“Settimana nera” – Gisytruck

La nostra amica Gisytruck mi ha inviato un altro testo che pubblico volentieri:

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“SETTIMANA NERA”

Ciao a tutte/i

Gli ultimi giorni scrivono una brutta pagina di cronaca del trasporto, il contributo di vite umane è molto alto, troppo!!!

Ripenso a quante volte ci siamo scambiati racconti d’incidenti gravi, ognuno ha dei ricordi e in segreto la speranza di non essere il protagonista di una brutta storia…

Ricordo di aver già scritto su questo blog di questo argomento e rileggendo ritrovo la stessa attualità, non è cambiato molto (http://buonastrada.altervista.org/2008/01/carne-da-macello.html); e nel frattempo i nostri colleghi e colleghe che hanno pagato con la vita lo svolgere unicamente il loro lavoro sono stai tantissimi… Le tipologie del trasporto sono tante,ognuna con rischi correlati; ma hanno tutte in comune la strada e le sue insidie, gli altri utenti, i malori, il degrado dei mezzi e le fatalità… con il risultato che chi smette di guidare, spesso afferma:” Ho smesso prima che mi capiti qualcosa di grave o irreparabile!”.

L’irreparabile può succedere a poche ore di distanza nello stesso tratto di autostrada o nel paese più isolato, con allestimento frigo o centina, movimento terra o container…

Ci sarà mai un giorno in cui anche la morte di un camionista sarà un episodio stupefacente anziché qualcosa di quasi scontato? Spero proprio di sì! E’ molto triste sentire un tono rassegnato :

” Faceva il camionista…”- “Ha tamponato…” – “ Ha avuto un colpo di sonno…” – “Gli è scoppiata la gomma davanti e…” – “ Per evitare un’auto si è buttato fuori… “ –“ Gli è uscito uno davanti all’improvviso…” – “ Un malore alla guida…” –“ Si è rovesciato ed è rimasto schiacciato…”- “ Ha sbandato e si è chiuso ad L…”e tante altre, Poche parole ma terribili.

Frasi che intendono una vita interrotta più o meno avanti d’età e che si vorrebbe sentire sempre meno e soprattutto con un tono che non dia per scontato che chi guida per professione debba pagare un prezzo così alto, lui, lei che sia e le loro famiglie.

I nostri colleghi che non ci sono più ci devono ricordare che bisogna usare prudenza ma ci devono anche spronare a pretendere che le morti sul lavoro siano considerate tutte uguali e che diminuiscano.

Ora siamo in periodo di ferie, come tutti gli anni le strade si tingono del sangue dei camionisti,  ci sono i divieti di circolazione ai mezzi pesanti per permettere ai vacanzieri di muoversi indisturbati, e i camionisti costretti a far conti su conti per poter lavorare senza sgarrare con le “ore di guida” non saranno poi costretti a guidare quando hanno sonno per consegnare in tempo la merce? o per non rimaner bloccati in qualche posto dimenticato da Dio, ma soprattutto dal resto della Società? Non si aumentano le probabilità di  rischio con tredici blocchi in un mese? Non si mette a rischio la vita di un lavoratore di troppo forzandolo a far quadrare troppi fattori che non dipendono da lui stesso? E quando succede il peggio, qualcuno si fa delle domande o fa solo accuse?

Poi qualcuno farà grandi titoli sui giornali.. Corri Bisonte Corri… ma al volante del bisonte c’è un uomo, con i suoi limiti, ma anche il diritto di svolgere il suo lavoro in sicurezza!

 

Buone VACANZE ma soprattutto BUONA STRADA A TUTTE/I !!!

Sempre più “inarrestabili”!!!

Ecco la seconda puntata del programma di Marco Berry, “Inarrestabili”.

Questa volta il protagonisti sono Michele e Giancarlo, il “nostro”  amico Gianky!! E la Claudia, sua sorella e amica Lady truck!

A me è piaciuto, ma io non faccio testo perché sono poco critica, però mi piace l’idea di far vedere che sui camion ci sono persone normali, con i problemi di tutti, i sogni, i desideri, la voglia di emergere e la voglia di vivere che hanno anche le persone che su un camion non ci sono mai salite.

Poi non mi interessa più di tanto se non si parla principalmente dei problemi della categoria, di quelli SI DEVE parlare in altri luoghi, abbiamo chi ci rappresenta, sarebbe, è, compito loro far valere i nostri diritti nelle sale del potere!!

Non tocca a Marco Berry! A lui dico grazie di aver pensato ai “camionisti” come esseri umani, visto che per la maggior parte della gente siamo solo un’estensione del camion che portiamo! Di problemi ce ne sono tanti, amplificati da questa infinita  crisi, problemi che ci trasciniamo dietro da anni, forse da sempre, problemi cosi grandi che un programma televisivo non può risolvere….

Allora io mi gusto i viaggi in compagnia dei colleghi e auguro a tutti buona strada!!!!

 

Grazie Europa!!!

Una collega, Nella,  mi ha mandato un messaggio chiedendomi di far girare questo video.

Lo faccio volentieri!!!

E’ la denuncia fatta da un collega sulla situazione del trasporto nell’Unione Europea, sui contratti di lavoro “bulgari” che vengono proposti agli autisti ITALIANI per poter continuare a lavorare su un camion ITALIANO!!!

Perché là un autista costa poco o niente all’azienda. Quindi conviene aprire filiali ad EST.

Questa è concorrenza leale o SLEALE???

Qualcuno ogni tanto dovrebbe chiarirci le idee, anche questi sono problemi del nostro paese… anche questi sono problemi, e gravi, del nostro settore!!!

