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Posts Tagged "divieti"

Un altro divieto di sorpasso per i camion…

Un altro divieto di sorpasso per i camion… sull’A 13… per la fluidità del traffico, che tradotto vuol dire che chi ha il tachigrafo e le ore di guida da rispettare può perdere tempo, chi invece guida l’automobile e può farlo per 24 ore su 24, ha diritto di poter correre… come sull’appennino, sulla Brennero ecc, ecc, per poi accorgersi all’ultimo dello svincolo, inchiodare davanti alla colonna dei camion e se si tamponano fatti loro, che tengano più distanza… ( che se tieni più distanza invece di un’automobile sola te ne rientrano 3 o 4 davanti…) . Non si risolvono cosi i problemi, cosi se ne creano di nuovi… e non diminuiscono nemmeno gli incidenti… A proposito delle multe salate del titolo, sono sempre le stesse di tutti gli altri tratti autostradali in cui vige il divieto. Quello che mi chiedo da sempre io è perché quando il divieto di sorpasso c’è anche per le auto, per loro le sanzioni non sono cosi pesanti. La legge non è mai uguale per tutti. Provate ad arrivare in prossimità di un cantiere con restringimento di carreggiata e ditemi quante vetture si accodano all’inizio del divieto, io ho provato a vederli passare tra un birillo e l’altro pur di mettersi davanti a un camion… Sono polemica? Si e anche stufa di questi provvedimenti…
http://www.bolognatoday.it/cronaca/a13-divieto-sorpasso-camion-multe.html 
Da Bologna Today:

 

A/13: divieto di sorpasso per i camion tra Bologna e Ferrara, previste multe salate

E’ operativa l’ordinanza del Terzo Tronco di ASPI
dalle ore 06.00 alle ore 22.00, di tutti i giorni della settimana. Il
provvedimento, attuato in via sperimentale, è mosso da ragioni legate
alla fluidità della circolazione

Redazione

20 ottobre 2015

 

E’ operativa l’ordinanza del Terzo Tronco di ASPI  del divieto di sorpasso per veicoli adibiti a trasporto cose sulla A/13, nel tratto compreso tra Bologna e Ferrara nord.

Così, spiega la Polizia, “per ragioni legate alla fluidità della
circolazione, tra il km. 0+000 (Bologna) e il casello autostradale di
Ferrara nord,  è stato istituito il divieto di sorpasso, dalle ore 06.00
alle ore 22.00, di tutti i giorni della settimana,  per i veicoli
adibiti al trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico
superiore a 12 tonnellate”.

Il provvedimento è stato attuato in via sperimentale
e, soprattutto in quelli che vengono considerati gli orari “di punta”,
su una arteria che è caratterizzata da un forte pendolarismo, dovrebbe
consentire a rendere maggiormente scorrevole la circolazione e quindi di
ridurre i tempi di percorrenza da e verso il capoluogo regionale.

Sul tratto autostradale interessato dal provvedimento dell’ente proprietario è stata installata la prevista cartellonistica.

In caso di non osservanza, il Codice della Strada prevede una sanzione pecuniaria di 321,00 euro,
non è consentita la riduzione del 30%, ed è altresì prescritta la
decurtazione di dieci punti e la sanzione accessoria della sospensione
della patente di guida da 2 a 6 mesi (art. 148/14-16 C.d.S.).

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“Settimana nera” – Gisytruck

La nostra amica Gisytruck mi ha inviato un altro testo che pubblico volentieri:

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“SETTIMANA NERA”

Ciao a tutte/i

Gli ultimi giorni scrivono una brutta pagina di cronaca del trasporto, il contributo di vite umane è molto alto, troppo!!!

Ripenso a quante volte ci siamo scambiati racconti d’incidenti gravi, ognuno ha dei ricordi e in segreto la speranza di non essere il protagonista di una brutta storia…

Ricordo di aver già scritto su questo blog di questo argomento e rileggendo ritrovo la stessa attualità, non è cambiato molto (http://buonastrada.altervista.org/2008/01/carne-da-macello.html); e nel frattempo i nostri colleghi e colleghe che hanno pagato con la vita lo svolgere unicamente il loro lavoro sono stai tantissimi… Le tipologie del trasporto sono tante,ognuna con rischi correlati; ma hanno tutte in comune la strada e le sue insidie, gli altri utenti, i malori, il degrado dei mezzi e le fatalità… con il risultato che chi smette di guidare, spesso afferma:” Ho smesso prima che mi capiti qualcosa di grave o irreparabile!”.

