Neve neve e neve!

Tempo fa vi raccontai il primo viaggio sulla neve sperando di non trovarla + e invece….

venerdì 30/11: viaggio sulla neve 2: il ritorno
Questo viaggio l’ho commentato recentemente cmq non è stato così difficile visto che le strade erano P1010011abbastanza pulite, + che altro l’autostrada, ma nelle piccole, lì sì che c’era da piangere!  ma x certi era la cosa migliore x evitare la colonna ferma sul saliscendi poco + avanti: metti un pò x i mezzi stracarichi, e altri intimoriti x la neve…al cb si sdrammatizzava sulla situazione in cui eravamo coinvolti ma tuttavia notizie buone arrivavano dai colleghi che venivano da direz sud dove avremmo trovato pioggia o al massimo mista a neve. Niente di positivo x chi andava verso il nordovest,  zona che fortunatamente non mi riguardava.

lunedì 1/12: viaggio sulla neve 3: la vendetta

Ennesimo viaggio sulla neve, questa volta in compagnia di Laura. Già in andata abbiamo trovato l’autostrada bella bianca cmq siamo arrivate a destinazione senza problemi e con un’ora di anticipo. P1010029Eravamo anche contente di osservare le strade inbiancate che qualche scatto lo abbiamo fatto appena parcheggiato. xò c’era una cosa che mi turbava: e gli sgombraneve? dov’erano? possibile che x tutto il tempo non erano ancora passati a pulire le strade? ma ecco un’altra preoccupazione mi assillava: il piazzale. All’orario prestabilito viene aperto il portone e come previsto tutto il piazzale era pieno di neve. Entro, mi giro, faccio retro, mi avvicino alla rampa… e slitta. Finchè non son riuscita nell’intento, ma con la motrice è stato ancora peggio. Sganciato il timone non potevo fare retro e non ne voleva sapere di andare avanti. Ho perso un bel pò di tempo e ormai si avvicinava l’ora di andare ad effettuare il 2° scarico a circa 10 km da lì. Pensavo che ormai le strade fossero pulite nel frattempo e invece… ecco un sgombraneve che passa ma fioccava talmente tanto, ma talmente tanto che non riusciva a starci dietro. Valuto che strada fare percorrendo mentalmente le alternative: fP1010027are la piccola con i saliscendi o l’autostrada allungando un pò ma sapendo che era tutta pianura e pulita? faccio la seconda scelta e infatti sono andata bene, vedendo che in quei tratti i bilici era intraversati e tanti bloccati di conseguenza intenti a montare le catene. Arrivo, consegno la bolla e mi chiamano già alla ribalta. Un bilico a fianco a me nonostante era bello carico non riusciva a fare retro che continuava a slittare. "alza il carrello!" gli grido così riesce a muoversi tanto che stava x buttare giù la rampa. Ok ora è arrivato. Scaricato tutto si torna a prendere il marmocchio ma il direttore del magazzino ci avvisa di aspettare ad entrare nel piazzale che ora arrivava lo sgombraneve. Aspettiamo 10 minuti fuori e poi finalmente si riesce a far manovra, agganciare e portarsi al posto di carico. Quì son veloci, così senza perdere tempo prendo l’autostrada che + si andava giù meglio si presentava.

venerdì 5/12: viaggio sulla neve 4: e che palleee!!!

si parte molto tardi, le 3 di notte, cosa non positiva sapendo cosa prevedeva il meteo. Infatti la A22 si imbiancava sempre + da dover procedere ai 60 km/h. TaniaBzFortunatamente gli sgombraneve son passati al momento giusto, così si poteva anche accelerare il passo. Tutti gli scarichi sono stati praticabili quindi stavolta niente situazioni di rischio, certo xò ‘sta neve ha proprio rotto le palle uff!!!! Ricevo un messaggio da parte di Tania: stava salendo. Infatti intorno alle 10.30 riusciamo a incrociarci a Bolzano sud da dove poi lei sarebbe uscita x prendere la MeBo direz Nalles. Poi doveva percorrere dei tornanti x un ritiro in zona Trento (com’è andata????)  certo che andare in montagna non era il caso visto le nevicate che ci sono state in questi gg, x la gioia degli amanti dello sci ma non x noi camionisti!!!! io invece avevo il rimorchio carico di doppi bancali e la motrice tutti bassi, sicuramente avevano scambiato i cassoni, ma non c’era tempo x rimediare. Tuttavia sempre in direz sud la situazione era migliore, anche se dalla neve pallosa ho trovato altro che pioggia fastidiosa. La giornata è stata moooolto lunga,  la A4 poi era trafficata di vacanzieri che provocava rallentamenti…. poi parlano di crisi… mah!

Buona strada a tutte/i ci vediamo alla cena ciaooooooooooo

 

Giri in giro

DIARIO DI BORDO

 

Domenica sera ore 20.00 si apre il cancello della ditta ed esco col mio camion!!!

Dopo tanti anni di questo lavoro è la prima volta che mi capita di iniziare la settimana così presto.

La mia meta è Rouen in Francia a un centinaio di km a nord-ovest di Parigi!!!

Il percorso studiato col capo prevede il transito dal Traforo del Monte Bianco: le previsioni meteo sono già una settimana che prevedono neve per domenica notte!!!

Mentre vado verso Milano, mi sento con Daniel; è partito anche lui alle 20.00 diretto a Lione. Mi dà preziose indicazioni su quello che devo fare quando arriverò al Traforo e sulle zone dove fermarmi.

Arrivata a St-Vincent, trovo i primi fiocchi di neve; ad Aosta la strada è completamente coperta e nevica forte. Arrivo al piazzale del primo controllo e ci fanno fermare, ho già quattro ore di guida, mi parcheggio e tiro le tende.Milly Truck

Il mattino ha smesso di nevicare, le strade sono pulite e finite le nove ore di sosta riparto.

Prendo il bollino da mettere sul vetro che dice che il mio camion è Euro 5, il ticket del controllo e poi via verso il Traforo. Nel frattempo ha ripreso a nevicare!!!

