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Un libro: “Truck driver” di Giovanni Zeoli

Questa volta vi segnalo un libro che ancora non ho letto (ma mi riprometto di procurarmelo al più presto!) , abbiamo ricevuto una mail, che pubblico volentieri, con la recensione del libro di Giovanni Zeoli  “Truck driver” ,appena uscito per la casa editrice “Enzo Delfino Editore”

“Truck driver, diario di un camionista che leggeva romanzi d’amore

Esce in questi giorni per la Enzo Delfino Editore il romanzo del giovane campano Giovanni Zeoli, Truck driver, incentrato sulla vita nomade e piena di verità di un camionista on the road, a metà tra autobiografia e fiction. Per Giovanni il tir è una casa mobile: giorni e notti sulla strada, solitudine e lunghe distanze, rapporti quasi esclusivamente telefonici, la branda dietro ai sedili come alcova. E all’alba si riparte, per una nuova transumanza sull’asfalto bollente della Salerno-Reggio Calabria. La cabina diventa per lui un osservatorio privilegiato da cui osservare il mondo, le relazioni, la crisi degli ultimi anni che è anche la sua crisi interiore, di trentenne alle prese con dei genitori ingombranti e la comoda sicurezza di partner discutibili. Tra buffi aneddoti di provincia e delusioni dell’età adulta, tra il sesso divorato come un pasto veloce e la stanchezza della routine, scoprirà che la via delle merci rischia di sbarrargli per sempre la via del cuore. Un romanzo che non ha paura di raccontare intimità, sogni e insoddisfazioni di chi domina quella stessa strada su cui spesso è invisibile, una storia nuda, che non cade nello stereotipo del camionista maledetto ma scorre tra le pieghe più profonde di una poetica, ordinaria quotidianità.  Il libro è disponibile in formato digitale su tutti i migliori ebook store e nelle principali librerie online, o su www.enzodelfinoeditore.it. ”

E’ bello scoprire che ci sono sempre nuovi libri che raccontano la vita dei camionisti,  quindi un augurio di “Buona strada” all’autore e a chi l’ha pubblicato è d’obbligo!!!

Buona lettura!!!

Truck driver

I Raduni del weekend!!

Un po’ in ritardo, ma ancora in tempo per segnalarveli …forse!!!

Per chi ha tempo e voglia di farci un giro, questi sono i raduni del week end!!!

Buon divertimento a tutti!!!

 

A Villesse, Raduno SS 202!

 

Raduno SS 202

A Castiglione delle Stiviere, II Truck Festival!!!

Raduno Castiglione DS

Qualche consiglio per il week end…

Il consiglio migliore sarebbe quello  di andare a qualche raduno (è cominciata la stagione e ne vale sempre la pena),  o magari andare a fare un giro al mare o in montagna… o uscire con gli amici…

Ma poi c’è anche chi deve stare a casa,  cosi,  per passare il tempo  sempre in compagnia dei nostri amati camion s’intende :-),   ecco qualche cosa che li riguarda da vicino:

Una  nuova “canzone” e un “ballo”!!!

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Questo è un video che ho trovato su YouTube, la canzone è  “Il camionista” di  Bobby Solo  interpretata come ballo di gruppo!

Un giorno o l’altro ci devo provare anch’io, per ora la dedico a chi piace il genere ed è capace di ballare!!!

 

 

 

Un  nuovo “libro”:

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Sempre alla ricerca di libri sui camion, ho trovato questo nuovo libro di un camionista – scrittore,  lo sto leggendo,  mi piace,  un po’ ci riguarda anche ,  perché nei primi capitoli è citata anche una donna camionista! Carmelina, detta Tina, che viaggiava con il marito Tonino a bordo di un Fiat 180 NC, dalla Sicilia alla Germania.

L’autore è Massimo Antonio Cornago, a cui faccio i miei complimenti,  il libro si intitola : “TIR – Sulle strade d’Europa con Sandro ed il suo Fiat  170.33 “ .

