Il RADUNO del week end!!!!

Finalmente sta arrivando il fine settimana del Raduno del Coast to Coast Truck Team a Giussano!!!

L’ho detto e ripetuto fino alla nausea che sono particolarmente legata a questo Raduno, perché li rivedo tutti i miei amici… perché li quello che conta è stare in compagnia di amici e colleghi e i camion, che sono la nostra grande passione, fanno da cornice, una bella cornice, ma quello che conta di più sono i rapporti umani. Almeno io l’ho sempre vissuto cosi! Parlare, abbracciarsi, scambiarsi i saluti, raccontarsi le ultime novità, condividere i momenti belli e a volte anche quelli tristi, ricordarsi dei colleghi che non ci sono più ma che portiamo sempre in viaggio con noi nel nostro cuore… questo per me è Giussano…

Quindi anche quest’anno vi rinnovo l’invito a partecipare numerosi!!! Ci vediamo li!!!

Coast to coast

Bentornata “Gisytruck”!!!

E’ da parecchio tempo che la nostra collega e portavoce del gruppo, la Gisy (conosciuta nel blog come “Gisytruck”) non scrive più qui… problemi di connessione, problemi di orari, di tempo, di lavoro, tante cose tutte sommate le hanno impedito di tenerci compagnia da queste pagine, ma finalmente oggi ho ricevuto una sua mail in cui mi chiedeva se pubblicavo per lei un testo.

MA CERTO CHE SI!!!! Con immenso piacere, il ritorno della Gisy!!!

Gisy

LA NOSTRA CRISI…

 

Ciao a tutte/i
Non passa giorno in cui non si pronunci questo termine, o lo si
senta pronunciare e peggio ancora, ne facciamo le spese ogni giorno, tutti.
Dietro questa parola si trascinano brutte sorprese, cambiamenti
in peggio e malumore; negli occhi degli altri non vedi altro che riflesso il
nostro stesso malumore, questo è uno, non l’unico motivo per cui non mi sentivo
più di scrivere qui.
Una conversazione con una lady truck mi ha disarmato, la frase
chiave:”mi collego per leggere ciò che hai scritto, per sentirmi più vicina,
anche per condividere cattivi pensieri, ma se non trovo nulla mi trovo spaesata
e spengo subito! Scrivi, anche solo per chi come me soffre della distanza…
pensaci!”

Ho risposto che la crisi tira fuori il peggio dalle persone e le
faccio qualche esempio, ma lei non desiste e mi elenca le volte in cui sono
stata io a spronare qualcun altro, lei compresa.

Ridiamo di una volta in cui ho usato la parola CRISI in una
situazione che mi aveva messo in agitazione parecchio per la mia emotività, ma
parlare di un argomento, che purtroppo conoscevo bene , mi ha sciolto la
lingua…

.. si trattava di una trasmissione televisiva con insolito
conduttore Fabrizio Corona, ci eravamo capitati io e Gianni convinti di poter
parlare di problematiche del trasporto, in realtà ci ritrovammo in uno studio
con 100 persone e tutte con il proprio bagaglio pieno di esperienze, racconti
di disperazione e miseria. Il titolo prometteva bene: LIBERTA’ DI PAROLA e
anche la discussione sembrava costruttiva, ma durante le prove, ne io ne Gianni
avevamo avuto possibilità d’intervenire, quindi non eravamo convinti di aver
impiegato bene il nostro tempo, ma durante la diretta senza nessun preavviso mi
sono trovata ad essere interpellata, la domanda era se avevo partecipato allo
sciopero di qualche  mese prima, dopo
avermi presentato dicendo di avermi conosciuto in un’area di servizio, la mia
risposta questa:” Son rimasta bloccata a Livorno e vi son rimasta finchè non è
stato revocato, ma ho preso parte attiva in quello del 2007 perché è da allora
che i trasportatori manifestano le loro difficoltà, perché siamo stati i primi
a sentire gli effetti della CRISI e purtroppo saremo gli ultimi ad uscirne!!”