Arrivo al Traforo molto concentrata, mi arriva un sms ma non ho tempo di leggerlo; è la prima volta che passo da qua, è pieno di sbarre che regolano il transito. Pago il transito, anche per il ritorno.

A un certo punto mi sento chiamare per CB da una voce femminile!!! Erano in pochi a sapere che passavo di lì!!! Elisabetta & Luciano diretti in Belgio, in coda dietro di me per transitare dal Traforo!!! Luciano & Elisabetta

Chiacchiere sino a Bourg-en-Bresse dove le nostre strade si dividono, manca il tempo per il caffè e la foto di rito!!! Ci salutiamo e ci diamo appuntamento al 6 dicembre a Piacenza!!!

Proseguo la mia strada attraversando colline e pianure, l’autostrada è poco trafficata, il tempo è il più variabile possibile: passa dalla neve, al sole, alla pioggia.Campagna Francese

Pausa pranzo e poi via alla volta di Parigi!!!

Qua cambia tutto: il caos più totale, strade bloccate, colonne interminabili, macchine che ti tagliano da tutte le parti!!! Perdo un’ora abbondante per passare la periferia di Parigi e prendere finalmente la strada per Rouen.

Entro ed esco da un’area di servizio e da due parcheggi prima di trovare un posto dove parcheggiarmi per la notte.

Sosta notturna di undici ore. Colazione in cabina con la torta preparata nel week-end e il caffè della moka!!!

SegnaleticaPartenza per la Z. I.  des Pâtis. Con le indicazioni stradali che ci sono in Francia, non si può sbagliare strada. Entro in città, colonna per un piccolo incidente: anche qua si è fatto colonna solo per colpa dei curiosi, la macchina incidentata e i mezzi di soccorso non intralciavano la circolazione!!!

Trovo la via, faccio un paio di giri ma dello spedizioniere che mi deve fare dogana neanche l’ombra. Chiedo e mi viene indicata un’area dietro alla via che è piena di magazzini. Qua mi dicono tutti che il posto è giusto, ma il nome che ho sulla lettera di vettura non lo conosce nessuno!!!

Chiamo il mio ufficio che mi fa avere un numero di telefono e con il mio francese scarso faccio capire chi sono e cosa cerco. Mi viene dato un altro numero di telefono e qui trovo una persona che mi da il nome esatto del magazzino cui mi devo rivolgere e nel frattempo ho perso più di un’ora!!!

Mi presento all’impiegato e dico che devo fare dogana a un container proveniente da un porto Italiano; controlla i documenti del carico e mi dice a che ribalta posizionarmi.

Stralis in ribaltaQui arriva un’altra persona che mi spiega che sarà avviata la pratica ma che nel frattempo deve essere fatto un pagamento da parte di qualcuno e che fino a quel momento non viene dato il benestare per andare allo scarico!!!

ASPETTO!!!

Mezzogiorno il magazzino chiude per la pausa pranzo!!!

ASPETTO!!!

Alle 14 riaprono, vado a chiedere ma del pagamento non c’è traccia!!!

ASPETTO!!!

Alle 15 mi dicono che il pagamento delle spese doganali è stato fatto!!!

ASPETTO!!!

Alle 16 mi dicono che stanno arrivando i doganieri per effettuare la visita al container!!!

ASPETTO!!!

Alle 16.20 aprono il container, controllano la merce, richiudono mettono un nuovo sigillo e se ne vanno!!!

ASPETTO!!!

Alle 18 mi chiamano in ufficio e mi dicono che la dogana ha bloccato il container e non posso andare allo scarico!!!

Quando sabato mattina ho visto la lettera del viaggio e ho visto che era un viaggio S…..r sapevo che ci sarebbero stati dei problemi!!!

Il nome del magazzino sbagliato era più che sufficiente come problema!!!

Perché sbarcare a La Spezia un container e fargli fare 1250 km su strada quando la ditta dello scarico si trova a 50 km dal porto di Le Havre???

Mi telefona il proprietario della merce, si scusa molto per l’inconveniente e mi chiede se ho bisogno di un albergo per la notte!!! In Italia mi avrebbero detto: ci vediamo domattina!!!

I magazzinieri mi vogliono offrire un caffè!!! È stato sufficiente il modo in cui ho chiesto: caffè francese??? Hanno capito subito che non mi piace!!!

Telefonata di Daniel è già rientrato a casa pronto per il secondo giro a Lione!!!

Mercoledì mattina sono ancora qua che ASPETTO!!! Mi dicono che dopo la pausa pranzo mi faranno sapere qualcosa.

SMS di Elisabetta, lei e Luciano stanno già rientrando!!!

ASPETTO!!!Periferia di Rouen

È uscito il sole quindi ne approfitto per fare una passeggiata. A fianco della zona industriale dove mi trovo c’e un quartiere residenziale di vecchie case tipiche della Francia. E naturalmente non potevo sottrarmi dall’acquisto di una baguette!!!Panetteria

Torno sul mio camion e riprendo la lettura del libro!!!

ASPETTO!!!

Ore 16.05 riaprono il container e compare una pila di bancali!!! Scaricano la merce nel magazzino, dove ho fatto dogana!!! FINALMENTE!!!

Ore 17.40 porte chiuse, documenti firmati e timbrati metto in moto e via verso casa!!!

Passo la periferia di Parigi e con poco meno di 4.30 arrivo ad Auxerre, sosta per la notte!!!

Domani ci aspetterà di nuovo la neve!!!Monte Bianco

Giovedì mattina dopo nove ore di sosta riparto: siamo due gradi sotto lo zero e avvolti dalla nebbia!!! Dopo Macon finalmente si vede il sole. Pausa doccia, pranzo e poi via verso il Traforo. Poco traffico, si viaggia tranquilli e i camion sono quasi tutti Italiani che rientrano; la settimana volge quasi al termine.