L’irreparabile può succedere a poche ore di distanza nello stesso tratto di autostrada o nel paese più isolato, con allestimento frigo o centina, movimento terra o container…

Ci sarà mai un giorno in cui anche la morte di un camionista sarà un episodio stupefacente anziché qualcosa di quasi scontato? Spero proprio di sì! E’ molto triste sentire un tono rassegnato :

” Faceva il camionista…”- “Ha tamponato…” – “ Ha avuto un colpo di sonno…” – “Gli è scoppiata la gomma davanti e…” – “ Per evitare un’auto si è buttato fuori… “ –“ Gli è uscito uno davanti all’improvviso…” – “ Un malore alla guida…” –“ Si è rovesciato ed è rimasto schiacciato…”- “ Ha sbandato e si è chiuso ad L…”e tante altre, Poche parole ma terribili.

Frasi che intendono una vita interrotta più o meno avanti d’età e che si vorrebbe sentire sempre meno e soprattutto con un tono che non dia per scontato che chi guida per professione debba pagare un prezzo così alto, lui, lei che sia e le loro famiglie.

I nostri colleghi che non ci sono più ci devono ricordare che bisogna usare prudenza ma ci devono anche spronare a pretendere che le morti sul lavoro siano considerate tutte uguali e che diminuiscano.

Ora siamo in periodo di ferie, come tutti gli anni le strade si tingono del sangue dei camionisti,  ci sono i divieti di circolazione ai mezzi pesanti per permettere ai vacanzieri di muoversi indisturbati, e i camionisti costretti a far conti su conti per poter lavorare senza sgarrare con le “ore di guida” non saranno poi costretti a guidare quando hanno sonno per consegnare in tempo la merce? o per non rimaner bloccati in qualche posto dimenticato da Dio, ma soprattutto dal resto della Società? Non si aumentano le probabilità di  rischio con tredici blocchi in un mese? Non si mette a rischio la vita di un lavoratore di troppo forzandolo a far quadrare troppi fattori che non dipendono da lui stesso? E quando succede il peggio, qualcuno si fa delle domande o fa solo accuse?

Poi qualcuno farà grandi titoli sui giornali.. Corri Bisonte Corri… ma al volante del bisonte c’è un uomo, con i suoi limiti, ma anche il diritto di svolgere il suo lavoro in sicurezza!

 

Buone VACANZE ma soprattutto BUONA STRADA A TUTTE/I !!!

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E' arrivato il "venerdi"…

Ciao a tutti…
E' arrivato il venerdi del blocco:
da oggi alle 16.00 a sabato sera alle 23.00 è vietata ININTERROTTAMENTE la circolazione ai mezzi pesanti… una cosa DISUMANA… considerando che sul camion c'è una PERSONA che se non ce la fa a rientrare DEVE STARE FERMA 31 ORE !!!!
Dove capita, perchè non è detto che si riesca a raggiungere un'area di servizio o un ristorante… può capitare di restare bloccati in mezzo al nulla, con ciò che ne consegue…e non viene certo la Protezione Civile a portarti acqua e generi di conforto…… sei un camionista: arrangiati!!!! Dove sta la "sicurezza" in tutto ciò? Noi aspettiamo sempre risposte dall'Alto…

Il collega Alessandro "Ecccezionale"  ci ha fatto un bel video che condivido: ve lo propongo:

Buona visione e buona strada a tutti i colleghi che devono rientrare oggi, buone ferie a chi ci va… ma permettetemi un "Vaffan…"  a chi fa le leggi senza pensare  a chi va a colpire: camionisti uguale lavoratori, uguale persone, uguale esseri umani dello stesso genere di quelli che stanno andando in vacanza… ciao bbye!

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Voglio ridere… per non piangere…

“Voglio ridere quando piangerai e ti dirai pensandomi
Aveva si ragione lui e capirai perché….”