Buona visione…

 

In attesa del corso per il rinnovo del CQC….

Ultimamente è uno degli argomenti più gettonati tra colleghi….il corso per il rinnovo del CQC…

C’è chi l’ha già fatto, chi lo sta facendo e chi è in attesa di cominciarlo, come me, nel frattempo,  ecco un “simpatico” video con le impressioni di Tony e Bob al ritorno dalla loro “prima lezione”….

E se la prima è andata cosi chissà le prossime!!!

Mi passa la voglia!!! Aiutoooo!!!!  🙁

Auguri e un incontro!!!

Tutte le volte che ci riesco mi piace mettere gli auguri di buon compleanno nelle pagine del blog.

Che si tratti di una Lady Truck, di un’amica, o di un amico/collega, non importa, l’importante, credo, è avere un pensiero per le persone che ci sono amiche!

Cosi oggi festeggiamo il compleanno di Paolo, da sempre nostro sostenitore nonché collega autista di autobus, molte di noi lo conoscono perché partecipa sempre volentieri al nostro pranzo di fine anno.

23 8 2013 la consegna (2)

Ci siamo incontrati in settimana giusto il tempo di un caffè (potevano mancare le foto? No, di certo!), gli ho consegnato il ritratto del suo autobus storico, il mitico Fiat 306, poi lui doveva partire con un mezzo un po’ più recente 🙂 per un viaggio in Romagna: questo è il periodo del “trasporto villeggianti”!!

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Ciao Paolo, tanti, tanti auguri di Buon Compleanno e di Buona Strada sempre!!!!

“In cabina – Diario di un camionista fuori dal comune”

In cabina – Diario di un camionista fuori dal comune” è il nuovo lavoro di Fabrizio Piras.

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Vi ricordate di lui? Credo di si, ha già pubblicato due bellissimi libri sulla vita dei camionisti: “Faccio il camionista” E “Radici nel cuore, rami nell’altrove“, adesso è tornato con questo ebook (ma non solo) con racconti tratti dal suo blog “In cabina” che pubblica sul sito http://www.trasportando.com/category/in-cabina/

Io lo seguo sempre, sa raccontare la vita del camionista da un visuale particolare… da due metri sopra l’asfalto 🙂

Ve lo consiglio di cuore, da leggere tutto d’un fiato o da gustare piano piano, un pezzo alla volta: ne vale la pena!!!

E’ bello scoprire che i camionisti non sanno solo guidare bestioni, ma sono capaci anche di scrivere belle cose!!!

Buona strada sempre a Fabrizio! Che sia quella d’asfalto o quella dello scrittore, meglio se tutte e due insieme!!!

POSSO FARE UNA DOMANDA???

Posso fare una domanda? E’ da un po’ che mi gira e rigira nella testa ed ho bisogno di “esternarla” e magari di avere una risposta da chi di dovere. Da chi fa le leggi.
Che cosa voglio sapere? Voglio sapere il perché del corso del “rinnovo” del CQC per i titolari di patenti superiori. Che siano C,D ed E.
Ultimamente nei discorsi tra noi camionisti ed autisti di autobus non si parla d’altro: “Hai già fatto il corso? Quando lo fai? Io lo sto facendo… Io aspetto dopo le ferie… E’ una noia… Io ho dormito tutto il tempo… Almeno li mi riposo…”
Si tratta, per chi non lo sapesse, di un corso obbligatorio di 35 ore, con OBBLIGO di frequenza e con 3 ore al massimo di assenza consentite, pena la non validità dello stesso, e con controlli sulla presenza. Il costo si aggira sui 300 euro, più o meno. (Sei sabati da sei ore… per chi lo fa nel fine settimana…). Chi non lo fa, alla scadenza non potrà più guidare un mezzo pesante, quindi…tutti a scuola!!!
Non ho ancora sentito nessuno che mi abbia detto che gli è stato utile: “Tutte cose che sappiamo già”, “Potremmo insegnare noi agli insegnanti…” e via di seguito…
Ma allora a cosa serve questo corso? Chi fa le leggi mi dirà che la formazione e l’aggiornamento sono cose IMPORTANTI, che bisogna conoscere le novità, e che in quanto professionisti della strada dobbiamo essere sempre al corrente di tutto, che serve per la sicurezza…
AH, la SICUREZZA, quanto è ABUSATA questa parola…, quante nuove leggi e regolamenti e aggiornamenti ai mezzi in nome di questa PAROLA
La SICUREZZA stradale, perché noi guidiamo mezzi pesanti e dobbiamo essere responsabili, dobbiamo conoscere i rischi del mestiere, ecc, ecc, ecc…
Sapete quante ore di TEORIA OBBLIGATORIE deve fare una persona che prende la patente B (quella per le automobili!) per la prima volta? NESSUNA!!!!!
La frequenza alle lezioni è solo consigliata!!! Di obbligatorie poi ci sono le guide, ma non la teoria…
Quindi, in nome della SICUREZZA stradale un neopatentato può non seguire le ore di lezione teorica e un autista di camion o autobus, che magari ha la patente da 30 e più anni DEVE seguire lezioni di TEORIA della durata di 35 ore per poi poter circolare sulle stesse strade dove circolano le automobili…. un po’ un controsenso, o no?
Ma LA LEGGE NON ERA UGUALE PER TUTTI???
Ho scritto bene: “era”….
O forse è solo un altro modo per svuotarci le tasche già vuote che abbiamo?
Attendo, fiduciosa, risposte…