale Fiera di Sassuolo, dedicata all’autotrasporto, che si svolge all’autoporto, viene riservato uno spazio per un Raduno di Camion..
Sarà un incontro tra colleghi e amici, quindi sono invitati tutti coloro che hanno voglia di trascorrere due giornate in tranquillità, scambiando chiacchiere, saluti e SORRISI; le difficoltà e i sacrifici li conosciamo tutti e li condividiamo ogni giorno; non abbiamo l’ambizione di risolverli ne di negarli ma questo fine settimana, insieme vorremmo dimenticarcene…
Non ci saranno inviti speciali o prioritari, conta solo la voglia di partecipare, non ha importanza se il camion ha i segni dell’usura o ci si può specchiare, conta se l’autista ha voglia di divertirsi…
TARTARUGA TRUCK TEAM & BUONA STRADA LADY TRUCK DRIVER TEAM
Vi Aspettano all’Interporto di Sassuolo SABATO 13 & DOMENICA 14
Vigilanza notturna
Servizi disponibili : bar, ristorante,bagni, docce.
Per informazioni telef.: Marco 348 3011490 – Giorgio 335 6172099 – Mirco 348 2661032

Donne, camion & violenza….

Ciao Lady

Tante volte, forse troppe, siamo state accusate di non voler affrontare i problemi del settore in questo blog; credo che nel tempo abbiamo parlato di tutti i vari aspetti, negativi e positivi e non solo dell’autotrasporto, ad esempio la violenza sulle donne,  tante volte abbiamo scritto delle le varie forme in cui viene espressa… evitando gli episodi successi alle lady, lo faccio ora a rappresentarli tutti e con la speranza che non ne succedano più…

Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio, che ne fa risaltare ogni sfaccettatura, il web è anche questo, è di una ragazza che ha vissuto un’esperienza terribile e senza nulla togliere agli altri casi, decidiamo insieme di rendere pubblica la sua triste storia… attraverso stralci delle sue parole, mantenendo l’anonimato, ma chi fosse interessato può contattarla scrivendo al nostro indirizzo email…

 

***  scusa che ti disturbo sono entrata a far parte del gruppo perkè spererei grazie a voi camionare come lo ero io, di trovar lavoro perkè ultimamente son fuori dal giro. In questi giorni ho fatto una prova ma è andata a male per colpa del collega che avevo insieme, ho subito violenze e ho perso il lavoro; spero voi riusciate a farmi entrare in contatto con una ditta seria..

 

mi han mandato un animale a prendermi per fare il colloquio e fino qui tutto normale, son dovuta rimanere a casa per cercarmi una baby sitter visto che ho 2 bimbe;  mi han dato il tempo,

li richiamai e mi rimandarono a prendere dal solito cane. In settimana mentre continuavo la prova ha iniziato a fare il furbo, mentre ero al volante allungava le mani

al primo stop che ci siam fermati è iniziata l’odissea delle prime violenze

sono piccola fisicamente ma forza ne ho molta

per non farmi violentare ho dovuto difendermi ma come tu ben sai puoi esser forte quanto vuoi ma mai come un uomo

adesso mi ritrovo il corpo pieno di graffi e lividi ma lui non è riuscito a ottenere  quello che sperava l’ho comunicato alla ditta e visto che l’energumeno è il pupillo, non mi han creduto, l’unica cosa che ho ricevuto come risposta:  non sarei più stata presa perke le donne nelle aziende di trasporto portano solo guai.

 

..io  risposi: il guaio è avere dei dipendenti che son dei degenerati porci e non uomini , che ero andata per lavoro non per farmi scopare dal suo dipendente, ma loro han preferito non prendermi…

io avevo lavorato 13 anni con XXXX di XXX , questi problemi non li ho mai avuti, anche perkè io viaggio sola per evitare queste situazioni…

 

cosa più scioccante che l’accaduto è pervenuto all’orecchio del mio compagno che per lavoro è in XXXX,  il collega, diciamo collega sta infangando la mia reputazione sostenendo che sono una facile, che lui con me ha fatto tutto …. ma non ha detto, contro la volontà, che quel poco che è riuscito ad avere, solo con violenza;  se per lui è una soddisfazione non è un essere degno di fiducia.. son disperata, devo veramente trovar lavoro…

 

 

