Dalla Russia… una serie di telefilm.

 

DalnoboyshikiDalnoboyshiki_2[1]

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Titolo originale: Дальнобойщики
Paese: Russia
Anno: 2001
Formato: serie TV
Genere: drammatico
Puntate/episodi: 20
Durata: 55 min.
Lingua originale: russo

 
Dalnoboyshiki (Дальнобойщики) è una serie televisiva russa. Dalnoboyshiki è la storia di due camionisti – Alexander (interpretato da Vladislav GalkinВладислав Галкин) e Feder (interpretato da Vladimir GostyukhinВладимир Гостюхин)
 

Alcuni episodi…

  • Convoglio russo. Il primo viaggio di Alexander e Feder. Gli fanno trasportare cocaina nascosta tra il resto del carico di cui si vogliono impossessare un gruppo di malviventi. Alla fine della puntata l'auto dei banditi cade in una buca e Alexander chiama altri due camion con i quali forma un convoglio per proteggersi.
  • Chimica e vita. Con il loro camion, i due camionisti trasportano una cisterna. Per sbaglio, il proprietario della base, fa versare nella cisterna un acido tossico che esplode se la temperatura supera i 30 gradi. Dei pompieri seguono la cisterna raffreddandola con dell'acqua. Al posto di trasportare la cisterna alla base militare, Alexander la lascia in un lago.
  • Spedizioniere. Dopo un incidente di un camion sulla strada su cui passavano Feder e Alexander, i due trasportano in città l’autista donna, di nome Marina, rimasto in vita. Si scopre che Marina è stata violentata da un camionista su quella strada e l'incidente del camion è stato provocato da lei. Cerca di uccidere anche Feder e Alexander, ma loro la fanno arrestare.
  • Film. Quattro banditi di origine caucasica affittano il camion di Feder e Alexander che, senza saperlo, trasportano cassette video che esplodono durante la visione. Quando scoprono quello che stavano trasportando, i due raggiungono un paesino dove trovano la casa di un capo della polizia che chiama il dipartimento. I quattro vengono arrestati.
  • La figlia dell'oligarca. Feder e Alexander accettano di portare in città una donna, la figlia di un oligarca. Dopo averla fatta alloggiare in un hotel, la donna sparisce e ricompare nell'albergo con suo padre.
  • Epidemia. Per colpa di un'epidemia che circola in città, tutti i camion sono in quarantena. Uno dei camionisti che alloggiava lì viene ucciso. Tutti gli indizi dimostrano che Alexander è il colpevole. Ma Feder non ci vuole credere e inizia a fare delle indagini. Alla fine si scopre che l'omicida è il compagno di lavoro della vittima.
  • Brigate verdi. I due camionisti devono trasportare un esemplare di una rara specie di capra. Quella capra è contesa tra due bande: un gruppo di bikers e le "Brigate verdi". Mentre Feder e Alexander stanno pranzando, vengono attaccati dai bikers che rubano il camion. Ma vengono raggiunti da un'auto delle brigate verdi che fanno finta di aiutare i camionisti per poi rapire l'animale. Alla fine i due riescono a scappare e a portare a destinazione il carico.
  • Colpo di fulmine. Alexander e Feder si fermano in un ristorante di un piccolo paesino dove Feder incontra una donna che lo fa addirittura quasi divorziare dalla  moglie. Ma Alexander riesce a fargli cambiare idea e i due tornano in città.
  • Fumo nel bosco. I due stanno attraversando un bosco in fiamme dove fondono il motore. Quando l'incendio finisce si fermano e trovano una casa dove c'è una setta diretta da un uomo vecchio. Tutta la setta è composta da bambini. Alexander e Feder capiscono che quel vecchio è un malintenzionato. Alla fine si dimostra che lui voleva uccidere quei bambini bruciandoli. Per dare l'esempio si uccide prima lui. Ma i due camionisti portano in salvo i bambini.
  • Alexey. Ad un incrocio, Feder incontra un suo vecchio amico, Alexey, rimasto disabile dopo un incidente. Ma quando cerca di salutarlo viene aggredito da due tizi vestiti di nero. Si scopre che Alexey era costretto da un'organizzazione a fare l'elemosina in strada e dare tutto l'incasso al capo. Alexander fa finta di essere disabile e riesce ad entrare nell'ufficio del capo dell'organizzazione e a rubare tutti i suoi documenti. Alla fine l'organizzazione viene denunciata.
  • La fuga. Mentre Alexander e Feder stanno scarciando il camion, una banda di sei uomini evasi dalla prigione si intrufolano nel trailer. Durante il tragitto i sei scendono e il loro capo, di nome Padre, li obbliga a cambiare rotta. Ma incontrano un cantiere e con l'aiuto dei lavoratori che erano lì riescono a consegnare i sei fuggitivi alla polizia.