 

E’ la strofa iniziale di una vecchissima canzone dei Nomadi (SEMPRE!!!  )….
Cosa centra con quello che sto per scrivere… forse niente, ma mi piaceva e un po’ rende l’idea di certe assurdità…
 
Voglio ridere...per non piangere...
Dunque, avevo pensato di aggiornare il blog col nuovo calendario dei divieti di circolazione, quelli introdotti con decreto n 277 del 19 luglio 2011 (vi ricordate la farsa dell’altra settimana?) e alla fine pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 23 luglio 2011, sabato, e quindi entrati in vigore.
Queste sono le nuove date:

– dalle ore 16:00 alle ore24:00 di venerdì 26 agosto
– dalle ore16:00 alle ore22:00 di venerdì 2 settembre
– dalle ore16:00 alle ore22:00 di venerdì 9 settembre
– dalle ore16:00 alle ore 22:00 di venerdì 28 ottobre

 
Questi nuovi divieti, tanto voluti dall’Unione consumatori Codacons, che aveva fatto ricorso al TAR del Lazio per ottenerli… bè, hanno un che di strano, si strano, perché a settembre ci troviamo i primi due weekend cosi regolati:

– divieto il venerdì dalle 16.00 alle 22.00
– sabato
SENZA alcun divieto
– domenica  col consueto blocco dalle 07.00 alle 24.00…
 
Dove sta la logica in tutto questo???
I camion sono “pericolosi” e intralciano il traffico il venerdì pomeriggio e non il sabato?

 
Mentre a fine ottobre:

–   venerdì 28, divieto dalle 16.00 alle 22.00
–   sabato 29, divieto dalle 14.00 alle 22.00
–   domenica 30, divieto dalle 08.00 alle 22.00
–   lunedì 31, LIBERO
–   martedì 1 novembre, dalle 08.00 alle 22.00

 (beati quelli che si fanno un weekend cosi lungo, in un’Italia che si professa sempre in crisi e senza soldi…)
 
E’ proprio vero che non c’è limite alla “fantasia” umana…
E nemmeno alle prese per il c..o alla nostra categoria di LAVORATORI!!!
Naturalmente restano in vigore le solite deroghe, quindi di camion in giro “autorizzati” ce ne saranno lo stesso… (sempre in risposta a chi si chiede perché nei giorni di divieto non stanno TUTTI fermi!)

 
E naturalmente restano in vigore anche i divieti stabiliti prima:
 

Agosto:
Tutte le domeniche: dalle ore 07:00-24:00
Venerdì  5: dalle ore 16:00 alle 24:00 
Sabato 6: dalle ore 00:00 alle 23:00  ATTENZIONE: sono 31 ore ininterrotte di divieto!!!!
Venerdì 12: dalle ore 16:00 alle 24:00 
Sabato 13: dalle ore 07:00 alle 23:00
Lunedì  15: dalle ore 07:00 alle 23:00 
Sabato 20: dalle ore 07:00 alle 23:00
Sabato 27: dalle ore 07:00 alle  23:00 
 
Settembre:

Tutte le domeniche: dalle ore 07:00 alle 24:00
 
Ottobre:

Tutte le domeniche:  dalle ore 08:00 alle 22:00
Sabato 29: dalle ore 14:00 alle 22:00 
 
Novembre:
Tutte le domeniche: dalle ore 08:00 alle 22:00
Martedì 01: dalle ore 08:00 alle 22:00 
 
Dicembre:
Tutte le domeniche: dalle ore 08:00 alle 22:00
Mercoledì 7: dalle ore 16:00 alle 22:00 
Giovedì  8: dalle ore 08:00 alle 22:00 
Venerdì 23: dalle ore 16:00 alle 22:00 
Sabato 24: dalle ore 08:00 alle 22:00 
Lunedì  26 dalle :ore 08:00 alle 22:00

Voglio ridere...per non piangere... Voglio ridere...per non piangere...
Detto tutto questo, viene un pò difficile augurare "Buona strada", ….ma lo faccio lo stesso:
Buona strada a tutti e buone vacanze!!!

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Meditazioni di una camionista fortunata….

E’ vero, sono fortunata, o almeno mi ritengo tale… oggi sono riuscita a rientrare prima dello scoccare delle ore 16.00!!!! Anche se le premesse erano di rimanere fuori… Già, perché oggi è venerdì, la gente parte per le ferie (beati loro!!) e alle 16.00  è scattato il blocco della circolazione dei mezzi pesanti…   ma io, incallita ottimista ci ho creduto e il “miracolo” si è avverato… sono qui a scriverne!
In questi giorni, anche a seguito della “FARSA” di venerdì scorso: “C'è il divieto, si, no, ve lo diciamo all’ultimo…”.   Dicevo, in questi giorni ho discusso con un po’ di colleghi su questa che per noi è un’ingiustizia bella e buona. Premesso che io non ce l’ho assolutamente con chi va in ferie, perché il diritto alla mobilità è sacrosanto e quello alle vacanze pure… però mi chiedo, e sono in buona compagnia: perché? Perché noi ci dobbiamo fermare dalle sedici alle ventiquattro, mentre le partenze dei vacanzieri sono cominciate da giorni? Con conseguenti interminabili colonne… Perché ci viene tolto il diritto di rincasare in un orario più decente? Perché sempre cittadini di serie B?
Poi mi sono data delle risposte… per esempio: il divieto scatta alle 16.00 perché si presume che per quell’orario la maggior parte delle merci è andata in consegna o è stata caricata sui camion che in consegna ci andranno lunedì… quindi, il lavoro è stato fatto, i committenti non ci smenano niente,  e chi se ne frega se sul camion c’è un essere umano obbligato a passare otto ore fermo li dov’è… tanto non lo paga nessuno… che poi chi è del mestiere sa che otto ore non si fanno, bisogna fare le “pause” da almeno NOVE ore…quindi altra presa per il c..o!
 