La trasmissione non ha avuto altre puntate, il conduttore ha riempito
le pagine dei giornali con altre vicende, io e Gianni abbiamo forse sprecato un
giorno, ma no, in realtà abbiamo conosciuto vari aspetti della crisi che non
conoscevamo, trascorso qualche ora a chiacchierare tra noi e dulcis in fondo…
gli ho fatto conoscere un’osteria romana a conduzione familiare dove si gustano
ottimi piatti tipici a costi contenuti, eravamo e purtroppo siamo ancora in
CRISI.

Ringrazio la mia sostenitrice e le prometto di scrivere a breve
, subito dopo però penso cosa posso dire di questo argomento che altri non
conoscano o che non sia banale… no, devo scrivere ciò che sento, come sempre,
altrimenti sarà crisi anche di parole.

BUONA STRADA a tutte/i !!!

 

 

il video di Laura

ciao a tutti/e

una nostra amica che ci segue da tempo Laura alias cb Terremoto mi ha inviato questo video personale e molto bello dedicandolo ai camionisti e le camioniste, con la speranza di poter risalire sul camion e da protagonista 🙂 Laura ho ricordato con piacere il nostro incontro e quando sei venuta con me a caricare le mele, speriamo di ritrovarci presto per un altro viaggio insieme! ti auguro inoltre di realizzare il suo sogno e di non mollare mai perchè le occasioni prima o poi arrivano, per tutti. Buona visione!!!

 

 

Gli “Inarrestabili” della settimana!!!

Anche questo lunedì è andata in onda una puntata degli “Inarrestabili“!!

Con due protagonisti davvero speciali!!!

La prima è Antonella, con la sua mitica Sirenetta!!! Energia e simpatia!!

Il secondo è Adriano, camionista da sempre, veramente inarrestabile, nonostante problemi alla schiena non rinuncia al camion!!

Il camion…l’unico posto dove un vero camionista non si stanca mai di stare, anzi!

Guardate il video e capirete!!! Buona visione e buona strada sempre!

 

Anteprima “Coast to Coast”!!!

L’ho sempre detto che io sono legata particolarmente a questa festa…
Cosi, per evitare che, come tutti gli anni, qualcuno dica in giro che il raduno del “Coast to coast truck team” a Giussano non ci sarà…
Ecco in anteprima l’adesivo e la locandina dell’evento!!!
Il 23° Raduno del COAST TO COAST!!!
 
Il 29, 30 e 31 agosto 2014!!!!

 

 

 

Preceduto dalla Festa della Birra, sempre nella stessa location, il 23, 24, 26  e 28 agosto!!

Partecipate numerosi, mi raccomando!!!  Noi ci saremo!!

Buona strada a tutti!!!

Qualche consiglio per il week end…

Il consiglio migliore sarebbe quello  di andare a qualche raduno (è cominciata la stagione e ne vale sempre la pena),  o magari andare a fare un giro al mare o in montagna… o uscire con gli amici…

Ma poi c’è anche chi deve stare a casa,  cosi,  per passare il tempo  sempre in compagnia dei nostri amati camion s’intende :-),   ecco qualche cosa che li riguarda da vicino:

Una  nuova “canzone” e un “ballo”!!!

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Questo è un video che ho trovato su YouTube, la canzone è  “Il camionista” di  Bobby Solo  interpretata come ballo di gruppo!

Un giorno o l’altro ci devo provare anch’io, per ora la dedico a chi piace il genere ed è capace di ballare!!!

 

 

 

Un  nuovo “libro”:

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Sempre alla ricerca di libri sui camion, ho trovato questo nuovo libro di un camionista – scrittore,  lo sto leggendo,  mi piace,  un po’ ci riguarda anche ,  perché nei primi capitoli è citata anche una donna camionista! Carmelina, detta Tina, che viaggiava con il marito Tonino a bordo di un Fiat 180 NC, dalla Sicilia alla Germania.

L’autore è Massimo Antonio Cornago, a cui faccio i miei complimenti,  il libro si intitola : “TIR – Sulle strade d’Europa con Sandro ed il suo Fiat  170.33 “ .

Naturalmente l’ambientazione è negli anni ’70!!!