 
 

Un camionista… al cinema!

Ciao a tutte/i
in realtà il camionista è protagonista di un film che era in concorso al Festival del cinema di Cannes..

My joy di Sergej Loznitsa – In concorso **1/2

L’opera prima del regista ucraino è inquietante e oscura.

Il protagonista è un giovane camionista, che trasporta della farina. Fermato dalla polizia ad un posto di blocco, finirà in un incubo senza fine, popolato di vecchi soldati, storie di guerra, prostitute bambine.

Il film procede per accumulo, senza soluzione di continuità tra presente e passato, tra realtà e sogno.

Dopo essere stato picchiato e derubato del camion, Georgi, costretto in uno stato di catatonico silenzio, vive in una casa immersa nella neve, dove due donne si prendono cura di lui.

Arriveranno dei soldati addetti al censimento ed un vecchio misterioso, finchè Georgi riuscirà a fuggire, proprio grazie ad un altro camionista.

Ma nella notte i due si imbatteranno di nuovo nel posto di polizia…

Ricostruire una trama fatta di libere associazioni, di continue divagazioni, di grandi quadri non per forza collegati ad un flusso narrativo coerente, è impresa ardua, ma il film di Loznitsa è minaccioso, inquietante ed è capace di restituire tutta la violenza, il sopruso, il caos in cui è sprofondato il paese.

Non solo, ma i continui richiami al passato, alla Seconda Guerra Mondiale, disegnano un quadro ancora più nero, nel quale l’identità di un intero popolo è stata costruita sulla sopraffazione e sul tradimento.

La fotografia di Oleg Mutu è stupefacente: la qualità pittorica, i tagli di luce, l’efficacia drammatica delle immagini di My joy contribuiscono enormemente alle qualità del film ed alla sua tenuta narrativa.

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gli ultimi del paradiso – 1

Ciao a tutte/i

in questi giorni la rai ha trasmesso il film "gli ultimi del paradiso" in due puntate dove si affrontava il tema dei morti sul lavoro toccando anche il nostro ambiente lavorativo, l’autotrasporto.
 
Ha evidenziato in maniera abbastanza reale ciò che avviene a un autista che svolge il suo lavoro che va oltre le regole, sia nelle ore di guida e sia nelle operazioni di carico e scarico. Spero che dopo questa fiction qualcuno si renda conto di cosa sta dietro un viaggio, di come è trattata una persona e che non è facile sopravvivere a certi sfruttamenti che ci vengono imposti sommati ai pregiudizi della gente comune. A voi i commenti.

Gli ultimi del paradiso

 

Ciao a tutte/i                                                                                                                              

09122009074Il 24 e 25 gennaio in prima serata su Raiuno trasmetteranno la fiction : Gli Angeli Del Paradiso.

E’ una miniserie prodotta dalla Rai, riprese svolte a Trieste, diretta da Luciano Manuzzi, incentrata sul tema delle morti bianche, nome attribuito dal decesso di un lavoratore durante lo svolgimento delle sue mansioni.

Tra gli interpreti della fiction ci sono Massimo


09122009071Ghini, Elena Sofia Ricci,Roberto Salvi e Ninetto Davoli che saranno protagonisti di fatti realmente accaduti.