Tornante verso il Traforo La strada che sale al Traforo è pulita mentre di lato i boschi sono tutti bianchi!!! Mi sento col mio ufficio, comunico loro che prevedo di finire le ore di guida in zona Milano; e chiedo che mi facciano sapere, da chi ci ha passato il viaggio, dove devo lasciare il container vuoto; le alternative sono due: da loro nel terminal di Milano o giù a La Spezia nel terminal della compagnia!!! Nel Pomeriggio mi comunicano che il vuoto rientra a La Spezia e il viaggio di venerdì è un Livorno!!!

Pernottamento a Lodi, ho finito le ore di guida. Durante la notte comincia a piovere e al mattino l’acqua si gira in neve!!! Riparto diretta a Parma e la strada è sempre più sporca, a fatica entro in piazzale e mentre faccio gasolio arriva il mio titolare che mi dice che la Cisa è chiusa e il viaggio a Livorno salta!!!

Stalis rientrato in ditta Con la sua macchina andiamo al casello di Parma Ovest ma non ci sanno fare una previsione di riapertura, ci fermiamo per un caffè e poi si torna in ditta e ci si mette la tuta per cercare comunque di non sprecare la giornata.

Alle 10.30 dall’ufficio di La Spezia mi mandano un fax: ricarico del container al pomeriggio a Cambiago (MI)!!! A 1 direzione Milano

Riprendo il camion e mi rimetto in strada: per percorrere i dieci km che mi separano dal casello di Fidenza impiego più di un’ora!!! Tangenziale EST

Con molta calma arrivo al carico; faccio fatica a posizionare il rimorchio, il piazzale è di cemento e non è stato pulito!!! Finito di caricare riprendo la strada di casa e finalmente vado a casa mia!!!

Autocamionale della CisaSabato mattina l’Autocamionale della Cisa è aperta e pulita, volata al porto di La Spezia per cambiare il container e poi via in ditta. Rifornimento, parcheggio, di lavarlo non se ne parla!!!

La settimana è finita, il viaggio bellissimo e spero a breve di farne altri nel frattempo si torna alla solita routine di viaggetti!!!

Ciao Buona Strada a tutti/e Milly!!!

Il primo viaggio della settimana..bianca

La mia settimana di lavoro inizia dalla domenica sera. Prendo la bm e raggiungo il piazzale della ditta che dista 45 km da casa mia. E’ veramente freddo, ero talmente imbaccuccata che sembravo l’omino della michelin. Trovo Dafne in prossimità di una delle 40 porte, così lo metto in moto alzando un pò i giri e comincio a staccare le spine del frigo che fino a quel momento andava a corrente. Ci metto un pò di + a far su il filo della motrice lungo 20 metri e rigido x il freddo. Accendo la stufa della cabina e lasciandolo in moto vado alle macchinette x il caffè. Nn c’è ancora nessuno, sono sola. A volte mi capita di incontrare gli altri colleghi in partenza, ma sono arrivata un pò prima visto le previsioni meteo della nottata. Torno in cabina, vado alla pesa, ritiro le bolle e torno in cabina dove compilo il disco. Accendo la radio sintonizzata su Radio Virgin aspettando la mezzanotte x sentire su Radio2 il programma di Lupo Solitario ormai appuntamento fisso di ogni domenica. Sulla A22 sorpasso i mezzi spargisale in azione e uscendo dal casello son già pronti gli sgombraneve ma di neve almeno x ora nn c’è traccia. Stavolta ho un viaggio corto, il Trento, giro corto ma antipatico, x le consegne scomode. Ap1015573rrivo alla prima consegna con largo anticipo ma trovo già 2 motrici davanti a me . Arriva il magazziniere, le porte sono solo 2, quindi aspetto il mio turno ed ecco che mi metto sotto. I bancali li ho sul rimorchio, bisogna essere precisi, ma riesco a metterlo sotto con un’unica manovra. Il magazziniere è veloce a scaricare, mi rende i 5 bancali e mi restituisce i ddt firmati. Sposto il camion e mi dirigo verso la piattaforma ed ecco che comincia a fioccare, sono le 3 passate. p1015579Aspetto davanti al cancello e dopo mezzora arriva il magazziniere. Comincio la manovra di retro a U tenendo il finestrino aperto beccandomi la neve addosso che entrava in cabina. Scendo x verificare l’allineamento del rimorchio visto che bisognava centrare il portone stretto e i tubi che partono a  3-4metri davanti la ribalta. Il magazziniere nn mi è d’aiuto visto che si limita a dirmi "indietro" senza guardare, ma siccome sono malfidente di mio, scendo e mi arrangio come al solito. Nel rimorchio ci sono dei bancali che di solito sono sulla motrice in testa essendo ultima consegna, così chiedo se me li metteva sulla motrice e lui di risposta "anche quello???" come se mi avesse fatto chissà che piacere fino a quel momento. Gli dico di lasciare stare che così evito di sganciare, anche se con la neve nn sarebbe il caso di avere il rimorchio carico e la motrice vuota. Finalmente finisco di scaricare i 3/4 di merce tra motrice e rimorchio e con i pochi bancali sul rimorchio mi porto all’ultima consegna. Sono le 5 e fiocca intensamente, alzo P1015582il carrello dellla motrice e strada facendo percorro mentalmente il tragitto che avrei dovuto fare x arrivare a destinazione. Alla rotatoria sono indecisa se prendere la tangenziale o la statale: la prima aveva la rampa bella bianca e opto x la statale. Faccio la salitina che era pulita ma la discesa è bella bianca con alla fine la rotatoria. Vado piano piano x evitare il freno, e poi un bel sospiro di sollievo. Percorro la statale e arrivo nel piazzale  anche quì bello pieno di neve. Consegno le bolle e appena liberata la porta faccio manovra. Devo riprendere il rimorchio e siccome siamo in discesa le gomme sgommano un pò x risalire, ma riesco a tirare avanti e fare retro sempre piano piano. Finalmente ho finito e mi porto al distributore di fronte a dormire fino alle 8, che è la scelta migliore anche x evitare le strade sporche di neve fresca. All’orario stabilito mi alzo, faccio colazione e stavolta devo rientrare subito. P1015583Prendo l’autostrada e dietro di me lascio una nuvola bianca di neve quella che x le 2-3 ore che ho dormito si era depositata sopra i cassoni. L’asfalto ormai è bello pulito, grazie ai  sgombraneve che son passati prontamente a pulire x tutto il tempo, ma si andava a singhiozzo x il rallentamento dei camion di fronte alle salite discese e x gli sgombraneve stessi che rallentavano il nostro passo. Incrocio i colleghi che mi danno buone notizie in direzione sud x la poca neve rimasta, ma nn x il traffico che era bloccato x i rallentamenti. Nonostante ciò era bello ammirare il paesaggio imbiancato, soprattutto in quelle zone di montagna. Penso alle strade di montagna che a volte devo percorrere e ai miei colleghi che  le fanno giornalmente sperando che erano tutte praticabili, visto che stanotte chi ha fatto la Valsugana ha detto che era un disastro. Si chiacchiera del + e del – con i colleghi in frequenza arrivando in sede senza problemi. E questa è stata la mia prima esperienza sulla neve di questa stagione, sperando che sia anche l’ultima!
 Alla prox!