Naturalmente l’ambientazione è negli anni ’70!!!

TIR sulle strade d'Europa (1)

TIR sulle strade d'Europa (2)

Un “vecchio film”:

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Anche questo l’ho trovato  nel Web, su Youtube,  girando e rigirando come mio solito:  “Simone e Matteo un gioco da ragazzi“,  anno 1975. Non ne avevo mai sentito parlare di questo film… eppure ne ho visti tanti di questo genere quando ero piccola… i protagonisti imitano Bud Spencer e Terence Hill… ma il vero protagonista (per gli appassionati!!) è il Fiat 691!!!

Quattro assi, 220 CV, 8 marce, 4 normali e 4 ridotte, serbatoio 320 litri, cabina elastica.” (Lo spiega uno dei protagonisti).
Film completo, per ridere un po’ e rivedere i veicoli che circolavano allora!!! Simpatico!!!

Dopodiché auguro un buon week end a tutti/e!!!

Buona strada sempre!!!

Il raduno del “Club SS 202 Camionale Triestina”

Ci scrivono gli amici del Club SS 202 per informarci del loro nuovo raduno:

Il ” Club SS 202 Camionale Triestina” nasce nel 2002 da un gruppo di camionisti che percorreva l’omonima strada che collega Monfalcone a Trieste. Il ns. obiettivo e’ quello di riuscire a donare,nel limite delle ns. possibilita’, apparecchiature e strumentazioni necessarie alle strutture pediatriche locali, in particolare la Clinica Pediatrica del “Burlo Garofolo” di Trieste, la Pediatria dell’Ospedale di Monfalcone, oltre alla Croce Rossa Sez. di Monfalcone (tali apparecchiature vengono consegnate direttamente nelle mani dei medici responsabili).  

La festa che si tiene ogni anno a Villesse e’ l’appuntamento piu’ importante per sostenere il Club e contemporaneamente divertirsi in compagnia: ottima cucina, musica e intrattenimento per tutti, tornei ed esibizioni sportive, senza dimenticare ovviamente il raduno vero e proprio di camion, provenienti anche da oltre confine.

Questa è la locandina della festa-raduno che si terrà dal 13 al 15 giugno 2014 presso l’Area Feste di Villesse -GO (per saperne di piu’: www.ss202.it).
SS 202 locandina raduno
 
Buon Raduno e buona strada sempre!!!

 

Un nuovo blog: “Vita da camionista”!

Nei miei soliti giri e rigiri in rete ho trovato questo nuovo blog “vita da camionista“.
E’ nella pagina del sito di http://www.sicurauto.it/ “.
Racconta di un viaggio on the road dal Belgio alla Spagna a bordo di un Camion con Iwona Blecharczyk Trucking Girl.
Lei è una camionista molto famosa su Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCP5R-AsfGO0qo6xkeGp5W4A ), giovane e molto carina!! Fa viaggi per tutta Europa e li racconta nei suoi video.
Il viaggio con lei, raccontato dal giornalista che l’ha accompagnata, è stato fatto per cercare di capire “dal di dentro” il mondo dei camionisti, le loro problematiche, la loro vita.
E’ una bella iniziativa e faccio i miei complimenti a chi l’ha pensato e realizzato!!

Il blog è corredato dai video girati durante il viaggio, questo è il link della playlist, ma ci sono già tutti nel blog! 


 

Tutto da leggere e guardare, quindi: “Buona visione e buona lettura!!”

E naturalmente, buona strada sempre!!!

R.I.P.