Massimo Ghini interpreterà un camionista che, a seguito di un incidente, sarà costretto all’immobilità. Proprio per questo motivo inizierà una lotta contro il suo datore di lavoro al fine di

09122009070veder riconosciuti i propri diritti, riuscendo ad ottenere un risarcimento che gli permetterà di aprire una nuova azienda che implichi un miglioramento della qualità del lavoro.

Ma ben presto il protagonista si renderà conto di star seguendo la scia del suo vecchio padrone, commettendo gli stessi errori e usando gli stessi meccanismi di sfruttamento…
09122009069

Buona Strada a tutte/i !!!!

Camionisti al cinema

Ciao a tutti/e

al cinema diverse volte i camionisti sono stati protagonisti di film più o meno conosciuti, propongo quelli che conosco e chiedo a voi se ne conoscete altri…

autostrada

 

 

1. Lincoln Hawk (Sylvester Stallone) guida come Rambo e si allena come Rocky (nella cabina del TIR!) per vincere un torneo di braccio di ferro in Over The Top.

 

2. Anatra di Gomma. Nel film Convoy Kris Kristofferson interpreta un “truck driver” duro come un cofano. Anche se il soprannome non gli rende affatto giustizia.

 

3. Il conducente senza nome di Duel, invisibile quanto bastardo, protagonista muto del primo cult di Steven Spielberg che rende un TIR più minaccioso di uno squalo.

 

 

4. Jack Burton è un camionista sbruffone ( Kurt Russell) che con il suo ‘Pork Chop Express’cerca di sistemare un Grosso guaio a Chinatown.

 

5. Chiodo Arrugginito di Radio Killer. Altro horror “on the road” che vede protagonista un camionista psicopatico armato di motrice e rimorchio.

 

 

6. Jack Crews del film Black Dog. Patrick Swayze soffre i colpi di sonno ma per salvarsi dallo sfratto accetta di trasportare un ultimo pericoloso carico.

 

7. Nel film Teresa (1987)è Serena Grandi, la sexy camionista con l’accento romagnolo e l’air-bag incorporato.

 

8. Nino Patrovita (Giancarlo Giannini) guida un camion negli anni settanta nel film “Il Bestione”. Commedia all’italiana strafamosa…

 

9. Optimus Prime di Transformers. Un robot che si trasforma in camion: autista di se stesso.

 

10. Dennis Hopper interpreta John Canyon in Space Truckers– Camionisti spaziali e trasporta maiali… quadrati.

 

11.I camionisti” altra commedia all’italiana con Gigi e Andrea.

 

Ho dimenticato qualche conducente che meritava di essere menzionato?

 

IL BESTIONE… (tributo)…


…4 piccoli cloni….

 titolo

Questa è la storia di una passione, la mia e quella di alcuni miei carissimi amici per un film per noi mitico: “IL BESTIONE”. Italia, anno 1974, regia di Sergio  Corbucci, interpretato dal grande Michel Constantin nei panni del “Sandro  Colautti e dal bellissimo Giancarlo Giannini in quelli di “Patrovita Nino”.  Oramai lo sapete che le battute del film ogni  3 x 2 le infilo nei miei post, della Il Bestionemia preferita mi sono fatta l’adesivo anni fa e la porto in giro “appiccicata” sulle porte dietro del camion… “Un bel tre assi è meglio di tanta gente che conosco io”…parole sante pronunciate dal mitico Colautti…naturalmente sotto l’adesivo del titolo…fatto da me…e che visto che piace parecchio faccio anche a tutti gli amici che me lo chiedono…basta un po’ di plastica adesiva colorata, un po’ di pazienza e una forbicina e il gioco è fatto.

Ma tra  i protagonisti MITICI  del film  c’era anche lui: il Fiat 682 T verdone…e cosi con  l’abilità di Stef  a lavorare il legno 

200620096 solo legno intagliato20062009 Solo legno

05072009 in lavorazione06072009 quasi finiti

 

e la mia pazienza a pitturarlo ne abbiamo fatte 4 piccole copie. C’è voluto un po’ ma alla fine il risultato non è venuto male!!! Anche perché sono dei pezzi unici.