…da tutta questa situazione mi è rimasto un gran dolore, desolazione morale e disperazione ; vi invidio, ma son felice che di camionare cè ne siano parecchie, vorrei rientrare a farne parte anche io, ho molti dubbi al riguardo non conosco ditte serie, ho mandato curriculum ovunque, ma risposte zero…

 

 

Incontri casuali… negli studi televisivi

Ciao  Lady

oggi sono stata ospite di una trasmissione televisiva, non so se il mio intervento abbia portato a una qualche riflessione sul nostro mondo, in questo momento la stanchezza non mi permette di fare valutazioni e riprenderò il discorso in seguito; di certo c’è che mi è tornato in mente un altro studio, qualche mese fa e un incontro casuale che ho fatto….

http://www.ildiariodilosolo.com/2012/05/tronchetti-e-camion/

Buona Strada donna indipendente….

Nell’era del web… una storia vera della Piastrellawalley

Stamattina sulla Pedemontana, appena partita ho avuto un flash… in lontananza ho visto un camion nero, man mano che si avvicinava distinguevo, marca, modello e particolari… conosco da anni il conducente, ricordo le battute di quando ha deciso di sposarsi, il nome della prima figlia, la nascita del secondo… e i tanti saluti per strada, perché solo con quelli abbiamo coltivato la nostra amicizia; mentre si scambia qualche battuta al cb lo guardo allontanarsi nello specchio e penso a un altro camion molto simile, tanto da faticare a identificarli, altro conducente e tristissima storia,  che tuffo al cuore che ho sentito finchè non li ho distinti…

Come può un semplice racconto riempire il cuore di tristezza???????

Ripenso a quanta dolcezza è racchiusa in quel racconto, la passione di un grande amore, la rassegnazione di una donna che sa di non essere stata lasciata, ma non rivedrà più il suo uomo… sono troppo grande per le favole e troppo giovane per essere saggia, e non so dare una spiegazione a queste cose che entrano nel cuore per non uscirne più…

E’ la storia di un amore normale, nato nell’ambiente delle spedizioni delle merci, dove i camionisti interagiscono con portinai, magazzinieri, carrellisti e addetti agli uffici spedizioni … amori a volte clandestini, perché uno dei due è sposato, ma non per questo meno importanti o meno spontanei… amori dove l’impossibilità di vivere il quotidiano è un valore aggiunto e non una sottrazione… sorpassato il perbenismo che recita che non dovrebbe succedere perché dietro c’è una famiglia a soffrirne, resta il sentimento nato spontaneamente, tante volte senza che gli stessi protagonisti se ne rendano conto e quando succede è ormai tardi per tornare indietro o soffocarlo… e così l’autista di un camion nero trova la sua felicità nella Piastrellawalley, questo principe non sarà tanto azzurro, ma è un uomo normale, non cavalca un cavallo bianco ma un mucchio di lamiere nere e cerca di passare il maggior tempo possibile non dove lo guida il navigatore ma il cuore… e così passano i mesi, tra telefonate e brevi incontri, tra colazioni al bar e pranzi in mensa aziendale, tutto va bene pur di vedersi una volta in più… bisogna sapersi anche accontentare e prendere le cose con calma perché un giorno sarà diverso, tutto più semplice e chiaro o almeno si spera…

Il Principe parte per il solito viaggio, scarico, carico, breve sosta a casa e in ditta e poi tornerà in Piastrellawalley, come sempre da mesi, telefonata di saluto alla Principessa e sottinteso appuntamento al ritorno. Passano i giorni, la mia Principessa è abituata alle attese e non si abbatte in fretta, cerca delle spiegazioni logiche come un guasto al mezzo, una malattia a casa, la perdita della commessa dei trasporti, l’accidentale perdita del cellulare … Passan le settimane, non ha ancora dubbi sulla sua storia d’amore ma un’infinita tristezza dentro, perché anche se la strada è tanta un modo per avvisarla il Principe avrebbe potuto trovarla, siamo o no nell’era di internet?

Proprio dal web può venire una soluzione, il nome in un motore di ricerca, un click e via…..

Qualche secondo dopo appare una serie di articoli che mettono la parola fine alla sua curiosità, per lasciare spazio a un’immenso dolore, se l’è portato via la STRADA, ha avuto un incidente mortale.