20 Novembre

Stamattina si fa colazione al volo in casa, mentre i camion si scaldano qualche minuto, per andare nell’Appennino reggiano a circa 120 km di distanza, i ¾ sono di curve, non sono entusiasta ma ormai ho detto che vado… Sono da poco passate le 7 e il traffico è già intenso, in poche centinaia di metri Fabio che guida il 201120081468“Che” mi ha già seminato e non riesco più a vederlo, ma la temperatura dell’acqua sale lentamente e non mi va di correre; attraversando il comprensorio ceramico incontriamo migliaia di vetture e pochissimi camion, indice di crisi evidente, indipendentemente da ciò che ci vogliono far credere, qui il giovedì è sempre stato congestionato dal traffico per ore… Dalla Pedemontana vedo che si è fermato all’area di servizio, entro in parcheggio anch’io, un altro caffè non mi dispiacerebbe, ma sta già uscendo con una sportina 201120081469bianca,  spuntino più tardi assicurato… Al cb sento che c’è la Birba frizzante già di primo mattino, non riesco a chiamarla, troppo caos… spengo tanto Fabio non ce l’ha e non possiamo comunicare… Dopo 25 Km sullo stradone che costeggia il fiume Secchia il traffico scompare, rimane solo una gru a 30km orari, non posso sorpassare, c’è riga continua e quando si potrebbe arrivano i pendolari che scendono per andare al lavoro… 20 km di stizza, poi perdo la pazienza e accendo il CB su 5 e sperando che mi senta:” Scusa ma perché non ci fai passare, 201120081472hai fatto una coda di 1 Km, non ti basta o devi raggiungere un record?” Non risponde, ma immediatamente si sposta in una piazzola sulla destra e finalmente sorpasso… Averlo saputo lo chiamavo prima, mi seguono tutti, dagli specchi non riesco a vedere quanti mezzi c’erano incolonnati… A Ponte Secchia, prendo per Castelnuovo Monti, l’ultima volta che son passata col camion ero diretta al raduno di Felina… Mi piace guidare su questa strada, curve, salita, discesa e qualche avvallamento ma a cassone vuoto non mi devo preoccupare del carico… 201120081474Viaaa… successione di marce e relative scalate in prossimità delle curve più strette, tanto freno motore fino allo svincolo per Ligonchio e Fontanaluccia, da qui in poi è salita seria, la carreggiata si restringe e bisogna prestare attenzione, incontrare un veicolo grande potrebbe voler dire doversi fermare… Raggiungo il “CHE” e da lì è come avere un apripista, imposto le curve come vedo fare, mancano ancora 40 km di curve e controcurve, ma il paesaggio è uno spettacolo di tonalità di colore uniche… Attraversiamo borgate di case alla vecchia maniera, dove uno stabile ospita il bar, la farmacia, drogheria e 201120081478distributore di benzina… vedo segnaletiche per località che ho solo sentito nominare, non sono un’esperta dell’Appennino e riconosco solo la Pietra di Bismantova negli specchi retrovisori; continuo a catturare immagini con lo sguardo e a seguire Fabio tranquillamente, se passa lui col passo pulman non incontrerò difficoltà io con Titty, neanche a dirlo, in una curva un’utilitaria esce scomposta per evitare lui e me la ritrovo davanti pari pari, mi fermo e guardo il ragazzo che guida in faccia, mi fa cenno di scuse con la mano, scuoto la testa, è 201120081480andata bene, inutile discutere, mi sposto il più possibile a destra e lui se ne va…Passiamo fra le bancarelle di un mercato, c’è gente dappertutto nonostante la temperatura sia 4° e si sta alzando vento… appena fuori da questo paese vedo i crinali più alti con una spolverata di neve, la prima che vedo quest’anno. Vedendo per pochi istanti in basso la diga di Fontanaluccia mi chiedo se fornisce ancora energia elettrica, ricordo di esserci stata e che il paesaggio è incantevole, ma la perdo di vista in poche curve, bisogna guardare avanti…Ci fermiamo in caseificio a pesare la tara, ancora 15 Km direzione Civago, vedo che 201120081481hanno aperto tanti B& B per ospitare gli sciatori e gli escursionisti, il turismo qua ha il suo peso sull’economia locale… Le ultime centinaia di metri le percorriamo in retromarcia, non c’è spazio per far manovra, il paesaggio è da mozzafiato ma purtroppo il vento disturba parecchio, non posso rischiare di risvegliare la sciatalgia e risalgo in cabina subito, per scendere solo a carico ultimato e sorpresa… 14° il terreno si è scongelato diventando terriccio e Titty scivola come una saponetta, il cavo d’acciaio è stato rubato durante la notte e dobbiamo 201120081482utilizzare le ns cinghie di nylon, sperando non si strappino…Quando si dice la sfiga… Titty ed io siamo soggetti di pianura, in realtà non è così, le montagne che ho percorso erano in diverse parti d’Italia, trasportando macchine agricole ho visto tanti posti come questo… ma non mi ero mai impantanata… Mi sposto perché mi scappa da ridere e non voglio che Fabio mi veda, scatto foto e lo minaccio che finirà sul blog… In pochi istanti il trattore tira fuori il camion dal pantano e io sono pronta per ripartire, al posto di Titty posizionano il “Che”, spuntino con focaccia da Fiorano Modenese e pane locale con affettati vari… non per me perché sono tutti molto speziati; saluto e parto, le raccomandazioni di Fabio a non surriscaldare i freni e a stare attenta perché sono a pieno carico… chissà come faccio quando viaggio da sola?!? Ride e dice che qualcosa deve pur dire… La discesa è difficoltosa, la terza in alcuni tratti è troppo veloce e costringe a frenare spesso, la seconda è troppo lenta e si rischia il fuori giri, poi non mi piace sentire il motore così impallato e cerco di trovare una mediazione, se avessi un cambio con più marce o magari il retarder… sogni, Titty è un animale di pianura come me e va bene così…Mi chiama Fabio al cell, hanno 201120081489sentito una tromba suonare e uno schianto, lo rassicuro che io sono già al primo paese, brontola di andar piano… Incrocio betoniere, camion da cantiere e trattori agricoli, mi guardano sorpresi, non dev’essere facile incontrare una lady truck da queste parti… non fosse che la legna è per casa mia e visto che non avevamo altri viaggi abbiamo deciso di non mandare un ribaltabile, potrei dire che non lo porterei più qua, a 1100 metri d’altitudine,… ma in fondo è stato divertente per me che non ho lavorato!!!  Ora si rientra e il percorso inverso è sempre uno splendido paesaggio… non mi rendo neanche conto di quanto in fretta raggiungo il viale di casa… una bella avventura, parcheggiando in cortile guardo le carenature d’acciaio opache e le gomme infangate, avrebbe proprio bisogno di uno shampoo, ma non oggi… e mi prende un leggero senso di colpa, ma so che Titty non si lamenterà delle mie priorità… è un ottimo compagno.