11072009-211072009-3

11072009-111072009--4

 

 

 

Il numero 1Il numero 1 è per me

 

 

 

Il primo, il numero 1,  il prototipo, me lo sono tenuto io…eh beh!! Sono o non sono la fan numero 1 del film???

16072009 numero 2 a Roby Chiodo

Il numero 2 l’ho “consegnato” a Roby Chiodo (che mi ha sostenuto nella lavorazione pittorica con la domanda:…ma quando li finisci?…) un giorno che io e lui ci siamo trovati on the road, foto di rito davanti alla battuta del Colautti e il 682 è partito con lui in direzione Genova…

18072009 numero 3 a Mario e M18072009 numero 3 a Marcy e M

 

 

          Il numero 3 l’abbiamo  consegnato a domicilio a Mario e Marcella (le foto sono venute un po’ buie…ma il momento è stato immortalato…) e ora farà bella mostra di se in casa loro!

08082009 Il sorriso di Ciccio08082009  numero 4 a DaniCicciotruck

 

       Il numero 4 era per il mio “primo” : Dani Cicciotruck!!! Anche a lui l’ho consegnato a domicilio perché in giro non riuscivamo proprio a beccarci…ma  Dani, se continui a chiamarmi “Matteo”…vengo a riprendermelo!!!!

………………………………..

C.I.S.A.Colautti

                                                          Per finire in bellezza qualche battuta storica dal film:

 

Colautti:    Vuoi fare tu il primo turno?

Patrovita:   Anche tutta la tirata fino a Varsavia…

Colautti:    Guarda che c’è un po’ di manovra da fare per uscire di qua, eh!

Patrovita:   Non ti preoccupare!

Colautti :   Eh! Trattalo bene il bestione, tè capi’? Non pare ma è delicato!

Patrovita:   E che devo fare? Ci do anche un bacino sul clacson?

Colautti:    Eh, piano con quei freni, eh! Cerca di stare leggero coi pedali e delicato con lo sterzo, il        camion non è solo una macchina come pensi te, il camion c’ha un’anima!

…………………………………

 11072009-8

Ciao a tutti e Buona strada sempre!!!

 

Bestioni …incontri on the road…

Ciao…

09042009 Ciccio on truckUn po’ in ritardo posto le foto di un incontro on the road in autosole col mitico Daniele Ciccio-truck e il suo bellissimo Scania…giovedì pomeriggio, purtroppo eravamo tutti e due di corsa e non c’è stato il tempo di 09042009 cicciofermarci…abbiamo fatto un centinaio di km insieme e ci siam fotografati a vicenda mentre ci sorpassavamo…queste sono quelle fatte da noi…ci sarebbe voluto qualcuno che ci fotografava affiancati da dietro….abbiamo qualche adesivo in comune…da bravi fan de “Il bestione” e dei pensieri del Colautti….! J J  “Un bel tre assi è meglio di tanta gente che conosco io”il mio motto dietro

Ciao a tutti, buona strada sempre.

Moni.

09042009 Ciccio on Scania 

P.S: Dany mi ha mandato questo messaggio, per chi fosse interessato a vederlo:

“Abbiamo il piacere di informarti che il film IL BESTIONE  di  Sergio Corbucci sarà trasmesso Domenica 12 Aprile 2009 alle ore 23,00 su 7Gold.”

Ne vale veramente la pena!!!!!

TERESA

Ciao a tutti,

Locandina - Teresa...questa è una piccola segnalazione cinematografica per chi stasera non sa cosa guardare in TV e magari non l’ha mai visto: su Rete 4 alle 23.20 trasmettono ancora il film di Dino Risi "Teresa" con Serena Grandi camionista alla guida di un fiammante Scania rosso….

a me è sempre piaciuto…..

ciao e buona strada a tutti!!

Moni.