Quando l’ho conosciuta ho percepito che amava profondamente i camion e quando mi ha raccontato questa storia le ho detto che aveva tutti i motivi per odiarli, ma lei con un sorriso mi ha detto che lui le aveva insegnato a vederli con i suoi occhi e per lei sarà sempre così… che è disperata perché l’ha perso per sempre ma che sa che il suo amore sarà per SEMPRE, perché stava tornando da lei come ogni settimana…. e col cuore lo aspetta, si ritroveranno un giorno in cielo, ma ora ama le strade e il mondo che lui amava per sentirlo più vicino.

Buona Strada Principessa della Piastrellawalley

BUON COMPLEANNO AGATA !!!!


Ciao a tutte/i
le buone abitudini andrebbero mantenute, purtroppo non sempre è possibile, ma oggi non sono in ritardo, solamente ” appena in tempo”, perchè oggi si festeggia il COMPLEANNO di una persona speciale…
In questi ultimi mesi ci siamo sentite diverse volte, ci scambiamo impressioni e idee, ci confrontiamo su argomenti che spesso vediamo da diverse angolazioni e cocciute come siamo entrambe ne escono veri e propri dibattiti, ma prima di chiudere abbiamo già ristabilito intesa, come solo le amiche riescono a fare… Sono orgogliosa di essere sua amica e poter imparare da lei mille cose, come sono contenta del suo modo di ascoltare le mie opinioni; percorriamo strade diverse ma siamo dirette allo stesso traguardo.
Buon Compleanno AGATA!!!
Grazie per il tempo che ci dedichi… grazie di trasmettere la tua vitalità… grazie di essere così caparbia e di trasmettere energie.. grazie di essere così intraprendente ed essere d’esempio a molte di noi…
Ti auguro, insieme alle altre Lady Truck, che questo nuovo anno ti regali ciò che più desideri…
gisy

Una bella favola… in tempi tristi, fa bene all’umore.