BUONA STRADA!!!

Dall'Emilia al Lazio…

Ciao a tutte/i

ieri un insolito viaggio, deciso all’ultimo minuto sabato sera con Tania, abbiamo chiesto ad altre che 021120081440giustamente avevano già altri impegni… si parte a un’ora indecente per me, ma guida lei e non ci sono problemi,io non ho dormito per niente… la destinazione è Frosinone, percorrere tanti km in bm è insolito sia per lei che per me… traffico zero fino alle 8,00, poi comicia a intensificarsi; colazione veloce, doppia P, l’acquisto di STREGHE di Lilli Gruber e un Carillon, qualche parola con il barista e si riparte… altri km e notiano che dev’esserci una corsa automobilistica nelle vicinanze, i pochi camion che 021120081441transitano sono adibiti al trasporto autovetture sportive… sonnecchio un pò, inclinando il sedile… quest’auto è nuova e nemmeno la propritaria ne conosce ancora bene tutte le caratteristiche, una diavolessa comunque, accende anche i fari da sola… niente a che vedere con la mia spartana e dispettosa… Ultima pausa alla Macchia Sud, altra doppia P, una rinfrescata, altro caffè, una sigaretta e Tania che categorica discute con il benzinaio che la pompa ha già inseriti 021120081442alcuni cent sul display… come se la benzina costasse poco!!! In pochi minuti siamo al casello, svolta a sinistra e ci troviamo con la città alla nostra destra, da lontano vedo l’ospedale leggermente in 021120081445altura, poco più avanti troviamo l’indicazione, ma sarà l’unica e siamo costrette a chiedere a un passante se siamo sulla strada giusta… infatti: 300 mt a sx e siamo arrivate, sembra quasi che siamo abituate a cercare i posti…, avevamo dimenticato il navigatore ma non serviva… All’ingresso subito ci siamo spazientite, ufficio informazioni deserto, aspettare è nostra consuetudine per noi, qui però esagerano per un quarto d’ora chi doveva essere al suo posto non c’era, altre due persone erano in un ufficio-centralino e si prodigavano per cercare, non per darci informazioni…, ci arrangiamo e quando abbiamo trovato le indicazioni per il reparto giusto ci viene confermato anche da chi era disperso… Si va a fare questa sorpresa ad Angela, stava riposando ed è rimasta molto sorpresa… Anche noi.., le sue compagne di stanza 021120081443sono tutte oltre i settanta, scherziamo sul fatto che devono aver avuto una nottata di baracca perchè hanno tutte dei coloriti spenti… Ci racconta he una ha cantato tutta notte, per fortuna è intonata… giù a ridere… Tania tira fuori il carillon e le dice che ora può fare dasottofondo con quello… Concerto in piena regola… altri racconti, altre risate, una passeggiata al bar… decido di telefonare a Patrizia, non ci siamo mai potute incontrare, ora siamo a pochi km da casa sua, magari ha il tempo di raggiungerci… arriva dopo pochi minuti, presentazioni, saluti, chiacchere e racconti di vita personale… 021120081444il tempo vola… Salutiamo Angela a cui hanno portato il pranzo… in parcheggio facciamo vedere delle foto di un raduno a Patrizia mentre ci racconta la sua iperattiva vita, salutiamo anche lei, il papà l’ha già chiamata al cell per sapere che fine ha fatto… Rifiutiamo a malicuore l’invito a panzo a parte sua, sarà per un’altra volta, oggi vorremmo rientrare presto, Tania vorrebbe vedere la partita di calcio e io la mia famiglia… Cerchiamo un ristorante, ricordo che sulla strada principale anni fa ce n’erano molti, ne troviamo uno a Ceccano che è una favola, bello alla vista e uno spettacolo per il palato, prezzo giusto! Si rientra e stavolta guido io, ho rinunciato al digestivo per questo motivo, chi guida non beve, è scontato. In autostrada parecchi camion, ci chiediamo se veramente tutti sono autorizzati… verso Roma il traffico è intenso e gli utenti molto S…i, se fosse per Tania avrei usato fari e clacson in continuazione, invece la mia preoccupazione è conservarle la macchina integra… Ci fermiamo a Fabro 021120081446per vedere l’inizio del G Premio di Formula 1, sosta lunga, ho trovato anche un nuova "amica" e mi faccio fotografare… ,… torna a guidare lei, traffico intenso, poi colonna, poi stupidi al volante… mi metto a dormicchiare e mi sveglio sul Valico, chi viaggia per lavoro sa di che tratto parlo?!? In pianura incontriamo foschia e già ci preoccupiamo per cosa troveremo per strada oggi… msg e telefonate con chi non era con noi ma avrebbe voluto esserci… Il viaggio è quasi finito, abbiamo rischiato tante volte di rimetterci la macchina e forse qualcosa in più… riflettiamo che non sono le strade ad essere pericolose ma gli utenti, si potrebbe discuterne per ore..Un bel pò di km ma ne valeva la pena, abbiamo visto il sorriso di Angela e ci ha ripagato della fatica… Aspettiamo di rivederla al suo rientro e nel frattempo le auguriamo Buona Strada, non solo quella d’asfalto…021120081447