Una piccola segnalazione cinematografica

Ciao a tutti,

prima stavo sfogliando un giornale con i programmi TV, per chi interessa domani (martedì) sera, anzi notte, su Rete 4 alle 2.25 trasmettono “Esterina” (salvo variazioni di palinsesto). E’ un vecchio film in B/N del 1959 di Carlo Lizzani con Carla Gravina (Esterina), Domenico Modugno e Geoffrey Horne, una coppia di camionisti che al volante di un Fiat 634 incroceranno la loro strada con quella di Esterina….per appassionati di vecchie glorie e vecchie storie!

Buona visione e buona strada a tutti!

Moni.

Un "CONVOY" di auguri per Rò

convoy

Oggi voglio mandare un convoglio di camion di auguri di buon compleanno alla nostra dedicandole la storia di un film suo coetaneo: ebbene si, era una bella pupetta  quando nei cinema proiettavano il mitico “CONVOY – Trincea d’asfalto”.

Sono passati 30 anni (ops…non si dice l’età delle signore…) ma quel film resta uno dei più belli tra quelli con protagonisti camion e camionisti, anzi trucks & truck drivers.

Forse non tutti sanno che la trama del film è stata tratta da una ballata  del 1975, “Convoy” di C W Mac Call, che fu un grande successo negli USA.

Questo è il testo della canzone:

 

-Uh, Breaker One-Nine, this here’s the Rubber Duck
You got a copy on me Pig-Pen? C’mon
-Uh, yeah 10-4 Pig Pen, fer sure, fer sure
By golly it’s clean clear to Flag-Town, C’mon
-Uh, yeah, that’s a big 10-4 Pig-Pen,
Yeah, we definitely got us the front door good buddy,
Mercy sakes alive, looks like we got us a convoy

Was the dark of the moon, on the sixth of June
In a Kenworth, pullin’ logs
Cabover Pete with a reefer on
And a Jimmy haulin’ hogs
We ‘as headin’ fer bear on I-One-Oh
‘Bout a mile outta Shaky-Town
I sez Pig-Pen, this here’s the Rubber Duck
An’ I’m about to put the hammer on down
Cause we gotta little ol’ convoy, rockin’ through the night
Yeah we gotta little ol’ convoy, ain’t she a beautiful sight?
Come on an’ join our convoy, ain’t nothin’ gonna git in our way
We’re gonna roll this truckin’ convoy, cross the USA
Convoy… Convoy…

Uh, breaker Pig-Pen, this here’s The Duck
Uh, you wanna back off them hogs
10-4, ‘bout five mile or so, 10-roger
Them hogs is gittin’ in-tense up here

By the time we got into Tulsa-Town
We had eighty-five trucks in all
But they’s a road block up on the clover leaf
An’ them bears ‘as wall to wall
Yeah them smokies ‘as thick as bugs on a bumper
They even had a bear-in-the-air
I sez callin’ all trucks, this here’s The Duck
We about to go a huntin’ bear
Cause we gotta great big convoy, rockin’ through the night
Yeah we gotta great big convoy, ain’t she a beautiful sight?

Come on an’ join our convoy, ain’t nothin’ gonna git in our way
We’re gonna roll this truckin’ convoy, cross the USA
Convoy… Convoy…

Uh, you wanna give me a 10-9 on that Pig-Pen?
Uh, negatory Pig-Pen, yer still too close
Yeah, them hogs is startin’ close up my sinuses
Mercy sakes, you better back off another ten

Well we rolled up interstate fourty-four
Like a rocket sled on rails
We tore up all a our swindle sheets
An’ left ‘em settin’ on the scales
By the time we hit that Chi-Town
Them bears was a gittin’ smart
They’d brought up some reinforcements
From the Illinois National Guard
There ‘as armored cars, and tanks, and Jeeps
An’ rigs of every size
Yeah them chicken coops ‘as full a bears
An’ choppers filled the skies
Well we shot the line, an’ we went for broke
With a thousand screamin’ trucks
And eleven long-haired friends of Jesus
In a chartreusse microbus
Hey Sod Buster, listen
You wanna put that microbus in behind the suicide jockey?
Yeah, he’s haulin dynamite
He needs all the help he can git