Un giorno senza il mio cellulare...
Un’altra cosa che tanti colleghi  lamentano come ingiustizia è che chi va in ferie ha comunque bisogno di benzina, mangiare, giornali, ecc…. e difatti, per chi trasporta “determinati” prodotti, c’è la deroga al divieto…. Simpatici i governanti, vero? Cosi ho risposto anche ai tanti automobilisti che si lamentano (alle varie trasmissioni radiofoniche) di vedere camion in giro quando c’è il divieto: lo fanno per VOI…  per non farvi mancare nulla, non sono criminali, potete stare tranquilli, hanno tutti i permessi!!!
Mi sono anche fatta un paragone, forse è un po’ esagerato, ma nemmeno tanto: la strada è il luogo di lavoro del camionista, come la fabbrica lo è per l’operaio. Nessuno dei due è padrone del proprio luogo di lavoro, ma dipende da altri.   A questo punto provate ad immaginare che nello stabilimento dove lavorate un giorno arrivino dei visitatori ed il vostro principale VI OBBLIGHI ad uscire nel cortile e stare li per otto ore, senza poter andare a casa, li cosi, seduti sulle panchine, in attesa, magari sotto il sole… fermi ad aspettare che i visitatori facciano i loro comodi e voi possiate tornare alle vostre occupazioni… vi darebbe fastidio un po’? Magari non vi pagano nemmeno la giornata…
Ora provate ad immaginare un camionista che è rimasto bloccato per il divieto lontano da un autogrill o da un ristorante o da un luogo dove comunque ci sono dei servizi… e mettetevi nei suoi panni!! Non sto raccontando cose strane, in questo momento diversi miei amici si trovano in questa situazione… rimasti bloccati dove stavano scaricando! E assurdità su assurdità, se anche ci fosse un ristorante nel raggio di poco, dentro nell’abitato urbano (dove si può circolare), non ci potrebbero andare col camion, perché interromperebbero la pausa e poi non potrebbero andare a casa alla fine del divieto senza rischiare di incorrere in sanzioni per i tempi di guida e di riposo!! Potrebbero andarci a piedi, dite? Già, e se poi sparisce qualcosa chi ne è responsabile? Il camionista che ha abbandonato il mezzo…
 
E dire che l’Italia era una Repubblica fondata sul lavoro!!!

Buona strada a tutti!

P.S.: queste sono mie considerazioni personali… ciao bbye da Monica. E buone ferie se ci state andando!!!

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Grazie del "regalo"…

Poichè i camionisti non sono consumatori, ma approvigionatori… ecco che ci hanno fatto un bel regalo, loro a noi… nuovi blocchi per i mezzi pesanti e i loro autisti (perchè magari nessuno si è mai accorto dell'essere umano che li guida…)… per la serie sempre "cittadini di serie B", e il prossimo che mi nomina la parola "crisi"…lo mando in  ferie!!!!

Aumentano i divieti di circolazione per camion. Prossimo divieto aggiuntivo: venerdì 22 luglio

Il ministero dei Trasporti ha preparato il decreto che modifica il calendario dei divieti alla circolazione dei veicoli industriali con massa superiore alle 7,5 tonnellate, adempiendo così alla sentenza del Tar Lazio sul ricorso delle associazioni di consumatori. Si comincia già venerdì 22 luglio 2011.

Il decreto ministeriale aggiunge cinque nuovi giorni cui i camion non possono circolare nel 2011, che cadono tutti di venerdì e precedono alcuni fine settimana di rientro dalla vacanze ed il ponte del primo novembre. Il primo di questi sarà proprio il prossimo venerdì 22 luglio.