BUONA STRADA a tutte/I!!! 

 

Mitico!

Ormai ogni sabato si va a completare nella filiale dell’azienda per cui si carica, e il pomeriggio è sempre rallegrato dalle persone che ci lavora. Messa in rampa Dafne mi viene incontro il signor Mantello che mi invita  nn a bere il caffè come di rito ma allo spaccio aziendale e di munirmi di macchina fotografica se x caso ce l’ho con me. P1010049Così prendo la macchina fotografica e lo seguo pensando cosa mai ci sarà di così interessante da fotografare… nn faccio ora ad aprire la porta di vetro che … cosa vedono i miei occhi!! la mitica moto di Valentino Rossi  messa in mostra per alcuni giorni proprio nell’atrio dello spaccio! eh sì quì la foto è d’obbligo! LucaGuardiaPoi per noi che abbiamo la moto nel cuore è stata una bella sorpresa, poi sapere che la guida proprio il grande Valentino… mancava solo Alessandro, un mio collega che fa i trasferimenti, praticamente il suo sosia!
Torniamo ai nostri posti ovvero nella saletta dove ci attendeva anche Luca, la guardia che sorveglia la filiale e, ovviamente, la Yamaha nello spaccio che resterà in esposizione per un pò di giorni. Si beve il caffè come di rito e si torna a parlare di camion, di 
letture varie visto che è anche la passione di Luca (grazie del libro è molto divertente!) del weekend che ci attende e di tutto un pò; e anche se Dafne è già pronta, nn si ha fretta di ripartire, visto la bella compagnia che si crea ogni volta!
Buona strada a Mantello e Luca, alla prox!!

Nuovi orizzonti…

Il diario di bordo di Ely e Luciano

 

Tra le tante chiacchiere fatte con gli amici negli ultimi raduni mi sono fatta raccontare da Ely e Luciano la loro settimana TIPO…un diario di bordo diverso dai miei soliti, a due voci, per cambiare un po’ orizzonti  e sentire storie nuove. Queste sono le loro parole:

 

racconto 

“Il camion è carico e pronto nel piazzale, la destinazione è Kampenhout in Belgio.

Partiamo al lunedì mattina verso le 8 dalla provincia di Aosta, le Alpi le attraversiamo dal tunnel del Gran San Bernardo. Per attraversare la Svizzera c’è da pagare una tassa: ci fermiamo in dogana: tocca a Ely scendere dalla cabina del camion con la ID Card e dirigersi alla macchinetta, qui inserirà la tessera con i dati del camion e i km segnati dal contachilometri e le verrà rilasciato una specie di scontrino che dovremo presentare poi in uscita. Poi deve trovare un doganiere per farsi firmare il T2. Ely e Scania

La traversata del territorio elvetico dogana-dogana durerà circa 2 ore e mezza se non ci saranno intoppi. A Vallorbe al casello si consegna lo “scontrino” con segnati anche i km in uscita per pagare la tassa e il T2 da timbrare, questo verrà poi consegnato ai doganieri francesi. Il tutto dura pochi minuti, il viaggio continua…dopo 4 ore e mezza (la tabella è sacra!) sosta a Besançon : bisogna fare la pausa sul disco e anche la pausa pranzo.

Poi proseguiamo sulla RN57 fino a Nancy dove riprenderemo l’autoroute fino in Lussemburgo…anche qui prima di entrare bisogna pagare una tassa quotidiana per il Benelux, ci si ferma prima del confine e si pagano 8 euro per ogni giorno che si passa nel territorio. Entriamo in Lussemburgo che abbiamo quasi terminato l’orario di guida e ci dobbiamo fermare, di solito nella seconda delle 2 aree di servizio che ci sono, perché è più tranquilla. Ceniamo e se ci sono i nostri amici Lele e Sebastian che qui troviamo spesso restiamo a chiacchierare insieme, loro arrivano dalla provincia di Varese e normalmente sono diretti in Olanda. Facciamo la pausa delle 11 ore , il pieno, ed è già martedì mattina.

Ely e Luciano

La sveglia suona alle 5, per le 5 e ½ siamo in viaggio e in 3 ore attraversando le Ardenne arriviamo a destinazione presso il magazzino dello spedizioniere, ci mettiamo a rampa e aspettiamo che ci scaricano il groupage. Durante il giorno finiamo di scaricare con qualche consegna diretta e cominciamo a fare ritiri, poi torniamo in magazzino, ci rimettiamo in rampa e aspettiamo che ci completino il carico. Se riusciamo a ripartire prima delle 5 e ½ torniamo all’area di servizio in Lussemburgo, altrimenti ci fermiamo alla terza dell’autoroute des Ardennes. Ci attendono 9 ore di pausa. 