Ciao Lady
In un momento drammatico per la mia terra, quando negli occhi della gente riconosci il terrore, quello che nasce dalla paura e si trasforma in panico…; ho ascoltato una favola, semplice e rassicurante, la storia di una persona semplice che trasmette serenità e la gioia, quella che nasce dal riconoscere la positività nei piccoli gesti quotidiani, comuni a tanti, ma tante volte senza la consapevolezza di quale ricchezza siano. La mia Pricipessa è emiliano romagnola, è cresciuta in una di quelle famiglie dove tutti ci si tira su le maniche per aiutare, a qualsiasi età, negli anni ‘70 /’80 era scontato, ora lo è un po’ meno…; Il suo papà con sacrifici si era comprato un camion nuovo, a cambiali, come era consuetudine in quel momento e ciò gli permetteva di mantenere moglie e i tre figli con decoro, perché erano anni in cui chi faceva sacrifici li vedeva ripagati economicamente… Un giorno sfortunato subisce un grave infortunio e rischia di veder sfumato il suo sogno e di essere sopraffatto dai debiti, ma le donne padane hanno una tempra dura e la moglie si mette in gioco, prende la patente e s’inventa camionista, sfruttando l’esperienza del marito e in seguito la collaborazione; nel frattempo i figli imparano a sostituire la mamma nelle faccende domestiche e ad accudirsi a vicenda, come i loro coetanei provenienti da famiglie di operai… Dall’infanzia all’adolescenza il passo è breve, il cortile di casa diventa piazzale di lavoro per i carichi e le manutenzioni, il numero dei mezzi è cresciuto e arrivano anche autisti, una grande famiglia quella che si riunisce a tavola il sabato e le sere, come era uso e costume in quel periodo… A cena la Principessa vede un viso nuovo, un ragazzo che viaggerà con la mamma…ma non ci fa caso, lei pensa alle sue amiche e alle prime uscite, in paese, con l’orario ristretto e gli usi della provincia… una sera si va a pattinare e un saluto le fa tornare alla mente da chi proveniva, era a casa sua qualche sera prima… da lì in poi diventa la sua ombra ogni volta che lo rivede in piazzale, ma nessuno ci fa caso è solo una ragazzina e lui già adulto, il suo affetto viene frainteso come una cotta puerile e nessuno ci bada, questo Principe, è lusingato ma vede nella differenza d’età un ostacolo e crede che crescendo passerà questa “cotta” e frequenta ragazze della sua età, portandole anche con lui sul camion… ma Principessa cresce e con essa l’amore per il suo Principe, non molla e con il tempo riesce a farsi prendere sul serio, sono passati anni e lei ha tenacemente aspettato e coltivato questo rapporto da sola e ora ha ottenuto ciò che voleva… gli ostacoli sono tanti, l’età non si può cancellare e lui stesso pensa che con il tempo lei cambierà idea, conoscerà un coetaneo che le farà battere il cuore; di questa opinione è anche la mamma che a lui non dice mai nulla a riguardo, anche quando viaggiano insieme, ma alla figlia fa scenate e cerca di dissuaderla… Principessa sola contro tutti… ormai vicina alla maggiore età, sopportando anche l’atteggiamento sfuggente del Principe che ha tutta l’intenzione di renderla ragionevole… fino a che un giorno si rende conto che in realtà gli mancherebbe tanto se non fosse più presente nella sua vita… e allora si chiede perché allontanarla se anche lui desidera condividere il percorso di vita con lei; ora sono in due a combattere i pregiudizi e una sera in trattoria, a cena col papà, inconsapevole futuro suocero, gli dice che ha deciso di frequentare seriamente e si lascia sfuggire il nome, Principessa ha un nome comune per quegli anni e il caso vuole che anche la figlia del committente più importante dei loro viaggi lo porti, da lì a fraintendere il passo è breve e la risposta “: OH, hai fatto una buona scelta per far famiglia, bella ragazza e ti fai una posizione… mi dispiace perché non starai a lavorare con me per tanto ancora…”, ops, correre subito ai ripari, prima che si crei confusione e basta dire il cognome per chiarire l’equivoco. Attimo di silenzio, poi:” Ma è una bambina!” “Aspetterò…!” Il papà ricomincia a mangiare come nulla fosse e col suo silenzio da la sua tacita approvazione. Non riprende più il discorso fino ad un giorno a pranzo quando la mamma mette in croce Principessa riprendendola a parole continue, cercando di esasperarla, come solo certe mamme sanno fare…e lui per riportare il quieto vivere, batte un pugno sulla tavola:” Adesso basta! Ha abbastanza testa per saper cosa fare… ormai è grande!” C’era una volta una Principessa che ha realizzato il suo sogno di condividere la vita con l’idolo della sua adolescenza, il marito premuroso di poi, il compagno di una vita normale ma allo stesso tempo straordinaria nella sua quotidianità…
Passano gli anni e io la incontro una domenica pomeriggio, chiacchierando mi presenta il suo Principe e il secondo dei suoi figli, ha gli occhi adoranti di una ragazzina, un viso allegro, un’espressione che trasmette serenità… orgogliosa di essere figlia, sorella e moglie di camionista, parliamo tranquillamente, come se ci fossimo riviste dopo tanto tempo, in realtà ci siamo conosciute pochi minuti fa, ma condividiamo l’ansia del rientro dei figli la notte, la passione per i prodotti tipici della nostra terra, quella per la guida, i camion e la semplicità… lei non vede l’unicità della sua storia, quindi non ho usato ne nomi ne riferimenti,per identificarla, forse a proteggere la sua favola…ma sentirla dalla sua voce sarebbe stata più interessante, spero di aver trasmesso una parte dell’emozione ha trasmesso a me e a chi era presente… bello sapere che le favole esistono…
BUONA STRADA Principessa!!!

C’è posta per noi

Lunga la strada da percorrere insieme..lunghe saranno le nostre avventure..
eterno sarà il bene che provo x voi! Guidare i miei camion..non c’è cosa più
bella al mondo..VI AMOOOOooo. Spero che queste foto vi facciano capire tante
cose…commentate…Questo è dedicato ad una persona importante,capace di
ascoltare e di dare consigli..di farmi sorridere di dimostrarmi l affetto è l
amore in ogni momento della mia vita, papino Michele grazie di tutto,quando una
passione ti attraversa il Camion è così è capace di consolarti..in momenti difficili..il camion è capace di farti passare momenti magici ed indimenticabili..