Well we laid a strip fer the Jersey Shore
An’ prepared to cross the line
I could see the bridge ‘as lined with bears
But I didn’t have a doggone dime
I sez Pig-Pen, this here’s the Rubber Duck
We just ain’t a gonna pay no toll
So we crashed the gate doin’ ninety-eight
I sez, let them truckers roll, 10-4
Cause we gotta mighty convoy, rockin’ through the night
Yeah we gotta mighty convoy, ain’t she a beautiful sight?
Come on an’ join our convoy, ain’t nothin’ gonna git in our way
We’re gonna roll this truckin’ convoy, cross the USA
Convoy… Convoy…

Uh, 10-4 Pig-Pen, what’s yer 20?
Omaha?!
Well they oughta know what to do with them hogs out there fer sure
Well mercy sakes alive good buddy
We gonna back on outta here
So keep the bugs off yer glass
An’ the bears off yer… tail
We gonna catch ya on the flip-flop
This here’s the Rubber Duck on the side
We gone
Bye, Bye…

 

locandinaPer chi non mastica molto bene l’inglese (come me…) posso dire che i protagonisti sono naturalmente gli stessi: Rubber Duck (Anatra di Gomma) e Pig Pen (Maialotto)

Ma nella canzone guidano rispettivamente un Ken e un GMC.

Naturalmente c’è il convoglio e ci sono gli ORSI (i puffi!!!) che cercano di fermarli. Venne realizzata una versione modificata della canzone per adattarla al film e anche un seguito della stessa intitolato “’round the world with the Rubber Duck”.

 

Qualche altra notizia sul film? Eccola qua:

Il regista:           Sam Peckinpah

I protagonisti:   -Kris Kristofferson è  Martin – Anatra di Gomma, guida un Mack nero conventional con semirimorchio cisterna

 -Burt Young è Pig Pen – Maialotto o Casino Ambulante come si fa chiamare lui, guida un Mack cabover trasporto bestiame…

– Franklyn Ajay è Spider Mike, il camionista nero

– Ernest Borgnine è lo sceriffo Lyle Wallace, il capo degli Orsi

-Ali MacGraw è Melissa, la  bella fotografa

– Madge Sinclair è   Widow Woman, la Vedova Nera che guida un camion bianco…

La trama: ma c’è qualcuno/a che non l’ha mai visto? Non ci credo!!!

Ma se non volete saper come va a finire non leggete da qui in avanti….

Inizia cosi: deserto dell’Arizona, Anatra alla guida del suo Mack, modula al CB:

-Hey, interrompe 1-9, qui Anatra di Gomma, c’è nessuno che mi ascolta in onda da queste parti? Passo.

Arriva Melissa sulla sua Jaguar nera spider e inizia il “corteggiamento” tra lui che guarda giù e lei che gli scatta fotografie mentre lo sorpassa…. il guastafeste di turno è un orso che ferma Anatra…lui se ne libererà raccontandogli che la brunetta sul Jaguar è senza mutandine…

Il viaggio continua, sempre con modulazioni al CB:

-Interrompe 1-9, interrompe 1-9, rapporto movimento piedipiatti: un orso di merda viaggia verso est sulla statale 4 0 nelle vicinanze del 243° miglio, c’è nessuno in onda? 

Passo.

-Ti ascolto amico, grazie dell’avvertimento, tu dove sei diretto? Passo.

-Verso est, lo stronzo mi ha appena beccato. Tu dove sei? Passo.

-Circa un miglio dietro di te,oh oop…

-Bravo, se acceleri un po’ procediamo a vista, di amico, è una bella bestia quella che stai guidando? Passo.

-Non sono solo compagno, hai proprio alle spalle Spider Mike, la mia sigla è Casino Ambulante, sai perché mi chiamo Casino Ambulante? Suono quadrifonico, ho la TV a colori e ho anche un frigo-bar qui a portata di mano, ne vuoi sapere di più? Ho anche uno splendido scorticone a due piazze, ah! Ah! Ah! Non si sa mai!Non mi manca proprio niente!!

-Hey Casino Ambulante, per caso non ti porti dietro anche qualche scrofona?