Ricordiamo che il divieto vige anche per il seguente sabato 23 luglio (dalle 7:00 alle 23:00). Ecco le date e gli orari in cui è vietata la circolazione dei veicoli pesanti (salvo le consuete deroghe previste dalla legge in vigore):

  • Dalle ore 16:00 alle ore 24:00 di venerdì 22 luglio
  • Dalle ore 16:00 alle ore 24:00 di venerdì 26 agosto
  • Dalle ore 16:00 alle ore 22:00 di venerdì 2 settembre
  • Dalle ore 16:00 alle ore 22:00 di venerdì 9 settembre
  • Dalle ore 16:00 alle ore 22:00 di venerdì 28 ottobre

Questa NON è una buona strada….

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Io guido con Manal…

io_guido_con_Manal

Ciao…
volevo scriverne ieri ma ero via… oggi in Arabia Saudita dovrebbe esserci stata la manifestazione delle donne per il diritto alla patente e a poter guidare "personalmente" un'automobile.
Ho scoperto che l'Arabia Saudita è l'unica nazione al mondo che nega questo diritto alle donne….
Pensare cosa sarebbe stata la mia vita senza poter guidare… un pò mi fa rabbrividire!!!
Là le donne devono sempre essere accompagnate da un uomo. Chi è di famiglia ricca  ha l'autista… le altre? Devono chiedere a un parente, un fratello, il marito…
Manal ha infranto questo divieto e messo un video su Youtube che la ritraeva al volante… poi è stata arrestata per questo …e rilasciata dopo NOVE giorni….
Oggi era il grande giorno, quello in cui le donne si dovevano mettere al volante… consigliata la foto del Re e un uomo in auto… perchè non era una manifestazione contro il Re, ma una "semplice" richiesta ad essere ascoltate!!!
Spero che sia andata bene, spero che ottengano questo diritto, da noi è una cosa normale poter guidare… ma provate ad immaginarvi il contrario!!!!
Buona strada a Manal e alle sue "sorelle"!!!

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Camion & BEFFA

Come in tutte le tragedie che si rispettino arriva la Beffa e purtroppo da chi dovrebbe dare delle soluzioni non scaricare su altri, le responsabilità, o almeno non farlo sugli utenti abituali delle strade;
Stasera il Presidente della Regione Toscana ha dichiarato che la colpa è stata delle società di trasporti che hanno disatteso gli avvisi meteo… mi sarebbe piaciuto tanto chiedergli come si è adoperato per organizzare il fermo dei mezzi pesanti e lasciar libero il passaggio agli altri utenti… e come mai era bloccato anche il centro di Firenze, dove è noto a tutti i camion non transitano?
Altra bella intervista al Ministro dei Trasporti che ha dichiarato che prima:" la priorità è sbloccare la situazione e poi si accerterà se ci sono state delle mancanze…" SIII!!! ci sono responsabilità Signor Ministro, rispetti l'impegno d'individuarle e sopratutto che "l'incidente" non si ripeta, sa l'inverno è appena iniziato!

Il divieto di transito ai mezzi pesanti è stato revocato per la giornata di oggi ed è un atto dovuto a quei colleghi che sono rimasti "intrappolati" da quella Strada che dovrebbe essere l'arteria vitale dell'Italia, quindi non un regalo ma un ATTO DOVUTO!!!

A questo punto mi viene da chiedere se questi personaggi si rendono conto che il trasporto contribuisce al PIL in una percentuale del 12%?
C'è un altro settore che produce così tanto e viene considerato così poco? inoltre accusato di tutti i mali della viabilità…

QUALCUNO HA IDEA CHE SE IL 90% delle merci viaggia su gomma, quelle sono montate sui camion e che quelli dovrebbero essere messi in condizione di viaggiare? come tutti gli altri utenti e per tutti, perchè anche il sale lo portano i camion, anche gli spazzaneve spesso sono camion… 

Trasporti= camion in movimento… estate & inverno e d'inverno può nevicare e ghiacciare.

Anche il Vicepresidente del Senato è rimasto bloccato, chissà se almeno la sua voce sarà ascolta? & continuerà a dire ciò che ha detto ora:" C'è chi non si è occupato della sicurezza dei cittadini!!!" 

A questo punto: i camionisti sono o no compresi nella categoria di cittadini?????

Se i camion si sono intraversati impedendo ai mezzi spargisale,di raggiungere il luogo, dopo giorni e giorni di preavviso non avrebbero dovuto evitare che si formasse quel ghiaccio su cui sono scivolati i camion passando prima?