Mercoledì mattina verso le 5 ½  si riparte…se tutto procede tranquillo per sera siamo a casa. Il viaggio di ritorno capita di farlo con alcuni colleghi italiani che stanno rientrando pure loro, spesso troviamo Stefano di BG, sembra quasi che ci diamo appuntamento tanto i nostri orari coincidono.  Facciamo un pezzo di strada insieme, fino a Martigny, poi noi giriamo per il Gran San Bernardo e lui per il Sempione. Parcheggiamo il camion in piazzale e diamo una bella sciacquata alla cabina del trattore. Elis

A casa ci aspettano le nostre due micie e come sempre dovremo rimediare ai danni che combinano in nostra assenza…sono un po’ dispettose! Si cena, si fa andar la lavatrice, qualche mestiere e poi si accende il PC: un giro sul blog  per vedere le novità è d’obbligo!

Giovedì mattina di nuovo in viaggio, ci aspetta una serie di consegne 4-5-6 dipende , a partire dal Piemonte fino alla provincia di Brescia  e la sera la sosta la facciamo in base al giro delle prese del venerdi. Normalmente 3 ritiri e poi si completa in magazzino. Li bisogna cercare di arrivare presto per conquistarsi un posto in rampa e poi armarsi di pazienza perché l’attesa solitamente è moooolto lunga: noi carichiamo le ultime urgenze per il Belgio e dobbiamo aspettare che rientrano tutti i camioncini. Poi aspettiamo i documenti e il T2 che facciamo direttamente qui nella dogana dello spedizioniere e finalmente si ritorna verso casa….orario permettendo. Se ci stiamo dentro con le ore andiamo a mangiare a casa, anche se sono le 10 di sera passate, altrimenti ci fermiamo da Garrone, ceniamo e facciamo la sosta.

Al lunedì mattina si riparte per lo stesso giro….”

 

ElisabettaQuesto che mi hanno raccontato è quello che succede in una settimana di viaggio quando…non succede niente di strano!! Gli imprevisti purtroppo ci sono e non sempre riescono a rispettare la tabella di marcia, a fare l’estero non si può sgarrare con le ore, quindi può capitare di non riuscire a rientrare per tempo, o di dover cambiare strada perché in una delle nazioni che attraversano c’è una festività….oppure nevica…o c’è qualche sciopero…o qualche colonna per incidenti….

Ma mi hanno anche raccontato di posti bellissimi che hanno visto, di incontri fatti, di avventure divertenti e a volte anche un po’ meno, di “personaggi” stravaganti…ma non potevo scrivere tutto: sono le “loro” storie: prima o poi ce le racconteranno in prima persona!!

 Un saluto a tutti , un grazie a Luciano e Elisabetta per aver condiviso con noi uno dei loro viaggi e un augurio di Buona Strada sempre!!!

Moni.

 

 

 

Estate 1999, un'altra pagina dal mio diario…

Ciao a tutti i blog-lettori,

questo è l’ultimo weekend di vacanza, da lunedì si riprende la solita vita, camion, strade, km da fare, carichi da prendere e da consegnare…volevo scrivere qualcosa ma stando a casa non è che ne capitino molte…mi perdonate se vi racconto un’altra pagina dei miei diari? Spero di si….poi prometto che vado a dormire…

 Solidarietà e batterie…

 Era buia quella notte sull’Autosole, buia come tutte le notti con poco traffico, quando non ci sono molti fari a illuminare un po’ l’oscurità.

Il nostro viaggio consisteva in una consegna notturna in zona Vignola per poi proseguire verso sud, verso l’Umbria e poi  la Toscana. Al CB purtroppo c’era qualcuno che per tenersi sveglio faceva versi e diceva stupidate. Ho sentito  un altro chiedere aiuto, era rimasto in panne in una piazzola ma non riuscivo a capire dove né in che direzione perché lo stupido insisteva…Questo continuava a chiedere se qualcuno gli dava una mano, ma nessuno sembrava interessato né intenzionato a farlo….In un attimo di bianco al baracchino son riuscita a chiedergli dov’era: in una piazzola dopo Modena nord in direzione sud. Poco più avanti di dov’ero io. Gli ho chiesto che camion aveva: un DAF autotreno bianco.

L’ho visto e mi sono fermata dietro di lui. Ho svegliato Ste che dormiva in brandina e siamo scesi per vedere che problema aveva. Era rimasto senza batterie. Abbiamo provato a metterci di fianco ma i cavi non arrivavano…che fare? C’erano due alternative: la prima e più semplice di andarsene e lasciarlo li’ ad arrangiarsi…la seconda, un po’ più complicata, di smontare le nostre batterie per metterle di fianco alle sue e fare il ponte…

Le cose facili non ci piacciono, quindi abbiamo scelto l’opzione due.

Abbiamo posizionato le batterie, attaccato i cavi e …niente…non partiva….i cavi non facevano contatto, ce ne doveva essere uno rotto…per fortuna ne aveva una coppia anche lui e finalmente girando la chiave il motore si  è avviato. Abbiamo rimontato le nostre batterie…piccolo inconveniente: l’orologio del cronotachigrafo si era fermato per 45 minuti…l’ho tirato avanti e ho scritto dietro al disco: guasto alle batterie…

Siamo andati a salutare il collega, un tipo molto, molto taciturno, ci ha chiesto il numero di telefono per darlo al suo capo per farci ringraziare. Lui non l’ha fatto . Siamo ripartiti.

Non ci ha chiamato mai nessuno. Ma non era per dei ringraziamenti che mi ero fermata….dovete sapere che…..

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A1- 1999….in un libro una volta avevo letto una cosa molta bella, non mi ricordo le parole precise ma il concetto espresso da uno dei personaggi era più o meno questo: quando sei in difficoltà e qualcuno ti fa un favore, tu ricambia non ringraziando chi te lo ha fatto ma aiutando a tua volta qualcun’altro in difficoltà, cosi che diventi una catena di buone azioni, non è poi cosi difficile….

E’ un bel pensiero da mettere in pratica.

Ciao e buona strada a tutti!!!

Moni

Ancora dal mio diario…

Ciao a tutti blog-lettori….

c’è calma QUI in questi giorni, sarà che tante ragazze sono via….