-Allora sai chi è? Come cavolo hai fatto a indovinare? Qui arriva una puzza da asfissiare!

-Attento, se mi incazzo inchiodo il toro e di te raccogliamo le briciole…

-Calmati ragazzo, non è il caso di agitarsi, non mi hai ancora riconosciuto? Sputa!

-E chi ti si è inculato mai?

-Qui è l’Anatra, vecchio rincoglionito!!

Anatra di gomma

-Oh cazzo santo Spider Mike! Hai sentito? E’ Anatra di gomma! Abbiamo il miglior camion di testa di questo porco mestiere!

-Hey Anatra, so più storie su di te che su Jessie James!

-Preoccupati piuttosto di quello che ti sta davanti:Casino Ambulante è uno dei più balordi tra quelli che vanno per autostrade, racconta che se ne fa 4 al giorno mentre guida!

-Ah! Ah! Ah!

-Hey Anatra che ne dici tu se gli cambiamo nome da Casino Ambulante a Maialotto per questo viaggio?

-Hey vacci piano! Mi è costato un mucchio di soldi questa sigla!

Hey Maialotto, di quanto ti è costato me ne strasbatto, c’è un fetore di scoregge che mi arriva fin dentro la cabina e il mio ventilatore si è bloccato, è meglio che tu passi di coda…

-Ok, ok,  provaci pure ma non contare su di me, io non mi sposto, fatti sotto!

-Hey interrompe 1-9, interrompe 1-9, qui Grande Cobra, Anatra di gomma mi senti?

-Si Grande Cobra sono in onda, sono al miglio 343, ci sono piedipiatti in giro? Passo.

-Nessuna merda in vista, la strada è pulita, vi aspetto…

-Bene Grande Cobra, oltre a me ne hai altri 2 dietro il culo, passo.

-Ah si, molto bene! Una bella ammucchiata…

-Interrompo, interrompo, hey qui la puzza è sempre più puzzolente…

-Di che puzza parli? Sputa..

-Qui è il cazzutissimo Casino Ambulante alla guida di un portentoso toro da monta, unico al mondo…

-Non credi di esagerare? Dalla voce mi sembri uno che lo prende da dove si scoreggia…

-Cosa? Cosa hai detto?Io sarei un finocchio? E allora aspetta che appena ti becco ti faccio un culo come una vasca da bagno! Il mio toro fotte tutti, non c’è camion che lo regge, se ti arrivo dietro ti riduco come una sogliola!

-Bè, prima devi riuscire a sorpassarmi Maialotto!!

….

 

Ma il Cobra non era un serpente…era lo sceriffo Lyle Wallace che li aspettava più avanti col radar per la velocità…ci saranno multe per tutti e voleranno parole forti.

Il viaggio continua e si  ritroveranno tutti in un Truck Stop: Melissa vende la sua auto e cerca un passaggio, Anatra e gli altri si fermano a mangiare, ma quando arriva anche lo sceriffo si prendono una piccola rivincita, finirà in rissa, con super scazzottata e i “nostri” camionisti che dovranno fuggir via. E’ l’inizio del convoglio, con loro 3 partiranno altri colleghi che erano fermi li.

C’è una scena bellissima dei camion che percorrono una pista sabbiosa nel deserto per cercare di sfuggire allo sceriffo e raggiungere il New Mexico.

Man mano altri camionisti si aggiungono al convoglio….

Melissa che è salita in cabina con Anatra gli chiede:

-Perchè ti chiamano Anatra?

-E’ il nome in codice del camion e l’ho scelto perché mio padre mi diceva sempre “devi fare come l’anatra: stattene zitto e buono in superficie, ma sotto pedala come un diavolo.”

Il convoglio diventa sempre più lungo e variopinto, Melissa dice ad Anatra:

-…è pazzesco, ma da dove vengono?

-Da tutte le parti

-Incredibile…ma perché lo fanno?

-Non chiederlo a me, chiedilo a loro, per quanto mi riguarda io me la sto svignando.

-Si ma quelli ti vengono tutti dietro.