Per stasera è prevista neve in diverse zone, si ripeterà lo stesso copione???

gisella corradini

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news! – 1

Ciao a tutte/i

è da qualche settimana che è stato sospeso il divieto di sorpasso sulla A4 fra Desenzano e Brescia est e viceversa!  che abbiano capito finalmente che provocava solo disagi fra code e incidenti soprattutto in prossimità delle aree di servizio? 
Nella speranza che sia completamente definitivo auguro a tutti una buona strada sempre!  

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Codice della strada 2010

 

Codice della Strada: le norme subito in vigore

No alcol ai neo patentati e… multe territoriali.
Zero alcol per i neopatentati; decisogiro di vite sulla questione minicar; rateizzazione delle multe superiori a 200 euro per iredditi più bassi; aumento della periodicità dellevisite per il rinnovo della patente degli automobilistipiù anziani; "federalismo stradale" sui proventi da autovelox.
Ecco gli emendamenti sulle novità al Codice della Strada che sono stati approvati, ieri, dalla Commissione Trasporti alla Camera, e che diventerannoimmediatamente operativi. Il provvedimento, ora, è atteso al via libera, prima della lettura al Senato.
Si tratta, per lo più, di provvedimenti più volte indicati, in passato; e per i quali se ne attendeva una ratifica ufficiale, in modo da entrare immediatamente in vigore.

Neopatentati: vietato bere

Confermato iltasso zero per gli automobilisti in possesso di patente dameno di tre anni: non potranno assumere alcolici. Stesso provvedimento per gli autisti professionali, con ripercussioni anche sul lavoro: gliautotrasportatori dipendenti di aziende, che saranno pizzicati con una quantità anche minima di alcol nel sangue, verranno licenziati.
  
Reddito basso, multa a rate
E' stato alzato l'importo minimo per le contravvenzioni che potranno esserepagate a rate dagli automobilisti che denunceranno un reddito basso (fino a 10.628,16 euro): questo, infatti, passada 150 a 200 euro. Quanto alla confisca del veicolo, questa avrà carattere di misura di sicurezza, e non di sanzione accessoria.

Over 80 al volante: visita ogni due anni

Per la questione degli automobilisti più in avanti con l'età, è stato deciso che gli ultraottantenni potranno ottenere il rinnovo della patente solo dopo una visita medica ogni due anni. E' stata portata da 65 a 68 anni, solo dopo l'esito positivo di una visita medica annuale, l'età massima consentita per la guida di automezzi per il trasporto di persone o di cose, autotreni e autoarticolati con massa inferiore a20 tonnellate. Da ricordare che il Senato aveva approvato questa normativa, ma solo per i conducenti di autobus e fino a 70 anni.

Minicar: cinture e… sanzioni per chi le trucca

Ecco il provvedimento relativo ai quadricicli a motore: le minicar che, negli ultimi mesi, sono salite alla ribalta della cronaca. Entra subito in vigore l'inasprimento delle sanzioni per chi produce, mette in commercio o elabora le minicar per far loro raggiungere velocità massimeoltre 45 km/h. Allo stesso modo, entra subito in vigore ildivieto di mettersi alla guida di una minicar (ma anche di un ciclomotore), se la patente è stata revocata. E, dai prossimi giorni, sarà obbligatorio il montaggio e l'utilizzo dellecinture di sicurezza a bordo delle minicar.

Autovelox: via al "federalismo stradale"

L'importo delle multe a carico di chi viene "fotografato" andranno per il 50% al Comune nel cui territorio è montato l'autovelox, e per l'altro 50% alle competenze territoriali dell'Ente proprietario della strada. In pratica, un "federalismo stradale". Sarà, poi, di competenza deiprefetti la decisione su dove posizionare gli autovelox, fuori dai centri abitati. I proventi delle sanzioni, indica un emendamento che è stato approvato, dovranno essere utilizzati dai Comuni per la manutenzione delle strade, la loro messa in sicurezza, l'adeguamento degli impianti e delle infrastrutture, segnaletica, barriere e spese per il personale. "No", dunque, ad arredi urbani e pertinenze.

Test antidroga

Gli accertamenti per stabilire se l'automobilista sottoposto a controllo sia sotto l'effetto di sostanze stupefacenti si faranno sulla saliva e non più sulle mucose. In più, l'aumento di un terzo delle multe commesse fra le 2 di notte e le 6 del mattino, con tasso alcolemico fino a 0,8 g/l è stato cancellato…
Origine: Motori.it
 

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