Ci ho pensato un pò prima di decidermi a scriverne…
Un pò perchè è una cosa che mi spaventa, il pensare che un attimo ci sei e l’attimo dopo la tua vita è finita, e non è che capita solo agli altri…. il destino (se esiste) ti aspetta al varco per portarti con se quando decide di farlo.
Ieri la notizia prima di una collega, Patrizia,  morta a Reggio Emilia, sul suo camion, per un malore, poi di un’altra collega, Donatella,  giovane, troppo giovane, morta in un modo tremendo in seguito ad un incidente tra due camion…
Allora ho pensato che le coincidenze della vita sono strane, noi che veniamo sempre guardate con meraviglia perchè siamo in poche a fare questo mestiere, nel giro di poche ore perdiamo due colleghe in modi cosi drammatici.
Ho pensato alle famiglie che non rivedranno più i loro sorrisi, che non le sentiranno più parlare con gioia del proprio mestiere… perchè una donna che fa questo mestiere lo sceglie, lo desidera, lo ama.
Ho pensato che ora non sono più persone, sono diventate solo “fatti di cronaca”, i giornali ne hanno parlato, scritto.. tra breve saranno dimenticate e la vita andrà avanti indifferente al dolore che hanno lasciato a chi è rimasto ad aspettarle invano.
Ho pensato a quanto tutto questo è ingiusto… se mai c’è qualcosa di giusto in questo mondo, in questa esistenza che viviamo. 
Ho pensato a quanti (politici) dicono che il nostro non è un lavoro usurante, ed invece la “cronaca” troppo spesso riporta di colleghi trovati morti in cabina, o morti mentre guidavano… morti in incidenti dovuti anche alla stanchezza, perchè non basta rispettare le ore di guida per non essere stanchi. E’ tutto l’insieme che ti usura, che ti consuma nello stesso modo in cui si consuma il camion che portiamo.
Ho pensato che non le conoscevo, ma senzaltro condividevamo le stesse strade, le stesse passioni, la stessa voglia di viaggiare, di essere sempre in movimento… ho pensato che ora non potranno più farlo e mi ha assalito la tristezza.
Ho pensato che avrei voluto incontrarle e non sarà più possibile, ho pensato che dovremmo essere tutti/e più solidali tra noi colleghi, perchè la strada ci può assere amica ma può anche ucciderci e forse un sorriso e un gesto gentile possono renderci meno pesante il lavoro. Meno stressante.
 
La strada della vita porta a una stessa destinazione, per tutti, c’è chi la raggiunge prima, chi dopo, ma tutti ci dobbiamo arrivare li… 
Mi viene sempre in mente una strofa di una bellissima canzone di Francesco Guccini:
“Voglio però ricordarti com’eri
pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi…”
 
Ve la dedico. Riposate in pace colleghe e continuate a vivere nel cuore e nei ricordi di chi vi ha amato.
Buona strada, ovunque siate adesso.

Ancora a proposito di Fabrizio Piras…

Avevo scritto qualche giorno fa che mi sarebbe piaciuto andare al Transpo Day ad ascoltare Fabrizio Piras…

Non ci sono potuta andare, ma sono stata accontentata… da questo video!!!

Ecco Fabrizio che legge il suo articolo sulle donne nel mondo del trasporto (ma non solo!)

Buona visione!!!

 
)

Un grande grazie a Fabrizio!! Buona strada sempre!!!

 

Delle fotografie, un libro, una mostra, un film… protagonisti: camion e camionisti

Sempre alla ricerca di tutto quello che riguarda il nostro mondo, tempo fa su ibs.it ho acquistato un libro di fotografie. Si intitola “Dal camion“, l’autore è Roberto Francomano, camionista e fotografo. Un bel libro, con fotografie in bianco e nero, con quel fascino che solo il bianco e nero possiede.
Una foto del libro trovata in rete…

 

Questa sera girovagando nel web ho trovato questa notizia, una mostra fotografica tratta dal libro (che poi il libro in realtà è la pubblicazione di una mostra fotografica di alcuni anni fa con cui vinse il   primo premio alla X edizione dell’Internazionale di Fotografia di Pieve di Soligo).
La mostra fotografica viene proposta in occasione della presentazione del film “TIR” di Alberto Fasulo, vincitore dell’ultimo Festival del Cinema di Roma.