Ecco Scania 141 scania 142 siete i miei migliori amici…La mia passione…niente e nessuno potrà ostacolarla..x sempre..in qualsiasi posto sarete, io ci sarò, su qualunque strada.. e cmq vada non ci perderemo!!! Siete speciali non dimenticatelo mai .
Quando penso al presente son felice anzi felicissima,xchè voi tre < scania 141 scania 142>>siete sempre con me,non mi stancherò mai di dirvi GRAZIE
D’ esistere!!!!Ho sempre avuto paura che in un mondo così grande non avrei mai
potuto trovare la metà dei miei sorrisi…la metà delle mie giornate..poi un
giorno,così x caso mi accorsi che in una piccola parte di questo mondo…
incontrai la passione di guidare i camion..un sogno diventato realtà grazie al
mio papà…TI AMO..Baci dalla tua piccola stella del tuo cuore grazie di tutto
papà grazie scania 141 grazie scania 142.
Vi amooo by Angela 84…..
Buona Strada

Buon Compleanno Rò!!!

Ciao Lady

A trasloco effettuato, riprendiamo le abitudini di “casa”… come già successo in precedenza, questa data ci riporta a non mancare gli appuntamenti…

Questa è una data particolare,.. il compleanno di Rò non può non essere festeggiato a dovere…

Per noi…  non è poi così MISTERIOSA, conosciamo bene le sue buone qualità, a partire dalla disponibilità e proseguire con la semplicità … non ne aggiungo altre, perché l’elenco è lungo…

Ricordo bene quando Mony ha avvisato me e Milly che sarebba venuta Rò a conoscerci di persona e vederla venirci incontro a Tezze … e da lì, l’inizio di una nuova avventura, con l’energia e  la spontaneità che la distingue, ci ha regalato:  condivisione, confronto e amicizia… queste pagine sono il percorso del nostro viaggio insieme, e da qui voglio augurarle…

BUON COMPLEANNO Misteriosa!!!

gisy

Ultimo saluto

Salve a tutti/e
Oggi sarà un giorno triste per una famiglia molto conosciuta in Piastrellawalley, io in particolare, se non fosse stato per Mirco non avrei mai conosciuto le Lady Truck… anche per questo ci tengo a salutare a modo mio, Gustavo.
Chi frequenta Emilia e Piemonte abitualmente conosce sicuramente la scuderia Pifferi Gustavo, un nome che racchiude una grande famiglia; un’azienda dove nel tempo si è tramandata esperienza e passione, dove i nipoti hanno recepito gli insegnamenti del nonno e hanno aggiunto la loro creatività, dove le generazioni si sono confrontate con risultati positivi… persone serie e mezzi curati, onesti e lavoratori,come si dice in Emilia, brava gente!!
Personalmente ricordo quella scuderia da quando adolescente vedevo partire i camion, uno dietro l’altro la domenica sera, lungo il vialetto, sembrava un lungo treno… non avrei mai immaginato che nel tempo avrei conosciuto i titolari e neanche che sarei partita anch’io al volante… Nel tempo l’ingresso è cambiato, l’azienda è cresciuta, ma la genuità del titolare sempre la stessa e l’ha trasmessa a chi ha collaborato…Affrontato grandi dolori e continuato tenace, con lo spirito del buon padre di famiglia, per il bene di tutti… La prima volta che l’ho incontrato, mi parlava in dialetto, contenta che lo capissi e mi consigliava come fossi uno dei suoi autisti, mi metteva un po’ di soggezione, ma trasmetteva sicurezza e simpatia. In sintesi mi ha fatto capire che bisognava saper dosare orgoglio e semplicità per sopravvivere in un’oceano di complicazioni come era il mondo del trasporto in evoluzione, che la coerenza a lungo andare ripagava, anche se si andava verso il declino della categoria… e la stessa cosa mi ha detto l’ultima volta che ci ho parlato:”Dove andremo a finire?Voi che siete giovani, avrete da tribolare…i tempi e la gente sono cambiati in peggio..” sempre in dialetto…
Immagino il vuoto che ci sarà nel piazzale i primi giorni in cui non sarà più lì a guardare lo svolgersi delle attività quotidiane, immagino i nipoti chiedersi cosa avrebbe deciso il nonno in determinate situazioni… solo le persone spontanee lasciano un grande vuoto e Gustavo Pifferi, con i suoi pregi e i suoi difetti lo era certamente.
A me, e a tutte le Lady Truck che conoscono Mirco & Luisa non rimane che stringerli in un abbraccio virtuale, come tutte le volte che ci siamo incontrati a far festa, loro e Maurizio, gli autisti e tutte le persone che sappiamo far parte del gruppo ma non conosciamo …
BUONA STRADA Gustavo, e veglia su tutti noi…

Per un messaggio di Condoglianze alla famiglia:

[email protected]