TIR sulle strade d'Europa (1)

TIR sulle strade d'Europa (2)

Un “vecchio film”:

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Anche questo l’ho trovato  nel Web, su Youtube,  girando e rigirando come mio solito:  “Simone e Matteo un gioco da ragazzi“,  anno 1975. Non ne avevo mai sentito parlare di questo film… eppure ne ho visti tanti di questo genere quando ero piccola… i protagonisti imitano Bud Spencer e Terence Hill… ma il vero protagonista (per gli appassionati!!) è il Fiat 691!!!

Quattro assi, 220 CV, 8 marce, 4 normali e 4 ridotte, serbatoio 320 litri, cabina elastica.” (Lo spiega uno dei protagonisti).
Film completo, per ridere un po’ e rivedere i veicoli che circolavano allora!!! Simpatico!!!

Dopodiché auguro un buon week end a tutti/e!!!

Buona strada sempre!!!

R.I.P.

Ci ho pensato un pò prima di decidermi a scriverne…
Un pò perchè è una cosa che mi spaventa, il pensare che un attimo ci sei e l’attimo dopo la tua vita è finita, e non è che capita solo agli altri…. il destino (se esiste) ti aspetta al varco per portarti con se quando decide di farlo.
Ieri la notizia prima di una collega, Patrizia,  morta a Reggio Emilia, sul suo camion, per un malore, poi di un’altra collega, Donatella,  giovane, troppo giovane, morta in un modo tremendo in seguito ad un incidente tra due camion…
Allora ho pensato che le coincidenze della vita sono strane, noi che veniamo sempre guardate con meraviglia perchè siamo in poche a fare questo mestiere, nel giro di poche ore perdiamo due colleghe in modi cosi drammatici.
Ho pensato alle famiglie che non rivedranno più i loro sorrisi, che non le sentiranno più parlare con gioia del proprio mestiere… perchè una donna che fa questo mestiere lo sceglie, lo desidera, lo ama.
Ho pensato che ora non sono più persone, sono diventate solo “fatti di cronaca”, i giornali ne hanno parlato, scritto.. tra breve saranno dimenticate e la vita andrà avanti indifferente al dolore che hanno lasciato a chi è rimasto ad aspettarle invano.
Ho pensato a quanto tutto questo è ingiusto… se mai c’è qualcosa di giusto in questo mondo, in questa esistenza che viviamo. 
Ho pensato a quanti (politici) dicono che il nostro non è un lavoro usurante, ed invece la “cronaca” troppo spesso riporta di colleghi trovati morti in cabina, o morti mentre guidavano… morti in incidenti dovuti anche alla stanchezza, perchè non basta rispettare le ore di guida per non essere stanchi. E’ tutto l’insieme che ti usura, che ti consuma nello stesso modo in cui si consuma il camion che portiamo.
Ho pensato che non le conoscevo, ma senzaltro condividevamo le stesse strade, le stesse passioni, la stessa voglia di viaggiare, di essere sempre in movimento… ho pensato che ora non potranno più farlo e mi ha assalito la tristezza.
Ho pensato che avrei voluto incontrarle e non sarà più possibile, ho pensato che dovremmo essere tutti/e più solidali tra noi colleghi, perchè la strada ci può assere amica ma può anche ucciderci e forse un sorriso e un gesto gentile possono renderci meno pesante il lavoro. Meno stressante.
 
La strada della vita porta a una stessa destinazione, per tutti, c’è chi la raggiunge prima, chi dopo, ma tutti ci dobbiamo arrivare li… 
Mi viene sempre in mente una strofa di una bellissima canzone di Francesco Guccini:
“Voglio però ricordarti com’eri
pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi…”
 
Ve la dedico. Riposate in pace colleghe e continuate a vivere nel cuore e nei ricordi di chi vi ha amato.
Buona strada, ovunque siate adesso.

Ancora a proposito di Fabrizio Piras…

Avevo scritto qualche giorno fa che mi sarebbe piaciuto andare al Transpo Day ad ascoltare Fabrizio Piras…

Non ci sono potuta andare, ma sono stata accontentata… da questo video!!!

Ecco Fabrizio che legge il suo articolo sulle donne nel mondo del trasporto (ma non solo!)

Buona visione!!!

 
)

Un grande grazie a Fabrizio!! Buona strada sempre!!!