-E’ soltanto perché io sono in testa.

Nel frattempo lo sceriffo Wallace ha contattato i suoi colleghi del NM che approntano un posto di blocco sul confine per cercare di fermare Anatra…non avevano calcolato che nella cisterna trasporta prodotti chimici, per la precisione nitromannite, un esplosivo tipo B, quando glielo fa notare si spostano tutti per far passare lui e il convoglio…

La gente nei paesi è tutta dalla parte dei camionisti…un governatore in cerca di voti per le prossime elezioni fiuta l’affare e manda un messaggero per cercare di mettersi d’accordo con i camionisti…sono belle le risposte che danno al “biondino” che li intervista “on the road”: ognuno ha una sua motivazione completamente diversa dagli altri! Chi ce l’ha con i limiti di velocità e con le multe, chi col prezzo del gasolio che cresce sempre,chi parla della situazione dei neri, chi si è aggregato solo per far del casino, c’è anche un pulmino con un reverendo un po’ hippie , chi parla di politica, ecc, ecc…

Poi Spider Mike abbandona il gruppo perché sua moglie sta per partorire e lui vuol tornare a casa per starle vicino, saluta tutti e se ne va.

Il convoglio prosegue il suo viaggio…

Anatra dice a Melissa:

 – Sto correndo nella notte sulla strada buia col mio favoloso camion seguito da tutti i suoi compagni a 18 ruote, ce ne andiamo felici come un grande serpente a sonagli senza neanche sapere dove.

– Sei innamorato del tuo camion, vero?

– Ma neanche per idea, ti sbagli: dovresti conoscere Jack Eliott, quello si che è uno che va pazzo per il suo bestione, da paraurti a paraurti, ha persino chiamato il suo cane “sacco di merda” per fare onore al camion. Io gli voglio bene, certo, ma solo perché lo tengo in pugno.

 

Alla fine si fermano tutti in uno spiazzo messo a disposizione dal governatore che li raggiunge per parlare con Anatra…e mentre si affrontano via radio arriva la notizia che Spider Mike è stato catturato dagli orsi in Texas, che è rinchiuso in una prigione, che l’hanno massacrato di botte…Anatra decide di andare da lui e pianta tutti in asso, Melissa compresa…

Lui è un eroe solitario, un indipendente, un romantico….un cowboy del xx secolo…

All’alba è in Texas, in vista della prigione….si accorge che altri camion l’hanno seguito e tutti insieme partono all’attacco per liberare il loro amico…anche qui scene spettacolari di camion che attraversano edifici di legno inseguendo le auto degli orsi…

Compiono la loro missione e c’è uno scontro verbale fra Anatra e lo sceriffo Lyle…che non si vuole arrendere….Anatra se ne va con gli altri in direzione Messico…ma l’imprevisto è dietro l’angolo, attraversando un paese gli altri restano bloccati da un piccolo incidente, Anatra prosegue, ma gli orsi lo aspettano armati fino ai denti su un ponte…lui fa “scendere” Melissa e va incontro al suo destino…

” pronti…puntate…fuoco!”…il suo bel Mack nero farà una brutta fine…e lui?

Anatra di Gomma truck

L’ultima scena è quella del suo funerale, col governatore che tiene discorso…ma i camionisti si scocciano dell’ipocrisia della situazione e se ne vanno…sul pulmino del reverendo c’è una persona che sorridendo a Melissa le dice “…qua-quack: hai   mai visto un’anatra che non sa nuotare?”

Se ne accorge anche lo sceriffo Lyle che si mette a ridere….

Il convoglio riparte….

 

E dopo la trama ci vorrebbe il giudizio critico…io non ne ho da fare, non mi interessano le motivazioni del film, i perché e i percome è stato girato, preferisco le emozioni: mi piace solo guardarlo e sognare di essere per una volta alla guida  di un musone lungo le highway americane a inseguire il bisogno di libertà che credo tutti abbiamo….

Buon compleanno kara , spero che oggi per te sia una giornata speciale!!!

Ciao a tutti e buona strada!!!!

Moni.