Mi piacerebbe tanto andare a vederla, ma per me è un pò fuori mano…

Il link dell’articolo:

http://www.udine20.it/mostra-fotografica-dal-camion-del-fotografo-e-camionista-roberto-francomano/

L’articolo tratto da Udine20.it :

Mostra fotografica “Dal camion” del fotografo e camionista Roberto Francomano

 


From the truck 017

In attesa dell’uscita di “TIR” di Alberto Fasulo, vincitore del Marc’Aurelio d’Oro all’8° Festival Internazionale di Roma, Cinemazero e Visionario ospitano la mostra fotografica “Dal camion” del fotografo e camionista Roberto Francomano. Un percorso di avvicinamento a questo universo completamente a sé stante che il pubblico potrà poi ulteriormente scoprire attraverso il film di Fasulo. La mostra è visitabile a Cinemazero (Pordenone) fino al 19 marzo e al Visionario (Udine) fino al 2 marzo.
L’anteprima regionale a Cinemazero (fissata per lunedì 24 febbraio alle 21.00 alla presenza del regista friulano e dei protagonisti) e l’arrivo nelle migliori sale del 27 (quando i protagonisti saranno invece ospiti al Visionario alle 20.30) vengono quindi preparate dalle due realtà cinematografiche regionali con un corredo iconografico realizzato dall’interno. Francomano si dedica infatti alla fotografia già dal 1979, ma di lavoro fa il camionista, una sorta di alter ego di Branko Zavrsan, il protagonista del film. Nel 2005 ha deciso di immortalare i 100.000 km che percorre ogni anno in tutta Europa dall’interno del suo abitacolo, ottenendo per questo reportage il primo premio alla X edizione dell’Internazionale di Fotografia di Pieve di Soligo.
“Nella solitudine sono teso e la fatica del lavoro diventa un’angoscia sottile che devo allontanare. Quando hai 3000 Km davanti a te c’è poco da scherzare. Ma i pensieri a volte corrono veloci. Allora mi sento bene guardando la notte mentre gli altri sono rintanati nelle loro case. E il mio camion diventa una finestra sul mondo grandioso che muta sempre e che passa. […] La mia vita, il riflesso del mondo e quello degli altri sono tutti qui: nei 100.000 Km che percorro ogni anno lungo le strade d’Italia e d’Europa, isolato, protetto, chiuso in un buco di 4 mq. Da qui vedo un mondo diverso da quello degli altri”. Sono le parole con cui Francomano racconta la sua mostra, parole che potrebbero perfettamente uscire dalla bocca di Branko o di qualsiasi altro collega camionista.
È possibile acquistare in prevendita alle casse di Cinemazero i biglietti per l’anteprima di “TIR” del 24 febbraio. I biglietti per la proiezione udinese di giovedì 27 febbraio saranno invece in prevendita presso il Visionario da venerdì 21 febbraio.”

Però magari a qualcuno della zona può interessare!!!

A proposito del film, il 27 febbraio è il giorno dell’uscita nelle sale cinematografiche, almeno quello spero di riuscire a vederlo dalle mie parti!!!

 

 
La cosa bella è che finalmente il nostro mondo è visto con occhi diversi, almeno spero!!

Buona strada a tutti!!!

The no zone…

Ho trovato questa immagine in rete…
Visto che spesso si sente parlare di sicurezza stradale e di convivenza tra diversi tipi di veicoli, io proporrei di tradurla in italiano e di inserirla nel programma per il conseguimento della patente… a partire da quella per il motorino!!!
Cosa ne pensate?
Forse con un po’ di “conoscenza” in più si potrebbero evitare situazioni pericolose!
Tante volte gli altri utenti della strada non immaginano quanti “punti morti” (intesi come visibilità) abbiamo noi alla guida di un mezzo pesante.
E gli specchi non sono sempre sufficienti, anche perché di occhi ne abbiamo solo DUE!!!

the no zone

Non mettetevi mai nella “No zone” e viaggerete più sicuri!!!
Buona strada a tutti!!