Sono un po’ perplessa dalla nuova ondata di polemiche contro la categoria,

noi qui non parliamo mai o quasi di cronaca e di incidenti…ne parlano già troppo altri…a volte anche a sproposito…in questi giorni ho scoperto che…siamo muniti di cronotachigrafo…e altre simil cose….oltre al fatto che siamo CATTIVI, ecc, ecc, ecc.

Mai il beneficio del dubbio per un camionista, mai che gli si dia la possibilità di essere stato male mentre guidava…quello è un “credito” riservato ad altre categorie di utenti della strada, non a quelli che guidano per mestiere. Ho letto pure che si è trattato di un suicidio….e se invece fosse una morte “bianca”? Ah, dimenticavo, anche quelle non riguardano la nostra categoria….

STOP alle polemiche adesso, se no scrivo fino a domattina e poi l’ho già detto, questo non è il luogo adatto…..quindi visto che in questi giorni non viaggio vi racconto un altro episodio tratto dai miei diari….ma niente maniaci stavolta!!!

Un passaggio al buio…febbraio 1999

bibendum gelatoUna notte, nel tratto iniziale dell’A15 della Cisa, poco dopo lo svincolo di Parma ovest, ho visto un furgone verde un po’ scassato fermo al buio in corsia di emergenza, mi sono allargata mandandogli qualche accidente per non aver lasciato le luci di posizione accese o le quattro frecce o aver messo almeno il triangolo…è una zona particolarmente buia, c’è poco traffico la notte e le auto vanno veloci…un paio di km più avanti un uomo con una tanica in mano camminava in corsia di emergenza…doveva essere il proprietario del furgone…mancavano ancora un po’ di km al primo autogrill, ho pensato di fermarmi a dargli un passaggio prima che facesse una brutta fine…lo so che non si dovrebbe fare e forse non è stata nemmeno una mossa molto intelligente dal punto di vista della “mia” sicurezza,ma mi dispiaceva lasciare una persona nei guai nel buio di un’autostrada deserta. L’ho fatto salire e l’ho portato fino all’autogrill di Medesano, mi ha raccontato che tornava dalla Francia, e di un suo cognato e altre cose del suo viaggio e di come mai era rimasto a secco.10 febbraio 1999

Io mi sono raccomandata con lui di stare attento quando tornava indietro col gasolio, di cercare un passaggio, di vedere se c’era la Polizia che poteva riaccompagnarlo al furgone. Lui è stato correttissimo, non una parola fuori posto, non un gesto sbagliato, nessuna allusione al fatto che viaggiassi sola, mi ha ringraziato tanto quando è sceso, ma soprattutto, visto tante  brutte esperienze precedenti, mi ha fatto ritornare un po’ la fiducia nel prossimo….

 

Ciao a tutti e BUONA STRADA SEMPRE!!

Moni.

Viaggio di oggi e incontri

E’ sempre dura partire la domenica sera specie se la giornata la si è passata in piacevole compagnia, ma come sempre "il dovere mi chiama" così rientro in moto con Angela e mi preparo x l’ennesimo viaggio.

A consegna effettuata rientro con il solito carico e fortunatamente si viaggia anche bene nonostante la A22 brulica di vacanzieri, incrocio il "Bambolino" che poi mi viene riferito che era un jolly. Se nn parlavo al cb neanche mi accorgevo che avevo Daniele dietro di me nella fatidica salita verso Affi. Cambiamo canale e scopro che siamo nella stessa direzione: meglio così, un pò di compagnia nn guasta mai. Svincoliamo al casello di Affi e ci troviamo già la colonna ai Telepass; Daniele è + fortunato di me che riesce a cavarsela prima,io rimango imbottigliata fino alla prima rotatoria. Restiamo in contatto x il cb e x aspettarmi cosa fa? alla seconda rotatoria dove avremmo preso x Peschiera comincia a fare il girotondo x nn so quante volte finchè gli arrivo dietro e possiamo proseguire.  La tangenziale è abbastanza tranquilla fin quando ci avviciniamo allo svincolo x prendere la grande a Peschiera. P1010089Le bm che incrociamo  sono tutte P1010110incolonnate e procedono a passo di lumaca, nn sono molto scaltre ad ogni ripresa, tant’è è che uno quando mi vede si ferma di colpo appposta x guardarmi, e il Daf dietro di lui ha evitato il tamponamento! x un soffio! Robe da matti!  decido che forse è meglio tirare la tendina dalla mia parte e finalmente svincoliamo dalla tangenziale. P1010119Solo in questo tratto perdiamo una buona mezzora ma poi raggiunta la grande è tutta una passeggiata. La lunga attesa xò ha accumulato la doppia P che è diventata Tripla se nn Super P, così decidiamo di fermarci all’area di servizio anche x un caffè e una foto ricordo. La prox uscita è la mia quindi ringrazio Daniele della compagnia e arrivo al magazzino di scarico. P1010123E quì un altro incontro che nn ho mai avuto l’occasione di fare nonostante entrambe facciamo le stesse tratte e anche gli stessi depositi. Parlo di Wally, una collega che guida un bilico  Scania reclamizzato, con cabina rossa piena di pelouche, è il suo. Lei è da 20 anni che viaggia, fa anche estero e ha anche dei figli che fa questo mestiere. Tuttavia resta un lavoro impegnativo e ammette che si sta stancando anche xchè vediamo come va il settore.  Facciamo la foto di rito, le parlo del ns gruppo lasciandole il mio numero di tel. E’ molto solare ed entusiasta del nostro club, le ho spiegato che non è niente di impegnativo, la nostra è una compagnia di colleghe nata x socializzare e creare qualcosa di buono. Il tempo passa, lei deve partire mentre a me mi aspettano in ribalta, così ci salutiamo nuovamente e torniamo ai nostri posti. Strano ma vero oggi mi scaricano al volo, e il ritorno sulla A4 è un’altra passeggiata: è il mio giorno.  Ciao a tutti e al prox viaggio!!!